Moda e sostenibilità, costruire relazioni che creano valore

L’industria della moda opera in un sistema complesso con una filiera molto articolata: dalla fase creativa e di progettazione alla gestione del prodotto e del suo fine vita. Dall’eco-design alla tracciabilità, dai materiali a basso impatto a pratiche di riuso e riciclo, molte aziende stanno investendo nell’innovazione e nella sostenibilità, anche tramite nuove partnership.

Il volontariato d’impresa in Italia: dalle evidenze alla pratica

In collaborazione con Fondazione Sodalitas

Il volontariato d’impresa rappresenta una leva sempre più strategica per rafforzare il coinvolgimento delle persone, generare impatto positivo sui territori e promuovere la creazione di valore condiviso. Ma quali sono gli elementi che rendono un programma efficace, continuativo e capace di generare benefici concreti?
Durante l’evento, verranno presentati i risultati della ricerca realizzata da Fondazione Sodalitas in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Diritto dell’Università di Macerata, sulla base di interviste a imprese, dipendenti e organizzazioni del Terzo Settore, insieme a una raccolta di case history che documentano modelli, esperienze e buone pratiche.
L’incontro sarà un’occasione di confronto tra ricerca e pratica, in cui evidenze empiriche ed esperienze aziendali dialogheranno per offrire chiavi di lettura, modelli organizzativi e spunti utili a progettare, consolidare o sviluppare iniziative di volontariato d’impresa.

Promuovere la pace: il ruolo delle imprese

Come le attività imprenditoriali possono contribuire attivamente alla promozione della pace? Alcune aziende sono considerate “imprese di pace” perché integrano questi valori nelle loro strategie, diventando strumenti per costruire armonia e sostenibilità. La pace è la cornice invisibile ma indispensabile della sostenibilità: senza di essa, anche i progetti più ambiziosi rischiano di fallire. La pace non è solo un obiettivo astratto, ma la strada per uno sviluppo sostenibile, giusto e duraturo. La pace non è assenza di conflitto, ma presenza di giustizia: una pace fondata sul rispetto reciproco, sull’equità sociale e sulla cura dell’ambiente.

Con la cultura si mangia? Guerra di parole ingegneri vs umanisti

Tuo figlio ti dice che vuole iscriversi a Lettere. Panico: “Farà la fame!”. Poi arriva l’amica di turno: “Ma figurati, oggi le aziende cercano filosofi”. Davvero? E allora perché, quando frequenti le aziende, non ne trovi nemmeno mezzo? E se a voler studiare Lettere è tua figlia, ecco un altro coro: “No! Deve fare una facoltà scientifica. È l’unico modo per garantirsi un futuro e ridurre il divario salariale con gli uomini”. Ma è davvero così? La cultura umanistica ha ancora un valore oppure è destinata a diventare un lusso? Nell’epoca dell’intelligenza artificiale, serviranno ancora persone capaci di argomentare, scrivere, interpretare la complessità e comprendere i sentimenti umani? A confrontarsi, in una sfida a colpi di retorica, saranno ingegneri e umanisti. A decidere chi avrà costruito gli argomenti più convincenti sarà una giuria. Che vincano i migliori.

Nativi sostenibili: Giovani Under30 tra Green Realism e Biomi Digitali

In un contesto in cui la sostenibilità è diventata polarizzante, è fondamentale fare un esercizio di “back to basics”, ascoltando le nuove generazioni e leggendo i dati ricchi di spunti che emergono dal dialogo. L’incontro è l’occasione per presentare la terza edizione dell’Osservatorio sui Giovani e la Sostenibilità, iniziativa lanciata nel 2024 da Angelini Industries con Youtrend e CSA Research per comprendere meglio le percezioni dei giovani su ambiente, onlife e futuro. L’osservatorio promuove un dialogo generazionale, valorizzando il contributo dei giovani al cambiamento sostenibile, e offre una panoramica dettagliata delle loro aspettative, creando un ponte tra le loro esigenze, le scelte pubbliche e le strategie aziendali.

Reti idriche e gestione sostenibile dell’acqua

Le strategie per migliorare le reti idriche sono fondamentali per il processo di adattamento alla crisi climatica e per contrastare la dispersione di una risorsa preziosa come l’acqua. In questo processo hanno un ruolo importante gli investimenti sulle infrastrutture, la digitalizzazione delle reti e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (ad esempio per individuare le perdite), ma anche lo sviluppo di sistemi per il riuso delle acque reflue depurate in agricoltura e industria e il miglioramento dell’efficienza dei sistemi di irrigazione.

 

Le certificazioni, un asset strategico per la sostenibilità

Le certificazioni rappresentano un asset importante per l’economia del Paese e sono sempre più diffuse: cresce il numero delle organizzazioni che intendono offrire ulteriori garanzie di conformità rispetto ai loro processi e prodotti, un impegno nei confronti di investitori, fornitori, clienti e in generale di tutti gli stakeholder. Nell’incontro si discuterà della certificazione come strumento anche per differenziarsi dai competitor ed emergere nel proprio mercato.

L’importanza di misurare e valutare l’impatto

Valutare l’impatto significa avviare un processo per valorizzare un’iniziativa e definire, insieme agli stakeholder, se ha realmente generato i cambiamenti attesi. La valutazione consente infatti di misurare i valori prodotti da un’organizzazione o da un evento e di comprendere quali sono state le ricadute positive. Uno strumento collegato alla necessità di dare concretezza all’impegno delle organizzazioni che hanno scelto la sostenibilità.

Educare e orientare i giovani: il ruolo delle imprese

Tra le competenze acquisite a scuola e all’università e quelle richieste nel mondo del lavoro esiste ancora un parziale disallineamento. Per questo diventa sempre più importante il dialogo tra mondo della formazione e imprese che con i loro interventi possono portare un contributo per ridurre questo gap. Un incontro che mette a confronto cosa cercano i giovani nel lavoro e cosa chiedono le imprese non solo in termini di competenze.