FacilitaLab

FacilitaLab

Come facilitatrice, coach e trainer accompagno organizzazioni in processi di trasformazione. Grazie a metodologie collaborative e partecipative aiuto le imprese nel promuovere la creatività, l’auto-organizzazione e lo sviluppo di prodotti o processi innovativi, nelle fasi di co-ideazione, co-operazione e co-progettazione. I miei focus sono la Co-Creazione, la Self Leadership, la Self Organization. Come consulente per l’Economia del Bene Comune accompagno organizzazioni e aziende nella redazione del Bilancio del Bene Comune. Ho creato FacilitaLab, lavoro come libera professionista, in sinergia con diverse realtà.


Sostenibilità organizzativa

Stakeholder: clienti e comunità

Quando si parla di sostenibilità ci si riferisce molto spesso alla dimensione ecologica. In realtà la sostenibilità è un cambio di paradigma a 360°, rappresenta uno stimolo a cambiare il proprio modo di fare impresa. Nel facilitare processi di trasformazione nelle organizzazioni emergono molte domande legate a ciò che sta dietro le azioni, allo scopo, al perché, ai valori, alla cultura organizzativa, al modo di stare e decidere insieme. Affinché un’organizzazione sia davvero sostenibile anche dal punto di vista organizzativo occorre mettere a fuoco la dimensione del “purpose”, quale contributo l’organizzazione vuole dare per un impatto positivo nel mondo. Nel modello dell’Economia del Bene Comune, che propongo alle organizzazioni, ci sono quattro valori che possiamo mettere a fuoco: la sostenibilità ecologica, la giustizia e solidarietà, la dignità umana, la trasparenza e codecisione. Quest’ultimo valore è quello che ci permette di indagare quanto è sostenibile l’impresa dal punto di vista organizzativo: le azioni e i processi vengono resi trasparenti? Come si prendono le decisioni in azienda? Quando e come vengono coinvolti gli stakeholder (i fornitori, i finanziatori, i collaboratori, i clienti, la comunità) nei processi decisionali? Molte organizzazioni hanno già implementato modelli di governance partecipata, con una leadership distribuita. Si tratta di processi che pongono domande radicali: sul potere, la leadership, i ruoli, la motivazione, la perfomance…  È un viaggio che l’organizzazione intraprende alla ricerca di sé e dell’impatto che vuole portare nel mondo. In un mondo complesso occorre procedere per piccoli passi, a cicli brevi, con un forte orientamento rappresentato dal purpose che ci stimola continuamente. Un viaggio che diventa quasi più importante della meta.

Sostenibilità organizzativa: purpose, trasparenza, codecisione

Guna

Guna

Nata nel 1983, Guna è la più importante azienda italiana nel settore della produzione e distribuzione di farmaci “low-dose”, con una quota di mercato del 32% dello specifico comparto. “Best in class” nel settore per l’attenzione alla Responsabilità Sociale, come attestato da diversi premi e riconoscimenti conseguiti negli anni per i propri progetti di relazione con i propri stakeholders.


Benessere in scena

Stakeholder: clienti e comunità

Da alcuni anni, il Teatro alla Scala e Guna, azienda leader in Italia nella produzione e commercializzazione di farmaci di origine biologico naturale, eccellenza industriale della città di Milano e vincitrice del European CSR Award Scheme, premio della Commissione Europea per il miglior progetto di responsabilità sociale d’impresa, promuovono congiuntamente il progetto “Benessere in Scena”. Il progetto ha come finalità la sensibilizzazione della cittadinanza sul rapporto diretto esistente tra la fruizione dell’arte la salute e il benessere dell’essere umano, rapporto confermato da un numero crescente di ricerche scientifiche raccolte anche nel recente rapporto dell’OMS dal titolo “Quali sono le evidenze sul ruolo delle arti nel miglioramento della salute e del benessere?”. Non è infatti solo la “pratica” dell’arte a migliorare la qualità della vita, bensì anche la sua semplice fruizione: le più recenti ricerche scientifiche dimostrano infatti che essa riduce significativamente il nostro stato di stress, incidendo quindi positivamente sulla nostra salute, inducendo stati d’animo che favoriscono un approccio sereno e sicuro alle sfide di ogni giorno, ed aiutano a combattere la depressione, normalizzando il battito cardiaco, la pressione e i livelli di cortisolo e stimolano la produzione – appunto – di “ormoni del benessere”. Presso il Teatro alla Scala negli ultimi 3 anni sono quindi stati organizzati, prima della messa in scena di diversi balletti, dei talk aperti alla cittadinanza per discutere di questi appassionanti argomenti, con medici, divulgatori e specialisti, anche in collaborazione con ricercatori del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche. Lo scorso 2 ottobre, inoltre, in occasione della Giornata per la Nonviolenza indetta dalle Nazioni Unite, durante un incontro presso il Teatro, abbiamo dibattuto e riflettuto in occasione di uno speciale talk, sul ruolo centrale delle discipline artistiche nella maturazione di una coscienza non violenta nella cittadinanza.

