Enka Italia

La nostra rotta verso la sostenibilità

The future road of fashion depends on environmentally conscious solutions. Sustainable fibers from sustainable forestation will provide a key element on that path.

 

ENKA is a market leading provider of sustainable solutions to the fashion industry. ENKA manufactures viscose filament yarns, a 100% wood-based product, which is fully bio-degradable and which is gained from sustainable and FSC® certified forestation in Scandinavia. ENKA employs closed-loop production techniques, recovery units and biological waste water treatment systems. ENKA is certified according to Standard 100 by OEKO-TEX® Class I & Appendix 6 (Z1.0.0541), FSC certified and audited by CanopyStyle (Forests into Fashion).

Sustainable Fibers from Sustainable Forests

As the textile and fashion industry is one of the most labour and resource intensive industries in the world, its environmental footprint is more than obvious. At the same time, unfortunately, governmental and environmental legislation as well as public awareness of sustainability matters in many of the main manufacturing hubs in Far East are lax and clearly lacking behind European standards. Therefore, ENKA decided in 2016 to reach out for FSC certification and participation in the CanopyStyle Initiative in order to become a role model within our industry, to provoke further growth in Chain of Custody certifications related to the textile and fashion sector and to drive change in our industry in partnership with the Forest Stewardship Council system. Since then, a significant number of ENKA’s customers has joined the Forest Stewardship Council system, in Italy alone 22 companies in the last 18 months. By pursuing this project, we make use of our influence within the fashion industry in order to contribute to greener economy, protection of forest ecosystems, a rising public awareness of sustainability matters and the conservation of nature for current and future generations. Feedback gathered from different players within our industry in the last 18 months clearly shows that our approach touches a nerve and makes others follow!

ENKA’s Wood Pulp Procurement Policy

ENKA’s CanopyStyle Audit

 

 

Zenit SGR

La nostra rotta verso la sostenibilità

“Restituire” guardando vicino per andare lontano fa parte del nostro “istinto”. Il territorio, le imprese, le persone e, soprattutto, le nuove generazioni sono la vera energia del nostro Paese.

 

Zenit SGR crede fermamente nella forza e nel valore del nostro Paese. Per questo motivo predilige da sempre gli investimenti in azioni e obbligazioni delle PMI, con l’obiettivo di favorire la crescita del tessuto economico italiano. La particolare attenzione a questo segmento ha portato Zenit a diventare punto di riferimento del mercato finanziario italiano e pioniere nel proporre alle imprese canali di finanziamento alternativi a quello bancario. La natura indipendente permette a Zenit di offrire agli investitori, sia privati sia istituzionali, la migliore risposta ad ogni esigenza, in totale libertà.


 

Il buono degli investimenti che fanno bene

L’Associazione CasaOz Onlus accoglie, sostiene e accompagna i bambini e le famiglie che incontrano la malattia.
Da oltre 10 anni CasaOz “si prende cura” delle persone, aiutando le famiglie ad affrontare uno dei momenti più difficili della vita: quello della malattia di un figlio.
Sostenuto da educatori professionali e volontari, ogni bambino malato a CasaOz può giocare, imparare, fare i compiti, e ritrovare una quotidianità che cura.
Sono attive anche le ResidenzeOz, quattro mini-appartamenti all’interno della sede di CasaOz, che accolgono le famiglie che arrivano da fuori Torino per far curare i propri figli negli ospedali della città piemontese.
Tra i numerosi progetti che CasaOz Onlus dedica ai propri ospiti, Zenit SGR ha scelto di sostenere:
-nel 2016 i laboratori annuali di musicoterapia, dove la musica e il suono diventano strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire a livello educativo e relazionale
-nel 2017 e nel 2018 le attività nell’ambito del laboratorio di coro e di teatro, costruite insieme agli educatori responsabili del corso e ai direttori che gestiscono le iniziative rivolte ai ragazzi di CasaOz.
Tutti i progetti che CasaOz sviluppa per le famiglie di cui si prende cura sono volti a valorizzare le capacità e le potenzialità dei partecipanti, tenendo alte al contempo le finalità educative e formative proprie della tematica specifica del laboratorio.
Supportare in maniera continuativa questo tipo di attività significa contribuire a garantire ai ragazzi momenti di gioco e di spensieratezza e, nello stesso tempo, fornire loro strumenti utili per esprimere emozioni e creatività nonostante la malattia.
Il percorso svolto grazie alle collaborazione di Zenit ha portato alla costruzione e alla messa in scena di uno spettacolo teatrale di cui i ragazzi sono stati i protagonisti assoluti.

