Saint-Gobain

La nostra rotta verso la sostenibilità

Aiutiamo a creare spazi di vita confortevoli e miglioriamo la vita quotidiana combinando comfort e sostenibilità per favorire ovunque il benessere delle persone.

 

SAINTGOBAIN_logo_RVB

Saint-Gobain, leader mondiale dell’edilizia sostenibile sviluppa, produce e distribuisce materiali innovativi per l’edilizia moderna. Il Gruppo è presente in 68 Paesi, occupando circa 170.000 dipendenti, con un fatturato complessivo di 39.1 miliardi di euro nel 2016. Fondata in Francia nel 1665, oggi è tra le prime 100 aziende più innovative al mondo; circa il 30% del suo fatturato deriva dai sistemi e dalle soluzioni per il risparmio energetico e per la protezione ambientale.



I Piccoli Grandi Gesti che fanno la differenza

The Big Little Moves (BLM) consiste in una campagna di sensibilizzazione e responsabilizzazione dei dipendenti alla sostenibilità attraverso l’adozione di piccoli e semplici gesti che riducono significativamente l’impatto ambientale di ognuno nella vita di tutti i giorni. Il programma mira a generare un cambiamento strutturale delle abitudini in modo divertente e collaborativo promuovendo quattro gruppi di azioni da adottare non solo nel contesto lavorativo ma anche dei trasporti e della quotidianità di casa. L’iniziativa rispecchia l’approccio aziendale che mette al centro la persona facendo del singolo dipendente il primo motore di cambiamento e ambasciatore dei valori aziendali come la sostenibilità. Inoltre il programma è stato promosso in numerose occasioni come l’iniziativa “Bimbi in ufficio” in cui i figli dei dipendenti dopo la visita di stabilimenti e uffici, sono stati intrattenuti con giochi all’insegna dei BLM e ai quali è stata regalata una borraccia in base al move “io riutilizzo la mia bottiglia dell’acqua”. L’impatto della campagna di sensibilizzazione quindi si amplia coinvolgendo i bambini, una categoria di persone che sta ancora formando le proprie buone abitudini e perciò particolarmente importante per la società. Valorizzando le piccole azioni dei singoli per il raggiungimento di grandi risultati comuni si pongono solide basi per implementare con successo ulteriori e più complesse iniziative. The Big Little Moves, infatti, è la prima fase di un a strategia più a lungo termine e a largo spettro chiamata CARE:4 volta a rendere sostenibili tutti gli edifici del Gruppo. La trasformazione deve coinvolgere anche chi rappresenta il vero muro portante degli edifici, ovvero le persone chi li animano. Diffondere pratiche virtuose ed esemplari dando valore alla singola azione di ognuno si può sperare di raggiungere con successo quello che è l’obiettivo finale di un’azienda davvero responsabile e impegnata nella società: un cambio culturale.

Responsabilità Sociale

I Piccoli Grandi Gesti che fanno la differenza

 

Sace

La nostra rotta verso la sostenibilità

Il nostro impegno è fondato sulla consapevolezza della nostra responsabilità nel tutelare la sostenibilità ambientale e il benessere dei nostri stakeholder. La sostenibilità è per noi un punto fermo strategico.

 

SACE SIMEST, società 100% del Gruppo Cassa depositi e prestiti, offre un’ampia gamma di prodotti assicurativi e finanziari. La missione è sostenere le imprese nel loro percorso di export e internazionalizzazione. Qualche numero: 40 anni di esperienza a sostegno della crescita del Paese; 25 miliardi di risorse mobilitate a favore delle imprese; 198 Paesi in cui opera; 20.000 Grandi imprese e PMI supportate; 19 miliardi di contributo al PIL; 220.000 posti di lavoro creati.




