Mondelēz International

Mondelēz International

Mondelēz International è protagonista nel panorama dell’industria alimentare e opera in oltre 150 paesi. La sua missione è guidare il futuro dello snacking offrendo lo snack giusto, per il momento giusto, fatto nel modo giusto. Ispirata dal purpose Empower People To Snack Right, vanta un ampio portafoglio di marchi iconici a livello globale (tra i quali Philadelphia, Oreo e Milka) e locale (come Oro Saiwa, Sottilette® e Fattorie Osella) con i quali è presente in diverse categorie merceologiche.


 

Harmony Ambition 2030

Harmony è il pioneristico programma europeo di coltivazione sostenibile del grano nato 15 anni fa in Francia ed esteso successivamente ad altri paesi. Nasce da un patto con gli agricoltori locali situati il più vicino possibile ai siti produttivi dei biscotti. Gli agricoltori sono incentivati tramite un sistema di premi a rispettare le pratiche agricole contenute nella Carta Harmony, con l’obiettivo di coltivare il grano in modo sostenibile, mettendo in atto azioni che aiutano a ridurre l’uso di pesticidi e fertilizzanti, tutelando l’acqua e il suolo, riducendo le emissioni di anidride carbonica e preservando la biodiversità. Harmony ha sviluppato un solido sistema di reporting dei dati sulle pratiche agricole e garantisce la piena tracciabilità della filiera. Ogni anno vengono condotti audit esterni da organismi indipendenti e certificati per garantire la conformità del grano alla Carta Harmony. Alla fine del 2022, il 98% del volume di grano necessario per la produzione di biscotti di Mondelēz International in Europa è stato coltivato secondo la Carta Harmony; sono stati coinvolti circa 1.360 agricoltori e 21 mugnai in 7 Paesi europei; 57.000 ettari di grano Harmony coltivato; 397.000 tonnellate di grano Harmony raccolto; 1.800 ettari di prati melliferi dedicati alla biodiversità; 17 milioni di api e 30 specie di farfalle osservate nei prati Harmony. Grazie a Harmony Ambition 2030, entreremo a breve in una nuova fase del programma che pone l’Agricoltura Rigenerativa al centro, contribuendo a mitigare il cambiamento climatico e a invertire la perdita di biodiversità, sostenendo tutti gli agricoltori Harmony nella transizione verso pratiche rigenerative grazie ad un pacchetto olistico di strumenti per monitorare l’impatto ambientale, oltre a corsi digitali e formazione sul campo. L’obiettivo di Mondelēz International è quello di coltivare il 100% del volume di grano necessario per la produzione di biscotti in Europa secondo la Carta Harmony Regenerative entro il 2030.

 

Snacking Made Right Report 2022

 

Greenthesis Group

Greenthesis Group

Greenthesis Group rappresenta da oltre 25 anni, in Italia, uno dei principali operatori integrati nell’ambito della gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani ed industriali. Esso opera nelle seguenti aree: trattamento, recupero, valorizzazione multimateriale e smaltimento di rifiuti industriali, urbani, speciali ed assimilabili agli urbani; intermediazioni di rifiuti; trattamento e recupero di fanghi civili e industriali; bonifiche e risanamenti ambientali, attività di ingegneria ambientale, termovalorizzazione dei rifiuti; produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di biocarburanti avanzati.


La conoscenza delle tematiche ambientali alla base di una cittadinanza attiva e consapevole