 

Pagina facebook Pensaci Oggi

Pagina facebook Zero Tax Pir

Zenit SGR per CasaOz – Laboratorio di coro e teatro 2018

Sorgenia

La nostra rotta verso la sostenibilità

Fare impresa vuol dire fare futuro – perché le nostre scelte cambiano il mondo, più delle idee. Per noi la sostenibilità economica è uno strumento per realizzare il futuro che vogliamo, non viceversa.

 

Sorgenia nasce nel 1999 con l’avvento del mercato libero dell’energia ed è oggi uno dei maggiori operatori italiani.
Sorgenia è il nuovo modo di vivere l’energia: sostenibile, digitale, finalmente semplice e trasparente. Lavoriamo ogni giorno perché i clienti siano liberi di scegliere e di avere dove, come e quando vogliono, tutta l’energia di cui hanno bisogno. Con un semplice click, senza carta e telefonate indesiderate.





 

Make it a better place – Quando il nostro contributo concreto può fare la differenza

Il progetto “Make it a better place” è nato per mettere a disposizione il nostro sostegno a onlus e associazioni a noi vicine, per collocazione geografica o esperienza diretta.
Fornitore di energia elettrica e gas su tutto il territorio nazionale, Sorgenia è nata a Milano nel 1999 ed è fortemente radicata nella realtà metropolitana, con la quale da sempre vuole interagire e collaborare attivamente. Un desiderio che si concretizza in “Make it a better place”, un programma di intervento sviluppato guardando contemporaneamente all’interno e all’esterno dell’azienda, per creare una sinergia reale tra l’iniziativa di CSR e le passioni delle persone di Sorgenia.
Il primo passo è stata la segnalazione da parte di tutti i colleghi di realtà medio-piccole conosciute personalmente, per le quali il nostro aiuto potesse davvero fare la differenza. I nominativi ricevuti sono stati votati tramite intranet, arrivando così a selezionare i 5 beneficiari finali: TUKIKI, UN… DUE… TRE ALESSIO, LA CASA DI SAM, il BANCO DI SOLIDARIETÀ MADRE TERESA ONLUS, ART4SPORT.
Le 5 associazioni hanno ricevuto anzitutto un contributo economico: i colleghi hanno deciso se e a quale organizzazione devolvere il “gettone” garantito da “Porta un amico”, il programma di MemberGetMember, che per ogni nuovo contratto siglato con Sorgenia assicura un bonus economico sia al nuovo cliente sia al cliente (o dipendente) che l’ha invitato a sceglierci. Per ogni bonus devoluto da un dipendente, Sorgenia ha raddoppiato l’importo versato.
Ma il nostro impegno non è solo economico. I colleghi, in modo assolutamente libero, si sono fatti coinvolgere nelle attività delle cinque associazioni, offrendo il proprio tempo e le proprie competenze – aiutando ragazzi a studiare, partecipando a tornei di calcetto, distribuendo pasti. Lo stesso top management si è messo in gioco partecipando direttamente ai “Giochi Senza Barriere”, promossi dall’associazione Art4Sport per sensibilizzare sul valore dello sport come strumento di integrazione per bambini amputati.

