Verso la transizione ecologica

Dalla riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 all’impegno di arrivare all’impatto climatico zero entro il 2050: questi alcuni degli obiettivi che vedono istituzioni e imprese coinvolti nella sfida verso la transizione ecologica. Per conseguire questi obiettivi almeno il 30% di tutti i programmi europei dovrà avere al centro la sostenibilità, la promozione dell’economia circolare, l’innovazione tecnologica. L’incontro sarà l’occasione per condividere le esperienze di imprese e altri attori sociali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Carlo Nicolais, Maire Tecnimont

Logistica, digitalizzazione, sostenibilità: lavori in corso

Processi automatizzati, digitalizzati e sostenibili: la logistica cambia volto con l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali ma anche di ottimizzare le risorse. Il problema dell’inquinamento nelle grandi città, aumentato anche a seguito dall’e-commerce, richiede un ripensamento che riguarda in particolare l’ultimo miglio. In questo scenario in rapida evoluzione le imprese si confrontano per capire gli effetti della logistica sulla crisi climatica e prendere decisioni consapevoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

 

Il PNRR tra innovazione e digitalizzazione

Il ruolo più importante della trasformazione digitale è abilitare un numero sempre maggiore di persone: il digitale mette al centro l’essere umano, inserendo l’intera comunità in una prospettiva di un futuro inclusivo e sostenibile in grado di creare valore per tutti, per i singoli e per l’economia nel suo complesso. Il PNRR si sta dimostrando un enorme acceleratore di un percorso che per l’Italia avrebbe potuto richiedere molti anni. La trasformazione digitale pubblica e privata e la transizione ecologica diventano una missione unica: non c’è modalità di produrre modelli più sostenibili senza una profonda digitalizzazione dei processi.

Sviluppo sostenibile nella filiera agroalimentare

La sostenibilità nella filiera agroalimentare è al centro dell’attenzione: aumenta l’interesse dei consumatori verso i prodotti che vengono portati in tavola, cresce il consumo critico di alimenti e bevande, aumenta l’attenzione alla sostenibilità anche tra chi produce. Una sfida che vede in primo piano il settore agroalimentare con lo sviluppo di sistemi di produzione efficienti, catene di approvvigionamento a limitato impatto ambientale, offerta di prodotti di qualità, sani e sicuri per il benessere delle persone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Dalla testimonianza alla visione olistica: come cambia la moda sostenibile

Una discussione animata da esperti per mettere a fuoco i temi emergenti nel dibattito sulla moda sostenibile. Dalla necessità di sviluppare un approccio olistico al sicuro dai rischi del greenwashing all’economia circolare, dall’animal welfare alla misurazione delle performance ambientali dell’industria e del retail.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Karin Bolin, Humana People to People Italia
Simone Pavesi, LAV
Rubens Bernascone, Carbonsink
Francesca Romana Rinaldi, SDA Bocconi
Nicola Tagliafierro, Enel X

L’avanzata delle organizzazioni ibride

Per rispondere alle grandi sfide sociali ed economiche in corso si sta modificando anche il sistema imprenditoriale: le aziende, in particolare le organizzazioni che si trasformano in Società Benefit, diventano in molti casi driver di sviluppo per i territori in cui operano e modelli di riferimento nelle filiere in cui sono attive. Nell’evento si cercherà di capire quali sono i vantaggi e le possibili criticità che derivano dalla scelta di conciliare missione sociale e risultato economico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Quando la sostenibilità aiuta la relazione

Per le imprese che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico, l’attenzione agli stakeholder è un impegno ma è soprattutto un’opportunità. Cambia l’approccio e il modo di gestire la relazione: alle forme più tradizionali di coinvolgimento dei portatori di interessi si affiancano iniziative finalizzate ad allargare il dialogo anche a soggetti prima sottovalutati. L’incontro sarà l’occasione per conoscere anche esperienze innovative di stakeholder engagement.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Laura Cantoni, Astarea
Alessandro Loro, IGPDecaux

Trasformazione digitale e condivisione dei saperi

La tecnologia può essere un grande alleato per promuovere comportamenti sostenibili. Ma anche la condivisione di informazioni, competenze e saperi può favorire il percorso verso una consapevolezza e una responsabilità condivisa. Nell’incontro verranno presentati esempi di collaborazione tra scuole, università, associazioni del Terzo Settore, imprese impegnate a colmare il gap creato dal digital divide che non consente alle persone, in particolare ai giovani, di sviluppare le competenze richieste da un mercato in rapida evoluzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Raffaele Raso, Andriani 

Smart community per smart city

La trasformazione di una città in una smart city è un processo complesso e articolato che richiede una profonda innovazione delle infrastrutture e un importante cambiamento nel modo di vivere e di pensare delle persone. Dai progetti di rigenerazione urbana alle iniziative di innovazione tecnologica e di coinvolgimento delle comunità locali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

La finanza sostenibile, una leva trasformativa

La crescita delle strategie di investimento con ricadute sociali e ambientali è evidente: gli investitori orientano i capitali verso imprese capaci di minimizzare l’impatto ambientale delle proprie attività e proporre soluzioni innovative per rispondere a sfide sempre più importanti come la crisi climatica e l’invecchiamento della popolazione. In questo contesto la finanza ha un ruolo ancor più strategico per contribuire alla trasformazione di un modello economico in rapido cambiamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Isabella Manfredi, Feralpi Group