Kellogg

La nostra rotta della sostenibilità

Kellogg da sempre si impegna ad aiutare le persone in difficoltà ad avere ogni giorno una colazione varia ed equilibrata attraverso le attività della piattaforma globale di CSR Breakfasts for Better Days.

 

Kellogg si impegna per migliorare e soddisfare il mondo con alimenti e marchi di valore come Special K®, Kellogg’s Extra®, Coco Pops®, W.K. Kellogg e molti altri. Leader mondiale nei cereali e secondo più grande produttore di biscotti, cracker e snack salati, ha chiuso il ‘17 con vendite nette di circa 13$ miliardi. Presente fin dagli anni ‘60 in Italia, nell’87 è stata costituita Kellogg Italia S.p.A. Forte impegno in responsabilità sociale con la piattaforma globale Breakfasts for Better DaysTM



Non solo cibo per bambini e anziani in difficoltà

In collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus, ha voluto promuovere un progetto ambizioso e unico nella storia di Kellogg per aiutare categorie particolarmente in difficoltà ad avere ogni giorno una colazione varia e bilanciata. Obiettivo principale del progetto era appunto la redistribuzione mirata di alimenti per la prima colazione a bambini e anziani supportati dalla rete di Banco Alimentare (oltre 130.000 bambini e circa 17.000). Per avviare questo progetto Banco Alimentare ha fatto una chiamata a tutti i Banchi locali della propria rete per raggiungere la massima capillarità a livello nazionale. Con un’ulteriore complessità: nel caso degli anziani, la consegna dei pacchi con i prodotti per la colazione avveniva direttamente a casa di queste persone, per dare loro anche conforto e compagnia. La distribuzione degli alimenti (oltre 2 milioni kg ai bambini e oltre 130.000 kg agli anziani) è stata accompagnata anche da una campagna di informazione nutrizionale per aiutare le persone a gestire al meglio gli alimenti ricevuti e contribuire a diminuire gli sprechi. Per questo è stato sviluppato un materiale informativo dedicato e declinato con informazioni specifiche per bambini e per anziani con indicazioni sulla prima colazione, sulla gestione degli alimenti, sulle porzioni e su come leggere le etichette sulle confezioni. Inoltre sono stati organizzati incontri presso i Banchi locali – Udine, Bologna, Salerno, Catania, Roma, Pescata e Verona – invitando associazioni caritative che collaborano con Banco Alimentare, giornalisti e istituzioni locali per sensibilizzare al tema della povertà alimentare. Attività di ufficio stampa hanno supportato l’intera campagna per dare ulteriore visibilità a un tema così importante come la povertà alimentare. Il progetto iniziato nel 2016 ha visto concludersi questa prima fase a inizio 2018 ed è ora in elaborazione la seconda fase.

Breakfasts for Better Days

Kellogg’s Corporate Responsibility Report

 

Helpcode

La nostra rotta della sostenibilità

Il futuro si costruisce attraverso progetti innovativi che uniscono conoscenze e competenze di attori diversi tra loro, ma per fare questo serve un deciso ripensamento del modo di fare impresa.
 
Helpcode_logoI bambini possono cambiare il mondo. Helpcode lavora, in Italia e nel mondo, per garantire ai bambini la protezione di una famiglia, una scuola di qualità e una comunità in cui crescere e sviluppare le proprie potenzialità. Il cambiamento può partire dai bambini e andare a beneficio delle famiglie e delle comunità in cui vivono, ma questo può avvenire soltanto se i loro diritti sono garantiti e riconosciuti dagli adulti. Dal 1988, Helpcode si impegna per permettere a bambini e bambine di diventare adulti e realizzare i propri sogni.





