Mobilità sostenibile e sicurezza stradale: siamo tutti sulla stessa strada

La consapevolezza che bisogna intervenire per migliorare la sicurezza stradale è in forte crescita. Ma l’impegno delle imprese e delle istituzioni non è sufficiente: è necessario far leva sulla responsabilità individuale e sull’importanza del rispetto delle regole non per la paura di una sanzione ma per la sicurezza di tutti. Molte organizzazioni si stanno attivando con iniziative in grado di coinvolgere le persone, in particolare i giovani, sul tema di viaggiare sicuri sulla strada.

L’importanza della logistica per ridurre l’impatto ambientale

In vista dei primi target da raggiungere (es. al 2030), per ridurre l’impatto del trasporto merci sono in corso iniziative che vanno dall’utilizzo di carburanti “green” alla gestione più efficiente dell’intero sistema di movimentazione delle merci. Maggior importanza viene data alla misurazione delle emissioni di CO2 prodotte non dalla singola impresa ma dalla sua catena di fornitura. Una logistica più sostenibile richiede un adeguamento dei processi, un cambio di configurazione infrastrutturale, un ripensamento della gestione delle flotte e dei siti logistici di transito e stoccaggio delle merci.

Mobilità integrata e innovazione tecnologica

Utilizzare in modo integrato i mezzi di trasporto per spostarsi in città anche per viaggi più lunghi: questo l’obiettivo che vede collaborare amministrazioni pubbliche e imprese private per ridurre traffico e inquinamento. Interessanti esempi arrivano da imprese che promuovono l’utilizzo di biciclette e mezzi pubblici attraverso incentivi ai dipendenti e da organizzazioni che contribuiscono alla crescita della cultura dell’intermodalità con un’ottimizzazione di tempi e costi.

Le slide dei relatori

Paolo Faiola, BPER Banca
Matteo Maestri, Estrima Birò
Sabino Titomanlio, MOVYON – Gruppo Autostrade per l’Italia

Treno vs aereo: la mobilità sostenibile è solo una questione di CO2?

In Europa spostarsi in aereo produce un’impronta carbonica circa sei volte superiore a quella generata dal treno. Per questo l’Unione Europea ha inserito tra i propri obiettivi di mobilità sostenibile lo spostamento su ferrovia di una parte significativa del traffico aereo. È importante però considerare non solo le emissioni di CO2 prodotte dai viaggi sui due mezzi di trasporto ma anche altri impatti ambientali e sociali che potrebbero derivare da milioni di passeggeri europei che abbandonassero l’aereo per viaggiare in treno. Le ragioni degli operatori ferroviari e di quelli del trasporto aereo a confronto.

Le slide dei relatori

Francesca Pagliara, Università degli Studi di Napoli Federico II
Massimiliano Serati, LIUC Università Cattaneo