Intervista a Veronica Vismara, Responsabile Sostenibilità di Acque Bresciane
Nel 2026 Acque Bresciane ha ottenuto per il quinto anno di fila la Certificazione Top Employers Italia. Con quali iniziative promuovete concretamente il benessere dei vostri dipendenti?
L’impegno verso le nostre persone è rivolto a:
– creare un luogo dove le persone desiderino lavorare, attivando strumenti di flessibilità come lo smart working e misure di conciliazione vita-lavoro come giornate aggiuntive per i neopapà, quota integrativa a carico dell’azienda nel congedo parentale, orari flessibili al rientro da congedi parentali;
– migliorare l’esperienza dei neoassunti, attraverso un processo di onboarding strutturato;
– potenziare le competenze, attraverso la formazione e l’attivazione di molteplici canali diretti di ascolto rivolti ai colleghi per favorire crescita e sviluppo professionale;
– valorizzare inclusione e diversità, favorendo occasioni di inserimento lavorativo per persone disabili, mantenendo la certificazione sulla parità di genere e mettendo in atto interventi per promuovere l’inclusione delle donne in azienda come il supporto al progetto STEM in Genere.
Quali sono i principali obiettivi del vostro impegno ambientale dei prossimi anni?
Nel Piano di Sostenibilità abbiamo fissato tra gli obiettivi al 2045 il raggiungimento della Neutralità Climatica; monitoriamo l’impronta carbonica dal 2019 e abbiamo adottato un target di riduzione delle emissioni in linea con SBTi. Le principali azioni includono lo sviluppo di sistemi per l’autoproduzione energetica (fotovoltaico, microturbine, trigenerazione), interventi di efficientamento energetico e incremento dell’utilizzo di energia verde, oltre al progressivo rinnovo della flotta aziendale con veicoli a minore impatto ambientale. Particolare attenzione è inoltre dedicata alla tutela delle risorse ecosistemiche attraverso il monitoraggio continuo delle reti idriche e fognarie, la qualità delle acque e il controllo degli scarichi, al fine di prevenire anomalie e salvaguardare l’ambiente.
Siete una società benefit in house: quali iniziative avete introdotto per promuovere la diffusione di valore nelle comunità presso cui operate e come ne misurate l’impatto?
Sviluppiamo iniziative di coinvolgimento delle comunità locali attraverso progetti di cooperazione sociale, educazione e sensibilizzazione, nonché partnership volte a generare impatti positivi e duraturi sui territori in cui operiamo. Per misurare l’impatto e monitorare l’efficacia delle iniziative intraprese, adottiamo degli indicatori, tra cui, a titolo esemplificativo: il numero di alunni sensibilizzati attraverso lo Sportello scuola, il numero di stakeholder coinvolti nel tavolo permanente ABCommunity e il numero di progettualità di cooperazione internazionale realizzate.
Essere Società Benefit, infatti, significa per noi creare un modello economico sostenibile all’interno del quale le persone, le relazioni con il territorio e gli impatti ambientali sono la priorità.