PROFILI: PROmozione di FILIere agricole in Mozambico

Il progetto PROFILI (PROmozione di FILIere agricole sostenibili a Gorongosa e Marínguè attraverso il sostegno alle associazioni mozambicane di produttori e produttrici) ha come obiettivo l’aumento del reddito dei piccoli produttori e produttrici locali. Questo, grazie ad un consolidamento del ruolo delle associazioni, il miglioramento dell’accesso alle risorse idriche, l’incremento della produzione attraverso l’affinamento della qualità di colture selezionate (mais, patate, fagioli e sesamo) e il rafforzamento delle capacità nella post-produzione e nell’accesso al mercato. L’iniziativa opera in un’ottica di sviluppo di filiere inclusive e sostenibili dal punto di vista sociale, economico, ambientale e di genere. PROFILI mira a garantire l’equa integrazione dei piccoli produttori organizzati in associazioni, riconoscendo e valorizzando il loro ruolo nella governance della filiera. Il progetto, promuove inoltre il dialogo e la collaborazione tra i diversi attori chiave della filiera produttiva, coinvolgendo in maniera attiva il settore privato locale, in partnership con quello italiano attraverso la mediazione di ALCE (Associazione Ligure Commercio Estero) che annovera tra i suoi associati numerose imprese del settore alimentare. PROFILI utilizza un approccio integrato e multidimensionale in linea con l’Agenda 2030 (SDG2 – Fame Zero) e sviluppa le proprie attività partendo dai bisogni e peculiarità dei due distretti target. Le attività promosse in ambito agricolo vanno ad impattare su questioni quali: sicurezza alimentare, resilienza ai cambiamenti climatici, crescita economica, occupazione, salvaguardia dell’ambiente e utilizzo sostenibile delle risorse, sviluppo infrastrutturale, rafforzamento delle istituzioni, uguaglianza di genere e, non ultimo l’empowerment delle donne.

Dai ai bambini gli strumenti per migliorare il mondo

Helpcode Annual Report 2017

 

Astarea

La nostra rotta della sostenibilità

Poniamo in evidenza il tema della Sostenibilità nella nostra offerta di servizi alle imprese e nel fornire contenuti professionali nei luoghi di sensibilizzazione, formazione e dibattito.

Astarea è una società di ricerche di marketing, sociali e di opinione fondata nel 2004 da ricercatori che hanno lavorato per anni nel settore. Svolge studi per lo sviluppo del prodotto, della comunicazione, della marca e della corporate. Lavora su obiettivi di carattere sia diagnostico (verifica di quanto già esiste per identificare problemi/opportunità) sia generativo (supporto all’innovazione: nuovi concept di prodotto, territori di comunicazione, posizionamenti e riposizionamenti di marca).

Astarea e sostenibilità: un impegno su più fronti

Un primo ambito di lavoro è l’analisi delle tendenze Andare a Tempo®, dove si è sempre prestata attenzione ai segnali “intorno” alla Sostenibilità. In estrema sintesi, le principali tappe: nel 2005 si rafforza la attenzione critica nel consumo e incomincia a girare l’idea della Condivisione come modalità iniziale dello sharing; nel 2009 si diffonde il concetto di “eticamente corretto” sia nelle e logiche dei consumatori che dell’ impresa; nel 2012 si iniziano a incontrare molte imprese impegnate in progetti ambientali con programmi a lungo termine; nel 2016 la Sostenibilità viene assunta a driver della crescita: l’economia del domani non potrà che essere circolare. Secondo ambito di intervento: la partecipazione di Laura Cantoni, fondatrice di Astarea, in rappresentanza di Plef (Planet Life Economy Foundation), ad ASviS – Goal 12 Finanza, Produzione, Consumo Sostenibile. In quest’ambito Astarea partecipa al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018 con una ricerca sui consumatori di Coop. I principali risultati: il consumatore Coop è disposto a premiare le imprese virtuose molto di più del consumatore italiano in generale; per i consumatori Coop essere consumatori responsabili significa in primo luogo prestare attenzione alla qualità dei prodotti, e in secondo luogo informarsi su prodotti e aziende, privilegiare i prodotti italiani, premiare le imprese virtuose anche se più costose. Ulteriore impegno: la presenza al Green Retail Forum, momento di riflessione sulla Sostenibilità tra i Player della Distribuzione, con un intervento di ricerca. Nel 2017 è stato affrontato il tema dei progetti di Sostenibilità. I risultati-chiave: la valorizzazione della Sostenibilità è generalizzata e da alcuni anni è in atto uno sviluppo molto intenso di attività. Si sta virando oltre il concetto di CSR, assumendo che la Sostenibilità aiuti a creare valore economico duraturo per l’Impresa. Nonostante gli stop&go, gli obiettivi per il futuro sono ambiziosi.

Mapping Tendenze Andare a Tempo 2016-2020
Ricerca Target Lohas: i champions della Sostenibilità
Ricerca Agenda ONU 2030: la percezione delle Imprese (Salone CSR e IS 2017)
Ricerca A che punto è la Sostenibilità nella GD nazionale? (Green Retail Forum 2017)

Genagricola

La nostra rotta della sostenibilità

La sostenibilità è uno dei principi cardine del Gruppo Genagricola: il monitoraggio costante delle superfici coltivabili si traduce in un minore impatto e una maggiore attenzione all’ambiente.