Scheda progetto sul sito aziendale
Scheda progetto sul sito del teatro Alla Scala
Scheda progetto sul SocialHub, la piattaforma di rendicontazione sociale di GUNA SpA

Enel

Enel

Enel è un’azienda elettrica multinazionale e leader integrato nei mercati globali dell’energia, gas e rinnovabili. È la più grande utility europea in termini di EBITDA ordinario ed è presente in oltre 30 paesi nel mondo, producendo energia con oltre 86 GW di capacità gestita. Enel distribuisce energia elettrica attraverso una rete di oltre 2,2 milioni di chilometri e con circa 74 milioni di clienti aziendali e domestici a livello mondiale, il Gruppo vanta la più grande base clienti tra i concorrenti europei. Enel Green Power, all’interno del Gruppo Enel, è l’operatore privato del settore delle energie rinnovabili più grande al mondo, con una capacità gestita di oltre 46,4 GW proveniente da impianti eolici, solari, geotermici e idroelettrici in Europa, nelle Americhe, in Africa, Asia e Oceania.


L’economia circolare protagonista dei progetti di Enel

Stakeholder: comunità

Enel sta implementando l’economia circolare in modo sistematico attraverso l’innovazione tecnologica e di business, con il coinvolgimento dei fornitori e dell’interno ecosistema. Dal 2018 Enel si è dotata di una strategia per gli appalti circolari per acquistare beni, lavori e servizi che riducano o evitino l’impatto ambientale e la produzione di rifiuti durante il loro ciclo di vita. Il progetto “Circular Procurement” si basa sull’adozione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto con l’obiettivo di quantificare e certificare l’impatto generato dalle forniture durante l’intero ciclo di vita. Ai fini della riconversione di aree e strutture inutilizzate adiacenti alle centrali elettriche, nel 2020 è stato lanciato il progetto per realizzare una rete di depositi doganali nelle vicinanze di porti, aeroporti e interporti. Nel settore delle energie rinnovabili molti sono i progetti dedicati all’incremento della circolarità di componenti e asset, fra tutti il progetto per dare nuova vita alle pale eoliche. Applicando i principi di economia circolare, è stato possibile realizzare inoltre il “Circular Smart Meter”, il contatore composto da plastica rigenerata 100% certificata (TUV) e la “JuiceBox”, la stazione di ricarica domestica per i veicoli elettrici anch’essa composta da plastica rigenerata e certificata. In ambito di modelli di consumo, infine, le metodologie di Enel X permettono di misurare e implementare il livello di circolarità di imprese, pubbliche amministrazioni, ed edifici attraverso il “Circular Economy Report”, e di calcolare il livello di circolarità di prodotti e servizi attraverso il “Circular Economy Score”. In Italia Enel partecipa dal 2017 all’Alleanza per l’economia circolare, che coinvolge aziende italiane già fortemente impegnate sul tema con un obiettivo comune: guidare l’evoluzione complessiva del contesto produttivo in ottica circolare per valorizzare le peculiarità del Made in Italy, favorendo la condivisione di esperienze e best practices.

Enel e l’economia circolare

Greenthesis Group

Greenthesis Group

Da oltre 30 anni Greenthesis Group rappresenta uno dei principali operatori integrati italiani con esperienza consolidata nei servizi ambientali. Il Gruppo è specializzato nel trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti, pericolosi e non pericolosi, oltre che in soluzioni di bonifica, tecnologie di termovalorizzazione, trattamento delle acque reflue, gestione dei fanghi, produzione di biogas e di biometano.