È ormai evidente come l’economia circolare sia imprescindibile per lo sviluppo di società sempre più sostenibili. In tal senso, la valorizzazione dei rifiuti è uno dei pilastri della Green Economy e Greenthesis Group, primario operatore integrato nazionale specializzato nei servizi ambientali, ha tra i suoi obiettivi principali proprio lo sviluppo di processi e tecnologie orientati al riutilizzo. L’approccio alla sostenibilità però richiede che la complessiva attività d’impresa tenga conto anche di altri importanti fattori oltre quello ambientale, tra i quali il primo è senza dubbio rappresentato dal capitale umano e dal rapporto che ciascuna impresa ha con le comunità dei territori in cui opera. Al riguardo Greenthesis, ritiene che per poter vincere non soltanto le sfide future, ma anche quelle che il nostro presente ci sottopone con sempre maggior urgenza, sia quanto mai necessario infondere nelle nuove generazioni i valori della sostenibilità e dell’utilizzo armonico con l’ambiente delle risorse che lo stesso ci mette a disposizione. Come Greenthesis Group abbiamo quindi deciso di promuovere due programmi di formazione ad hoc, uno espressamente pensato per le scuole primarie e l’altro rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie, ambedue finalizzati a trasmettere il concetto di ‘rifiuti come valore”. Il progetto ‘A scuola di economia circolare ‘si configura come un percorso didattico rivolto alle scuole dell’infanzia, chiaro e coinvolgente, pensato per stimolare e conquistare i bambini con una serie di strumenti appositamente progettati per incuriosirli e appassionarli alle tematiche ambientali, favorendo la creazione di un circolo virtuoso tra scuola e famiglia. In particolare, i docenti saranno supportati nel delicato compito di educare alla sostenibilità con un kit didattico che li aiuterà ad accompagnare i loro alunni nella scoperta di temi e concetti legati all’importanza della difesa dell’ambiente e delle risorse naturali. La formazione delle nuove generazioni può essere lo strumento più potente per generare un vero cambiamento nel futuro.

 

Il progetto

I vincitori

Approfondimento

 

Markas

Markas

Azienda di servizi a conduzione familiare, Markas è nata a Bolzano nel 1985 ed è presente oggi in tre paesi: Italia, Austria e Germania. Da oltre 35 anni rappresenta un riferimento nazionale per i servizi di pulizia professionale e ristorazione in ambito socio-sanitario e annovera tra i suoi clienti ospedali, case di riposo, ma anche scuole, università, aziende e hotel in tutta Italia. L’azienda si avvale di più di 11.000 collaboratori e ha chiuso il 2022 con un fatturato complessivo di oltre 338 milioni di euro.


 

Sinergia tra impresa e università: il caso Markas

La sfida della sostenibilità e della trasformazione degli stili di vita si può vincere solo se si lavora insieme. In altre parole, solo se si creano connessioni tra gli attori sociali: organizzazioni, istituzioni, persone. Questo è il motivo per cui ogni anno Markas prende parte a iniziative di open innovation, con l’obiettivo di creare sinergie di valore per l’azienda e gli stakeholder esterni. L’obiettivo è costruire un ponte, fatto di innovazione e scambio di esperienze. Nel 2023 l’azienda ha collaborato con gli studenti del Master in imprenditorialità e innovazione della Libera Università di Bolzano, prendendo parte al corso sul Service Design. Quest’ultimo si propone di coinvolgere le aziende per far lavorare gli studenti su casi studio reali. Gli studenti si sono confrontati con una tematica quanto mai urgente nel mondo della ristorazione, ossia la lotta contro gli sprechi alimentari. Partendo dall’analisi della situazione as-is presso la mensa della Libera Università di Bolzano, gli studenti hanno raccolto feedback sia dall’azienda che dagli utenti. In particolare sono state prese in esame le aspettative, da parte di chi usufruisce quotidianamente del servizio, su come si potesse lavorare sia sulla sensibilizzazione di questo target in materia di sprechi sia su misure efficaci e concrete per ridurli. Il risultato è stata la raccolta di interessanti iniziative e spunti su cui l’azienda sta ora lavorando per creare un approccio strutturato. Questa collaborazione ha favorito un interessante scambio di idee grazie alle diverse prospettive delle due realtà, fornendo nuovi spunti di riflessione per uno sviluppo sempre più consapevole.

 

I progetti Markas per la sostenibilità alimentare

CVA

CVA

Il Gruppo CVA, con sede in Valle d’Aosta e impianti in tutta Italia, nasce nel 2001. È l’unico operatore italiano integrato su tutta la filiera dell’energia pure green. L’attuale parco impianti consta di 934 MW di potenza derivante da impianti idroelettrici, 54 MW da impianti fotovoltaici e 157 MW da impianti eolici. Protagonista della transizione energetica, il Gruppo prevede un piano di investimenti al 2027 che porterà ad un incremento di 804 MW di nuovi impianti fotovoltaici ed eolici, per una produzione aggiuntiva di 1.440 GWh di energia rinnovabile.