Genagricola S.p.A. è la Holding Agroalimentare controllata da Generali Italia S.p.A. Risulta essere la più grande Azienda Agricola Italiana per estensione dei territori. Conta 13.000 ettari coltivati, di cui 8.200 ettari in Italia e 5.000 ettari in Romania. L’attività di Genagricola è suddivisa in cinque differenti settori: culture erbacee, allevamento, energia rinnovabile, foreste e viticultura. L’attività si svolge in 25 aziende agricole, 23 in territorio italiano e 2 in territorio rumeno.




 

Ca’ Corniani, Azienda Agricola all’avanguardia

Il concetto di sostenibilità è uno dei valori fondanti nell’attività di Genagricola. Qui vi rientrano tutte le attività che sono volte a preservare e garantire la stabilità del nostro ecosistema. Il nostro ambito di intervento più significativo è senza dubbio quello ambientale: in quest’ottica si inserisce l’adozione progressiva di tecniche appartenenti all’agricoltura di precisione nelle nostre aziende agricole. Tra queste, l’azienda pionieristica è all’avanguardia è sicuramente Ca’ Corniani, la più estesa tra le aziende agricole facenti parte del Gruppo Genagricola. L’Az. Agr. Ca’ Corniani è locata nel comune di Caorle, in provincia di Venezia. Presenta una superficie di circa 1700 ettari coltivati a vigneto, frumento, barbabietole da zucchero, mais e soia. L’agricoltura di precisione, è un processo di produzione agricola che, avvalendosi delle moderne strumentazioni, consente di “fare la cosa giusta, al momento giusto, al punto giusto” (Gebbers e Adamchuk, 2010). Il suo scopo è quello di migliorare l’efficienza degli input produttivi, per un miglioramento quantitativo e qualitativo della produzione agricola, un contenimento dei costi ed una riduzione degli impatti ambientali. Le tecniche finora adottate vengono descritte di seguito. 1. Sistemi di guida delle macchine agricole, per ottenere una maggiore precisione nei lavori, un risparmio di tempo e input produttivi. 2. Mappatura delle produzioni, con il fine di analizzare l’eventuale differenziale produttivo nelle varie sub-aree del campo e se questo richiede tecniche di lavorazione differenziata; calcolare le asportazioni di nutrienti connesse alla raccolta dei prodotti; valutare se le tecniche di lavorazione differenziata hanno dato gli effetti desiderati sulla produzione finale. 3. Fertilizzazione di precisione, per limitare il sovradosaggio. 4. Trattamenti fitosanitari di precisione, per evitare sprechi e sovrapposizioni. 5. Semina di precisione, per assicurare il rispetto dei dosaggi e della distanza fra i semi.

 

Ecopneus

La nostra rotta della sostenibilità

Etica e legalità sono i principi che guidano la nostra attività, per far sì che la sostenibilità sia concretamente una leva di sviluppo e occupazione qualificata, grazie anche a ricerca e innovazione.

Ecopneus è la società consortile senza scopo di lucro costituita dai principali produttori di pneumatici operanti in Italia che coordina raccolta, trasporto e trattamento di circa il 70% dei Pneumatici Fuori Uso-PFU generati in Italia: circa 250.000 tonnellate di PFU raccolte mediamente ogni anno e trasformate in gomma riciclata per superfici sportive, asfalti “silenziosi” e duraturi, materiali per l’isolamento acustico, energia e molto altro ancora.



