Antonio Calabrò – Cultura d’impresa tra impegno e condivisione
Keynote speech di Antonio Calabrò, presidente Museimpresa
Keynote speech di Antonio Calabrò, presidente Museimpresa
Un anno passato a raccogliere plastica e a fonderla tra esperimenti riusciti e qualche pirotecnico fallimento. I designer de ilVespaio, da sempre appassionati al tema del riciclo della plastica, hanno costruito le macchine di Precious Plastic per tritare gli imballaggi e trasformarli in nuovi oggetti.
Un interessante percorso di ricerca e sviluppo che ha portato a diversi progetti didattici e produzioni sperimentali. ilVespaio presenterà infatti Taca lì, un giunto di plastica riciclata che consente di connettere tubi di PVC per creare allestimenti modulari. Racconterà inoltre il progetto per le scuole Plastic Fighters, sviluppato assieme a Ludosofici, Pietro Corraini studio e TheFabLab, che prevede l’autoproduzione di oggetti per la comunità in plastica riciclata, progettati da bambini con l’aiuto di designer.
Perché la sostenibilità diventi un reale motore di cambiamento della cultura aziendale sono necessari nuovi processi di trasformazione in grado non solo di orientare le scelte dei manager ma di modificare rapidamente i comportamenti delle persone. Nell’incontro vengono analizzati modelli e strumenti per integrare la sostenibilità nelle scelte di business, gestire le resistenze nel percorso di cambiamento, creare valore condiviso, migliorare le performance e generare valore per tutti gli stakeholder all’interno e all’esterno dell’impresa.
In un mercato che chiede a tutte le organizzazioni, in particolare alle imprese, di adottare strategie di sostenibilità efficaci sono necessari professionisti capaci di gestire la complessità ma anche di saper cogliere le sfide del cambiamento in atto. L’evento sarà l’occasione per approfondire il quadro sulle diverse figure che concorrono alla definizione e alla gestione di una strategia responsabile e confrontarsi attorno alle sfide che caratterizzano il futuro dei professionisti che ruotano attorno alla sostenibilità. In collaborazione con il CSR Manager Network per il quale sarà presente il Direttore Scientifico Matteo Pedrini.
Cresce il numero delle imprese che hanno integrato la sostenibilità nelle proprie politiche e che considerano i valori sociali e ambientali fondamentali nella trasformazione verso un nuovo modello economico. Il ruolo degli Amministratori in CDA e dei segretari dei consigli di amministrazione diventa sempre più importante anche per definire strategie allineate con il purpose aziendale e per perseguire quello che viene chiamato “successo sostenibile” in coerenza con il nuovo Codice di Autodisciplina delle società quotate.
Per tutte le organizzazioni, in particolare per le imprese, affrontare in modo pro attivo il tema dei diritti umani significa andare “oltre” il rispetto dei principi fondamentali indicati da documenti e trattati internazionali. Nell’incontro verrà presentata la versione italiana della CEO Guide for Human Rights – WBCSD realizzata dal CSR Manager Network, rappresentato dal suo Presidente Marisa Parmigiani, e verranno condivise esperienze innovative di organizzazioni che hanno adottato severi standard e hanno incluso i diritti umani nelle policy relative ai fornitori. Tante iniziative diverse che hanno contribuito al raggiungimento di alcuni degli obiettivi dell’agenda 2030.
Il problema dell’emergenza sanitaria sta imponendo grandi cambiamenti nelle relazioni di lavoro e in ciò che attorno al lavoro si è costruito nel corso degli ultimi decenni: accelera processi già in atto, quali per esempio lo smartworking; ridefinisce situazioni non ancora non solide, quali per esempio la conciliazione vita lavoro; rende esplicita la vulnerabilità di risposte su temi importanti quali per esempio il futuro della scuola. Mai come in questo momento le policies implicate (comunitarie e nazionali, economiche e sociali) sono in fase di riconfigurazione. Nell’incontro si confronteranno alcune imprese che, in uno scenario in rapida evoluzione, sono impegnate a ripensare il lavoro con soluzioni innovative.
Il volontariato d’impresa cresce di importanza e si diffonde anche nelle imprese di medie dimensioni. Il valore strategico di queste partnership è legato allo sviluppo di reti sociali che coinvolgono i dipendenti in attività utili per la comunità, migliorano la sintonia valoriale tra i collaboratori e l’impresa, contribuiscono al consolidamento della reputazione aziendale. Nell’incontro verranno presentati alcuni casi interessanti.
Il Covid-19 ha acuito le discriminazioni e le barriere nei confronti della diversità e dell’inclusione?
Donne e giovani sono stati probabilmente quelli che hanno pagato il prezzo più alto dal punto di vista lavorativo.
Costruire una cultura del lavoro realmente inclusiva significa mettere al centro ogni giorno il valore e il talento dei propri collaboratori, conoscerli e capirne i loro problemi reali.
Quali pratiche di valorizzazione della diversità permettono di generare una cultura d’impresa attenta sia ai propri collaboratori che alle richieste di un mercato in rapida evoluzione?
L’attenzione alle persone sta diventando centrale per le imprese responsabili: non solo vengono creati programmi di welfare sempre più personalizzati per le esigenze dei dipendenti ma avviati progetti in grado di rigenerare le risorse disponibili, responsabilizzando le persone che ricevono aiuto con l’obiettivo di aumentare l’impatto degli interventi sociali a beneficio dell’intera collettività. Nell’incontro verranno presentati alcuni interessanti progetti di collaborazione tra diversi attori del territorio.