Energie per il futuro: l’innovazione secondo CVA

La transizione energetica è al centro della strategia di CVA. La produzione di energia unicamente rinnovabile, storicamente legata in prevalenza agli impianti idroelettrici, prevede un incremento sostanziale con nuovi impianti eolici, FV ed agrivoltaici. Al 2027, la CO2 complessivamente evitata dall’energia verde di CVA sarà di circa 2 milioni di tonnellate equivalenti. L’investimento sul futuro vede poi l’impiego di tecnologie innovative nella produzione di idrogeno verde e nella sperimentazione di nuovi sistemi di accumulo. Il progetto H2WAY2ZERO, nell’ambito del PNRR, prevede la riqualificazione di un’area industriale dismessa, con la realizzazione di un impianto di elettrolisi da 1 MW per la produzione di idrogeno rinnovabile, alimentato dall’energia di impianti fotovoltaici ed eolici asserviti. L’idrogeno prodotto sarà destinato ad una flotta di circa 12 bus per il trasporto pubblico locale. I sistemi di accumulo sono strategici per la produzione di energia rinnovabile, per sua natura intermittente. Due sono i progetti sulle batterie a celle di flusso e sull’uso delle batterie second life. Nel 2022 è stato condotto uno studio sull’associazione di una batteria a cella di flusso a un impianto idroelettrico, un impianto eolico e uno FV valutandone la fattibilità tecnico-economica. Le batterie a cella di flusso consentono stoccaggi di più lunga durata e il disaccoppiamento energia – potenza, non presentano i problemi di invecchiamento di cui soffrono le batterie al litio e non sono soggette a rischio incendio. La ricerca sulle batterie second life prevede invece di collegare un sistema di accumulo elettrochimico di 1 MWh ad una centrale idroelettrica fluente di CVA, per lo studio del comportamento di impianti a fonte rinnovabile non programmabile. Il sistema sarà composto da 500 kWh di batterie nuove e 500 kWh di batterie second life, di derivazione automobilistica, con capacità residua ridotta del 20%. Tradizione con la produzione idroelettrica; fotovoltaico, agrivoltaico ed eolico per incrementare il contributo alla transizione; idrogeno verde e sistemi di accumulo sperimentali per l’innovazione, riciclo con il riuso delle batterie: così CVA (r)innova l’energia per un futuro più sostenibile.

 

La nostra responsabilità

Energia per le scuole

Giri di energia inclusivi

Lendlease

Lendlease

Lendlease è un gruppo internazionale leader nel settore del real estate, quotato alla Borsa Australiana. La visione è quella di creare i luoghi migliori attraverso cui creare valore e in cui le comunità possano prosperare. Lendlease ha una pipeline di sviluppo nel mondo attualmente del valore stimato in US$ 82 miliardi. In Italia è attiva sui progetti MIND Milan Innovation District, Milano Santa Giulia e Ospedale di Treviso. Lendlease sottoscrive l’UN Global Compact.


Programma 2121. A shared value partnership

Programma 2121 è un progetto di innovazione sociale che facilita l’inclusione sociale dei detenuti tramite tirocini equamente retribuiti. I tirocini si fanno in ambienti “non protetti” supportati da corsi di soft-skills per favorirne l’occupabilità a lungo termine. Il progetto è promosso dal Ministero della Giustizia e Lendlease ne è il partner strategico. Il progetto nasce dall’intento di valorizzare la presenza del carcere di Bollate che si trova nelle immediate vicinanze del sito MIND progetto di cui Lendlease è sviluppatore. Lendlease ambisce a creare valore sociale, ambientale ed economico per le comunità che sviluppa. Programma 2121 è un tassello di tale visione poiché facilita l’inclusione sociale di una comunità locale e contribuisce a creare città più sicure. Il lavoro è il mezzo principe per l’individuo di riscattarsi, recuperare dignità e re-inserirsi nella società dopo aver pagato il debito contratto. Programma 2121 si concentra quindi sulla preparazione del detenuto per l’ingresso nel mercato del lavoro rompendo lo stigma nel settore privato e creando una community di supporto alla trasformazione. Un esempio efficace è quello di una società di ingegneria che per introdurre al proprio staff la partecipazione al progetto ha creato un’occasione di incontro tra il proprio team di 95 professionisti e detenuti che tramite la professione hanno agito oltre la legge per rifocalizzare il proprio team su uno dei core value aziendali: “l’integrità”. Programma 2121 non è filantropia ma una shared value partnership che si basa sulla condivisione delle risorse dei partner di progetto: Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Arexpo, Fondazione Triulza, PlusValue, Milano Santa Giulia, ANPAL e Afol. Il progetto è valutato da terza parte e continua a performare con un SROI ratio di 1:4-5. Nel 2022 il progetto è stato premiato al Salone della CSR e nel 2023 al Forum PA. I risultati disponibili sono al seguente sito.