Allo stadio di Scampia si gioca su gomma riciclata

A Scampia i calciatori di domani possono sognare in grande grazie anche al nuovo campo in erba sintetica di ultima generazione con gomma riciclata dei Pneumatici Fuori Uso donato alla città da Ecopneus all’interno del “Protocollo contro l’abbandono dei pneumatici nella Terra dei fuochi”, siglato nel 2013 da Ecopneus e Ministero dell’Ambiente, Incaricato per il contrasto ai roghi in Campania, Prefetture e Comuni di Napoli e Caserta. Grazie al Protocollo, Ecopneus ha già tolto dalle strade di 41 Comuni della Terra dei fuochi oltre 21.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso e il nuovo campo dello Stadio di Scampia rappresenta l’ideale chiusura del ciclo di recupero di questi materiali: da potenziale disastro ambientale se incendiati e utilizzati come combustibile per i roghi di rifiuti, a materiale prezioso, sicuro e dalle eccezionali prestazioni se correttamente riciclato. A fianco delle attività operative di intervento sul territorio, il Protocollo si sta affermando come valido strumento di sensibilizzazione sui temi dell’ambiente e della legalità, grazie anche ai tanti interventi con la gomma riciclata realizzati grazie ad Ecopneus, che negli anni hanno lasciato un concreto segno sul territorio: aree gioco, spazi di aggregazione, campi sportivi. Anche il nuovo campo dello Stadio Antonio Landieri di Scampia contiene, infatti, oltre 77.000 kg di gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso, una tecnologia ai massimi standard internazionali che sta riscuotendo sempre maggior apprezzamento anche dalle squadre di calcio di serie A. La gomma riciclata, grazie alle sue caratteristiche è, infatti, un materiale ideale per il mondo dello sport e viene ampiamente utilizzata in tutto il mondo per realizzare campi da calcio, superfici polivalenti, playground per aree gioco ma non solo: isolanti acustici, asfalti “silenziosi” e sicuri, arredo urbano, energia, sono solo alcune delle tante valide applicazioni di questo prezioso materiale.

Report di sostenibilità Ecopneus 2017

I progetti di CSR di Ecopneus

Codice etico

 

Ipsos Italia

La nostra rotta della sostenibilità
Le politiche di CSR di Ipsos si basano su 3 principi: l’adesione ai 10 punti del Global Compact, la riduzione dell’impatto ambientale delle sue attività, l’impegno sociale tramite la Ipsos Foundation.

Ipsos è l’azienda leader di ricerche di mercato che da oltre 40 anni dà forma e voce a milioni di persone nel mondo. Siamo un solido brand a livello globale presente in 89 paesi, con un posizionamento unico di esperienze specifiche attraverso divisioni e team dedicati. In Italia siamo presenti dal 1995 con sedi a Milano, Roma e Bari. La nostra ambizione di diventare partner di tutti i clienti che vogliono comprendere in profondità e dettaglio la loro audience, i mercati, i consumatori, le marche e un mondo in rapida e continua evoluzione. Ci impegniamo per far sì che il nostro operato sia una delle principali chiavi di comprensione della società e della moderna economia.




 

Ipsos Foundation a sostegno della Fondazione Belladonna

La Ipsos Foundation, lanciata nel 2014 per sostenere l’educazione scolastica di bambini e ragazzi meno fortunati in tutto il mondo, quest’anno si è mossa al fianco della Fondazione Belladonna Onlus, da anni impegnata a combattere il terribile fenomeno delle spose bambine nella regione del Varanasi, in India. Ipsos Foundation ha infatti finanziato l’acquisto di un terreno proprietario sul quale costruire un centro professionale con spazi e strutture adeguate a proseguire ed espandere l’opera di formazione professionale che la Fondazione Belladonna, con il supporto organizzativo di SAMPARC, porta avanti dal 2015. In questo centro, attualmente operante in locali in affitto, ogni giorno viene insegnato a decine di bambine l’arte del trucco matrimoniale e del ricamo tradizionale tipico di questa zona e gli elementi base della sartoria. L’acquisizione di queste professionalità di base è già di per sé sufficiente a garantire alle ragazze quel minimo di autonomia in grado di poter cambiare il loro destino.

LGH

La nostra rotta verso la sostenibilità

LGH (Gruppo A2A) prosegue lo storico impegno nella rendicontazione di sostenibilità innovandolo col web reporting – nuova frontiera dell’accountability – e rinforzando la relazione con il territorio.

 

Linea Group Holding (Gruppo A2A) è l’utility del Sud Lombardia. Nasce per conciliare le sfide del mercato, la crescita del territorio e la salvaguardia delle risorse naturali e per rispondere concretamente alle esigenze delle comunità locali di riferimento. Sorta nel 2006 è oggi operativa nei settori ambiente, energia e distribuzione; da agosto 2016 è protagonista con A2A – la maggiore multiutility del Paese che ne detiene il 51% del capitale sociale – di una partnership industriale ricca di sinergie.