Energia e sostenibilità, potere alle persone – Miriam Frigerio, Sorgenia

5 associazioni per un posto migliore: l’impegno di Sorgenia

I giochi di Luce di Sorgenia, la nostra energia illumina i Giochi senza Barriere 2018

Giochi Senza Barriere 2018, intervista a Bebe Vio: l’energia di Sorgenia ha portato fortuna alla squadra capitanata da Bebe

 

 

CNH Industrial

La nostra rotta verso la sostenibilità

“Come CNH Industrial, siamo determinati ad assicurare che il nostro impatto sia sostenibile e lasci un’impronta positiva e durevole nel tempo”
Sergio Marchionne, già Chairman di CNH Industrial

 

CNH Industrial è un leader globale nel settore dei capital goods, quotato sulle Borse di Milano e New York. Attraverso i suoi vari business, progetta, produce e commercializza macchine per l’agricoltura (tra gli altri, con il marchio New Holland), mezzi movimento terra (CASE), veicoli commerciali e autobus (IVECO), mezzi speciali e un ampio portfolio di applicazioni motoristiche (FPT Industrial). È presente in 180 paesi con più di 63.000 dipendenti, 66 stabilimenti produttivi e 53 centri di R&S.




L’analisi di materialità: il nostro approccio

L’analisi di materialità per CNH Industrial è uno strumento che assicura l’allineamento tra le decisioni di business e gli aspetti che l’Azienda e gli stakeholder ritengono più significativi, in modo da permettere a CNH Industrial di rispondere alle sfide globali. Grazie a questo strumento CNH Industrial riesce a identificare quelli che sono gli aspetti materiali per l’Azienda e per i propri stakeholder, definendo di conseguenza nel Piano di Sostenibilità i target di miglioramento nel medio e lungo periodo, basati sui potenziali rischi e opportunità legati alle attività aziendali. Il processo che guida l’analisi di materialità in CNH Industrial è partito dall’osservazione dei megatrend, intesi come fenomeni esterni in grado di influenzare le scelte di business attuali e future dell’Azienda, da cui sono stati successivamente selezionati dal top management i tre megatrend più significativi per CNH Industrial. I cambiamenti climatici, la scarsità e la sicurezza del cibo e il mondo digitale sono stati identificati come i fenomeni che possono impattare maggiormente sui business di CNH Industrial. Gli aspetti materiali che costituiscono la matrice di materialità sono stati individuati come le risposte di CNH Industrial a questi megatrend, ovvero come attività che possono mitigarne l’impatto o sfruttare gli aspetti positivi (quest’ultimo è il caso del mondo digitale). I 12 aspetti materiali vengono annualmente valutati per importanza da un numero crescente di stakeholder (negli ultimi due anni 1.321 persone, tra esterni e interni, sono stati interpellati). Sulla base della rilevanza attribuita agli aspetti materiali dagli stakeholder, viene redatta la matrice di materialità. La matrice è revisionata e approvata dal top management aziendale (Sustainability Steering Committee) e dal CEO.

 

Il nostro approccio alla sostenibilità

2017 Sustainability Report

 

 

RadiciGroup

La nostra rotta verso la sostenibilità

Impegno su salute, sicurezza, formazione dei Lavoratori. Misurazione degli impatti e implementazione di un modello di circolarità. Redistribuzione del valore aggiunto in relazione alle risorse usate.

 

Oltre 3.000 dipendenti, un fatturato di 1.147 milioni di euro nel 2017 e un network di unità produttive e commerciali globali. RadiciGroup è leader nella produzione di intermedi chimici, polimeri di poliammide, tecnopolimeri, fibre sintetiche e non tessuti. Prodotti realizzati grazie ad un know-how chimico d’eccellenza e all’integrazione verticale nella filiera della poliammide, sviluppati per impieghi in settori tra cui: AUTO, ELETTRICO/ELETTRONICO, ABBIGLIAMENTO, ARREDAMENTO, EDILIZIA, SPORT.





