Clariane

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Innovazione digitale per un SSN più sostenibile

Il sistema sanitario italiano affronta una sfida strutturale senza precedenti: l’invecchiamento demografico, la crescita delle patologie croniche e la scarsità di risorse professionali rendono insostenibile un modello di cura fondato sull’espansione degli input tradizionali. Clariane Italia ha scelto di andare oltre, commissionando a CeRGAS SDA Bocconi un position paper che esplora le leve strategiche per la sostenibilità del SSN. Tra queste, la tecnologia digitale emerge non come fattore opzionale, ma come abilitatore strutturale di nuovi modelli assistenziali. Piattaforme multicanale, sistemi di supporto decisionale e intelligenza artificiale non sostituiscono i professionisti: ne amplificano il valore, spostando il contributo umano verso competenze di coordinamento, relazione e interpretazione clinica. Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 e l’Ecosistema dei Dati Sanitari diventano infrastrutture di governo, capaci di rendere leggibili e misurabili percorsi di cura oggi frammentati. La ricerca mette in luce come l’efficacia dell’innovazione tecnologica dipenda dalla capacità del sistema di governarne l’adozione: standard regolatori rigidi e pensati senza considerare il digitale rischiano di cristallizzare modelli obsoleti. Clariane Italia porta questo contributo al dibattito pubblico, convinta che sostenibilità, equità e qualità delle cure si costruiscano insieme — e che il futuro del SSN richieda scelte coraggiose oggi.

Innovazione e sostenibilità per il futuro del SSN

Video Evento “Innovazione e sostenibilità per il futuro del SSN”

BrianzAcque

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Adeguamento del depuratore San Rocco di Monza

Un’iniziativa all’avanguardia che anticipa le normative europee previste per il 2030, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del trattamento delle acque reflue, ridurre i consumi energetici e abbattere le emissioni di CO₂.

L’adeguamento del depuratore San Rocco segna un vero e proprio cambio di paradigma rispetto agli impianti tradizionali. Il progetto prevede la realizzazione di sei vasche interrate e sigillate ermeticamente, in grado di eliminare rumori e odori, migliorando così l’impatto ambientale e la qualità della vita per i cittadini della zona. L’introduzione di un comparto di trattamento aggiuntivo permetterà di migliorare sensibilmente anche il trattamento delle acque dell’attuale impianto con un impatto positivo su tutti i comparti ambientali.

Il cuore dell’innovazione è rappresentato dall’utilizzo della tecnologia a biomasse aerobiche granulari (AGS), già testata con successo per dieci mesi sull’attuale impianto di San Rocco e impiegata per la prima volta in Italia su scala reale. Questo sistema, già consolidato in Europa, garantisce numerosi benefici: riduzione del volume delle vasche, minori consumi energetici, mantenimento della produzione di biogas ed eliminazione dei reattivi chimici per la rimozione del fosforo. L’impianto occuperà solo il 7% di area rispetto a quella dell’attuale depuratore, pur trattando il 30% dei volumi di acqua.

L’intervento sul depuratore San Rocco si distingue, anche, per un’importante opera di integrazione con il quartiere e la natura. L’opera architettonica riscolpirà le forme del territorio, l’area sovrastante l’impianto sarà trasformata in uno spazio verde accessibile, con una ricca vegetazione, un torrione verde e una serra didattica dedicata a scuole e visitatori. Questo intervento, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano (DiSAA), darà nuova vita a un’area industriale dismessa da anni, trasformandola in un polmone verde per la città.

BrianzAcque. Giornata Mondiale dell’Acqua: a Monza, presentato il progetto per l’adeguamento del grande depuratore San Rocco

Bureau Veritas Italia

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“Il valore di essere se stessi”

