Presentazione libro “Michele Ferrero. Condividere valori per creare valore”

Presentazione libro “Michele Ferrero. Condividere valori per creare valore”, Salani

«Ecco cosa significa fare diverso da tutti gli altri. Tutti facevano il cioccolato solido e io l’ho fatto cremoso ed è nata la Nutella; tutti facevano le scatole di cioccolatini e noi cominciammo a venderli uno per uno, ma incartati da festa; tutti pensavano che non Italiani non potessimo pensare di andare in Germania a vendere cioccolato e oggi quello è il nostro primo mercato; tutti facevano l’uovo per Pasqua e io ho pensato che si potesse fare l’ovetto piccolo ma tutti i giorni; tutti volevano il cioccolato scuro e io ho detto che c’era più latte e meno cacao; tutti pensavano che il tè potesse essere solo quello con la bustina e caldo e io l’ho fatto freddo e senza bustina».

Ping pong: cultura

Ogni investimento nella cultura è un investimento ben speso anche ai fini della crescita del nostro Paese: queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ma a che punto sono gli investimenti in cultura in Italia e quanto sta cambiando l’approccio degli operatori culturali? Per cercare di rispondere a queste domande si confronteranno due esperti con diverse visioni sull’argomento.

Fate crescere quella Esse!

Gli Esg sono nell’agenda politica di mezzo mondo ma dentro quell’acronimo c’è una lettera, la Esse appunto, che deve crescere appieno. VITA, nel suo magazine di ottobre, ha sentito studiosi, esperti, manager, amministratori su come dare più corpo a quel “Social”.

Le slide dei relatori

Giampaolo Cerri, VITA

Ping pong: comunità

Incontro-confronto tra due protagonisti che discutono di opportunità e criticità di un percorso non sempre facile finalizzato a promuovere un approccio condiviso, stimolare la partecipazione, migliorare la qualità della vita della comunità.

Inclusione lavorativa: il ruolo delle imprese

Cresce il numero delle imprese che mettono in atto politiche di inclusione lavorativa, una scelta importante che risponde a un duplice obiettivo: la necessità di inserire personale adeguato alle esigenze aziendali e la volontà di contribuire alla riduzione delle disuguaglianze sociali. Il tema dell’inclusione delle persone più deboli rientra nella missione delle organizzazioni che hanno scelto di avviare o migliorare il percorso verso la sostenibilità.

Moda: ma quanto stiamo cambiando?

La ricerca dell’industria della moda di soluzioni per misurare e ridurre la carbon footprint è un processo importante sollecitato dalle iniziative legislative promosse dalla UE e da una crescente attenzione alle esigenze dei consumatori. Responsabilità estesa del produttore, allungamento del ciclo di vita del prodotto, passaporto digitale, GHG: la moda si sta trasformando in un importante laboratorio per lo studio e la sperimentazione di buone pratiche, nuovi materiali, nuovi modelli di business.

Strategie collaborative profit e non profit

La collaborazione tra profit e non profit rappresenta un’opportunità per realizzare iniziative di maggior impatto sociale e ambientale ma anche per rafforzare il ruolo di entrambi gli attori coinvolti. Si diffonde l’idea che grazie a modalità di co-progettazione si ottengono risultati importanti per la comunità, si facilita l’ingaggio delle persone, si promuovono inclusione e coesione sociale.

Pubblico e privato: come innovare le modalità di partnership

Una maggior collaborazione tra pubblico e privato viene indicata anche dalla Comunità europea come modalità importante per migliorare la sostenibilità e la competitività dei territori. Cresce il dialogo tra pubblico e privato con molti vantaggi anche per i cittadini: dall’innalzamento della qualità dei servizi alla salvaguardia del paesaggio e allo sviluppo economico.

Acque dolci, problemi amari

Gran parte dell’acqua dolce è sotterranea e con l’aggravarsi della crisi climatica la situazione di queste acque rischia di diventare molto critica. In questo scenario cresce l’impegno delle organizzazioni pubbliche e private per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di gestire in modo corretto la risorsa acqua e sulla necessità di preservare gli habitat acquatici.

Le slide dei relatori

Thomas Blasi, Ruffino
Maurizia Brunetti, Hera
Cristiana Rogate, Refe – Strategie di Sviluppo Sostenibile