IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani

IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) è nato nel 1985 con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi italiani e di diffondere la cultura del settore attraverso una corretta informazione in ambito produttivo, medico-scientifico e gastronomico. L’attività di IVSI è rivolta a media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori, sia in Italia che all’estero. Per questo partecipa a programmi di promozione finanziati anche a livello europeo; nel tempo ha attivato iniziative in Francia, Germania, Belgio, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Hong Kong, Giappone e Taiwan. Nel 2018 con il Manifesto IVSI ha avviato un percorso per le aziende produttrici di salumi verso una sempre maggiore cultura della sostenibilità, fino a pubblicare con ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) nel 2022 il primo ‘Programma Sostenibilità’ di un intero settore.


Salumi italiani, parole d’ordine: formazione e sostenibilità

Sono trascorsi ormai oltre 6 anni da quando è iniziato il percorso di IVSI verso una sempre maggiore sostenibilità: da allora, il settore della salumeria in Italia ha puntato sulla formazione continua e sullo sviluppo di iniziative in grado di stimolare e ottenere più consapevolezza in questo ambito. Con l’obiettivo di supportare le aziende nel comprendere come e cosa misurare, come migliorare il proprio impatto su ambiente, società ed economia IVSI, in collaborazione con ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi), ha sviluppato e sostenuto negli ultimi anni programmi formativi per gli addetti del settore, per elevare la loro competenza in questo ambito e consentir loro di migliorare. Nella strada che porta al raggiungimento dei goal dell’Agenda 2030 (SDG), ciascuno dei soggetti economici, così come il grande pubblico di consumatori e le Istituzioni, può e deve fare la propria parte. Per questo, dopo l’avvio di percorsi di formazione dedicate alle aziende, con la collaborazione di partner specializzati anche sul reporting di sostenibilità, nel 2022 IVSI ha supportato ASSICA nella redazione del primo ‘Programma Sostenibilità’ del settore salumi, presentato alle Istituzioni nazionali e successivamente a quelle europee, guadagnandosi il plauso di entrambe. In questo scenario di nuovo sviluppo e nuova filosofia del fare impresa, quindi, le parole chiave sono formazione e sostenibilità. Ma la formazione non si ferma sulla porta delle aziende e punta a coinvolgere tutti: È per questo che IVSI e ASSICA stanno implementando strumenti che supportino le aziende a formare e informare anche il grande pubblico di consumatori, ad aumentarne la consapevolezza e a migliorarne l’impatto. Fra le operazioni significative già avviate verso l’obiettivo ‘Zero spreco’, la sinergia con una piattaforma che certifica – grazie alla tecnologia Blockchain – l’impatto sociale e ambientale delle donazioni di eccedenze alimentari effettuate dalle aziende. Un contributo tangibile, fra pratiche virtuose e dati concreti, a sensibilizzare e comunicare il valore della lotta allo spreco alimentare e della gestione consapevole delle risorse alimentari.

 

Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il primo gruppo bancario in Italia e uno dei principali in Europa, ai vertici mondiali per impatto sociale. Orienta i progetti verso obiettivi di sviluppo sostenibile a favore dell’ambiente, delle giovani generazioni e di una società realmente inclusiva. Leader in tutti i settori di attività, offre i propri servizi a 13,6 milioni di clienti. Ha una presenza internazionale strategica, con oltre 950 sportelli, banche controllate operanti nel commercial banking in 12 Paesi in Europa centro-orientale, Medio Oriente e Nord Africa e una rete internazionale specializzata nel supporto alla clientela corporate in 25 Paesi.


