Dall’economia lineare all’economia sostenibile e circolare

I limiti dell’economia lineare «take – make – use – dispose» sono oggi riconosciuti dagli esperti, dalle istituzioni ma anche da molte organizzazioni che hanno adottato un approccio rigenerativo nei processi e nei prodotti. L’economia circolare è diventata un modello di produzione e consumo che ha alla base valori quali condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, riciclo.

Costruire comunità solidali e sostenibili: sinergie tra imprese e Terzo Settore

Attivare relazioni virtuose tra le persone e costruire collaborazioni che durano nel tempo. Molto spesso anche grazie alle associazioni che operano nel territorio vengono create connessioni capaci di generare impatti positivi per tutti gli attori locali. Una riflessione sul ruolo degli Enti del Terzo Settore per ridurre i conflitti sociali e per dare vita a progetti innovativi che rafforzano la comunità.

Incontro con Michelangelo Pistoletto

Evento di consegna del  Premio PROTAGONISTI CULTURA + IMPRESA 2022 a Michelangelo Pistoletto, uno degli artisti italiani più celebrati a livello internazionale. Michelangelo Pistoletto è anche protagonista del Terzo Paradiso, un progetto artistico rivoluzionario,  aperto, diffuso in tutto il mondo, associato ai valori della sostenibilità.
Il Premio d’artista consegnato a Michelangelo Pistoletto è creato da Lorenzo Marini.

Prima edizione del Premio: “Next Generation for Sustainability – La voce dei giovani”

Evento di premiazione dei vincitori del contest dedicato a giovani talenti dell’audiovisivo. Il premio organizzato da Wise Society in collaborazione con la Scuola del Cinema Luchino Visconti ha l’obiettivo di raccogliere cortometraggi di tipo narrativo – realizzati in live action, animazione o tecnica mista – della durata di 2 minuti sul tema: “Sostenibilità: se tu potessi fare qualcosa… cosa faresti?”. I cortometraggi saranno preselezionati da una giuria preposta e i migliori tre saranno votati online dalla community di Wisesociety e dai visitatori del Salone.

Sostenibilità per scettici

Presentazione del libro di Silvio de Girolamo, Laura Oliva, Sara Fornasiero

Oggi, finalmente, tutti parlano di sostenibilità. Ma non sempre alla popolarità e importanza del tema corrisponde una comprensione reale e spesso bisogna fare i conti con diffidenze e malintesi. Manca ancora la consapevolezza che la sostenibilità – concetto che non riguarda solo l’ambiente, ma l’intera società – è un orizzonte indispensabile e ricco di opportunità per il mondo dell’impresa. Organizzazione, ricerca e sviluppo, attività di approvvigionamento, gestione delle risorse umane, produzione, sistemi informativi, marketing, comunicazione e vendita: gli autori, basandosi su decenni di esperienza in aziende e società di consulenza, illustrano come includere elementi di sostenibilità sociale e ambientale in tutte le funzioni aziendali. Chi opera in ciascun settore troverà gli strumenti più efficaci per avviare o consolidare un cambiamento positivo, gestire l’impatto della sostenibilità sul mondo del business e trarne vantaggi competitivi e occasioni di sviluppo. Grazie a indicatori, analisi, esempi e buone pratiche, “Sostenibilità per scettici” – edito da Mondadori Electa – mostra in concreto, nelle diverse attività aziendali, cosa è sostenibile, cosa non lo è e anche cosa finge di esserlo. Una guida chiara e ricchissima rivolta a imprenditori, investitori, consulenti, responsabili d’area, professionisti e consumatori consapevoli.

Comunicazione Olivetti: dal mito alla storia

Presentazione del libro di Giacomo Ghidelli

È possibile offrire una visione nuova e innovativa sulla Olivetti e sulla sua comunicazione? Sì: basta partire dal mito che in tanti anni le è stato costruito attorno, smontarlo e arrivare alla sua storia. In questo modo si mettono in rilievo le “rotture” che sono state coperte e si evidenzia l’insegnamento profondo di Adriano Olivetti: una responsabilità d’impresa radicale, il modo più produttivo per affrontare il futuro.