Il web reporting del Gruppo LGH

Un grande contributo all’efficacia del bilancio di sostenibilità è dato dal web, che ne aumenta l’immediatezza, l’interattività, la diffusione ad ampio raggio, coniugando – a proposito di coerenza – l’efficienza economica e il risparmio di risorse ambientali. Il Gruppo LGH presenta al Salone 2018 il suo primo web reporting. Il portale, sviluppato in collaborazione con Refe, è integrato al nuovo sito istituzionale e comunica in modo innovativo, dinamico e interattivo le performance ambientali, sociali ed economiche aziendali, aprendo nuovi spazi di interazione e partecipazione con i diversi stakeholder.

Wise Society

La nostra rotta verso la sostenibilità

Vivere “Wise” significa credere nella mobilità dolce, in un’alimentazione equilibrata, nel rispetto per l’ambiente, in una più attenta gestione delle risorse, nella ricerca di energie pulite, in un’edilizia sempre più impegnata nella rigenerazione urbana, in un benessere diffuso per costruire un futuro etico e sostenibile.

 

Wise Society è una piattaforma multimediale internazionale, magazine online, che raccoglie e pubblica progetti virtuosi, best practice di aziende, testimonianze di imprenditori, ricercatori, professori, medici, creativi, impegnati nel promuovere nuovi stili di vita e un nuovo modo di fare impresa più attento al benessere dell’individuo e all’ambiente.





 

La sostenibilità è una missione, comunicarla un’arte

WISE WORLD è un progetto “redazionale” di wisesociety.it che parla di innovazione e di sostenibilità attraverso aggregazione (digital) di articoli, contenuti, video, immagini, dati, con lo scopo di dare spazio all’informazione sulla responsabilità sociale d’impresa e, più in generale, agli sforzi progettuali posti in essere dalle Imprese e dal Terzo settore per un futuro più etico e sostenibile. Al suo interno Wise Company è la nuova sezione dedicata alle aziende virtuose, imprese che si distinguono per il loro impegno nei confronti dell’ambiente, della società civile e del sistema economico. Uno spazio online che si propone come strumento utile a valorizzare e diffondere il “Wise impact” delle imprese mediante il racconto di iniziative e di progetti innovativi, orientati alla sostenibilità e promuovendo la cultura della condivisione. Essere un’azienda “wise” significa distinguersi aderendo ai princìpi di sostenibilità con un impegno costante a: gestire e migliorare l’impatto ambientale e sociale per generare valore sia verso i propri azionisti sia verso gli stakeholder, innovando le strategie, l’organizzazione e i comportamenti; comunicare con trasparenza i dati relativi alle proprie attività finanziarie, rispettare i termini contrattuali e di pagamento; attuare politiche di welfare aziendale; controllare la catena produttiva affinché siano sempre rispettati i princìpi di sostenibilità della filiera con attenzione alla salute e al benessere del consumatore; comunicare con chiarezza le informazioni relative ai prodotti consentendo al consumatore di scegliere consapevolmente; gestire in modo equilibrato le risorse combattendo ogni spreco; impegnarsi in attività di CSR.

Wise Society – People for the future

Wise Society ospite di “Tg2 Insieme”

Smart Life Evolution, l’evento “wise” del Fuorisalone 2018

 

CNUDD

La nostra rotta verso la sostenibilità

Allo studente con disabilità e con DSA sono garantite misure di supporto all’avanguardia, che possano promuovere il diritto allo studio, la vita indipendente, la cittadinanza attiva e l’inclusione in università e nella società.

 

La Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità (CNUDD) nasce nel 2001 come organismo di coordinamento fra gli atenei italiani, sul tema dell’inclusione degli studenti con disabilità/DSA in ambito universitario. Predispone progetti nazionali e locali e servizi omogenei tra gli atenei, ispirati a principi di accoglienza, partecipazione, autonomia e integrazione con pari opportunità di formazione, studio, ricerca. Collabora con MIUR, enti territoriali, scuole e associazioni.