Ideas2Grow – Agritech Edition

Ideas2Grow è l’iniziativa di Intesa Sanpaolo volta a incentivare l’occupazione attraverso l’autoimprenditorialità. È realizzata in collaborazione con Talent Garden, il più importante operatore europeo di digital education. Tecnologie digitali e sostenibilità sono gli elementi principali dell’iniziativa, che si rivolge a studenti e neolaureati di Puglia, Molise e Basilicata con l’obiettivo di valorizzare nuove idee imprenditoriali innovative e sostenibili nel settore dell’Agritech, in un territorio a forte tradizione agricola e ad alto potenziale di crescita. Il programma si articola in tre fasi: raccolta di idee, con la partecipazione alla Call 4 Ideas singolarmente o in team (in questo caso almeno un terzo dei componenti devono essere donne); selezione delle idee per la partecipazione all’hackathon, per sviluppare il progetto con il supporto di esperti del settore; partecipazione gratuita dei partecipanti selezionati al Master agritech, per acquisire le competenze chiave all’avvio della propria impresa. Ideas2Grow si inserisce nel contesto del forte impegno ESG del Gruppo che, con l’ultimo Piano Industriale, si è dato un obiettivo di leadership mondiale per impatto sociale. In questo scenario, l’occupazione giovanile è uno degli elementi prioritari. L’iniziativa è realizzata da Social Development and University Relations di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la Direzione Agribusiness e la Direzione Regionale Puglia Basilicata e Molise, con il patrocinio di Regione Puglia, A.r.t.i. Puglia (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia), Comune di Bari, Politecnico di Bari, BINP–Boosting Innovation in Poliba, Università di Bari “Aldo Moro”, Università degli Studi di Foggia, The Qube. Sono partner dell’iniziativa Accenture, Microsoft, Linkedin, ISMEA, Coldiretti, Agriverse, AraBat, BionIT Lab, Casillo Group, Frantoio Muraglia, G-Nous, Magel srl, Tersan Puglia.

 

Pagina web del progetto

Video di presentazione del progetto

Video intervista a Elisa Zambito Marsala per la Gazzetta del Mezzogiorno

Camera di Commercio Como Lecco

Camera di Commercio Como Lecco

La Camera di Commercio di Como-Lecco è impegnata da anni sul tema della Sostenibilità e della Responsabilità sociale d’impresa. L’impegno, avviato negli ultimi anni con il Progetto SMART – una piattaforma aperta e in continua evoluzione, un insieme strutturato di iniziative, punto di riferimento per la promozione di una crescita sostenibile- coinvolge molti ambiti dell’attività camerale ed è attivato con diversi percorsi e strumenti per accompagnare le imprese nella sfida della doppia transizione ecologica e digitale.


Transizioni: cavalcare l’onda dell’innovazione inclusiva

Un progetto/laboratorio, avviato nel 2021, sul modello della “Comunità di pratiche” per la transizione digitale e tecnologica delle imprese del terzo settore, che ci ha dato l’occasione di verificare bisogni e necessità delle imprese partecipanti e delle organizzazioni territoriali che vi hanno preso parte come rappresentanti di ambiti di conoscenza e competenza. L’esperienza, perché così occorre chiamarla per meglio comprenderne l’azione e il valore che ne è scaturito, ha rappresentato un avvio di ibridazione di modelli consueti e ha fatto nascere nei partecipanti l’idea che fosse necessario creare occasioni di confronto, ma soprattutto di individuare un contesto stabile e sistemico che potesse contenere le varie azioni e rappresentare un luogo fisico/virtuale in cui incontrarsi per lavorare e progettare insieme, oltre che attrarre ulteriori partecipanti provenienti da vari settori, imprenditoriali e non, per creare sinergie e individuare filiere/aggregazioni. Un luogo dove possa avvenire quella contaminazione in grado di far crescere l’impresa nella sua individualità è il sistema, in quanto filiera di interessi e bisogni comuni e convergenti. Dove superare il limite della diffidenza e dell’isolamento, per realizzare l’accompagnamento delle imprese ad individuare possibili aree e ambiti di sviluppo e innovazione, ma anche riferimenti stabili a cui potersi rivolgere per supportare le proprie idee. In parte questo passaggio è stato fatto durante la prima fase (2021/2022), promuovendo la partecipazione di ComoNExT – Innovation Hub, del Politecnico di Milano (attraverso il polo territoriale di Lecco) e del CNR (polo di Lecco), oltre che di fondazione Giannino Bassetti e di Confcooperative. Questa prima fase è servita ad aprire e chiarire le possibili collaborazioni, facendo emergere bisogni convergenti fra i vari attori e alimentando la proposta della seconda tappa: “Transizioni: Cavalcare l’onda dell’innovazione inclusiva” con la formula del porta un amico. Entrambe le tappe sono state realizzate con il metodo della conoscenza e della reciprocità di intenti, percorrendo anche i luoghi, nei laboratori di Politecnico, del CNR, di ComoNExT e le sedi di alcune realtà partecipanti. Gli incontri hanno visto la presenza di molti ospiti che hanno portato esperienza e condiviso obiettivi.