A Scuola di Economia Circolare

Stakeholder: comunità

Forte di un’esperienza trentennale nei servizi ambientali, Greenthesis Group ha scelto di contribuire al dibattito sulla sostenibilità dei processi industriali con il progetto di formazione gratuito “a Scuola di Economia Circolare” il quale ha ricevuto il patrocino sia del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sia di Confindustria Cisambiente. Il progetto che si propone come uno strumento di conoscenza e dibattito sulla gestione sostenibile degli scarti e la valorizzazione energetica dei rifiuti, è composto da un corso di formazione per insegnanti, un convegno e un concorso rivolto alle scuole secondarie di secondo grado dei territori in cui opera il Gruppo. Il corso di formazione gratuito è aperto ai docenti di ogni disciplina e di tutto il territorio nazionale ed è disponibile sui portali “scuola.net” e sul portale S.O.F.I.A. del Ministero dell’Istruzione (MIUR). I docenti iscritti che concluderanno il corso interattivo otterranno un certificato MIUR per 25 ore, in linea con i progetti di formazione continua per i docenti, obbligatoria con la legge 107 del 2015. Il convegno virtuale in programma per ottobre 2020 è invece rivolto alle scuole secondarie di secondo grado dei territori di Orbassano (TO), Sant’Urbano (PD) e Dalmine (BG). Interagendo con esperti del mondo aziendale e universitario gli studenti avranno la possibilità di comprendere a fondo la realtà dell’economia circolare, oltre alle potenzialità del progresso scientifico e tecnologico per la tutela dell’ambiente. Il progetto si concluderà con un concorso educativo rivolto agli studenti che hanno partecipato ai convegni, con l’obiettivo di stimolare i ragazzi nell’ideare una proposta che coinvolga i coetanei e la comunità in generale, nell’applicazione di gesti a favore della sostenibilità ambientale all’interno proprio territorio.

Progetto A Scuola di Economia Circolare
Video Pillole A Scuola di Economia Circolare
La Relazione di Sostenibilità di Greentehsis Group

DNV GL

DNV GL

DNV GL è uno dei principali enti di certificazione a livello mondiale. Aiuta le aziende ad assicurare le prestazioni delle proprie organizzazioni, dei prodotti, delle persone, delle strutture e delle catene di fornitura attraverso servizi di certificazione, verifica, assessment e attività di formazione. Con origini che risalgono al 1864 e una presenza in oltre 100 Paesi, i professionisti di DNV GL sono impegnati ad aiutare i propri clienti a rendere il mondo più sicuro, più smart e più verde.

Creare fiducia nei prodotti in plastica riciclata dall’idrosfera

Stakeholder: ambiente 

Dalla sua fondazione, nel 1864, DNV GL si impegna per la “salvaguardia della vita, della proprietà e dell’ambiente”. Questo impegno si traduce nei nostri valori e in tutte le nostre attività. Nel 2019 DNV GL ha avviato un progetto assieme a The Ocean Clean Up per prendersi cura dei nostri oceani adottando un paradigma di economia circolare. Lo scopo della prima missione di The Ocean Clean Up nel Great Pacific Garbage Patch era di confermare che è possibile raccogliere la plastica passivamente utilizzando le forze naturali dell’oceano. Nell’ottobre 2019, The Ocean Clean Up, l’organizzazione fondata dall’allora diciottenne Boyan Slat, ha annunciato che il sistema stava catturando e raccogliendo finalmente detriti di plastica: dalle enormi reti fino alle microplastiche delle dimensioni di un millimetro. Dal lancio del primo sistema, System 001, avvenuto nel settembre 2018, ora è possibile finalmente conoscere i rifiuti raccolti verificandoli uno ad uno, potendo così ottenere informazioni preziosissime sulla loro provenienza. Il 12 dicembre 2019 The Ocean Clean Up ha annunciato di essere in grado di sviluppare prodotti sostenibili realizzati con materiali raccolti dall’oceano. Il ritorno a terra dei primi rifiuti di plastica segna l’inizio di questo viaggio. Nel corso dell’ultimo anno e mezzo, DNV GL, ha sviluppato il primo Standard al mondo per certificare l’origine della plastica rigenerata proveniente dall’idrosfera e consente il massimo livello di tracciabilità possibile. Chiarisce come viene identificata la plastica oceanica e porta trasparenza in questo mercato in rapida crescita. Questo nuovo standard è aperto a tutte le parti interessate alla certificazione del prodotto ocean-plastic e garantirà che l’origine della plastica recuperata sia identificata e verificata, consentendo ai consumatori di avere fiducia che il prodotto che stanno acquistando sia stato realizzato con materiale rimosso dall’oceano. Costruire la fiducia attraverso gli standard, la certificazione e la verifica indipendente è la missione di DNV GL da oltre 155 anni.

