Comunicare la sostenibilità per valorizzare l’impegno dell’organizzazione

Nel periodo storico che stiamo vivendo comunicare la sostenibilità è diventato più complesso. Alcune organizzazioni continuano a utilizzare la sostenibilità come leva strategica e fattore competitivo ma altre hanno scelto il silenzio rinunciando a valorizzare il proprio impegno sociale e ambientale. Come riconoscere le imprese attive in percorsi di sviluppo sostenibile che però non comunicano le proprie azioni e i propri risultati?

Verso un’economia rigenerativa

Non è più sufficiente tutelare le risorse naturali utilizzate e produrre in modo corretto e rispettoso degli ecosistemi, ma è sempre più necessario contribuire a un sistema che restituisca più di quanto consumi. L’economia rigenerativa adotta un approccio nuovo: restituire alla natura un valore maggiore rispetto a quanto utilizzato per migliorare la qualità della vita del più ampio numero di persone possibile. Un impegno che stimola alcune imprese a ridurre la propria impronta ecologica e contribuire al ripristino dei territori e delle comunità.

La transizione digitale a supporto della sostenibilità: quali rischi e opportunità per le imprese?

in collaborazione con UN Global Compact Network Italia

Le imprese giocano un ruolo cruciale nella transizione digitale perché sono capaci di tradurre le innovazioni tecnologiche in applicazioni pratiche e di mercato. La digitalizzazione offre alle aziende non solo strumenti per migliorare l’efficienza operativa ma anche opportunità per sviluppare modelli di business sostenibili e innovativi. Nell’incontro saranno presentati i principali risultati di un paper realizzato da UN Global Compact Network Italia, realizzato grazie a un gruppo di lavoro di 47 imprese, sulla percezione delle aziende su questo tema, e raccontate alcune esperienze virtuose di applicazione concreta del digitale e dell’intelligenza artificiale.

Società e cambiamento demografico: sfide e opportunità

Il cambiamento demografico che sta avvenendo in Italia rappresenta una sfida anche per le organizzazioni e le imprese che devono rivedere le proprie strategie anche in funzione dell’invecchiamento della popolazione. Il cambiamento demografico non è infatti solo un problema sociale o previdenziale, ma terremoto che ridefinirà le regole del gioco per chi fa impresa e per l’intera società. Un mondo sbilanciato generazionalmente determina anche una diversa possibilità di sviluppo sociale ed economico.

Percorsi sostenibili, esperienze educative a confronto

L’educazione è un fattore chiave per realizzare un futuro di valore anche grazie a programmi di formazione sempre più vicini alle richieste di un mercato che chiede competenze diverse. Un cambiamento nell’offerta educativa che vede molte organizzazioni profit e non profit collaborare con le istituzioni scolastiche per creare programmi didattici in grado di rispondere ai nuovi bisogni delle persone e del pianeta. Un contributo importante utile anche all’orientamento dei giovani nella scelta del percorso lavorativo.

Creare futuri di valore

Evento di apertura

L’evento di apertura della 13° edizione lancia un messaggio: la ricerca di un futuro di valore richiede in tutti gli attori sociali un cambiamento profondo e un cambio di prospettiva. Per creare le condizioni per un domani diverso e per poter giocare da protagonisti il secondo tempo della partita dello sviluppo sostenibile è necessario modificare le domande non solo cercare nuove risposte.