 

Il bilancio di sostenibilità, una scelta dal 2003

Fin dal 2003 RadiciGroup realizza un bilancio di Sostenibilità e mantiene pubbliche tutte le edizioni, dal 2004 ad oggi, sul proprio sito internet. Dapprima Bilancio Sociale, con l’evolversi del Gruppo e del concetto di sostenibilità, questo documento si è trasformato, si è ampliato ed è arrivato ad includere tutte le oltre 20 realtà produttive nel mondo e a raccontare la realtà di più di 3000 lavoratori. Oggi il Bilancio di Sostenibilità di RadiciGroup è realizzato secondo il modello GRI Standards, il più evoluto e diffuso sistema di rendicontazione mondiale. Non è soltanto uno strumento di reporting ma, da alcuni anni, proprio grazie agli spunti offerti dall’analisi di materialità e dal modello GRI, anche un efficace sistema di pianificazione e di definizione della strategia di business.
La misurazione puntuale e rigorosa di indicatori ambientali, economici e sociali, la verifica degli impatti dei prodotti lungo tutta la filiera non solo aiuta le aziende di RadiciGroup ad essere più efficienti e competitive, ma stimola la continua ricerca di soluzioni a minore impatto, che incontrano le esigenze del mercato. Accresce inoltre in tutti i Lavoratori, ad ogni livello, la consapevolezza del proprio ruolo individuale e collettivo nel rendere la sostenibilità elemento reale e quotidiano.
Attraverso il proprio Bilancio di Sostenibilità 2017, molto ricco di dati e di case history, RadiciGroup intende dunque dare una ulteriore prova di quella concretezza d’azione che caratterizza il proprio impegno per un agire sostenibile, e dimostrare quanto la l’attenzione alle persone e all’ambiente sia un elemento etico imprescindibile oltre che un valore aggiunto riconosciuto per il business e per tutti gli stakeholder.

 

Bilancio di sostenibilità

Codici di condotta dei fornitori

Codice di condotta dei clienti

Politica, qualità, ambiente e sicurezza

Il presidente dei Radici Group parla dell’importanza della sostenibilità e di alcune scelte di Radici Group

 

 

Istituto valorizzazione salumi italiani

La nostra rotta verso la sostenibilità

IVSI identifica le rotte della propria sostenibilità incentivando le aziende consorziate a migliorare prodotti e processi per garantire uno sviluppo sostenibile nel settore della salumeria.

 

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani è nato nel 1985 – in risposta alle crescenti esigenze di informazione da parte dei consumatori – e opera con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici e di diffondere una corretta informazione sui valori nutrizionali e sugli aspetti culturali, produttivi e gastronomici di questi prodotti. Sul territorio nazionale l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani ha promosso pubblicazioni editoriali, ricerche di mercato, indagini scientifiche ed altre iniziative ed eventi rivolti ai mass media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori. All’estero sono stati realizzati programmi di promozione dei salumi in Francia, Germania, Belgio, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Hong Kong e Giappone.



 

Manifesto IVSI

Il progetto “Manifesto IVSI” intende definire e condividere i sette valori che rappresentano l’eccellenza produttiva dei salumi italiani, con l’obiettivo di aggregare imprese e produttori responsabili ed innovativi.
Nato nel 2016, il progetto di un Manifesto di valori identitari e qualificanti ha permesso di tenere vivo il dialogo tra le varie realtà produttive del settore e continuare ad affinare la consapevolezza di quelle caratteristiche che distinguono i produttori di qualità ed i processi di produzione più consapevoli e virtuosi.
Promosso dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, con fondi autonomi, il progetto ha come finalità quelle di aggregare un consenso ampio e condiviso attorno ai punti valoriali cruciali che identificano il settore e di promuovere l’avanzamento di comportamenti responsabili e innovativi necessari al rafforzamento della reputazione dei produttori italiani.
Il progetto è rivolto alle aziende del settore. Ai sottoscrittori sarà richiesta l’adesione alla governance del Manifesto IVSI ed il rispetto dei sette punti in esso contenuti. Più in dettaglio, i sottoscrittori della Carta dei valori IVSI si impegnano: a rappresentare, con il proprio operato, la storia e la tradizione del settore dei salumi italiani (i), a promuovere informazione e cultura di prodotto e di processo (ii), a perseguire il continuo miglioramento di qualità e sostenibilità (iii), a valorizzare il legame col proprio territorio (iv), a diffondere lo stile di vita italiano (v), a favorire la collaborazione ed il gioco di squadra (vi) e, infine, a mantenere e perseguire un orientamento al futuro (vii).
Al fine di garantire la massima trasparenza e correttezza nei confronti del consumatore e di tutti gli attori coinvolti nel progetto, IVSI ha altresì definito i criteri di ammissibilità ed un meccanismo di verifica e controllo dell’attendibilità delle dichiarazioni rilasciate dai sottoscrittori del Manifesto; in tal modo si evita anche il rischio che comportamenti scorretti possano screditare il senso dell’intera operazione, a danno della reputazione dell’Istituto e degli stessi aderenti.