Il servizio
Video: The Ocean Cleanup sceglie DNV GL per verificare l’origine della plastica recuperata negli oceani

South Pole

South Pole

South Pole, assiste i suoi clienti nello sviluppo di azioni concrete mirate a raggiungere l’obiettivo di un’economia a zero emissioni. Fondata nel 2006 da un gruppo di ambientalisti a Zurigo, South Pole nasce per sviluppare progetti di riduzione delle emissioni nei paesi in via di sviluppo con lo scopo di generare crediti di carbonio certificati. Fino ad oggi, South Pole ha sviluppato un portafoglio di oltre 700 progetti di crediti di carbonio e vanta oltre 350 esperti in oltre 20 uffici in tutto il mondo che accompagnano i clienti nei loro percorsi di sostenibilità e decarbonizzazione.


Climate Action Now

Stakeholder: ambiente e comunità

Dalla misura dell’impronta di CO₂ alla compensazione, attraverso lo sviluppo di strategie ambiziose e fattibili, South Pole collabora con i principali brand, enti non profit e istituzioni finanziarie impegnati nella lotta al cambiamento climatico.
South Pole assiste i propri clienti in tutte le fasi del loro percorso:
1. Misura dell’impatto ambientale diretto e lungo la supply chain, e gestione dei rischi relativi alle conseguenze del cambiamento climatico;
2. Definizione di target di riduzione dell’impatto ambientale e relative strategie implementative;
3. Riduzione dell’impatto ambientale: aumentando efficienza energetica, procurando energia rinnovabile e decarbonizzando la propria supply chain;
4. Compensazione del proprio impatto attraverso carbon credits, attività di insetting nella supply chain e sviluppo di nuovi progetti ad-hoc;
5. Comunicazione dei risultati ottenuti per incrementare il valore del brand e coinvolgere clienti e dipendenti nel raggiungimento del vostro obiettivo.

South Pole ha investito da oltre 14 anni in climate action, attraverso lo sviluppo di progetti mirati alla generazione di crediti di carbonio nei cinque continenti. Tutti i progetti sono certificati in base a standard internazionali e Il nostro portafoglio ed esperienza leader nel mercato, permette ai nostri clienti di:
– Scegliere progetti allineati al loro business, brand e Sustainable Development Goals (SDGs);
– Personalizzare i progetti esistenti con attività mirate a prioritizzare impatti specifici;
– Sviluppare nuovi progetti lungo la propria supply chain o in aree geografiche di specifico interesse.
Le aziende che finanziano questi progetti traggono i seguenti benefici:
– Ridurre le emissioni globali di carbonio e altri gas serra;
– Aumentare la resilienza delle proprie supply chains;
– Contribuire positivamente alla società e altri SDG;
– Creare una reputazione di leader nello sviluppo sostenibile;
– Attirare nuovi clienti e aumentare la brand loyalty tra quelli esistenti;
– Fidelizzare i propri dipendenti.

I progetti di South Pole
What Are Carbon Credits? | southpole.com

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia

Il Crédit Agricole è presente in Italia, suo secondo mercato domestico, con circa 14 mila collaboratori e più di 4,5 milioni di clienti per 77 miliardi di finanziamento all’economia. La stretta collaborazione tra le società presenti nel retail banking, credito al consumo, corporate e investment banking, asset management e comparto assicurativo garantisce al Crédit Agricole di operare nella penisola con un’offerta ampia e integrata, a beneficio di tutti gli attori economici. Crédit Agricole Italia è presente sul territorio nazionale con circa 1100 punti vendita, circa 10.000 dipendenti e oltre 2 milioni di clienti.