 

www.Programma 2121.org

info@programma2121.org

Case study azienda afferente Programma 2121

Ministero della Giustizia: Protocollo d’Intesa Programma 2121

KPMG

KPMG

KPMG Inspire Confidence. Empower Change. KPMG è uno dei principali network di servizi professionali alle imprese, leader nella revisione e organizzazione contabile, nella consulenza manageriale e nei servizi fiscali, legali e amministrativi. Il Network KPMG è presente in 143 paesi del mondo con oltre 265 mila professionisti. L’obiettivo di KPMG è quello di trasformare la conoscenza in valore per i clienti, per la propria comunità e per i mercati finanziari. Le società aderenti a KPMG forniscono alle aziende clienti una vasta gamma di servizi multidisciplinari secondo standard d’eccellenza omogenei a livello internazionale. In Italia da 65 anni, KPMG conta circa 6 mila professionisti, oltre 200 Partner e 25 sedi sull’intero territorio nazionale. Con più di 6 mila clienti ed un portafoglio completo di servizi che risponde alle necessità del mercato nazionale e internazionale, il Network KPMG è riconosciuto dal mercato come la più importante piattaforma di servizi professionali alle imprese in Italia. La Corporate Social Responsibility – comportamenti etici, valorizzazione del capitale umano, salvaguardia dell’ambiente, utilizzo delle competenze a sostegno della comunità – è un aspetto fondamentale della cultura e della strategia di KPMG. Nella visione di KPMG la sostenibilità è il futuro del business. Per questo il Network KPMG Italia contribuisce costantemente alla valorizzazione del proprio territorio di riferimento con azioni di Corporate Responsibility e di inclusione sociale, coinvolgendo le proprie persone in attività sportive, educative e artistiche. Rispetto a quest’ultimo ambito il FringeMI Festival, portando l’arte nelle periferie milanesi, è allineato alla visione di KPMG. In qualità di sponsor dell’edizione 2023 dell’iniziativa KPMG dimostra la volontà di un’azione sinergica per portare valore aggiunto in un momento di aggregazione cittadina innovativo, ispirato dall’arte in tutte le sue forme, per aumentare la consapevolezza e la sensibilità rispetto a temi attuali e importanti, come la sostenibilità e l’inclusione, attraverso la voce di artisti contemporanei.


 

Educazione in Ri-Circolo

KPMG Network, ha attivato il programma Educazione in (Ri)Circolo, analizzando i bisogni dei ragazzi delle case-famiglia del proprio network attraverso il progetto Angel Tree, che ogni anno esaudisce i desideri delle letterine di Babbo Natale di oltre mille bambini provenienti da comunità di diverso genere. Grazie a questo programma e ad altre collaborazioni con le scuole, ha supportato più di mille ragazzi e ragazze fornendo oltre 600 pc d’ufficio ricondizionati con la duplice funzione di dare nuova vita agli stessi e nuova linfa alla formazione di questi giovani. Si è così creato un circolo virtuoso in cui tutto diventa risorsa per qualcos’altro.

