ASviS

La nostra rotta della sostenibilità

ASviS con 200 aderenti è la più grande organizzazione della società civile. L’obiettivo? Diffondere la cultura della sostenibilità e la conoscenza dell’Agenda 2030 a un’ampia fascia della popolazione.

 

La missione dell’ASviS è di far crescere nella società, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e diffondere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli orientando modelli di produzione e di consumo. L’Alleanza analizza implicazioni e opportunità legate all’Agenda 2030 nel Rapporto annuale che monitora i progressi del Paese contribuendo a definire strategie e politiche volte a conseguire gli SDGs.





 

L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Il Rapporto 2018 dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) analizza in modo integrato e originale il percorso dell’Italia (e da quest’anno, dei suoi diversi territori) nell’attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU, sottoscritta da 193 Paesi il 25 settembre 2015, e avanza proposte concrete per migliorare le performance economiche, sociali e ambientali del nostro Paese e per ridurre le forti disuguaglianze che lo attraversano. Per il terzo anno, l’ASviS mostra, sulla base di solidi dati statistici, la distanza dell’Italia rispetto ai 17 ambiziosi Obiettivi di sviluppo sostenibile e ai 169 Target che li rendono estremamente concreti per la vita di tutti, ma anche i passi compiuti negli ultimi 12 mesi in termini legislativi e amministrativi. Il Rapporto illustra anche la straordinaria crescita, nella società italiana, dell’attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile, come testimoniato dal crescente numero di aderenti all’ASviS (attualmente 225), di eventi e iniziative organizzate sul territorio nazionale su di essi, del crescente numero di corsi universitari e di approfondimenti didattici nelle scuole, del successo del secondo Festival italiano dello sviluppo sostenibile. L’ASviS, che rappresenta un unicum nel panorama internazionale, ormai lavora a fianco di un numero elevato di istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, enti locali, organizzazioni della società civile che hanno scelto l’Agenda 2030 come quadro di riferimento per la trasformazione dell’Italia, dell’Europa, del mondo. Il Rapporto ASviS costituisce un prodotto unico nel suo genere, anche a livello internazionale, frutto della professionalità delle centinaia di esperti che lavorano nei gruppi di lavoro dell’Alleanza ed è un documento offerto alla politica e alla società italiana, che può essere una fonte d’ispirazione per la definizione di politiche innovative, che consentano all’Italia di essere tra i Paesi più virtuosi nell’adempiere l’impegno sancito dall’Agenda 2030.

Rapporto ASviS 2017

Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018

Video: ASviS – I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Video: La mobilitazione dei cittadini per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

 

 

CIAL

La nostra rotta della sostenibilità

La circolarità dell’economia e i materiali che la rappresentano, come l’alluminio, sono la vera risposta al futuro e alla salvaguardia del pianeta. L’unica via percorribile.

 

CIAL è il consorzio nazionale senza fini di lucro che rappresenta l’impegno assunto dai produttori di alluminio e dai produttori e utilizzatori di imballaggi in alluminio, nonché dai recuperatori e riciclatori di imballaggi in alluminio post-consumo, nella ricerca di soluzioni per ottimizzare gli imballaggi nonché raccogliere, recuperare e riciclare gli imballaggi in alluminio post-consumo, conciliando le esigenze di mercato con quelle di tutela dell’ambiente. Il Consorzio ha tra i propri compiti quello di garantire il recupero e l’avvio al riciclo degli imballaggi in alluminio post-consumo provenienti dalla raccolta differenziata organizzata dai Comuni italiani.





 

ALUDAYS 2018

Gli ALUDAYS del Consorzio CIAL sono promossi quest’anno in 5 città del sud Italia: Cosenza, Salerno, Lecce, Sassari e Cagliari, per coinvolgere i cittadini sui temi della raccolta differenziata e del riciclo dell’alluminio. Le città scelte sono tutte del sud Italia e sono città nelle quali il Consorzio opera da tempo, con i Comuni e le società del territorio, per migliorare i risultati di raccolta differenziata dell’alluminio, materiale riciclabile al 100% e all’infinito. Risultati che anno dopo anno crescono e che hanno reso il nostro Paese un esempio virtuoso in tutta Europa. Gli Aludays prevedono: un concorso online per i cittadini delle cinque città con premi in alluminio riciclato; un tour che tocca le piazze principali con uno spazio istallazione di 50mq, interattivo e coinvolgente; una campagna radio dedicata.

Il bilancio di CIAL

 

Generali

La nostra rotta della sostenibilità

Per Generali Italia Sostenibilità è essere partner di vita delle persone assicurando ai propri clienti serenità, sicurezza e incentivando comportamenti e stili di vita fondati sulla prevenzione.