Unipol

La nostra rotta verso la sostenibilità

Misurare l’impatto economico dei principali outcome per il Paese, per valorizzare gli elementi negativi e positivi prodotti e verificare la bontà degli outcome identificati nella creazione del valore.

 

Unipol Gruppo SpA è il secondo gruppo assicurativo del mercato italiano e il primo nei rami Danni, tra i primi dieci in Europa. Le azioni ordinarie sono quotate alla Borsa Italiana dal 1990 e presenti nel FTSE MIB. Tra i principali azionisti, alcune imprese espressione del movimento cooperativo italiano. Conta oltre 14.000 dipendenti e serve quasi 15 milioni di clienti. La raccolta diretta consolidata a fine 2017 ammonta a 12,3 miliardi di euro, di cui 7,9 nei rami Danni e 4,4 nei rami Vita.





 

La rinascita dei Bagni di Petriolo

Al via il progetto di restauro dei Bagni di Petriolo, risalenti al XIV secolo e situati nel Comune di Monticiano, tra le province di Siena e di Grosseto, in un’area di proprietà di UnipolSai, compagnia assicurativa del Gruppo Unipol. Già nel 2015 Italia Nostra, associazione interessata alla tutela dei beni culturali minori, aveva avviato attività di analisi, studio e sensibilizzazione sostenute da UnipolSai; negli anni 2017-2018 sono pervenute le autorizzazioni Comunali e della Soprintendenza di Siena, nonché il parere favorevole ambientale dalla Regione Toscana. Il progetto – coordinato da Italia Nostra – riguarderà il restauro di alcune parti murarie (tre torri, la cinta muraria del Quattrocento, la locanda, le vasche termali, la chiesetta) e dell’area boschiva circostante: tre anni di interventi per un investimento complessivo di 4 milioni di euro. Al termine di questo percorso virtuoso, risulterà salvaguardato e recuperato un luogo amato e frequentato, restituendo alla collettività, nel pieno rispetto della storicità dei luoghi, le imponenti vestigia edificate tra il 1200 e il 1400 per ospitare papi, granduchi e capitani di ventura. L’area di proprietà di UnipolSai poteva essere gestita con un minor dispendio di energie e risorse, o si poteva scegliere di essere protagonisti di uno straordinario percorso di riqualificazione partecipata di un bene comune. Si è scelto di procedere in questo modo, adottando un approccio strategico di creazione di valore condiviso, grazie al coinvolgimento e alla partecipazione delle comunità locali, alla trasparenza degli interventi e allo sviluppo di politiche di marketing territoriale. Si è scelto di misurarne anche l’impatto atteso, secondo le più moderne metriche, e ci si aspetta uno SROI – ossia un ritorno sociale sull’investimento – di gran lunga superiore a due, Questo vuol dire che, per ogni euro investito, se ne determineranno più di due di impatto sul territorio.