Video educazione di (ri)cirolo

 

AMB

AMB

AMB è un’azienda fondata in Italia, in Friuli Venezia Giulia, nel 1969.Tra i primi produttori di film rigidi e flessibili ad alta barriera progettati per packaging sostenibili, oggi è leader nella produzione di film in PET per il settore alimentare. Il posizionamento “All in on place” garantisce ai clienti un servizio a 360°: dalla progettazione, alla produzione di prototipi e stampi fino alla produzione, stampa e laminazione dei film. Oggi conta 2 siti produttivi in Italia e 2 nel Regno Unito, dispone di 22 linee di produzione e 2 impianti di decontaminazione per l’utilizzo di plastica riciclata destinata al contatto alimentare. Propone soluzioni di packaging innovativi e performanti all’insegna della sicurezza alimentare, della riciclabilità, dell’economia circolare conl ridotto impatto ambientale.

 

AMB Tray Revive

Con il progetto Tray Revive, AMB incentiva la riciclabilità e la circolarità delle vaschette in PET, adottando una strategia ben precisa per recuperare il packaging alimentare e riutilizzarlo, dandogli nuova vita per produrre nuovi film. AMB Tray Revive rientra in una strategia di più ampio respiro, che comprende una rinnovata collaborazione e cooperazione con tutti gli stakeholder. L’obiettivo è potenziare e sviluppare le attività e le infrastrutture più adatte per implementare packaging sostenibili e riciclabili. Ancora una volta, AMB dimostra il proprio impegno all’insegna dell’innovazione, attraverso iniziative capaci di chiudere il cerchio e conciliare performance elevate e tutela ambientale.

 

AMB Tray Revive

AMB Tray Revive video

AMB website

AMB sustainability report

One Ocean Foundation

One Ocean Foundation

One Ocean Foundation (OOF), nata a marzo 2018, è un’iniziativa italiana di rilevanza internazionale per la salvaguardia dell’oceano. La Mission della Fondazione è di accelerare soluzioni ai problemi degli oceani ispirando leader internazionali, aziende e individui, promuovendo un’economia blu sostenibile e migliorando la conoscenza degli oceani attraverso l’ocean literacy. L’elemento distintivo di One Ocean Foundation è rappresentato dal proprio network e da un comitato scientifico di altissimo livello e, al tempo stesso, da una forte spinta divulgativa, al fine di accrescere la consapevolezza e creare relazioni costruttive tra tutti gli stakeholder impegnati a più livelli nella preservazione degli ecosistemi marini.


 

Business for Ocean Sustainability

Business for Ocean Sustainability è un progetto pluriennale condotto in collaborazione con SDA Bocconi School of Management Sustainability Lab, McKinsey & Company e CSIC (Consejo Superior de Investigaciones Científicas), e finalizzato alla conoscenza del rapporto tra economia e oceano. Il progetto è iniziato nel 2019 con l’obiettivo di indagare il ruolo delle imprese nell’affrontare le sfide oceaniche, concentrandosi sulle pressioni esercitate sugli ecosistemi marini, sul livello di consapevolezza della comunità imprenditoriale e sulle principali risposte (tecnologiche e organizzative) implementate. Di conseguenza, sono stati pubblicati e presentati tre documenti principali a conferenze ed eventi internazionali, inclusa la partecipazione all’evento della Giornata mondiale dell’oceano organizzato dalle Nazioni Unite l ’8 giugno 2020 e il nuovo report questo 8 giugno in occasione del Blue Economy Summit.

 

Progetto Blue Economy

Business For Ocean Sustainability 3.0

Campus Civico

Campus Civico

Campus civico Srl è uno spin off dell’Università di Genova: Premio Start Cup umanistica-sociale 2021. La pluralità delle competenze coinvolte permette a Campus civico di rispondere in maniera integrata e personalizzata ai bisogni di imprese e amministrazioni in materia di comunicazione e di coinvolgimento di cittadini e stakeholders. Aree di attività: Partecipazione e citizen engagement; Comunicazione e grafica; Relazioni istituzionali, media e stakeholder management.

 

Riqualificazione e rivitalizzazione aree urbane

Il progetto, di cui è incaricato Campus civico, si fonda sul confronto pubblico, con particolare riferimento a testimoni privilegiati, a partire dai risultati di una ricerca comparativa che ha avuto lo scopo di indagare i meccanismi possibili di recupero, riqualificazione, rivitalizzazione di aree urbane a diverso titolo degradate fondati su metodologie e strumenti legati alla visualità. Il materiale realizzato per Piccapietra e per via Porro (Comune di Genova) è spunto e fonte di riflessioni, ipotesi, suggerimenti per poter poi procedere con ulteriori sperimentazioni e eventuali applicazioni; la finalità dell’intervento di Campus civico è di favorire un riequilibrio e un incremento delle potenzialità di gradimento della “vita” della zona per tutte le fasce di potenziali fruitori.