 

Generali Italia è leader di mercato con la rete distributiva più capillare e diversificata presente sul territorio. La compagnia si prende cura da sempre delle persone, delle famiglie e delle imprese italiane di cui è un punto di riferimento. Ai 10 milioni di clienti, offre soluzioni assicurative vita, danni e previdenza, personalizzate in base ai loro bisogni. Con una raccolta premi complessiva nel 2017 di 22,8 miliardi di euro Generali Italia è l’Assicurazione con la più completa offerta in Italia.





 

Bullyctionary – Insieme contro il bullismo dalla A alla Z

Nel mondo online le parole scorrono veloci e vengono spesso utilizzate con leggerezza, dimenticando il peso e le conseguenze che possono avere nella vita reale delle persone. Generali Italia e Informatici Senza Frontiere Onlus (ISF) uniscono il loro impegno presentando “Bullyctionary”: il primo dizionario online scritto con i ragazzi che raccoglie e monitora le parole più utilizzate dai bulli in rete e incontri in tutta Italia grazie alle Agenzie di Generali Italia rivolti alle famiglie, per informare, sensibilizzare ed educare sul cyberbullismo.
Bullyctionary si rivolge in particolare ai giovani tra i 10 e i 14 anni, una fascia d’età considerata particolarmente a rischio, e alle loro famiglie che non sempre sono informate in maniera adeguata rispetto al fenomeno. Il dizionario online, oltre alle parole, è arricchito di storie realmente accadute che possono aiutare a utilizzare la rete in modo consapevole e responsabile.
Gli incontri nelle Agenzie di Generali Italia contribuiranno a supportare l’azione educativa e preventiva delle famiglie, grazie al team di esperti, composto da informatici ISF e psicologi, che faciliteranno la corretta lettura dei temi legati al bullismo e delle dinamiche del mondo dei ragazzi.
Tutti possono contribuire al progetto, dipendenti, agenti, clienti, comunità, candidando una o più parole sul sito e partecipando agli incontri sul territorio.

Visita il sito: Bullyctionary

 

Edison

La nostra rotta della sostenibilità

Valorizzare le pluralità come chiave per comprendere la complessità del contesto odierno e futuro, stimolare il talento e ricercare risposte innovative alle sfide per perseguire lo sviluppo sostenibile.

 

Edison è tra le principali società di energia in Italia ed Europa. Opera nell’approvvigionamento, produzione e vendita di elettricità e gas, nei servizi energetici e ambientali e nell’esplorazione e produzione di idrocarburi. Edison intende essere vicina ai clienti con soluzioni intelligenti, competitive e sostenibili, per questo ogni giorno, in 10 paesi del mondo, 5.000 persone svolgono con passione il proprio lavoro nel pieno rispetto delle comunità locali e dell’ambiente.





Cantiere Pluralità e Inclusione

Consapevole del proprio ruolo per contribuire al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, Edison ha deciso di mettere la sostenibilità al centro delle proprie strategie di business, a partire dalla trasformazione della cultura e dell’organizzazione aziendale nella direzione dell’inclusione, dell’apertura e della valorizzazione delle pluralità come opportunità irrinunciabili per coltivare i talenti e comprendere la complessità del contesto odierno. Ad una squadra di manager, provenienti da tutte le aree aziendali, è stato affidato il compito di costruire un programma di trasformazione profonda, focalizzato su progetti volti appunto all’inclusione, alla mobilità interna, all’imprenditorialità, all’innovazione diffusa e allo sviluppo di servizi innovativi per i clienti. Parte di questo programma è stato declinato attraverso il cantiere Pluralità e Inclusione per «proporre soluzioni efficaci e concrete di valorizzazione della diversità definendo linee guida e action-plan di promozione dell’inclusione e della pluralità a breve e lungo termine». Come prima cosa, nel 2017, è stata condotta un’indagine, mediante questionario somministrato a tutti i dipendenti, sulle criticità e sugli obiettivi legati a questo specifico argomento. Successivamente, sono stati organizzati dei focus-group per analizzare le principali tematiche emerse e considerare le possibili azioni di breve e lungo termine. Il gruppo di lavoro dedicato ha dunque elaborato un piano d’azione volto a:- supportare lo sviluppo della managerialità femminile ed in generale le pari opportunità di sviluppo;- favorire un’intesa sempre più affiatata tra sedi ed unità territoriali, in un dialogo di conoscenza e interazione ampia; – indirizzare la multiculturalità e stimolare pratiche e best practice sul lavoro inclusivo in azienda attraverso “ricognizioni” all’esterno di Edison per portare all’interno spunti di riflessione e attraverso una campagna di sensibilizzazione.