 

Presentazione risultati 2023

Pagina LINKEDIN

Pagina sito CCIAA

Breve presentazione video

 

Unilever

Unilever

Unilever è uno dei maggiori produttori di articoli per la Bellezza e il Benessere, la Cura della Persona, la Cura della Casa, l’Alimentazione e i Gelati, ed è presente in oltre 190 paesi. I prodotti di Unilever vengono usati ogni giorno da 3,4 miliardi di persone. Abbiamo 127.000 dipendenti e nel 2022 abbiamo realizzato vendite per 60,1 miliardi di euro.Vogliamo diventare leader mondiali nel business sostenibile e dimostrare che il nostro modello orientato al purpose e future-fit porta a risultati di livello superiore. Vantiamo una lunga tradizione come azienda responsabile che guarda al futuro. L’Unilever Compass, la nostra strategia commerciale sostenibile, è stata creata per aiutarci a ottenere risultati di altissimo livello e guidarci in una crescita sostenibile e responsabile, che: migliori la salute del pianeta; migliori la salute, la fiducia e il benessere delle persone; contribuisca a un mondo più equo e socialmente inclusivo.


UNILEVER E L’IMPEGNO NEL “FUTURE OF WORK”

In un mondo del lavoro in sempre più rapida evoluzione, è necessario supportare i giovani per prepararsi ad entrare sul mercato e ad accogliere le sfide che si presenteranno, orientandosi al meglio fra trend e skills più richieste. La sostituzione di modelli di lavoro tradizionali verso approcci più flessibili e smart, inoltre, richiede un adeguamento delle competenze e del mindset dei giovani talenti. Da qui il nuovo progetto sul Future Of Work che Unilever, insieme ad un partner d’eccellenza, sta per avviare, con l’obiettivo di promuovere e costruire nei giovani una nuova mentalità del lavoro, in grado di rispondere alle necessità del futuro, contribuendo a ridurre il mismatch tra domanda e offerta del lavoro, soprattutto dal punto di vista delle skill del futuro, e agevolare l’occupazione. Una conferma dell’impegno concreto che, da anni, Unilever ha assunto verso il Future of Work, per sostenere 10 milioni di giovani a sviluppare le competenze e acquisire gli strumenti essenziali per affrontare le dinamiche del lavoro entro il 2030. Promuovere e costruire nei giovani una nuova mentalità del lavoro, in grado di rispondere alle necessità del futuro, contribuendo a ridurre il mismatch tra domanda e offerta del lavoro, soprattutto dal punto di vista delle skill del futuro, e agevolare l’occupazione. Una conferma dell’impegno concreto che, da anni, Unilever ha assunto verso il Future of Work, per sostenere 10 milioni di giovani a sviluppare le competenze e acquisire gli strumenti essenziali per affrontare le dinamiche del lavoro entro il 2030.