Sosteniamo il futuro. La sostenibilità come scelta strategica per il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia

Stakeholder: ambiente e comunità

Oltre ad essere un partner attivo nello sviluppo economico locale, il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia si dimostra vicino ai territori attraverso il proprio impegno e la propria strategia di sostenibilità, che si concretizza attraverso iniziative e prodotti per l’ambiente, per l’economia, per le persone e la società. Per il Gruppo, sostenibilità significa continuare a generare valore per la comunità, ascoltando gli stakeholder e condividendo con loro i nostri valori. Con questi obiettivi nascono progetti e iniziative che puntano sull’economia circolare per costruire insieme ai nostri stakeholder un futuro sostenibile. In collaborazione con Legambiente è nato il progetto di Economia Circolare “New Life” per la destinazione dei mobili in disuso a enti no profit e la rigenerazione delle apparecchiature informatiche inutilizzate. A partire da queste esperienze, in linea con i propri valori di riferimento, il Gruppo ha deciso di continuare a utilizzare l’economia circolare come strumento per rispondere ai nuovi bisogni sociali emersi anche dopo l’emergenza da COVID-19. Tutto questo grazie ad un progetto che, partendo da una mappatura dei bisogni effettuata in collaborazione con Legambiente, porterà alla realizzazione di attività pratiche a sostegno di persone in condizioni di fragilità e giornate di rigenerazione ambientale a favore della comunità e del territorio. Anche il nostro Village by CA di Parma, l’hub nato per sostenere la crescita delle startup e accelerare l’innovazione delle aziende, ha deciso di impegnarsi a supporto della circular economy attraverso la sua Innovation Challenge: si tratta di una Call for Innovation lanciata per valorizzare le idee e i progetti delle start up proprio sul tema economia circolare. Grazie alla call, le Village by CA di Parma intende dare vita alle idee delle startup più creative, supportarle nel loro percorso di crescita in collaborazione con le aziende partner del progetto e allo stesso tempo generare valore attraverso l’innovazione a supporto dell’economia circolare.

Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario 2019
Sezione Sito Internet “Responsabilità sociale di Impresa”

Jointly il welfare condiviso

Jointly il welfare condiviso

Dal 2014 Jointly progetta insieme alle aziende soluzioni di people caring a 360°, che vanno oltre l’efficienza fiscale, a partire dai bisogni specifici dei propri collaboratori. Soluzioni come Push To Open, un progetto nato dall’ascolto delle esigenze delle famiglie, e cresciuto grazie al contributo e all’interazione continua con tutti gli stakeholder. Lavoriamo con oltre 400 imprese per migliorare il benessere, il coinvolgimento dei collaboratori e la loro produttività.Gestiamo 650 mila utenti e oltre 30 milioni di budget di welfare.

Jointly Professione Genitori: un progetto innovativo, interaziendale e multi-stakeholder

Stakeholder: comunità, dipendenti e clienti

Il progetto ha coinvolto complessivamente negli anni 15.000 tra genitori e ragazzi e rappresenta un progetto di people caring e di valore condiviso tra aziende, dipendenti e scuole del territorio. Il filo conduttore di tutto il programma è lo sviluppo di nuove competenze utili sia nella crescita dei figli, che nella dimensione di crescita personale e professionale e caratterizzato da una forte attenzione alle scelte e al miglioramento dell’employability dei giovani. I genitori hanno accesso a 4 diversi moduli per affrontare con successo le principali sfide della genitorialità. Misurare l’impatto di questo progetto è diventato per Jointly una consuetudine, mossa dalla volontà di verificarne l’efficacia e la sostenibilità nel tempo e di contribuire concretamente al benessere dei collaboratori e allo sviluppo dei territori in cui vivono.

Social impact report
Jointly Professione Genitori

TIM

TIM

TIM è la maggiore realtà ICT in Italia. Con infrastrutture di ultima generazione rispondiamo alle esigenze di cittadini, imprese e istituzioni. Ai nostri quasi 100 milioni di clienti (Italia e Brasile) portiamo una connettività convergente: TLC fisse e mobili, TV, entertainment e soluzioni per la casa intelligente. Investiamo nell’innovazione e nel cloud ed edge computing per offrire soluzioni innovative per la digitalizzazione delle imprese. Da 16 anni siamo nei principali indici di Sostenibilità e abbiamo un grande obiettivo: diventare carbon neutral entro il 2030.