Sezione sostenibilità sito istituzionale Edison

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario 2017

Campagna di comunicazione interna

Este

La nostra rotta della sostenibilità

ESTE diffonde cultura d’impresa attraverso la costruzione di un ambiente di lavoro etico, che dà spazio ai giovani, li valorizza e li accompagna in un percorso di crescita personale e professionale.

Da oltre 60 anni, ESTE lavora per diffondere e far crescere la cultura d’impresa. Con i suoi periodici e i suoi libri, con i portali web, il canale video, con più di 60 incontri ogni anno, è un punto di riferimento nel panorama italiano. Con il più alto numero di abbonati a pagamento, ESTE è il più importante editore italiano a diffondere cultura d’impresa. Oltre 90.000 manager, imprenditori e professionisti trovano nei prodotti ESTE un valore aggiunto per il loro lavoro.



CSRoggi

La nostra rotta della sostenibilità

Divulgare correttamente la cultura della sostenibilità significa per CSRoggi fare in modo che attraverso la conoscenza questa possa divenire un vero elemento aggregante, protagonista dello sviluppo.

 

Il progetto di comunicazione CSRoggi è nato con l’obiettivo di diffondere quanto più possibile la cultura e la conoscenza della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa. Oltre ai riferimenti tradizionali, che corrispondono agli addetti ai lavori che operano in ambito d’impresa, amministrativo e del Terzo Settore, CSRoggi intende rivolgersi a lavoratori e cittadini, fruitori ultimi spesso inconsapevoli di questo cambiamento epocale.

 

CSRoggi, corretta divulgazione della Sostenibilità

CSRoggi è nato per colmare una lacuna. Quella che riguarda la comunicazione della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa. Sono concetti non nuovi, da tempo affermati e condivisi dalle principali aziende presenti in ogni parte del mondo, ma che ancora faticano a uscire dalle stanze degli addetti ai lavori per diffondersi pienamente tra i cittadini comuni. Il progetto di comunicazione legato a CSRoggi si pone l’obiettivo di far conoscere a tutti pregi e difetti di questo nuovo approccio, una nuova visione che non interessa solo una porzione ristretta di persone agevolate ma può, anzi deve, avere sempre più influsso su ogni abitante del pianeta terra. I mezzi comunicativi attraverso cui viene attuato questo obiettivo sono quattro: un portale costantemente aggiornato, con news, editoriali, comunicazioni delle aziende, delle pubbliche amministrazioni e degli operatori del Terzo Settore, approfondimenti; un magazine dall’uscita trimestrale con interviste ai protagonisti, interventi di esperti, racconti di esperienze, news, raccolte di tesi universitarie che trattano di CSR, analisi delle norme legislative che ne regolano l’esistenza (con particolare attenzione alla riforma del Terzo Settore); una newsletter inviata ogni settimana via email a circa 10mila iscritti con tutti gli aggiornamenti in tempo reale dal mondo della sostenibilità; l’organizzazione annuale di un convegno incentrato sui temi più “caldi” (il titolo del convegno dello scorso anno, organizzato in collaborazione con ALTIS, Alta scuola impresa e società dell’Università Cattolica di Milano: “Conoscere la CSR. Ruolo della comunicazione e delle aziende”).

La mission di CSRoggi

Portale CSRoggi: le news

Portale CSRoggi: i bilanci sociali

Portale CSRoggi: i magazine sfogliabili online

 

Barilla

La nostra rotta della sostenibilità

Ci siamo posti obiettivi chiari e misurabili per uno sviluppo sostenibile, affinché tutte le nostre marche possano creare valore nel lungo periodo per le persone e per il Pianeta in cui viviamo.

 

Barilla, nata a parma nel 1877 da una bottega che produceva pane e pasta, è oggi tra i primi gruppi alimentari italiani, leader mondiale nel mercato della pasta, dei sughi pronti in Europa, dei prodotti da forno in Italia, dei pani morbidi in Francia, dei pani croccanti in Scandinavia ed Europa centrale. Siamo presenti in tutto il mondo. Circa 8.400 dipendenti Barilla operano in 27 sedi commerciali e in 28 siti produttivi (14 in Italia e 14 all’estero) ed esportiamo in più di 100 paesi.