Sostenibilità e PMI

Presentazione del libro di Francesco Perrini

Le PMI costituiscono il perno del sistema economico-industriale italiano e sono un attore fondamentale nelle dinamiche sociali e di comunità. Rappresentano il 99% delle imprese del nostro Paese, l’80% dell’occupazione e il 67% del valore aggiunto prodotto: sono quindi un anello fondamentale delle catene del valore, a livello sia nazionale che internazionale, contribuendo a determinare il profilo di sostenibilità complessivo delle filiere in cui sono coinvolte. Per contro, è noto da numerose ricerche che, per diverse tipologie di prodotti e servizi, la quota maggiore dell’impatto ambientale e sociale (fino al 90%) è legata proprio ad attività di questo tipo che si realizzano lungo le filiere. Diventa quindi necessario che anche le PMI rivolgano la loro attenzione su questo versante e attivino comportamenti virtuosi, supportando il Paese nell’implementazione dell’Agenda 2030 e nel raggiungimento degli obiettivi globali.

La sostenibilità è un’impresa

Presentazione del libro di Marco Stampa, Donato Calace, Nicoletta Ferro

Il titolo del libro “La sostenibilità è un’impresa”, sottintende diversi significati: il ruolo centrale delle imprese nel dover creare valore economico, ambientale e sociale per i propri stakeholder, la nascita di settori che della sostenibilità hanno fatto un business, ma anche il senso della difficoltà che la strada di uno sviluppo sostenibile comporta alla luce dell’intreccio tra crisi climatica, pandemia, conflitti geopolitici.
È un libro concepito e prodotto da tre autori con esperienze e competenze diverse: Marco Stampa, pioniere della sostenibilità d’impresa, Donato Calace esperto a livello europeo e Nicoletta Ferro, ricercatrice con varie esperienze tra cui la Cina.
Un libro che capitalizza queste esperienze trattando delle origini del concetto di sviluppo sostenibile nelle imprese, dei primi tentativi di responsabilità sociale e di valutazione degli impatti nei territori; della centralità di temi come l’energia, la tecnologia, i diritti, la salute pubblica e la pandemia. Non volendo essere un manuale di istruzioni per l’uso, il libro delinea processi come la materialità e il reporting, il ruolo della finanza “sostenibile” e dei rating ESG, dei sustainability manager e dei fenomeni di greenwashing; presenta un racconto e un’analisi della Cina nei confronti delle istanze di sviluppo e nella lotta al cambiamento climatico. Viene infine offerto nel libro uno sguardo agli SDGs come bussola per navigare tra contraddizioni e complessità. Un libro che si avvale delle testimonianze di diversi esperti del settore e che tenta di tracciare percorsi concreti senza perdere d’occhio la visione globale e le opzioni che il futuro ci riserva.

La sfida inevitabile. La sostenibilità e il futuro dell’impresa

Presentazione del libro di Fulvio Rossi

Il libro si propone di fare chiarezza sulle ragioni per cui le imprese dovrebbero seriamente occuparsi di corporate sustainability e sulle sue implicazioni gestionali e strategiche. Clima, pressione sulle risorse e disuguaglianze influenzano l’intervento pubblico, la finanza sostenibile e le scelte dei consumatori, aumentando per le imprese i rischi dell’inazione ma anche le opportunità di ridurre gli impatti e sviluppare prodotti sostenibili.

Le professioni della sostenibilità in uno scenario in cambiamento

La sostenibilità sta cambiando anche il mondo del lavoro che è alla ricerca di competenze specifiche in molti settori: dalla finanza all’edilizia, dall’agroalimentare all’energia, dalla gestione delle risorse umane al marketing. In molte organizzazioni l’approccio sistemico alla sostenibilità richiede una serie di professionalità eterogenee, in grado di sostenere il cambio di paradigma in atto.