#adottaunaclasse

#Adotta una classe di SACE SIMEST. Da alcuni anni SACE SIMEST è capofila di #adottaunaclasse, iniziativa che si inserisce all’interno del progetto “Push to Open” (P2O) programma di orientamento al mondo del lavoro, ideato da Jointly per gli studenti che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori e che ha formato in tre anni 4.500 ragazzi in tutta Italia. Il numero totale di partecipanti, nel 2017, è aumentato del 90% rispetto all’anno scolastico 2015/2016 grazie al successo del programma registrato. Con Push to Open i ragazzi hanno la possibilità di interagire con professionisti imparando che cos’è il lavoro, come sta cambiando, come si cerca e come si inventa. Il percorso è un viaggio di 6 mesi (valido ai fini dell’attribuzione di 50 ore di alternanza scuola-lavoro e/o di crediti formativi) che supera le tradizionali iniziative di alternanza, perché mescola l’uso di una piattaforma e-learning, il live streaming, le chat e i workshop formativi in azienda. Il programma ha riscosso un enorme successo tra i giovani, tanto che il 97% di loro lo consiglierebbe ad un amico e nel 82% dei casi ha avuto un effetto sulle scelte di cosa fare dopo le scuole superiori.Nell’ottica di condividere il valore creato in azienda, SACE SIMEST ha deciso di “adottare” classi di istituti superiori “svantaggiati” in città italiane dove è presente con un ufficio (Bari, Napoli, Roma, Urbino, Firenze e Milano) consentendo così a 250 studenti la partecipazione gratuita al programma. Questa iniziativa è un’opportunità unica per permettere a studenti meno fortunati e alle loro famiglie la partecipazione ad un programma di orientamento e, allo stesso tempo, per manifestare in maniera tangibile la “vicinanza” dell’azienda alle città e ai territori dove opera. SACE SIMEST ha partecipato attivamente intervenendo ai workshop nelle scuole “adottate” o ospitando alcune classi, nella sede di Roma e di Bari, per raccontare il mondo del lavoro, come si prepara un CV e come si sostiene un colloquio. A conclusione del progetto, i ragazzi interessati hanno partecipato ad un’esperienza di job shadowing, sperimentando così “il lavoro in azienda”. Per l’anno scolastico 2017/2018 sono stati coinvolti gli istituti di 6 città (Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bari e Urbino), adottate 14 classi per un totale di 240 studenti.

Sostenibilità per vocazione

Adotta una classe

Rilegno

La nostra rotta verso la sostenibilità

Prevenzione, recupero, riutilizzo, riciclo: sono le priorità strategiche e operative di Rilegno. La sfida dei prossimi anni sarà la leva tecnologica per accelerare sulla sostenibilità.

 

Il Consorzio Rilegno raccoglie, recupera e ricicla da vent’anni il legno in Italia. Sono 2.300 i consorziati Rilegno, più di 4.400 i Comuni convenzionati, 400 le piattaforme di recupero, 13 gli impianti di riciclo e oltre 41.000.000 i cittadini serviti. Questi, insieme alle aziende italiane, sono gli attori dell’economia circolare del legno. È un sistema che recupera ogni anno 1.800.000 tonnellate di legno e le trasforma in pannelli per realizzare mobili, materiali per l’edilizia e per gli imballaggi.




 
 

La Vita: Luca Barcellona per Rilegno

Raccontare attraverso l’arte la sostenibilità del legno, materia prima naturale che accompagna da sempre la vita dell’uomo, per sensibilizzare soprattutto i giovani ai temi dell’economia circolare e della sostenibilità. Luca Barcellona, uno dei maggiori esponenti della Calligraphy e Lettering Art, ha realizzato a Cesenatico un murale dedicato al legno e al tema del suo riciclo, eseguito su una pannellatura fatta di legno riciclato, per un totale di 30 metri di lunghezza e 2,30 di altezza.
L’iniziativa è stata promossa da Rilegno, il Consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi di legno, e rappresenta anche un intervento di riqualificazione urbana di una struttura in disuso.
Rilegno, in questo percorso, è l’interlocutore ideale, promotore della cultura della sostenibilità e del recupero. “La vita”, in esposizione fino alla fine di settembre e poi messa all’asta, suddivisa in particelle di diversi formati, serve a sostenere il territorio: il ricavato dell’asta infatti va a favore delle associazioni non profit della zona.

Rapporto Rilegno 2018

Rilegno 20

Intervista a Nicola Semeraro, ADNKronos

Rete del Dono

La nostra rotta verso la sostenibilità

Lavoriamo per promuovere in Italia una nuova cultura del dono, come impegno civile e consapevole: l’azienda riveste un ruolo strategico, quale potenziale motore di cambiamento e innovazione sociale.
 

Rete del dono è una piattaforma di crowdfunding e personal fundraising che raccoglie donazioni a favore di progetti d’utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni non profit. La piattaforma offre ai sostenitori di una buona causa, privati o aziende, l’opportunità di fare una colletta online coinvolgendo il proprio network a donare. Rete del Dono ha raccolto oltre 100.000 donazioni, pari a un totale di quali 6milioni e mezzo di fondi. Le aziende solidali hanno contribuito per circa il 10% della raccolta fondi totale.