Bureau Veritas è un’azienda Business to Business: i nostri servizi generano un impatto positivo sulla società in termini di sicurezza, tutela dell’ambiente, rispetto dei diritti umani e sostenibilità. La nostra missione “Shaping a World of Trust” esprime questo impegno: contribuire a plasmare un mondo fondato sulla fiducia attraverso attività di Testing, Inspection & Certification, grazie al contributo dei nostri dipendenti. Credendo nella centralità delle persone come agenti di cambiamento, riconosciamo l’interconnessione tra dimensione professionale e personale, che insieme contribuiscono al benessere dell’individuo. Da questa consapevolezza nasce il progetto “Il valore di essere se stessi”, che si basa su una visione olistica dell’individuo e un approccio al benessere fondato sulla valorizzazione della persona nella sua interezza. Un ambiente di lavoro inclusivo richiede il superamento dei pregiudizi e la creazione di spazi sicuri in cui ciascuno possa esprimere la propria identità. È in questo contesto che, a partire da aprile 2025, Bureau Veritas ha adottato il Regolamento per l’attivazione e la gestione dell’Identità/Carriera Alias, riflettendo l’impegno dell’azienda nel promuovere il riconoscimento dei diritti delle persone transgender e prevenire situazioni di disagio e discriminazione. Il Regolamento consente l’utilizzo del nome d’elezione su badge aziendale, anagrafiche interne ed e-mail, anche prima dell’aggiornamento dei documenti d’identità.

Carriere Alias per le persone in Bureau Veritas Italia

Regolamento Carriera Alias in Bureau Veritas Italia

Blumine

Blumine

Blumine logo

Multilingual Materials Lexicon

Blumine ha prodotto un dataset che aiuta le imprese a identificare e generare claim ambientali e di sostenibilità coerenti e conformi alle nuove norme europee sull’Ecodesign e contro il Greenwashing. Il dataset guida le imprese dell’intera filiera — dal tessile alla concia fino al prodotto finito e ai brand — nella formulazione di dichiarazioni basate su prove oggettive e sulle caratteristiche tecniche di materiali e prodotti. Identifica con precisione la documentazione necessaria a supporto di ogni claim, come certificazioni, dichiarazioni di conformità e test di laboratorio. Il dataset è predisposto per integrarsi con i software aziendali (ERP, PLM, Supply Chain Management, PIM) e per alimentare il futuro DPP previsto dal regolamento europeo sull’Ecodesign, oltre a essere uno strumento utilizzabile direttamente da manager e consulenti.

Il social media dell’industria tessile-moda sostenibile

Video sul riciclo tessile

Il tessile moda nel report annuale Green Italy di Symbola

Amapola

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Campagna “Perché noi no?” per Consorzio di Bacino Alessandrino

Metterci la faccia, prendersi cura della città, trasformare un gesto quotidiano in un impegno condiviso. È questo il cuore di “Perché noi no?”, la campagna promossa dal Consorzio di Bacino Alessandrino, insieme ai Comuni di Alessandria e Valenza, ad Amag Ambiente e ad AMV – Azienda Multiservizi Valenza, per migliorare la qualità della raccolta differenziata nei due Comuni. Il progetto è nato dall’esigenza di superare i linguaggi più tradizionali della comunicazione istituzionale, scegliendo una chiave più vicina alle persone e alla vita quotidiana dei territori coinvolti. Da qui l’idea di costruire una campagna fondata su volti reali, messaggi diretti e una domanda semplice ma immediata: “Perché noi no?”. Una headline capace di attivare confronto, riconoscimento e partecipazione, facendo leva sull’esempio positivo e sul senso di comunità. La pianificazione si è sviluppata attraverso un sistema integrato di strumenti e canali on e offline, oltre a momenti di incontro diretto con la cittadinanza, con l’obiettivo di spiegare in modo semplice e chiaro le corrette modalità di conferimento dei rifiuti. Amapola ha affiancato il Consorzio di Bacino Alessandrino nella ideazione, costruzione e declinazione della campagna, lavorando sull’impianto strategico e narrativo del progetto e sul suo sviluppo sui diversi touchpoint comunicativi, in collaborazione con i partner BEWE e Paolo Bernardotti Studio Fotografico.

Progetto “Perché noi no?”