 

IL COSTO DELLA BELLEZZA

Dove nasce nel 1957 e, fin dalla sua nascita, si prende cura delle persone non solo attraverso i suoi prodotti, bensì anche con azioni concrete volte a cambiare il concetto di bellezza. Dalla promozione di donne reali all’interno delle sue pubblicità fino al Progetto Autostima, che da oltre 20 anni entra nelle scuole per aiutare i giovani ad acquisire fiducia in se stessi e nel proprio corpo, DOVE lavora affinchè la bellezza diventi motivo di sicurezza per tutti, non di ansia.
Oggi, con la campagna “Il costo della bellezza”, Dove amplia il Progetto Autostima accogliendo una nuova urgenza sociale: I dati confermano che la salute mentale e fisica di 1 giovane su 2 è a rischio a causa dei messaggi di bellezza tossici presenti sui social media.
Insieme a Cittadinanzattiva e Social Warning – Movimento Etico Digitale, Dove scende in campo e lancia una petizione rivolta a tutti, in cui chiede al sistema scolastico e alle Istituzioni di implementare un percorso educativo specifico e approfondito sull’uso consapevole dei social media, all’interno dei Piani di Offerta Formativa delle scuole primarie e secondarie.
All’interno del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, la presentazione del nuovo capitolo di questo lungo impegno e della forte e coinvolgente campagna di sensibilizzazione su quanto il mondo virtuale abbia un impatto sul mondo reale e sulla vita di tutti noi.

 

DOVE – sito web

La nuova campagna “il Costo della bellezza”

Informazioni e firma della petizione

Comieco

Comieco

Comieco è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, una struttura organizzativa (e non produttiva) senza scopo di lucro che – secondo i principi di trasparenza, tracciabilità, efficienza ed economicità – da oltre 35 anni garantisce il recupero e il riciclo di carta e cartone raccolti in modo differenziato nei Comuni italiani. Ad oggi Comieco, in qualità di consorzio, raggruppa circa 3.200 aziende tra cartiere, trasformatori di materiale e di imballaggi cellulosici e impianti di recupero. Comieco si impegna, inoltre, in attività che vanno dalla prevenzione, mediante il sostegno di studi mirati alla realizzazione di imballaggi sostenibili, alla promozione della raccolta differenziata mediante attività di comunicazione e altre iniziative che hanno l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto dell’ambiente e sull’importanza di una corretta raccolta differenziata.


28° Rapporto Annuale Comieco sulla raccolta differenziata di carta e cartone in Italia

Comieco è un consorzio privato senza fine di lucro. L’attività consortile coniuga una componente prettamente imprenditoriale con una finalità ambientale e un interesse generale. L’effettivo funzionamento dell’economia circolare generata dai rifiuti cellulosici richiede l’intervento fattivo di una pluralità di soggetti che fanno parte della filiera della carta e del cartone. Comieco coordina l’attività di tali soggetti, indirizzandola al raggiungimento degli obiettivi di riciclo posti dalla normativa. Si può quindi parlare di “sistema Comieco”, ossia di un network complesso di soggetti (stakeholder di Comieco), di ruoli e di relazioni che coinvolge l’intera filiera. Attori chiave del sistema, oltre a Comieco stesso, sono: i consumatori finali, cittadini e aziende che separano alla fonte la carta e il cartone utilizzati; i Comuni e i gestori del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati; gli impianti di gestione dei rifiuti; le cartiere; i trasformatori (o cartotecniche), cioè i produttori di imballaggi; le imprese utilizzatrici, che acquistano dai trasformatori gli imballaggi a base cellulosica per confezionare i propri prodotti. Per affrontare problemi complessi, spesso tra loro interconnessi, è necessario adottare un approccio multistakeholder e multidisciplinare capace di mettere insieme le competenze e le risorse disponibili. Il sistema delle attività di Comieco si compone di sette principali aree operative che interagiscono continuamente fra loro per l’efficace ed efficiente conseguimento degli obiettivi consortili raggiunti; l’Italia ha raggiunto e superato la soglia dell’85%, che corrisponde al target fissato dall’Unione Europea per il 2030. I dati dell’ultimo anno, riassunti nel 28° Rapporto Annuale Comieco sulla raccolta differenziata di carta e cartone in Italia, restituiscono l’immagine di una filiera italiana della carta caratterizzata da una grande vitalità e capace di reagire agli shock degli ultimi periodi. Innovazione, determinazione, lavoro di squadra: sono questi gli ingredienti necessari ad affrontare le sfide del presente e del futuro.