Crowdfunding in azienda: oltre la solidarietà

Il mondo corporate, sempre più di frequente, sposa campagne di crowdfunding includendole nelle strategie di CRS e coinvolgendo gli stakeholder nella raccolta fondi, come semplici donatori o veri e propri ambasciatori e personal fundraiser. Ad oggi oltre il 10% del raccolto totale su Rete del Dono viene da pagine aziendali. Le occasioni per cui un’azienda si attiva sono tante, sintetizzabili in tre categorie:
• festeggiamenti: da un successo aziendale al Natale. Anche le aziende possono organizzare un evento charity – concerto, cena di gala, evento sportivo – utilizzando il servizio ticketing di Rete del Dono che permette di veicolare le iscrizioni sulla piattaforma in forma di donazioni. Interessante anche il caso di Transcom, azienda di telecomunicazioni con sede a Milano, che per quattro anni consecutivi ha regalato ai clienti la Christmas Card di Rete del Dono, una card “pre-donata” che l’azienda può regalare e che consente al destinatario di scegliere il progetto beneficiario della donazione tra i tanti attivi su Rete del Dono.
• emergenze: il terremoto o altre situazioni di emergenza in cui l’azienda vuole attivarsi per la comunità. Il terremoto che ha sconvolto il entro Italia nel 2016, ha spinto molte aziende ad attivarsi spontaneamente e coinvolgere dipendenti italiani e stranieri per dare il proprio contributo alla causa.
• sport: la partecipazione dell’azienda a un evento sportivo a cui si affianca una campagna di raccolta fondi a sostegno di un progetto di solidarietà. Quest’ultima area risulta essere particolarmente d’interesse perché è vissuta come un importante momento non solo solidarietà ma anche di team building.

 

Rekeep

La nostra rotta verso la sostenibilità

Il nostro valore condiviso: una storia di responsabilità, un percorso innovativo, un dialogo aperto con gli stakeholder.

 

Il Gruppo Rekeep è il principale operatore attivo in Italia nell’Integrated Facility Management ovvero la gestione e l’erogazione di servizi integrati, alla clientela pubblica e privata, rivolti agli immobili, al territorio e a supporto dell’attività sanitaria. Rekeep, una realtà internazionale con 80 anni di storia e 17.000 persone, è in grado di fornire un’ampia gamma di servizi ausiliari al core business: dalla gestione impiantistica al cleaning, passando per la manutenzione del verde e il property management, fino ai servizi specialistici per strutture ospedaliere.





 

Produrre valore condiviso

Rekeep ha come obiettivo quello di aumentare la produzione di valore condiviso: valore per l’azienda e valore per gli stakeholder. La produzione di valore si genera attraverso il dialogo con i principali interlocutori, in un confronto di intenti ed obiettivi che rafforza la relazione e apporta benefici sulla comunità tutta, sotto forma di tutela dell’ambiente e di iniziativa sociale. Mentre in ambito ambientale uno dei perni dell’attività di Rekeep è rappresentato dall’efficienza energetica, per quanto concerne la sostenibilità sociale l’impegno è da sempre orientato verso la promozione dell’occupazione e il “riscatto” delle persone attraverso il lavoro. Nel 2017 Rekeep si è impegnata per dare corpo a questi obiettivi. A questo proposito ha realizzato una importante campagna di stakeholder engangement con lo scopo di aprirsi ai portatori di interesse e confrontare i driver fondamentali di sviluppo dell’azienda, e le politiche connesse, con gli obiettivi e le attese degli stakeholder. Quest’attività rappresenta uno dei pilastri del piano di sostenibilità e, più in generale, della strategia aziendale di Rekeep. Il presidio delle azioni di stakeholder engagement, così come dell’elaborazione del Bilancio di sostenibilità, è affidato al Gruppo Indicatori, gruppo di giovani quadri e dirigenti di tutte le principali funzioni aziendali e Società del Gruppo. Ma la sostenibilità di Rekeep si sostanzia, oltre che nell’approccio generale, anche in una offerta di servizi innovativi in ambito di efficienza energetica e nella proposta per il facility management urbano. Con l’obiettivo esplicito di contribuire a promuovere energia pulita e accessibile e a realizzare città e comunità intelligenti e sostenibili.

Sostenibilità – Sezione sito Rekeep

Planet Idea

La nostra rotta verso la sostenibilità

Esiste un solo pianeta possibile: sostenibile economicamente, ecologicamente e socialmente. La nostra missione è costruire nuovi quartieri che siano la sintesi di questa visione.

 

Planet Idea è una start-up innovativa italiana fondata nel 2015 a Torino, che opera a livello nazionale e internazionale come Competence Center sulle smart city. É parte del gruppo internazionale Planet Holding. Planet Idea fornisce consulenza strategica e sviluppa progetti per integrare l’innovazione in ambito urbano. Lo staff è composto da oltre 30 professionisti provenienti da diversi settori disciplinari, ed è attivo in diversi tavoli di convergenza nazionale in ambito smart city.