TIM Green per la riduzione delle emissioni

Stakeholder: ambiente, clienti, fornitori

TIM ha lanciato TIM Green una nuova linea di soluzioni e servizi a basso impatto ambientale, con l’obiettivo di ridurre le emissioni e andare incontro ai principi di economia circolare. Il Gruppo metterà a disposizione dei propri clienti nuovi prodotti eco-sostenibili che permetteranno di ridurre significativamente le emissioni nell’atmosfera. Per questo il Gruppo ha deciso di adottare la vendita di smartphone ricondizionati e la nuova ‘SIM green’ che, oltre ad avere una dimensione dimezzata, è realizzata con il 60% di plastica riciclata e un packaging interamente biodegradabile. Questa SIM consentirà di ridurre di circa 13 tonnellate all’anno il consumo di materiale plastico. Inoltre, anche i modem e i cordless saranno offerti in un’ottica di sostenibilità. La nuova linea TIM Green è in continua evoluzione e comprenderà anche misure che vanno incontro alla circular-economy, prevedendo il riciclo degli smartphone usati. TIM, ad esempio, già oggi permette ai clienti di consegnare il proprio device usato e ottenere soluzioni per l’acquisto di un nuovo prodotto (TIM Supervaluta). Inoltre, attraverso TIM Next si avvia un processo virtuoso per la reintroduzione sul mercato di prodotti usati: il cliente può acquistare uno smartphone a rate e, dopo un anno, scegliere se tenerlo, sostituirlo o restituirlo. Il percorso dell’azienda verso un futuro sostenibile continua anche con soluzioni innovative che migliorano la qualità della vita delle persone, i loro ambienti di lavoro e le loro città e ne promuove la conoscenza attraverso percorsi di informazione con il progetto Operazione Risorgimento Digitale.

Prodotti e servizi sostenibili
TIM Green: i prodotti e servizi per l’ambiente

Odcec Milano

Odcec Milano

L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano conta più di 9000 iscritti. I Commercialisti hanno fortemente contribuito alla crescita delle piccole e medie imprese e quindi allo sviluppo dell’economia milanese. Nell’ambito delle sue attività istituzionali, l’Ordine di Milano:
– provvede alla tenuta dell’Albo professionale, verificando che gli iscritti abbiano i requisiti per l’iscrizione e non vi siano cause di incompatibilità;
– svolge attività amministrativa disciplinare nei confronti dei Colleghi che disattendono le norme di deontologia professionale e di legge;
– interviene nell’attività di controllo e liquidazione delle parcelle rilasciando pareri tecnici in merito al calcolo dei compensi relativi alle prestazioni dichiarate dall’iscritto; – si occupa dell’organizzazione di eventi di formazione gratuiti secondo le norme approvate dal Consiglio Nazionale. L’Ordine inoltre interagisce con il territorio intrattenendo costanti rapporti con le principali istituzioni milanesi.

Bilancio Integrato e Sociale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano

Stakeholder: ambiente, clienti, comunità, dipendenti, fornitori

Il Bilancio Integrato è lo strumento che ODCEC Milano, grazie al prezioso contributo della Commissione Bilancio Integrato e Sociale, ha scelto per approfondire e rendicontare il proprio impegno per la creazione di valore ampio, largamente condiviso e sostenibile. Attraverso le nostre strategie, scelte, attività e iniziative l’ordine ritiene di incidere sull’operato di un’ampia platea di soggetti, quali in primo luogo gli oltre 8.500 iscritti, che a loro volta contano un bacino di utenza potenziale formato da quasi 300.000 imprese attive, di cui quasi il 40% società di capitali. Pertanto, la funzione pubblica che contraddistingue l’ordine di Milano unitamente al significativo impatto indiretto scaturente dall’esercizio delle nostre attività istituzionali rendono il nostro impegno sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale oltremodo doveroso. In questa ottica abbiamo ritenuto fondamentale dedicarci come Ordine di Milano senza sosta alla creazione di sinergie costanti con i vertici delle principali istituzioni territoriali: dal Tribunale di Milano, alla Procura della Repubblica, passando per Comune e Regione, senza dimenticare la Camera di Commercio, gli Istituti di Credito, gli Enti del Terzo settore e le realtà artistiche e culturali, come ad esempio, il Conservatorio.

Bilancio Integrato dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano