Trentino Green Network

Trentino Green Network

Trentino Green Network è una rete di impresa nata nel 2013, formata da due realtà: Punto 3 e Studio Vispa. Queste due società hanno scelto di lavorare insieme per offrire in Trentino servizi per lo sviluppo sostenibile a imprese e istituzioni.


Filiere agroalimentari e sostenibilità

Stakeholder: clienti

Trentino Green Network rappresenta in Trentino un punto di riferimento per le realtà impegnate nella promozione della sostenibilità della filiera agroalimentare. Attraverso il coinvolgimento di imprese, cooperative agroalimentari, enti istituzionali e grande distribuzione, intende favorire un confronto su “filiere agroalimentari e sostenibilità, strumenti a confronto per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle produzioni”. Il focus dell’approfondimento è illustrare come la frontiera della sostenibilità in questo settore sia rappresentato da più standard di certificazione, nuovi ed efficaci strumenti messi in campo per le aziende agroalimentari per gestire e favorire la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle produzioni, spesso anche integrandosi fra loro.

Progetti realizzati
L’impegno di Trentino Green Network dal 2016
Brochure

Fondazione Bracco

Fondazione Bracco

Fondazione Bracco nasce dai valori maturati in 90 anni di storia del Gruppo Bracco, con l’intento di creare e diffondere espressioni della cultura, dell’arte e della scienza quali mezzi per migliorare la qualità della vita e la coesione sociale. Particolare attenzione è riservata all’universo femminile e al mondo giovanile nei vari ambiti della vita. La multidisciplinarità e l’integrazione tra saperi sono criteri qualitativi importanti sia nella progettazione, sia nella selezione delle attività.


 

Tutte le ore del mondo – Ritratti d accoglienza, relazione e cura nella Baranzate multietnica

Stakeholder: comunità

La mostra fotografica “Tutte le ore del mondo”, realizzata da Fondazione Bracco e Associazione La Rotonda, valorizza la diversità partendo dall’infanzia e insieme racconta i concetti universali di relazione e cura, attraverso gli scatti del grande fotografo Gerald Bruneau che ritraggono la quotidianità di dodici famiglie italiane e multietniche di Baranzate. L’esposizione è allestita a Milano, negli spazi del CDI – Centro Diagnostico Italiano, visitabile gratuitamente nel corso del 2020. Il percorso fotografico traccia un ideale viaggio lungo un giorno in uno dei Comuni più multietnici d’Italia: qui le differenti tradizioni culinarie, le lingue d’origine, le fedi non sono solo elementi culturali propri di ogni nucleo etnico, ma diventano radici di un luogo plurale. La mostra è parte del progetto “Kiriku – A scuola di inclusione” a contrasto della povertà educativa e propone un itinerario in cui la cifra è l’intimità. I paesi che visitiamo in ventiquattro ore sono Ecuador, Italia, Marocco, Perù, Romania, Salvador, Senegal, Somalia, Sri Lanka. Al centro di queste famiglie senza confini ci sono i bambini. Sono loro i protagonisti delle azioni minute che compongono il racconto, originato da interviste: dal risveglio al sonno, dal gioco alla scuola. La mostra racconta la relazione tra bambino e genitori e i linguaggi dell’accudimento con il desiderio di lasciare uno spunto sulla convivenza. Per questo, nel corso di questo viaggio, per ogni azione sono posti in dialogo due ritratti di famiglia di differente provenienza nella certezza che le culture siano sempre portatrici di conoscenza per la società capace di accogliere. Il ciclo di mostre avviato nel 2010 in collaborazione con il CDI è rinnovato ogni anno nella convinzione, sostenuta da evidenze scientifiche, che l’esposizione all’arte e alla cultura contribuisca al complessivo miglioramento della qualità della vita, obiettivo complementare dell’intervento è valorizzare i talenti in crescita.

Catalogo mostra “Tutte le ore del mondo”
Articolo di approfondimento su “Tutte le ore del mondo”
Tour virtuale mostra
Reportage inaugurazione

Anima per il sociale nei valori d’impresa

Anima per il sociale nei valori d’impresa

Associazione non profit nata nel 2001 e promossa da Unindustria – Unione degli Industriali e delle imprese di Roma e del Lazio – che riunisce un gruppo di manager e aziende che condivide la missione di diffondere tra le imprese del territorio la cultura della responsabilità sociale d’impresa e della sostenibilità, sul piano economico, sociale e ambientale.


Premio Anima per la crescita di una coscienza etica – XVIII edizione

Stakeholder: comunità

Richiamare l’attenzione delle imprese e dell’opinione pubblica sull’importanza della responsabilità sociale e della sostenibilità come fattori strategici di sviluppo del nostro Paese, sensibilizzando alla crescita di una coscienza etica, attraverso l’arte e la cultura, nelle loro diverse forme di espressione. Questa la principale finalità del Premio Anima, ideato da Anima per il sociale nei valori d’impresa, la non profit promossa da Unindustria, è giunto alla XVIII edizione. I vincitori – nelle categorie Cinema, Fotografia, Giornalismo, Letteratura, Musica, Teatro e Premio Speciale 2019 – sono stati premiati da una prestigiosa Giuria, presieduta da Luigi Abete e composta da intellettuali e professionisti del mondo dell’arte e della cultura. Diseguaglianze ed emarginazione: questi i temi dominanti del Premio Anima 2019, che ha voluto dare voce e dignità ai più vulnerabili, ai dimenticati, a coloro che sono ai margini della nostra società. Un’attenzione particolare anche al tema del cambiamento climatico e dei suoi effetti, nell’anno di Greta Thunberg e dei Fridays for Future, le mobilitazioni degli studenti a favore dell’ambiente in tutto il mondo. L’evento si è svolto a Roma il 14 ottobre 2019 presso la Terrazza Caffarelli in Campidoglio sotto l‘Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio di Regione Lazio, Roma Capitale, Responsabilità Sociale RAI e con il contributo di Unindustria.

XVIII Edizione del premio Anima 
Video Best of Premio Anima
Video integrale XVIII edizione
Le precedenti edizioni del premio Anima

ETICLab

ETICLab

EticLab è un’Associazione e un laboratorio sperimentale permanente per fare impresa in modo responsabile sul territorio ligure. Il nostro proposito principale è diffondere la cultura della responsabilità sociale d’impresa attraverso la sperimentazione e la condivisione di buone pratiche, la promozione del dialogo tra imprese e tra istituzioni e imprese.


 

Far crescere le imprese in sostenibilità, responsabilità, competitività e valore

Stakeholder: comunità

EticLab è composto da un gruppo di aziende, associazioni e professionisti che condividono una visione strategica: i valori della sostenibilità economica, sociale e ambientale devono sempre più caratterizzare l’agire d’impresa e i suoi comportamenti nei confronti di tutti gli stakeholder. Nell’ottica della massimizzazione del valore creato. Dal 2010, lavoriamo su tre ambiti principali:
• Cultura d’Impresa: sviluppo della cultura della RSI all’interno delle aziende, per favorire un posizionamento strategico orientato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale.
• Sviluppo del territorio: contribuire a promuovere il tema sul territorio attraverso iniziative pubbliche, non solo per attrarre nuovi membri, ma anche per far crescere la cultura della responsabilità d’impresa.
• Visibilità: promuovere la presenza di ETIClab all’interno di network nazionali e comunitari e diventare un punto di riferimento tematico.
Dal 2015 organizziamo la tappa genovese del Salone della CSR e dell’Innovazione sociale.
Dal 2017 aderiamo ad ASviS e nel 2019 abbiamo promosso l’avvio del Protocollo d’Intesa Liguria 2030 per promuovere Agenda 2030 nel territorio genovese e ligure. Oggi ETICLab ricopre l’incarico di coordinamento e segretariato del Protocollo di Intesa per la promozione di Agenda 2030 sul territorio ligure.

Protocollo di Intesa per la promozione di Agenda 2030 sul territorio ligure
Liguria 2030. Insieme verso i Global Goals
EticLab: il laboratorio sperimentale della responsabilità sociale d’impresa di Genova

Santori Pellami

Santori Pellami

Fondata nel 1890 oggi Santori Pellami SpA è una realtà competitiva e leader di settore. La sfida del presente e del futuro si basa sulla sostenibilità di prodotto e di processo. Nell’ottica di ottenere una pelle sempre più sostenibile, Santori è riuscita a brevettare un innovativo processo di concia senza l’utilizzo di cromo e con un basso impiego di metalli pesanti, ottenendo una pelle di alta qualità e biodegradabile. Santori è contributor del programma ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals) e collabora con il Politecnico di Milano nella ricerca di nuovi materiali a partire dal recupero degli scarti di produzione. Nel 2020 Santori ha ottenuto la certificazione LWG (Leather Working Group – Improving Environmental Stewardship).


 

Naturella®, la pelle biodegradabile

Stakeholder: ambiente e clienti

Con l’obiettivo di ottenere una pelle sempre più sostenibile, nel 2017, dopo un’intensa fase di sperimentazione, Santori Pellami SpA ha messo a punto e brevettato un innovativo processo di concia senza l’utilizzo di cromo e con un basso impiego di metalli pesanti tossici e allergenici (quali cadmio, cobalto, nickel e piombo), ottenendo una pelle di alta qualità e biodegradabile, chiamata Naturella®. In collaborazione con il Politecnico di Milano, Santori ha ottenuto il finanziamento della Commissione Europea nell’ambito di “SME Instrument”, una delle misure del programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, presentando un progetto per la valutazione della fattibilità tecnica ed economica di un business model a “km zero” per la produzione di Naturella® in Italia e in altri Paesi europei. Con Naturella® Santori è diventata contributor di ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals), l’importante programma a cui aderiscono primarie firme della fashion industry con l’obiettivo di eliminare sostanze chimiche pericolose nella filiera del tessile, della pelle e della calzatura, per migliorare l’ambiente e il benessere delle persone. Sempre attraverso la collaborazione con il Politecnico di Milano, Santori si è recentemente indirizzata verso la ricerca di nuovi materiali a partire dal recupero degli scarti di produzione, per impieghi anche in settori diversi da quello della moda.

Naturella®, la pelle biodegradabile

Green Building Council Italia

Green Building Council Italia

Green Building Council Italia (GBC Italia) è un’associazione senza scopo di lucro cui aderiscono le più competitive imprese operanti nel segmento dell’edilizia sostenibile. GBC Italia fa parte del World GBC, la più grande organizzazione internazionale per l’edilizia sostenibile e promuove un processo di trasformazione del mercato edile italiano attraverso la promozione dei sistemi di certificazione di terza parte i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e la realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto ambientale contenuto.


 

Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro

Stakeholder: ambiente

Gli edifici rappresentano un grande potenziale nel raggiungimento degli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico poiché sono responsabili del 36% di tutte le emissioni, del 40% di energia, del 50% di estrazione di materie prime nell’UE, del 21% del consumo di acqua. Il Manifesto di GBC Italia evidenzia chiaramente il peso del settore delle costruzioni ed elenca quali siano i temi principali del cambiamento e le azioni che si dovrebbero sostenere per potenziare il settore e rendere possibile un reale patrimonio costruito sostenibile. Decarbonizzazione, economia circolare, efficienza idrica, uso del suolo e biodiversità, resilienza, benessere e salubrità, giustizia nella transizione. Questi i temi cardine del manifesto di GBC Italia per il cambiamento.

Manifesto Green Building Council Italia

Gruppo Mezzacorona

Gruppo Mezzacorona

Con 116 anni di storia, il Gruppo Mezzacorona è una realtà vitivinicola e agricola che gestisce la coltivazione di 2.500 ettari di vigneti e di 600 ettari di mele in Trentino A.A., oltre a 650 ettari di vigneti in Sicilia. La sede è a Mezzocorona (TN) presso la “Cittadella del Vino”, originale compendio architettonico realizzato su un’area industriale dismessa e fortemente integrato con il turismo e la promozione territoriale. La casa madre e capogruppo è Mezzacorona Sca, cantina cooperativa con 1600 soci viticoltori che operano nel rispetto dell’ambiente coltivando i vigneti con tecniche di lavorazione sostenibili.


 

Il valore della Comunità per il Gruppo Mezzacorona

Stakeholder: comunità

L’azione del Gruppo Mezzacorona nel tessuto sociale in cui opera è particolarmente efficace e incisiva. La vision del Gruppo ha portato negli anni alla trasformazione della Cantina sociale in un polo internazionale del settore vitivinicolo. Con la bonifica dell’area industriale ex-Samatec e la creazione della Cittadella del Vino, opera architettonica di grande pregio e punto di riferimento del turismo enologico, è stata realizzata una riconversione urbanistica e produttiva che ha apportato grande valore al territorio, sia dal punto di vista ambientale che economico. Il legame del Gruppo con il territorio è stato un valore fondamentale sin dalla fondazione nel 1904 e si è consolidato negli anni, rafforzandosi ulteriormente con la nascita della controllata Nosio SpA nel 1998, che ha permesso di includere nell’impresa grazie all’azionariato diffuso non soltanto imprenditori agricoli, ma anche soggetti provenienti da altre realtà della comunità locale, ai quali è stata data la possibilità di investire in un’azienda del proprio contesto. La struttura originale del Gruppo, che ha affiancato all’obiettivo mutualistico tipico delle cooperative il coinvolgimento della comunità locale, lo ha reso noto come un caso di “Village company”, ovvero un’organizzazione tesa, oltre che all’obiettivo economico, anche al rafforzamento del rapporto con il tessuto sociale da essa composto. Il forte legame costruito con la comunità a partire dai 1600 soci, ha indirizzato il Gruppo verso una crescita durevole integrando gli obiettivi di sviluppo sostenibile con la produzione vitivinicola. A conferma di questa sua natura, in questi anni il Gruppo Mezzacorona sta ampliando le esternalità che accrescono il valore condiviso con la comunità locale in qualità di sponsor di eventi culturali e artistici del territorio che nel tempo hanno assunto rilievo internazionale. Tra questi in particolare il Festival dell’Economia di Trento, il Trento Film Festival, gli spettacoli di Oriente Occidente, le mostre di eccellenza del Castello del Buonconsiglio.

Gruppo Mezzacorona Sostenibilità 
Video dedicato alla Sostenibilità
Partecipazione al Salone CSR 2019

3Bee

3Bee

3Bee è l’agri-tech startup che sviluppa sistemi di monitoraggio e diagnosi AI e IoT che registrano i più importanti parametri biologici degli animali. Hive-tech l’alveare 3.0 di 3Bee permette la riduzione del 20% la mortalità delle api e una diminuzione dell’uso di prodotti chimici del 32%. Il programma CSR, Pollinate the Planet, in un solo anno ha permesso di salvare 1 milione e 920 mila api grazie alle partnership con brand nazionali e internazionali.


 

Actimel e le api. Piccoli fuori, più forti insieme.

Stakeholder: ambiente 

Actimel al miele 100% italiano, è l’ultimo nato in casa Danone S.p.A come probiotico da fermenti lattici, ed è il simbolo della campagna “Actimel e le api. Piccoli fuori, più forti insieme” in ottica corporate social responsibility del brand, già inserito in un percorso di certificazione B Corp, che misura l’impatto sociale ed ambientale di una strategia di business che restituisce alla società modelli di sviluppo sostenibile. Il progetto è nato dalla sponsorizzazione di tre sistemi hive-tech 3bee presso tre apicoltori distribuiti sul territorio italiano, tra Lombardia, Marche e Calabria per la protezione e salvaguardia di 180 mila api e la creazione di biodiversità tramite impollinazione di 180 milioni di fiori. Gli utenti scopritori della campagna possono contribuire attivamente all’estensione dell’apiario di marca Actimel attraverso un sistema di gift code. L’apiario Actimel aumenta quindi in proporzione alle adozioni raggiunte grazie alla piattaforma Adotta un alveare 3Bee, riservata agli apicoltori etici adottabili 3Bee che aderiscono al protocollo interno di apicoltura innovativa sostenibile. La comunicazione a sostegno della campagna prevede il coinvolgimento di un gruppo di influencers per 8 settimane a partire dal World Bee Day 2020. Nelle storie Danone ha creato una meccanica di premiazione degli swipe-up, per cui dopo un certo numero di utenti che atterrano sulla landing tramite le stories degli influencer, Actimel ingrandirà il proprio apiario adottando sempre più arnie.

Insieme più forti – Actimel
3Bee – CSR 
La start-up 3Bee vince un bando Ue con un progetto sulle api
Biodiversità, Ferrero adotta 10 alveari e 600mila api di 3Bee

ABS – Acciaierie Bertoli Safau

ABS – Acciaierie Bertoli Safau

In ABS produciamo acciaio, ma non ci fermiamo qui: siamo attenti a migliorare, giorno dopo giorno, la sostenibilità della nostra produzione rispetto all’ambiente e alla comunità nella quale siamo inseriti. È il nostro obiettivo.Siamo un’acciaieria che lavora nei due siti produttivi che si trovano a Cargnacco, in provincia di Udine in Italia, e a Sisak, in Croazia. Sviluppiamo nuovi progetti nel nostro centro ricerche di Metz in Francia. Negli anni, abbiamo sviluppato una gamma ampia di prodotti che oggi arrivano in tutto il mondo grazie alla nostra rete di diffusione commerciale, capillare ed internazionale.Costituiamo la divisione Steelmaking del Gruppo Danieli e ci confrontiamo quotidianamente con aziende concorrenti in una cornice mondiale. Il nostro mercato internazionale è in costante trasformazione: questo ci richiede di esplorare di continuo processi, metodi e tecnologie per garantire la soddisfazione dei nostri clienti. Sappiamo di poter contare sulla nostra lunga esperienza, ma per garantire risultati efficaci siamo consapevoli di volerci mantenere proiettati a sviluppare la nostra visione con progettualità e creatività.Abbiamo scelto di costruire la nostra realtà intorno ad alcuni pilastri fondamentali: l’innovazione, la sostenibilità, le nostre persone e la centralità del cliente.

 

ABS Azienda Cardio protetta

Stakeholder: dipendenti

Il progetto “ABS Azienda Cardio protetta” è una nuova iniziativa ABS volta a salvaguardare la salute di tutti dotando lo stabilimento di Cargnacco di una delle migliori attrezzature mediche per la rianimazione in caso di arresto cardiaco. Forse li avrete già notati nelle piazze cittadine, vicini alle  scuole o nelle palestre perché un arresto cardiaco può capitare a chiunque e con una frequenza maggiore nei luoghi che prevedono il passaggio o la permanenza di molte persone. In questo senso ABS è una piccola cittadina sempre vigile, dove il presidio agli impianti è costante, h24 sui tre turni, dove lavoriamo circa in 1200. In ABS inoltre ogni giorno fanno il loro ingresso oltre 300 persone di ditte esterne che con noi collaborano alle attività produttive. Da questi numeri, dalla volontà di presidiare la salute di tutti e dalle statistiche nazionali ed internazionali è nato questo progetto che coinvolgerà circa 100 persone (necessarie per coprire la turnistica produttiva) nella formazione per l’uso del DAE, con un corso della durata di 5 ore di BLSD (basic life support and defibrillation – supporto vitale di base con uso del defibrillatore) che si terrà in ABS a partire dal mese di aprile. La persona al centro ancora una volta, insieme sul tema della salute, beneficiando delle competenze e della volontà di dare una mano per un collega in difficoltà. Un corso che può diventare un bagaglio di competenze che possono tornare utili anche a casa, quando vestiamo abiti civili.

 

 

Quantis

Quantis

Quantis guida le organizzazioni nel definire, concretizzare e implementare soluzioni intelligenti dal punto di vista della sostenibilità ambientale. I nostri esperti creativi trasformano le ultime novità della scienza in azioni applicabili dalle aziende. Forniscono strategie concrete, metriche robuste, strumenti utili e comunicazioni credibili. Con uffici in Italia, Svizzera, Francia, Germania, USA e Colombia, Quantis è un partner chiave per ispirare un cambiamento su scala globale.

 

Make Up the Future: leve di cambiamento per un business della cosmetica sostenibile

Stakeholder: clienti

Quantis ha pubblicato un rapporto sullo sviluppo sostenibile dell’industria cosmetica, in cui descrive le azioni chiave che i marchi di prodotti cosmetici e per la cura del corpo dovrebbero prendere in considerazione per mettere in atto una transizione verso un business model sostenibile. In questo rapporto, Quantis dimostra fino a che punto un’azione guidata dalla scienza su tre livelli – industria, impresa e prodotto – è essenziale per costruire un futuro sostenibile per l’industria cosmetica. Make Up the Future fornisce un’introduzione ai principali problemi che l’industria deve affrontare oggi e propone delle soluzioni scientifiche che permetteranno di rafforzare la resilienza delle imprese. I temi essenziali trattati dal rapporto includono: obiettivi e limiti planetari basati sulla scienza, innovazione e design circolare (prodotto, packaging e POSM), decisioni basate su metriche e strategie, il potere della collaborazione pre-competitiva, trasparenza del prodotto e del marchio, naturalità, ecotossicità.

Make Up the Future: The Quantis Cosmetics Report