Bilancio di sostenibilità AVSI

Evento CONTRO 2026

Bilancio di sostenibilità Gruppo Autosped G

AzzeroCO2

AzzeroCO2

AzzeroCo2

 


 

Mosaico Verde: il cambiamento è il progetto

Mosaico Verde è la campagna nazionale di CSR dedicata alla rigenerazione ambientale e al ripristino degli ecosistemi. Nata per rispondere all’urgenza climatica, non è mai rimasta ferma: nel tempo si è arricchita di ricerca, soluzioni e innovazione, restando sempre fedele ai suoi principi. È un progetto che evolve insieme alle sfide che affronta. Per questo abbiamo costruito un modello collaborativo in cui imprese, istituzioni e comunità locali lavorano insieme per generare valore condiviso e duraturo. Ogni intervento nasce da una conoscenza approfondita dei territori: dall’analisi dei bisogni alla definizione di soluzioni mirate. Non sono mai azioni isolate, ma piani articolati pensati per rispondere in modo mirato a problematiche specifiche. Dalla messa a dimora di alberi nel rispetto della biodiversità, alla tutela e al recupero di boschi e siti paesaggistici colpiti da abbandono o calamità, fino alla salvaguardia degli habitat di specie protette. L’azione si estende anche all’ambiente marino, con progetti dedicati al recupero delle reti da pesca abbandonate e al ripristino delle praterie di Posidonia oceanica nei mari italiani. Sono interventi progettati insieme agli enti locali, sostenuti dalle aziende e radicati nelle comunità che vivono quei luoghi. È proprio questa capacità di connettere attori diversi attorno a bisogni reali che rende Mosaico Verde un vero agente di cambiamento. Un sistema aperto, che si rafforza a ogni nuovo intervento. Andare oltre, per Mosaico Verde, è la logica stessa del progetto.

Video Presentazione Mosaico Verde

Video Progetto di recupero reti fantasma

Video Progetto ripristino Posidonia oceanica

 

AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie – linfomi e mieloma

AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie – linfomi e mieloma

AIL - Associazione Italiana contro le Leucemia

 


 

Sognando Itaca: andare oltre la cura, verso nuovi orizzonti

AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma – è da oltre 50 anni al fianco dei pazienti ematologici e delle loro famiglie, promuovendo assistenza, ricerca e qualità della vita. Oggi questo impegno si concretizza nel guardare oltre la malattia, restituendo centralità alla persona e al suo futuro. In questo orizzonte si inserisce Sognando Itaca, progetto nazionale che ogni estate offre ai pazienti esperienze di vela terapia in diverse località italiane. Le Sezioni AIL organizzano gli Itaca Day, giornate in cui pazienti e caregiver salgono a bordo con medici, psicologi e volontari per vivere una navigazione condivisa.

Durante la veleggiata i partecipanti diventano equipaggio, apprendono le basi della vita in barca e sperimentano un ruolo attivo. Il mare diventa uno spazio non medicalizzato in cui ritrovare fiducia, autonomia e benessere, favorendo relazioni autentiche e uno sguardo nuovo sul percorso di cura. Sognando Itaca è un modello replicabile di sostenibilità sociale, capace di generare impatto sul benessere psicosociale. Coinvolge una rete ampia di stakeholder in una logica di co-creazione del valore. Per le imprese, è l’opportunità di andare oltre l’impegno formale, contribuendo a un progetto ad alto impatto e rafforzando il proprio percorso ESG attraverso esperienze autentiche e valore condiviso.

Video Sognando Itaca

Comunicato Stampa Sognando Itaca 2026

Bilancio Sociale AIL 

Autoguidovie

Autoguidovie

Autoguidovie

 


 

Pavia, laboratorio di mobilità pubblica sostenibile

Il progetto “Pavia, laboratorio di mobilità pubblica sostenibile” nasce con l’obiettivo di andare oltre il tradizionale concetto di rinnovo della flotta, trasformando il trasporto pubblico locale in una leva concreta di cambiamento ambientale, sociale e urbano.

Nel bacino di Pavia, Autoguidovie ha avviato un percorso strutturato di transizione energetica, introducendo autobus a zero e basse emissioni (elettrici e a metano) e affiancando al rinnovo dei mezzi una profonda evoluzione infrastrutturale. Il deposito di Pavia Campeggi è stato trasformato in un hub multi energy, capace di supportare più alimentazioni e di accompagnare nel tempo l’evoluzione tecnologica del servizio. Il progetto ha generato un impatto misurabile: una drastica riduzione dell’età media della flotta, una significativa diminuzione delle emissioni locali e un miglioramento tangibile della qualità del servizio, soprattutto nelle aree urbane più sensibili.