Politica in materia di sostenibilità

UnipolSai Assicurazioni S.p.A. – Bilancio di Sostenibilità 2017

Unipol Gruppo S.p.A. – Bilancio Consolidato Integrato 2017

Carta dei Valori e Codice Etico

Viewtoo

La nostra rotta verso la sostenibilità

Per Viewtoo l’innovazione non può prescindere dalla sua sostenibilità, anche quando si tratta di comunicazione. Per questo promuove la realtà aumentata come ponte tra mondo fisico e digitale.

Viewtoo reinventa la comunicazione con soluzioni innovative e immersive grazie a strumenti visivi come l’Information Design e innovativi come la Augmented Reality, la Virtual Reality e la Mixed Reality.


Realtà aumentata e la sostenibilità dell’Energia – L’esplorazione del mondo digitale – ENI – Green Data Center

Nel cuore della Pianura Padana, a Ferrera Erbognone, Eni ha costruito il Green Data Center (GDC) in cui si trova il super computer HPC4 (High Performing Computing), uno dei più potenti al mondo, in
grado di eseguire milioni di miliardi di operazioni al secondo. Per l’inaugurazione del calcolatore HPC4, Eni ha voluto sottolineare l’avanguardia e la sostenibilità del Green Data Center con uno strumento altrettanto innovativo, la realtà aumentata.
Viewtoo ha quindi progettato un percorso in realtà aumentata che avvolgesse e coinvolgesse i visitatori ancora prima del loro arrivo e lungo tutta la visita al Green Data Center. Gli utenti potevano così approfondire l’esperienza di visita con contenuti di approfondimento, interattivi e immediatamente disponibili sui propri device o tablet grazie alla realtà aumentata, il perfetto ponte tra mondo fisico e mondo digitale.
Come benvenuto agli ospiti dell’evento di inaugurazione, è stato dato un badge con un marcatore per la realtà aumentata che permetteva di scoprire in modo interattivo e verticale il 3D della struttura, le diverse aree del GDC e la sua sostenibilità ambientale attraverso un sistema di raffrescamento ad aria naturale.
Nell’area espositiva sono invece stati posizionati i touchpoint per accedere in modo interattivo ai contenuti informativi della tecnologia del futuro per la sicurezza sul lavoro.
Infine, un souvenir della visita: un cardboard con un marcatore di realtà aumentata per immergersi nel video 360° di un impianto Eni e navigarci dentro come se si fosse in loco.

 

 

Kulta

La nostra rotta verso la sostenibilità

“Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele”: una frase di Seneca che guida il nostro gruppo di lavoro in un percorso di evoluzione continua sulle rotte della sostenibilità.

 

Kulta offre consulenza e soluzioni per aziende ed enti interessati alla comunicazione del proprio impegno in Corporate Social Responsibility: la creazione di materiali e strumenti multicanale (es. bilanci integrati, rapporti di sostenibilità/DNF), piattaforme digitali, infotainment mirato (video, infografiche, ecc.) e progetti rivolti agli stakeholder. In quest’ottica, Kulta ha negli anni dato vita a due divisioni specifiche: Scuola Channel e Cervelli Ribelli



 

Cervelli Ribelli – Evoluzione in corso

Dalla collaborazione tra Kulta, la sua piattaforma Scuola Channel e il giornalista scrittore Gianluca Nicoletti è nata la Factory “Cervelli Ribelli”.
Cervelli Ribelli è una piattaforma strategica di comunicazione adatta ad accompagnare Partner i cui valori siano coerenti con la contemporaneità, con la valorizzazione delle differenze e dell’unicità, con l’orgoglio di chi non ha paura di mostrare il proprio punto di vista e di chi ama valorizzare il proprio sguardo sul mondo.
La diversità è una sfida contemporanea a saper cogliere il valore delle differenze: differenze cognitive, comportamentali, di relazione mettono in gioco il nostro futuro e la scoperta di come ognuno abbia una sua impronta unica da lasciare.
Tra i progetti già lanciati ricordiamo:

Il progetto “Autistici & Giardinieri”
Il progetto è consistito in un corso di Orticultura destinato a ragazzi autistici.
È stato realizzato con il contributo la Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione del MIUR/Dipartimento per l’Istruzione e grazie a un protocollo d’intesa tra la Community Gardening dell’Università LUISS Guido Carli e la Onlus Insettopia.

