Nasce lo Studio Legale sostenibile: fattori ESG alla prova dei fatti

Il mercato cambia e la competizione si sposta sulle supply chain. Le Aziende perseguono un modello di economia circolare e si affidano, lungo l’intera supply chain, a fornitori e partner sostenibili. Anche gli Studi professionali, in quanto provider di servizi legali, sono interessati da questa grande trasformazione che non è richiesta solo dal mercato ma anche dalle nuove dinamiche del lavoro e dai giovani talenti.

Sostenibilità Sociale d’Impresa in Italia e in Europa: nasce l’Osservatorio Sodalitas

A cura di Fondazione Sodalitas

Emergenza ambientale, transizione digitale, pandemia e guerra: i profondi cambiamenti in corso generano importanti impatti sulle persone. Per questo è necessario conoscerli e affrontarli, così da costruire un futuro di opportunità per tutti e ridurre disuguaglianze e fratture sociali.
La Sostenibilità Sociale d’Impresa è un pilastro fondamentale per lo sviluppo sostenibile complessivo della nostra società. La conoscenza dei migliori strumenti, dei KPI più efficaci per la rendicontazione e la comunicazione agli stakeholder insieme alla identificazione dei futuri trend, saranno oggetto dell’Osservatorio Sodalitas – Sostenibilità Sociale d’Impresa (SSI).

Dall’economia lineare all’economia sostenibile e circolare

I limiti dell’economia lineare «take – make – use – dispose» sono oggi riconosciuti dagli esperti, dalle istituzioni ma anche da molte organizzazioni che hanno adottato un approccio rigenerativo nei processi e nei prodotti. L’economia circolare è diventata un modello di produzione e consumo che ha alla base valori quali condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, riciclo.

Due diligence in materia ambientale e sociale: sfide, opportunità, strumenti e metodologie

Workshop in collaborazione con HRIC Human Rights International Corner

Alla luce della nuova proposta di Direttiva europea sulla Corporate Sustainability Due Diligence si configura un nuovo approccio strategico e di gestione in materia ambientale e sociale per le aziende. Nell’incontro verranno esaminate le novità legislative in corso, i dibattiti aperti ma anche strumenti e metodologie per sviluppare un percorso ottimale alla dovuta diligenza.

 

Costruire comunità solidali e sostenibili: sinergie tra imprese e Terzo Settore

Attivare relazioni virtuose tra le persone e costruire collaborazioni che durano nel tempo. Molto spesso anche grazie alle associazioni che operano nel territorio vengono create connessioni capaci di generare impatti positivi per tutti gli attori locali. Una riflessione sul ruolo degli Enti del Terzo Settore per ridurre i conflitti sociali e per dare vita a progetti innovativi che rafforzano la comunità.

Incontro con Michelangelo Pistoletto

Evento di consegna del  Premio PROTAGONISTI CULTURA + IMPRESA 2022 a Michelangelo Pistoletto, uno degli artisti italiani più celebrati a livello internazionale. Michelangelo Pistoletto è anche protagonista del Terzo Paradiso, un progetto artistico rivoluzionario,  aperto, diffuso in tutto il mondo, associato ai valori della sostenibilità.
Il Premio d’artista consegnato a Michelangelo Pistoletto è creato da Lorenzo Marini.

Ingaggiare gli stakeholder nei territori: le reti d’impresa si confrontano

Incontro su invito

Scambio di informazioni, confronto di esperienze, condivisione di idee e progetti: questi i principali obiettivi delle reti di imprese  e dei network multistakeholder che operano nei diversi territori. In occasione dell’edizione nazionale del Salone queste reti, che hanno anche collaborato all’organizzazione delle tappe del “Giro d’Italia della CSR”, si confrontano su come migliorare il coinvolgimento degli stakeholder e dei diversi attori locali.

Manager di comunità per governare reti solidali

Workshop organizzato in collaborazione con APAFORM

Da 10-15 anni, anche con riferimento ai servizi pubblici si sono diffuse teorie pratiche di co-produzione. Si tratta di una evoluzione che cerca di superare i limiti della specializzazione delle funzioni economiche che ha caratterizzato il XX secolo con la contrapposizione tra beni e servizi privati demandati al sistema di mercato e beni e servizi pubblici o di pubblico interesse demandato all’intervento delle amministrazioni pubbliche. L’aumento della complessità e della velocità di cambiamento dei bisogni ha evidenziato i limiti della intermediazione soprattutto da parte delle organizzazioni più rigide quali sono le amministrazioni pubbliche e le imprese di grandi dimensioni. Riportare la capacità di soddisfare i bisogni alle comunità nelle quali essi nascono e si manifestano diventa una condizione essenziale di sostenibilità economica, ambientale, sociale. Significa applicare il principio della economia circolare che si fonda sulla valorizzazione di tutte le risorse presenti nella comunità. Un principio recentemente recepito a livello europeo con la previsione delle comunità energetiche in grado di autoprodurre energia rinnovabile con l’installazione di pannelli solari e con altre soluzioni creative. E comunque esperienza di tutti che le comunità sono costituite da molteplici ed eterogenei soggetti fisici, sociali ed economici e da relazioni tra gli stessi per cui diventano importanti figure in grado di governare queste relazioni. Si tratta delle figure di community manager che devono avere competenze diverse, e per certi aspetti più ampie, rispetto a quelle di manager di ogni organizzazione. Nel workshop saranno affrontati e discussi: le caratteristiche dei community manager; gli ambiti di applicazione esempio energy manager, manager di comunità educanti, della legalità ecc.; i processi di formazione formale, informale e non formale tramite cui far emergere queste figure.

Il workshop è a numero chiuso. Per partecipare iscriversi qui