 

#unsognochiamatocacao

In linea con la Missione del Gruppo “Buono per Te, Buono per il Pianeta”, le diverse marche delle categorie pasta, sughi, piatti pronti e prodotti da forno si stanno muovendo e avviando progetti per rafforzare la sostenibilità dei prodotti e delle loro filiere e per aumentare il livello di coinvolgimento del consumatore attraverso una comunicazione di marca orientata alla maggiore informazione e trasparenza. Tra le materie prime utilizzate, il cacao, materia prima chiave della marca Pan Di Stelle, presenta una filiera caratterizzata da potenziali criticità sociali e di tutela dei diritti umani. Il Gruppo Barilla, attraverso la marca Pan di Stelle, ha dunque avviato un programma di collaborazione con il principale fornitore di cacao Barry Callebaut e la sua Fondazione Cocoa Horizons, con l’obiettivo di sostenere la filiera del cacao in Africa attraverso progetti per il miglioramento della vita dei coltivatori e delle loro comunità. Tutti gli acquisiti di cacao effettuati sostengono i progetti della Fondazione Cocoa Horizons in Costa d’Avorio e Ghana, attraverso per esempio programmi di educazione scolastica, formazione, self-empowerment nonché promuovendo una cultura della tutela dei minori e della salute. Un impegno che a oggi riguarda non solo Pan Di Stelle ma tutte le forniture di cacao e di cioccolato delle altre marche del Gruppo. Tra gli ultimi progetti realizzati grazie a questa collaborazione, firmata Pan Di Stelle, c’è la creazione di un pozzo, che consente l’accesso all’acqua potabile e di conseguenza consente un miglioramento delle condizioni igieniche basilari dei circa 7.000 abitanti di Djangobo. Questa e altre storie sono la dimostrazione concreta di un impegno che la marca ha deciso di comunicare attraverso una storia illustrata con taglio didattico-documentaristico volta a raccontare l’impegno a nutrire i sogni di tutti i bambini e la volontà di realizzarli.

Scopri di più
Rapporto “Buono per Te, Buono per il Pianeta” 2018
Rapporto “Buono per Te, Buono per il Pianeta” 2018 – Estratto

Arpa Lombardia

La nostra rotta della sostenibilità

La sostenibilità è la sintesi di un equilibrio, non semplice da ottenere e mantenere, ma necessario per armonizzare sviluppo, crescita, rispetto per l’ambiente e per le persone.

 

ARPA Lombardia – Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Lombardia – si occupa della prevenzione e della protezione dell’ambiente, affiancando le istituzioni regionali e locali in molteplici attività: dalla lotta all’inquinamento atmosferico e acustico agli interventi per la tutela delle acque superficiali e sotterranee, dal monitoraggio dei campi elettromagnetici alle indagini sulla contaminazione del suolo e sui processi di bonifica, dal controllo nelle attività produttive all’ educazione ambientale. L’Agenzia è operativa dal 1 dicembre 1999.


 

La nostra rotta verso la sostenibilità

La mission di ARPA Lombardia, contenuta nella legge istitutiva, declina la protezione dell’ambiente, con tutte le applicazioni che ne derivano, come prioritaria.
Proteggere ciò che abbiamo di più caro: l’ambiente che è un fragile e delicato ecosistema tra natura e insediamenti umani, tra paesaggi e insediamenti produttivi.
La mission di ARPA Lombardia non riguarda solo la cura dell’ambiente esterno ma sviluppa al proprio interno politiche di cura rivolte alle persone, ai propri dipendenti cercando di sostenere azioni per migliorare il benessere organizzativo e la produttività.
In questi anni molto si è fatto attraverso il Comitato Unico di Garanzia, organismo paritetico che ha il compito di presidiare, attraverso la realizzazione dei piani triennali di azioni positive, le pari opportunità, il benessere lavorativo e il contrasto alle forme di discriminazioni.
In merito a quest’ultimo compito, da anni ormai viene attuata una scelta aziendale precisa per contrastare emarginazione con l’inserimento di persone con particolari condizioni di invalidità che possono, una volta inserite, dare il proprio contributo lavorativo insieme ad altri colleghi e colleghe.
In questo quadro si inserisce la forza per contrastare stereotipi di emarginazione e per dare spazio alla diversità e favorire modalità di inclusione a beneficio di tutta la comunità.
La fragilità in ARPA Lombardia è percepita come una forza ed è una “rotta verso la sostenibilità” rispetto ai soggetti più deboli.

Rio Mare

La nostra rotta della sostenibilità

Fare impresa significa creare sviluppo sostenibile: Rio Mare si impegna a garantire una rigenerazione del capitale naturale abbinato alla equità sociale con obiettivi di miglioramento all’agenda 2030 e 17 SDGs.

