La difficile transizione ecologica nel trasporto aereo

Il trasporto aereo è uno dei settori più spesso messi all’indice da ambientalisti e parte dell’opinione pubblica per il contributo al cambiamento climatico. La questione centrale è la propulsione degli aerei, che non potrà essere a basse/zero emissioni prima dei prossimi 15-20 anni. Alcune istituzioni ed esponenti del mondo ambientalista ritengono che nel frattempo l’unica soluzione per diminuire l’impatto climatico dell’aviazione sia ridurre la frequenza dell’uso e volare solo quando strettamente necessario. È davvero questo il futuro che ci aspetta oppure esiste un modo diverso di inquadrare il problema e quindi di affrontarlo? Quali strategie sta adottando il settore per ridurre il proprio impatto sull’ambiente e rispettare gli obiettivi del green new deal?

Verde, anzi verdissimo. Comunicare la sostenibilità evitando il rischio greenwashing

Presentazione del libro di Rossella Sobrero

La sostenibilità è tra le buzzword più diffuse degli ultimi tempi e mai come in questo periodo si parla di trasformazione sostenibile ma contemporaneamente si discute di rischio greenwashing: il libro affronta l’argomento in modo chiaro e soprattutto costruttivo offrendo alcuni suggerimenti utili ai comunicatori e alle organizzazioni, in particolare alle imprese più esposte all’accusa di mancare di coerenza, trasparenza, autenticità. Il libro si chiude con venti interessanti interviste a studiosi, esperti di settore, esponenti di istituzioni nazionali e internazionali.

La transizione ecologica parte dal cibo: come cambia il rapporto con la terra

Il futuro del pianeta dipende anche dalle scelte che vengono fatte a tavola e dalla capacità di rendere più sostenibile il sistema alimentare nel suo complesso. Un obiettivo che anche la Commissione europea ritiene rilevante per garantire una produzione sicura, attenta all’ambiente e al benessere delle persone. La direttiva Farm to Fork sta producendo alcuni interessanti cambiamenti: il lavoro agricolo si sta trasformando, il processo produttivo vede importanti innovazioni, aumenta la domanda di prodotti di qualità, cresce la collaborazione tra produttori, trasformatori e consumatori.

La gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese

A cura di Global Compact Network Italia

L’evento sarà l’occasione per presentare ufficialmente il position paper sull’impegno delle aziende nella gestione delle catene di fornitura in chiave sostenibile – e in particolare sotto i profili della riduzione delle emissioni di scope 3, sulla promozione e tutela dei diritti umani e del lavoro; sulla gestione delle esternalità negative attraverso soluzioni circolari. Il documento è frutto del lavoro che il Network Italiano del Global Compact delle Nazioni Unite ha portato avanti da febbraio 2022 insieme ad un gruppo di oltre 30 imprese aderenti all’iniziativa onusiana, particolarmente sensibili e ingaggiate sul tema.

Economia plurale: nuovi modelli di partnership

Per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 è necessario che tutte le organizzazioni presenti in un territorio collaborino con spirito costruttivo. La sostenibilità ha infatti anche un’importante dimensione territoriale: spesso la relazione tra enti pubblici locali, imprese, organizzazioni del Terzo Settore è facilitata dalla conoscenza e dalla fiducia reciproca. Per la metamorfosi è necessaria un’azione plurale: bisogna connettere le persone, nessuno deve sottrarsi alle sue responsabilità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Stefania Borghi, Camera di Commercio Como – Lecco