Laguna Smart City. Il social housing diventa smart

Smart City Laguna è la prima “Social Smart City” al mondo rivolta al Social Housing. È una città in corso di realizzazione a São Gonçalo do Amarante, a 55 km da Fortaleza in Brasile, dove sono previste 5.000 abitazioni, per una popolazione di circa 25.000 abitanti. La particolarità del format utilizzato, quello della Social Smart City, consiste nell’integrazione di soluzioni intelligenti rivolte ad un target dal reddito medio basso. Le soluzioni adottate sono inerenti agli ambiti delle risorse ecosistemiche, dell’ambiente costruito, dei sistemi tecnologici e della società: dall’ottimizzazione delle risorse naturali all’efficienza energetica, dal rendere disponibili piattaforme digitali per la comunità ai progetti di innovazione sociale. Questi ultimi in particolare sono promossi da Planet Instituto, un’iniziativa filantropica non-profit che considera la crescita e la soddisfazione delle persone come elementi centrali nella creazione di una città smart.
Attraverso questo progetto pilota, Planet punta a dimostrare che pur rispettando i rigidi parametri economici dei programmi governativi di Social Housing si possono costruire non solo case migliori, ma soprattutto quartieri migliori con infrastrutture e servizi innovativi. Con la realizzazione di Smart City Laguna si vuole dimostrare, inoltre, che una smart city consuma meno, inquina meno, costa meno, offre più servizi, più socialità e più opportunità di sviluppo.

Carta dei Valori

Planet Smart Square, Torino

Quartiere Giardino, Cesano Boscone

Basiglio città smart: Indagine sul territorio comunale

 

PEFC

La nostra rotta verso la sostenibilità

PEFC garantisce la salvaguardia delle foreste attraverso una gestione sostenibile certificata ed alla catena di custodia, uno strumento di tracciabilità che assicura la legalità e l’origine dei prodotti certificati al consumatore.

 

PEFC Italia è una Organizzazione no-profit che rappresenta in Italia il più diffuso schema di certificazione forestale nel mondo. È un’iniziativa basata su una larga intesa delle parti interessate (proprietari forestali, industrie, ambientalisti, consumatori) per la promozione della gestione forestale sostenibile e della tracciabilità lungo le filiere forestali. Attraverso il PEFC si sceglie la legalità e la tutela dei boschi da cui proviene il proprio legname e le proprie forniture di carta e cartone.




 

Promozione delle filiere corte del legno e servizi ecosistemici

Obiettivo statutario del PEFC Italia è la promozione della gestione sostenibile delle foreste italiane e delle filiere ad esse collegate. Pertanto le filiere di prossimità (dove i prodotti di origine forestale sono trasformati vicino ai boschi d’origine) sono tra i principali interessi che il PEFC coltiva, sia per l’impatto economico positivo che esse hanno sulle aree interne del Paese, sia per i risvolti ambientali che tali pratiche hanno sugli ecosistemi. Infatti, diverse aziende chiedono la nostra collaborazione per individuare le loro attività produttive impattanti e poi neutralizzarle attraverso i servizi ecosistemici generati da attività attuate in boschi e piantagioni certificate PEFC. A titolo d’esempio, il progetto finanziato dalla Leroy Merlin Italia in collaborazione con il Pefc Italia, che garantisce la certificazione della gestione sostenibile delle foreste dei due Consorzi forestali in provincia di Parma e Piacenza, incentivando il lavoro sul territorio e generando valore sociale per l’intera comunità; tale progetto quantifica i servizi ecosistemici generati da attività addizionali di gestione forestale dei due Consorzi, al fine di neutralizzare le emissioni di CO2 generate dal trasporto di merce inbound e outbound di LMI. Altro progetto che coniuga distribuzione e logistica è quello che PEFC ha con Conad e Cpr System per rendere più sostenibile la filiera e valorizzare la propria responsabilità sociale mediante l’attivazione di questi processi. Le due aziende hanno calcolato l’impatto ambientale della gestione logistica dei pallet Cpr System impiegati per movimentare i prodotti a marchio Conad quantificandolo in tonnellate di CO2 e affidando a Pefc Italia l’identificazione di imprese agricole capaci di assorbire attraverso l’implementazione di buone pratiche nelle piantagioni di pioppi certificati PEFC un quantitativo di CO2 equivalente a quello calcolato. Questi progetti sono anche finalizzati a contrastare concretamente i cambiamenti climatici e a compensare le emissioni di gas serra nei territori scelti dai partner del PEFC.

Using wood is good, but let’s make it certified!

How can we best protect our forests? PEFC certification!