28° Rapporto Annuale Comieco sulla raccolta differenziata di carta e cartone in Italia

28° Rapporto Annuale Comieco – Edizione speciale digitale e interattiva

Raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone: i numeri del 2022

ilVespaio

ilVespaio


Siamo un network di designer, ricercatori ed educatori e ci occupiamo di ecodesign e sostenibilità a 360°. Trasformiamo gli scarti di produzione e i rifiuti di eventi in merchandising o allestimenti attraverso processi di riciclo e riuso. Organizziamo progetti di divulgazione ambientale: eventi, mostre, campagne web, teambuilding per le aziende e percorsi didattici per le scuole, per creare valore condiviso. In poche parole, cerchiamo di lasciare alle generazioni future un pianeta migliore.


Riciclovers

Riciclovers è un progetto di divulgazione sul riciclo della plastica, che ha l’obiettivo di creare  una coscienza ambientale e sociale negli stakeholder interni (dipendenti, fornitori, partner) ed esterni (comunità, terriotiro, scuole) di un’azienda. Negli ultimi anni ilVespaio ha avviato un innovativo percorso di sperimentazione sulla plastica riciclata, auto-costruendo diverse macchine per riciclare la plastica, seguendo i tutorial di Precious Plastic. Queste macchine, avendo consumi contenuti ed essendo facili da trasportare, si dimostrano perfette per eventi, progetti di divulgazione e piccole produzioni. Durante gli eventi Riciclovers, adulti e bambini possono scoprire le proprietà della plastica e partecipare in prima persona al processo di riciclo, contribuendo attivamente ad affrontare il problema dell’inquinamento da plastica; possono infatti tritare tappi e imballaggi con un trituratore (elettrico) e una Ricyclette (un trituratore a pedali) e fondere le scaglie di plastica con un iniettore all’interno di uno stampo per creare oggetti personalizzati. ilVespaio con Riciclovers nell’ultimo anno ha formato oltre 6000 persone, di cui 3000 tra studentesse e studenti attraverso eventi con il pubblico e teambuilding per aziende quali Adidas, Aldi, Chiesi, Convertini, Corepla, Whirlpool e laboratori didattici per scuole di ogni ordine e università, quali Politecnico di Milano e Naba Nuova Accademia di Belle Arti. Abbiamo inoltre riciclato oltre 200.000 tappi e altri rifiuti, pari a 200 kg di plastica, evitando l’emissione di circa 300 kg di CO2 eq. Tutta la plastica è stata raccolta coinvolgendo aziende e i loro dipendenti, volontari di associazioni, alunni e docenti delle scuole e cittadini comuni. Con le nostre macchine abbiamo prodotto gadget personalizzati, medaglie per gare sportive (PolimiRun del Politecnico di Milano), allestimenti per eventi e festival, panchine e altri pezzi di arredo.

 

Corri e ricicla con ilVespaio- il video della PolimiRun

Le medaglie della PolimiRun con adidas e Politecnico di Milano

La panchina realizzata con la plastica raccolta dai dipendenti di Gruppo Chiesi

La call per la raccolta dei tappi e il teambuilding con ALDI

Ohga

Ohga

Ohga è la testata di Ciaopeople dedicata al benessere. Il punto di riferimento per chi vuole stare bene con se stesso, con gli altri e con l’ambiente, accedendo a informazioni affidabili e di facile comprensione. Ohga si distingue per uno stile di comunicazione positivo, aperto e accogliente, veicolando contenuti realizzati con uno sguardo sempre puntato al mondo esterno e ai trend del momento.


