Mauro Del Barba – For benefit, un nuovo modello d’impresa
Keynote speech di Mauro Del Barba, Presidente Assobenefit
Keynote speech di Mauro Del Barba, Presidente Assobenefit
Keynote speech di Isabella Pratesi, Direttore programma di conservazione WWF Italia
L’impegno delle imprese sociali profit e non profit deve passare dalla narrativa alla operatività aziendale valutata dal mercato azionario e delle obbligazioni. In un contesto profondamente cambiato anche a seguito della pandemia sanitaria la sfida è sempre più integrare l’interesse degli shareholder con l’impegno per gli stakeholder. Nell’incontro si parlerà della possibilità di creare una Borsa Sociale Dei Valori (Bosvalori) dove ogni organizzazione sarà valutata dagli investitori istituzionali e dal retail.
A quasi quattro anni dall’entrata in vigore della legge che ha istituito la forma giuridica della Società Benefit nella normativa italiana è in crescita il numero delle imprese che hanno avviato questo percorso. Ancora oggi però si tende a confondere le B Corp certificate con le Benefit Corporation o Società Benefit che pur avendo molti elementi in comune hanno caratteristiche diverse. L’incontro intende fare il punto sullo stato dell’arte rispetto all’introduzione della forma giuridica, tra luci e ombre di un modello societario che può essere una speranza per lo sviluppo sostenibile.
La rendicontazione non-finanziaria, l’analisi di materialità, il consolidarsi degli obiettivi di sviluppo sostenibile sono solo alcuni dei modelli di governance e degli strumenti manageriali che si stanno diffondendo anche nelle imprese più piccole. L’incontro intende far luce sulle dinamiche che caratterizzano e caratterizzeranno la sfera delle PMI, protagoniste dello sviluppo economico nazionale e del cambiamento sociale in ottica sostenibile.
L’ecosistema delle startup e delle PMI innovative in Italia è in continua crescita e sono in aumento le startup a vocazione sociale, realtà che hanno saputo coniugare innovazione e sostenibilità. Queste startup che operano in settori diversi – dal digitale applicato all’assistenza sociale, alla salute, alla conservazione del patrimonio – intendono rispondere ad un bisogno della società e non solo ad un bisogno del mercato. Nell’incontro si confronteranno soggetti diversi che hanno scelto di operare in questo ambito.
È opinione condivisa che per dare slancio alle iniziative che servono a raggiungere i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 è necessario un sistema finanziario sempre più sostenibile.
L’incontro sarà l’occasione per ricordare l’attività della CFO Taskforce for SDG, che pubblicherà i Principles for SDG-aligned Corporate Finance dopo la 75° Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e per fare il punto sull’attività del gruppo di lavoro ASviS che sta definendo il ruolo della finanza per creare valore nel lungo periodo e assicurare la sostenibilità dello sviluppo al centro delle politiche delle istituzioni finanziarie.
L’evento punta ad approfondire la tematica della ESG Digital Governance. La complessità degli ESG, infatti, richiede l’introduzione di sistemi di gestione digitali delle informazioni di sostenibilità. Il che significa l’implementazione di piattaforme integrate in grado di rilevare, monitorare, tracciare e condividere i dati ESG interni ed esterni alle aziende. La tavola rotonda partirà dai risultati di una ricerca realizzata da ETicanews e coinvolgerà diversi attori del settore.
Da alcuni anni il mercato dei green bond è in crescita a livello internazionale. Oltre alle obbligazioni verdi, si stanno diffondendo anche nuovi strumenti come i sustainable bond, i social bond e i transition bond che in modalità diversa contribuiranno al raggiungimento degli SDGs delle Nazioni Unite. Nel seminario si approfondiranno opportunità e criticità di questi strumenti per le imprese e per gli investitori.
Negli ultimi anni l’approccio alla rendicontazione si è modificato e si è registrato un cambiamento significativo: molte organizzazioni (oltre alle imprese che rientrano nella Direttiva 2014/95/UE) realizzano il bilancio sociale o il report integrato. Una scelta che dimostra quando sia diventato strategico rappresentare non solo gli aspetti economici ma anche quelli sociali e ambientali. Le informazioni ESG (ambientali, sociali e di governance) sono infatti sempre più richieste dal mercato e vengono considerate molto importanti dagli investitori.