 

Symposium on Social Transition  and Climate Change

L’obiettivo del Symposium e dell’attività affidata a Campus Civico consiste nella stesura del Manifesto per la società del futuro, più giusta, sostenibile ed in sintonia con la Terra. Il manifesto si compone di obiettivi dello sviluppo frutto della riflessione dei tre Lab di lavoro degli esperti ai quali è stato assegnato il compito di ripensare, in un’ottica a lungo termine, alla relazione tra la società e il Pianeta. I tavoli di lavoro sono stati formati favorendo la logica dello scambio tra discipline, saperi e prospettive del problema collettivo a cui si intendeva proporre una risposta condivisa. Lo stimolo verso il dialogo dato dagli studiosi e dalle studiose delle scienze sociali promotori dell’evento, ha coinvolto tecnici, esperti e stakeholder appartenenti alle diverse discipline interessate ai temi della transizione sociale e al cambiamento climatico. Considerando la ricchezza di input e la complessità del tema affrontato, soprattutto nella logica di integrazione delle sue diverse aperture – date dalla pluralità di discipline attraverso cui esso può essere affrontato, a Campus Civico è stato affidato il compito di facilitare il dialogo e il confronto all’interno dei tre tavoli di lavoro, stimolare l’emersione di tutte le prospettive (fasi di brainstorming e clusterizzazione delle idee) e agevolare il contatto delle idee in principi cardine (fase di sintesi). A ciascun tavolo è stata quindi assegnata una dimensione del problema collettivo, nello specifico “Risorse”, “Azioni” e “Sviluppo”.

 

Manifesto sul futuro delle società in transizione

CallToSustainability

CallToSustainability

CallToSustainability è promosso da: iCorporate (consulenza strategica, media relations, digital communications), The Visual Agency (data visualization e information design) e Dalk (produzione contenuti).

 

Un nuovo modello di comunicazione della sostenibilità

Meno di un terzo delle aziende italiane sono più che soddisfatte del raggiungimento degli obiettivi di comunicazione di sostenibilità che si sono prefissate(1). Trovano difficoltà a raccontare in modo organico iniziative diverse tra loro e a spiegare temi spesso “tecnici” e complessi. Di fronte all’aumento della complessità delle tematiche ESG, alla definizione di modelli sempre più raffinati per misurare performance e obiettivi, e ad aspettative sempre più alte ma differenziate da parte degli stakeholder, per sviluppare un racconto efficace della sostenibilità aziendale servono oggi nuove modalità, nuovi format e linguaggi: in una parola, un nuovo modello di comunicazione. L’impegno di sostenibilità è ormai parte integrante della corporate reputation aziendale. E per raccontarlo ai diversi stakeholder è necessario sviluppare strumenti e canali mirati – integrati online e offline – con uno storytelling che guidi nella comprensione degli impegni e dei risultati partendo dagli interessi di chi ascolta. Quando la complessità dei contenuti aumenta, il ricorso alla visualizzazione dei dati, all’uso dell’information design e di modalità interattive rappresenta una soluzione per facilitarne la comprensione. CallToSustainability è nata per dare una risposta a queste esigenze. Grazie all’integrazione delle competenze di iCorporate, The Visual Agency e Dalk propone un approccio innovativo e multidisciplinare per creare piattaforme di comunicazione di sostenibilità fortemente integrate, capaci di parlare in modo sinergico ai diversi stakeholder.

(1) Ricerca Astarea, Come comunicano le Imprese sostenibili.

 

Autogrill: storie di sostenibilità

Regione Lombardia – DataPodcast su SDGs Regione

Eni – Bilancio di sostenibilità Eni For 2022

Terna – Piattaforma interattiva per calcolo produzione CO2 per generazione elettrica

Video – CallToSustainability