CS3D: nuovi obblighi per le imprese

Il nuovo sistema normativo ESG dell’Unione Europea prevede l’entrata in vigore della direttiva Corporate Sustainability Due Diligence “CS3D”. Nell’incontro verranno analizzati gli obblighi della CS3D e gli impatti in termini di governance della sostenibilità, ESG due diligence, ESG data governance e procurement sostenibile. Questi obblighi rendono necessaria un’azione strategica, che ne anticipi l’applicazione e che, attraverso la rendicontazione di sostenibilità, rassicuri business partner e investitori, così da assicurare la continuità dei rapporti commerciali, l’accesso al credito e, non da ultimo, la fiducia degli stakeholder. Al contempo, le misure previste dalla CS3D già permettono alle società destinatarie della Direttiva (UE) 2022/2464 sul reporting di sostenibilità “CSRD” di rendicontare come best-in-class, implementando meccanismi contrattuali per la gestione di rischi/impatti e per la raccolta dati ESG anche rispetto alla filiera.

Digitalizzazione e innovazione per città sempre più smart

Una città sostenibile rende gli spazi più efficienti, digitali, vivibili e integrati tra loro. Le risorse disponibili devono essere gestite per migliorare la vita dei cittadini, ottimizzare le risorse disponibili, garantire migliori servizi per tutte le organizzazioni del territorio: uno sviluppo urbano intelligente che metta al centro l’uomo e l’ambiente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Luigi Fontanarosa, IGPDecaux
Sergio Gambacorta, Enel X Global Retail
Francesca Parasecolo, Open Fiber
Paola Tessitore, FS Sistemi Urbani

Acquisti sostenibili: più efficienza, meno rischi

Per un’impresa costruire relazioni forti e durevoli con i fornitori migliora la performance e riduce i rischi. Ma non è più sufficiente chiedere ai fornitori di sottoscrivere il Codice di comportamento o di compilare un modulo di autovalutazione: in particolare per le grandi imprese è sempre più importante riuscire a verificare la correttezza dell’operato di tutte le organizzazioni che fanno parte della filiera.

Profit e non profit: come migliorare la partnership?

Quali forme di collaborazione tra imprese profit e associazioni non profit risultano più efficaci per i partner e in grado di generare un impatto positivo per le persone, l’ambiente e la comunità? L’ascolto delle reciproche aspettative, la coerenza con i valori degli attori coinvolti e l’impegno comune nella progettazione consentono un miglioramento della performance sociale e ambientale della partnership e un ritorno più positivo per le organizzazioni coinvolte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Anna Baiguera, Associazione Next