Intervista a Katiuscia Bellotti, Sustainability Advisor ASACERT

Da oltre vent’anni ASACERT propone servizi di certificazione, ispezione, valutazione e formazione per aziende. In che modo aiutare le imprese a integrare le strategie ESG nei processi aziendali?
Il ruolo di ASACERT va oltre la semplice verifica della conformità: il nostro approccio parte dall’analisi delle esigenze specifiche di ogni organizzazione, perché non esiste un percorso ESG uguale per tutti. Attraverso un ecosistema di servizi personalizzati e trasversale, supportiamo le aziende nella definizione di strategie, nell’adozione di standard e sistemi di gestione, nella misurazione delle performance e nella certificazione dei risultati, contribuendo a rafforzarne la reputazione, ottimizzare le risorse, aumentare l’efficienza e ridurre i costi. Dal 2024 la nostra identità di Società Benefit ha rafforzato il nostro impegno: la sostenibilità non rappresenta esclusivamente un servizio offerto, ma è un principio fondatore a guida del nostro operato. Per questo offriamo alle aziende un supporto operativo volto ad integrare i principi ESG nei processi strategici e funzionali, trasformandoli in un elemento strutturale dei modelli di business e generativo di valore duraturo per tutti gli stakeholder.
Quali iniziative mette in atto ASACERT per ottemperare all’impegno assunto verso comunità e territori?
La nostra partecipazione si sviluppa lungo i tre pilastri ESG. Sul fronte ambientale promuoviamo l’economia circolare e, in qualità di soci del Green Building Council Italia e Organismo di Verifica Accreditato (OVA), eroghiamo servizi di verifica e certificazione per edifici e infrastrutture sostenibili secondo i principali protocolli nazionali e internazionali, contribuendo agli obiettivi di riqualificazione del patrimonio immobiliare europeo delineati dalla Direttiva EPBD IV. In questo scenario, caratterizzato dall’evoluzione del quadro normativo e flessione degli interventi di efficientamento energetico, ASACERT affianca imprese e organizzazioni nei percorsi di rendicontazione ESG e SDGs, mettendo a disposizione competenze tecniche e favorendo il confronto tra istituzioni, operatori economici e mondo professionale. Un impegno che si traduce anche nel consolidamento del format Milano Sostenibile, oggi punto di riferimento per il dibattito sulla rigenerazione urbana e la transizione sostenibile. Infine, sul piano sociale collaboriamo con associazioni, fondazioni e realtà culturali per promuovere iniziative dedicate ai giovani e allo sport, nella convinzione che rappresentino leve fondamentali per costruire comunità più inclusive e resilienti.
Quali iniziative di sostenibilità avete intrapreso negli ultimi anni all’interno della vostra organizzazione e quali sono stati i risultati raggiunti?
All’interno della nostra organizzazione abbiamo implementato politiche di diversity & inclusion, favorendo l’equilibrio di genere nei gruppi tecnici e manageriali e investendo nella formazione su empowerment femminile e linguaggio inclusivo, per promuovere una cultura aziendale fondata su competenza, merito e rispetto. La nostra Relazione d’Impatto rappresenta lo strumento attraverso cui misuriamo e rendicontiamo gli obiettivi raggiunti e futuri in termini di impatto sociale, ambientale e di governance, confermando il nostro impegno verso trasparenza e miglioramento continuo. Abbiamo inoltre sviluppato politiche di welfare aziendale orientate al benessere delle persone, rafforzando il coinvolgimento interno, e una cultura organizzativa in cui la sostenibilità è un valore concreto e condiviso.