UrbaNew

UrbaNew è la rubrica di Ohga che risponde a tutte le domande sulla trasformazione urbana in Italia. L’obiettivo è raccontare da vicino i cambiamenti che le dieci più grandi realtà italiane subiranno nei prossimi anni. Un viaggio da Nord a Sud in cui verranno raccontate le storie e le criticità dei singoli quartieri che verranno trasformati e che cambieranno la loro funzione socio-culturale. Partendo dalla presentazione dei progetti dell’assessorato all’urbanistica, la rubrica analizza i tempi, i costi e la futura sostenibilità ambientale.

 

UrbaNew su Instagram

Cos’è “UrbaNew”?

Fondazione Entain

Fondazione Entain

La Fondazione Entain è un’organizzazione no-profit istituita nel 2019 per coordinare e sostenere le attività di CSR del Gruppo Entain in tutto il mondo. La Fondazione è attiva in tre ambiti principali promozione dell’attività sportiva come strumento di inclusione; il territorio, attraverso progetti con un forte legame con le comunità nelle quali opera Entain; la salute, con particolare attenzione alla salute mentale.

CSR Award della Fondazione Entain

La Fondazione Entain è l’organizzazione no-profit, istituita nel 2019 per coordinare e sostenere le iniziative di responsabilità sociale del Gruppo internazionale Entain, che ha lanciato nel 2022 il suo primo CSR Award, il premio nato per sostenere le realtà del terzo settore impegnate quotidianamente in tutta Italia nello sviluppo di progetti di inclusione sociale, in particolare attraverso la pratica sportiva. Nella prima edizione, conclusasi il 6 dicembre 2022 con un grande evento di premiazione, sono state dieci le proposte progettuali selezionate, in base alla qualità dei progetti e all’elevato impatto sociale, e sostenute dalla Fondazione Entain attraverso il suo premio. I risultati ottenuti sono stati molto incoraggianti, con gran parte dei progetti realizzati già nei primi nove mesi dell’anno 2022. La Fondazione ha deciso così di istituzionalizzare il CSR Award, rendendolo un’occasione ricorrente su base annuale, al tempo stesso rafforzando la collaborazione con gli enti del terzo settore impegnati sul territorio italiano nel promuovere il ruolo dello sport come veicolo per creare valore sociale e allargandola anche ad associazioni attive sui fronti della sostenibilità ambientale e della creazione di opportunità per persone svantaggiate attraverso l’innovazione. Obiettivo primario della Fondazione è di contribuire concretamente, anche con la partecipazione diretta delle proprie persone e al fianco delle istituzioni, a sostenere progetti di solidarietà a favore delle comunità locali e per l’inclusione delle fasce più deboli della popolazione.

 

Report integrato

Progetti e Territorio

Videointervista Andrea Faelli, Ceo di Entain Italia, a margine della premiazione dei vincitori della prima edizione del CSR Award della Fondazione Entain a Roma

Le associazioni premiate al CSR Award 2022

Animaimpresa

Animaimpresa

L’associazione Animaimpresa svolge attività finalizzate alla promozione ed alla diffusione della Responsabilità Sociale d’Impresa e dello Sviluppo Sostenibile presso Aziende, Enti, Istituzioni ed organizzazioni in genere, attraverso idee innovative e progetti mirati.