Al centro non c’è solo l’ambiente, ma anche la qualità della vita delle persone: passeggeri, che beneficiano di mezzi più silenziosi, confortevoli e accessibili, e lavoratori, che operano in un contesto più sicuro, moderno e sostenibile. Pavia diventa così un laboratorio replicabile per le città medie italiane: un modello in cui sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e sviluppo del territorio procedono insieme. Il progetto coinvolge istituzioni, comunità locali e stakeholder industriali, dimostrando come il trasporto pubblico possa evolvere da servizio essenziale a motore di cambiamento sistemico, contribuendo in maniera concreta agli obiettivi ESG e alla transizione verso città più vivibili e resilienti.

Codice Etico Ambiente e Responsabilità Sociale

Bilancio Sostenibilità 2024

Certificato Sostenibilità

La nostra politica e le nostre certificazioni

Acque Bresciane

Acque Bresciane

Acque Bresciane

 


Smart Metering: Innovazione, efficientamento delle reti e riduzione delle perdite idriche

Il progetto “Smart Metering” è stato avviato nel 2024 e finanziato dal Fondo PNRR con l’obiettivo di sostituire i tradizionali misuratori d’acqua con dispositivi più avanzati consentendo una misurazione istantanea e continua dei consumi, una misurazione precisa che consente di ridurre il margine di errore nella fatturazione verso l’utenza. I dati vengono raccolti quotidianamente, da remoto, a orari prestabiliti. In caso di anomalie, come perdite, manomissioni, sovraconsumo, basse temperature, alimentazione insufficiente o tubazioni vuote, il sistema invia immediatamente un allarme al gestore. Questo sistema di allarmistica consente un monitoraggio costante e la gestione tempestiva di eventuali problematiche funzionali o dovute a perdite d’acqua. Le perdite sono reali (fessurazioni di condotta o raccorderia) e apparenti, legate soprattutto a imprecisioni di misura dovute al tipo del misuratore, al calibro scelto, alla qualità dell’installazione, nonché alla mancata registrazione dei consumi. Ad oggi il progetto Smart Metering ha coinvolto i seguenti comuni gestiti: Calcinato, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Lograto, Maclodio, Monticelli Brusati, Passirano, Salò, San Felice del Benaco e Sirmione. Grazie agli importanti risultati raggiunti, l’obiettivo ora è quello di estendere tale progetto a tutti i comuni gestiti da Acque Bresciane.

Piano di sostenibilità

Bilancio integrato

Codice Etico

A2A

A2A

A2A

 


 

Engagement Value Index

Nel 2024 il Gruppo A2A ha avviato uno studio per valutare gli impatti sui territori e sul business del proprio modello di stakeholder engagement e per comunicarne il valore tangibile. I due filoni complementari di ricerca sono stati approfonditi con il supporto metodologico rispettivamente di SDA Bocconi e TEHA. L’oggetto della misurazione è stato il Roadshow dei Forum Multistakeholder, il programma di dialogo e ascolto che A2A porta avanti annualmente nelle aree in cui è presente. I risultati dimostrano che l’engagement genera impatti reputazionali per il Gruppo e rafforza l’empowerment delle comunità locali. Per esempio, dall’analisi emerge che il coinvolgimento degli stakeholder migliora la qualità della relazione tra stakeholder e azienda di quasi il 30% e che oltre il 75% dei partecipanti dopo l’incontro si sente più motivato e sicuro della propria capacità di contribuire alla transizione sostenibile. Inoltre, sono state individuate sei azioni operative per progettare e gestire efficacemente l’engagement, massimizzandone l’impatto sul business e sui territori, e otto priorità future per guidare chi desidera avviare o partecipare a programmi di coinvolgimento e contribuire all’evoluzione delle conoscenze in questo ambito. La metodologia e i risultati di questa prima sperimentazione sono confluiti nel 2025 in un paper pubblicato sul sito web aziendale e l’Engagement Value Index Report è stato presentato a marzo 2026 in un evento dedicato in collaborazione con Assonime.

Pagina progetto Engagement value index

Paper “Creare valore attraverso il coinvolgimento degli stakeholder”

Comunicato stampa