Il Delegato del Rettore e i Servizi Disabilità/DSA di ateneo

In ogni ateneo il Rettore nomina un Delegato per gli studenti con disabilità e con DSA con compiti di promozione, sensibilizzazione, coordinamento e monitoraggio di tutte le azioni intraprese; inoltre, la quasi totalità degli atenei italiani ha istituito un Servizio Disabilità/DSA di ateneo, in alcuni casi attraverso veri e propri uffici dedicati e in altri attraverso unità operative o di personale all’interno di strutture amministrative pre‐esistenti. Il SDDA costituisce il primo punto di contatto per gli studenti e svolge un ruolo strategico di accoglienza e di gestione dei servizi. È pertanto necessario che al suo interno siano presenti competenze relazionali, organizzative e amministrativo‐contabili perché, d’intesa con il Delegato, si possano individuare i bisogni, definire gli interventi e monitorare il corretto svolgimento delle procedure attivate. Fra i compiti fondamentali assegnati al Delegato del Rettore e ai SDDA si segnalano:‐ la delicata funzione di interfaccia fra il sistema università e gli studenti, nonché, se necessario,con le famiglie e i servizi territoriali e sanitari;‐ il raccordo con i vari servizi di ateneo e, in particolare, con il tutorato e con l’orientamento in ingresso e in uscita;‐ l’accompagnamento personalizzato in itinere, atto a favorire il successo formativo;‐ l’organizzazione per l’erogazione dei servizi e il monitoraggio della loro efficacia;‐ l’attività di supporto ai singoli docenti Referenti dei Dipartimenti e alle strutture di ateneo. Il SDDA, oltre a disporre di locali accessibili e idonei allo svolgimento di colloqui individuali, deve potersi avvalere di risorse umane, possibilmente stabili e strutturate, opportunamente formate, sia per le attività di sportello e di sostegno durante il percorso universitario, sia per quelle relative alla concessione di ausili tecnici e informatici dedicati.

 

Diritti e opportunità per le persone con disabilità o DSA

1° Convegno Internazionale “UNIversal Inclusion CNUDD”

 

Carbonsink

La nostra rotta verso la sostenibilità

Per Carbonsink la strategia di ogni azienda deve considerare la gestione dei rischi e opportunità derivanti dal Climate Change. La CSR sarà così parte integrante della cultura e dei valori aziendali.

 

Carbonsink, membro ICROA dal 2015, è una società di consulenza specializzata in strategie di Carbon Finance e mitigazione del cambiamento climatico. Supporta le aziende a sviluppare strategie di riduzione delle emissioni e di implementazione di programmi per ridurre il proprio impatto ambientale. Insieme all’attività di consulenza sviluppa progetti di riduzione delle emissioni, certificati dai più alti standard internazionali, in paesi in via di sviluppo che contribuiscono al raggiungimento dei Sustainable Development Goals.


 

Climate Risk Reporting: tra rendicontazione e strategia d’impresa

Gli investitori e le istituzioni finanziarie tendono sempre più a valutare l’inclusione dei rischi legati ai cambiamenti climatici nelle politiche aziendali. Ogni anno oltre 6.000 imprese sono chiamate a comunicare le proprie strategie di misurazione delle emissioni e gestione dei rischi e opportunità associati agli effetti cambiamento climatico. Carbonsink è il partner che accompagna le aziende nel processo di rendicontazione ovvero partendo dall’analisi della situazione esistente, ne studia le azioni da implementare in linea con gli obiettivi di sostenibilità aziendale e le caratteristiche del settore, fino alla rendicontazione dei risultati raggiunti. Il sistema di reporting sulle emissioni di gas ad effetto serra maggiormente riconosciuto a livello internazionale è Carbon Disclosure Project. CDP consente alle aziende di dichiarare e rendicontare i propri rischi legati ai cambiamenti climatici. Questa iniziativa è sostenuta anche dal Ministero dell’Ambiente al fine di incoraggiare le aziende ad intraprendere un percorso sostenibile. Carbonsink dal 2017 è l’unica società di consulenza in Italia partner di CDP nel Climate Change Reporting; in qualità di partner Carbonsink ha l’obiettivo di aiutare, guidare e sostenere le imprese ad intraprendere o migliorare la compilazione del reporting, valutando il rischio climatico dell’impresa sia a livello strategico che operativo. I vantaggi per le imprese vanno oltre la riduzione delle emissioni, le aziende che riescono a valutare e comprendere concretamente i rischi e le opportunità legati al clima, saranno in grado di prendere decisioni migliori sul lungo periodo, divenendo una vera e propria opportunità di business.

La Climate Finance per uno sviluppo sostenibile a lungo termine – Intervista Andrea Maggiani CSR Manager Network

Progetto Carbonsink certificato Gold Standard in Mozambico – “Improved Cookstoves”

Progetto Carbonsink certificato Gold Standard in Etiopia – “Improved Cookstoves”

Progetto Carbonsink certificato Gold Standard in Madagascar “Ease Water”