Rio Mare è il marchio leader in Italia e in Europa nel mercato del tonno in scatola con una presenza in oltre 40 Paesi nel mondo. Esempio di eccellenza imprenditoriale made in Italy, per Rio Mare la sostenibilità è parte integrante della strategia aziendale. Un approccio che è stato tradotto in filosofia di business nel 2011 con la nascita del progetto “Qualità Responsabile” e la pubblicazione del rapporto socio ambientale La Giusta Rotta.



 

La filiera sostenibile in tavola: la “Giusta rotta” di Rio Mare

Rio Mare opera in un settore per sua natura estremamente sensibile alla sostenibilità. Questo ha portato l’azienda già da molti anni a capire che si tratta di un tema che deve essere parte integrante della strategia di business e nel nostro lavoro quotidiano. Il viaggio verso la sostenibilità ha portato, nel 2011, alla nascita di “Qualità Responsabile”, il progetto strategico di lungo periodo di Corporate Social Responsibility che rappresenta un impegno concreto da parte di Rio Mare per una qualità a 360°, perseguita responsabilmente lungo tutta la filiera, per garantire la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un cammino che viene rendicontato attraverso la pubblicazione triennale del rapporto Socio-Ambientale. Questo impegno si concretizza in particolare nel sostegno ad iniziative volte a rispettare l’ambiente, valorizzare le persone, divulgare i principi di una corretta nutrizione ma soprattutto a tutelare la sostenibilità della pesca. Per questo, nel 2016 l’Azienda ha siglato una partnership con il WWF con l’obiettivo di avere entro il 2024 il 100% di tonno proveniente da aree di pesca certificate MSC o da solidi progetti di miglioramento della pesca (Fishery Improvement Projects) finalizzati all’ottenimento della certificazione MSC. La partnership permette di garantire una migliore gestione delle fishery e di incrementare la trasparenza lungo l’intera catena di fornitura, sensibilizzando anche i consumatori sull’importanza della pesca sostenibile.

Sito Qualità Responsabile Rio Mare

Trailer “La Bambina e l’Oceano”

 

Benetton

La nostra rotta della sostenibilità

Verde non è solo il colore del marchio United Colors of Benetton. È una filosofia che permea la nostra cultura e si riflette in una strategia volta a rendere sostenibile la nostra attività.

Benetton Group è una delle aziende di moda più note nel mondo, presente nei principali mercati con una rete commerciale di circa 5000 negozi; un Gruppo responsabile che progetta il futuro e vive nel suo tempo, attento all’ambiente, alla dignità delle persone e alle trasformazioni della società. Il Gruppo ha una consolidata identità di colore, maglieria, stile italiano, qualità e impegno sociale: valori che si riflettono nella personalità forte e dinamica di United Colors of Benetton e Sisley.





Water Saving Processes for Textile Production

Scopo del progetto è ottenere mediante depurazione dei reflui un’acqua riutilizzabile nel ciclo di produzione industriale.Il riciclo totale dell’acqua è una condizione indispensabile per ridurre l’impatto ambientale delle lavorazioni industriali. La carenza di risorse idriche globali rende necessario trattare l’acqua come un bene prezioso non solo in specifiche aree del pianeta affette da siccità ma anche in Europa Occidentale dove le risorse idriche, seppure disponibili, rappresentano un costo industriale elevato. Per lo sviluppo industriale del progetto è stato scelto lo stabilimento tessile in Osijek- Croazia del gruppo Olimpias Tekstil, società controllata da Benetton Srl. Con l’inserimento delle nuove unità depurative sviluppate da Wasatex sarà possibile riutilizzare fino al 90% dell’acqua e la quantità di acqua emunta dal pozzo sarà inferiore del 65% (pari ad un riduzione di circa 1.020 m3/giorno), permettendo un notevole risparmio dell’acqua stessa, dei costi legati al prelievo, allo scarico e ai trattamenti in ingresso (addolcimento e deferrizzazione). Il vantaggio per l’ambiente è evidente:
• Minor consumo di risorse naturali per riscaldare l’acqua in ingresso (l’acqua riciclata ha una temperatura di circa 30 °C contro i 15 °C dell’acqua di pozzo),
• Riduzione delle emissioni gassose e un risparmio dei costi legati al carburante.
Pertanto, il progetto Wasatex comporta dei miglioramenti sia dal punto di vista tecnico-economico, sia dal punto di vista ecologico-sociale (riduzione dell’impatto ambientale), consolidando l’immagine ecosostenibile dell’azienda in un mondo sempre più orientato verso il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.
Un vantaggio per l’ambiente che migliora le performances produttive.

Bilancio Integrato Benetton Gruoup – Video Summary

Bilancio Integrato Benetton Group 2017