Il progetto “10 Cervelli Ribelli per lo Sport”
Il progetto, realizzato grazie a Fondazione Vodafone e al bando OSO – Ogni Sport Oltre, ha lo scopo di fornire on line un kit didattico e formativo destinato a qualunque organizzazione sportiva interessata a una corretta inclusione di soggetti neurodiversi nella propria attività.
Lo sport può essere un’occasione inclusiva formidabile per ragazzi neurodiversi. I complessi problemi di tipo cognitivo e relazionale che può presentare un potenziale atleta nello spettro autistico richiedono però una preparazione adeguata da parte di chi organizza e gestisce la singola attività sportiva.
La formazione è mirata per allenatori, educatori di scienze motorie, operatori delle diverse discipline sportive.

10 Cervelli Ribelli per lo sport: intervista

Scuola Channel – Cervelli Ribelli: kit didattico per la scuola

Cervelli Ribelli: il valore della diversità

Scuola Channel: una piattaforma per scuole, famiglie e aziende

 

ItaliaCamp

La nostra rotta verso la sostenibilità

ItaliaCamp agisce come agente di trasformazione in contesti sociali diversi, stimolando l’emersione di pratiche innovative e creando valore dall’interazione tra soggetti con interessi divergenti.

 

Grazie ad un innovativo modello di confronto e interazione, ItaliaCamp connette attori diversi – istituzioni, imprese, cittadini- per promuovere e sostenere progetti di innovazione sociale attraverso l’attuazione di percorsi di education, innovation scouting, impact finance, la sperimentazione e diffusione di buone pratiche di innovazione sociale, la valorizzazione di spazi in disuso come il Milano LUISS Hub e la Cittadella della Ricerca a Brindisi.




 

Milano LUISS Hub for makers and students

Lo sviluppo della città, oggi, dipende dalla capacità di reinventare la destinazione d’uso degli spazi pubblici, mettendo a sistema interessi e opportunità di natura diversa. Così il Milano LUISS Hub (MLH) si propone come nuovo spazio di innovazione che – grazie alla collaborazione tra LUISS, ItaliaCamp, Fondazione Brodolini e Comune di Milano – si è posto l’obiettivo di riqualificare una storica area nel cuore vitale della città. Al posto di un’autorimessa in disuso, poi restaurata con materiali ecosostenibili e riconsegnata alla collettività dopo anni, sorge così un centro all’avanguardia su innovazione e digital fabrication. Un mix di visitatori costituito da makers, startupper, professionisti, studenti e cittadini animati dall’interesse per tutto ciò che è conoscenza, creatività, futuro. Un luogo unico per chi fa innovazione che unisce i principali modelli di sviluppo dell’impresa, del sapere e della creatività e grazie alla co-presenza di spazi diversi e complementari favorisce progetti di Open Innovation finalizzati all’emersione di nuove idee e soluzioni. Il MLH è composto da una Innovation Gallery, un luogo dove l’osservazione si fa realtà, anticipazione e previsione, uno spazio polifunzionale di 280 mq dove si possono esporre prodotti e sperimentazioni e realizzare eventi. STEAM Center, spazio per la sperimentazione di un nuovo framework educativo per lo sviluppo di competenze attraverso l’integrazione di 5 aree disciplinari: Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica. Fab Lab, percorsi per la realizzazione di oggetti di design innovativi, integrando le nuove tecnologie della fabbricazione digitale con saperi della tradizione. Startup Accelerator, programmi dedicati allo sviluppo di nuove imprese per giovani imprenditori e innovativi. Laboratori di alternanza scuola lavoro, per fornire ai giovani competenze necessarie a inserirsi nel mercato del lavoro. Learning Center, dove si svolgono workshop, seminari e corsi.

Milano LUISS Hub for makers and students