Rigeneriamo il Futuro

Animaimpresa crede nella responsabilità collettiva di comporre un futuro all’altezza delle presenti e delle future generazioni. Intendiamo proseguire nella costruzione di territori sostenibili, valorizzando i nostri punti di forza, le ambizioni e le relazioni che ci hanno portato ad essere un punto di riferimento per giovani, aziende e professionisti. Nel 2023 il nostro impegno si traduce nella creazione di occasioni d’incontro ad Alta Ispirazione, attraverso il format “Rigeneriamo il Futuro”: desideriamo mettere in contatto mondi e visioni, facendo emergere risorse e chiavi di lettura per affrontare con responsabilità un futuro quanto mai incerto. Protagonisti sono referenti del mondo dell’economia, dell’antropologia, della filosofia, della sociologia e molteplici esperienze imprenditoriali dei settori più diversi. Il fil rouge? La consapevolezza condivisa della necessità di un cambiamento prospettico, che ha portato – o deve portare – alla creazione di aziende e progetti disruptive. “Rigeneriamo il futuro” si pone l’ambizione di affrontare il concetto di “modello”, tanto a livello di singola organizzazione quanto di sistema. I nuovi modelli saranno ispirati non solo al principio di minimizzazione degli impatti negativi e di massimizzazione di quelli positivi, ma a quello di “rigenerazione”, intesa come capacità di ripristinare il capitale naturale e sociale che, nel tempo, abbiamo impoverito, a danno delle generazioni future. Ragionare su nuovi modelli vuol dire, in sintesi, anticipare il dibattito su come la Sostenibilità dovrà esprimersi in ecosistemi umani e naturali dinamici, in coerenza con la mission “visionaria” di Animaimpresa.

 

Rigeneriamo il futuro – il 2023 è un anno ad Alta Ispirazione

Rigeneriamo il futuro #1 – intervista a Dipak Pant

 

Asacert Assessment & Certification

Asacert Assessment & Certification

ASACERT è un ente accreditato indipendente che offre servizi di Ispezione, Certificazione, Valutazione e Formazione per supportare le aziende, di qualunque settore e dimensione, nella realizzazione di tutte quelle attività di controllo, verifica e stima che richiedono una elevata expertise tecnica, competenze verticali e strumentazioni all’avanguardia. La sostenibilità è il punto cardine dell’impegno che ASACERT offre per un mondo più sicuro e salubre, socialmente ed economicamente equo, concretamente rispettoso degli equilibri naturali, al fine di salvaguardare il pianeta e garantire il benessere delle persone.


GREEN HUMAN HUB, uno spazio di lavoro progettato per il benessere delle persone, dove l’ambiente e gli spazi educano alla sostenibilità

Asacert è un gruppo che da vent’anni fa dell’innovazione e della sostenibilità il suo modo di pensare, agire e di lavorare, attraverso una attività integrata di divulgazione e supporto tecnico-scientifico per la valorizzazione e la diffusione di queste tematiche all’interno della propria realtà e come KPI verso tutti gli stakeholders. Questa strategia si esprime anche in investimenti economici importanti e visionari, come accaduto per il progetto del “Green Human Hub”, sviluppato all’interno del giardino dell’head quarter dell’Ente. Uno spazio di lavoro che nasce da un percorso di ricerca e innovazione, orientato al benessere delle persone e all’economia circolare, dove l’ambiente e gli spazi educano alla sostenibilità. Un punto d’incontro per prendersi tempo e cura di sé, in una dimensione armonica tra artificio e natura. I materiali utilizzati, le tecnologie e le soluzioni progettuali vogliono porre l’attenzione sull’importanza delle dimensioni ambientale e sociale, degli impatti derivanti dal climate change, mettendo al centro l’approccio Human Centered Design e il bene comune. Soluzioni progettuali, ibride, dove vivere e lavorare sono in equilibrio tra la dimensione fisica e quella digitale. Un nuovo modello di spazio ispirato al concetto di Work-Life Balance che guarda ad altri modelli organizzativi, di vita e di spazio più fluidi e collaborativi. Una dimensione semplice, funzionale, flessibile, tecnologica e soprattutto disegnata e pensata per le persone e con le persone in armonia con l’ambiente. Un progetto che ha portato ASACERT ad essere premiata come eccellenza dal Green Building Council Italia con l’Award: “Leadership d’impresa in sostenibilità”. Il riconoscimento è attribuito alle aziende associate che hanno fatto della sostenibilità – sociale, economica e ambientale – un elemento centrale del proprio modello di business.

 

CHI SIAMO

SOSTENIBILITÁ

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