Michela Lampone
Hitachi Energy Italy Spa è nata dalla vendita della divisione Power System di ABB al gruppo Hitachi.
Entrato a far parte del gruppo ABB nel 2008, ho sviluppato la mia carriera grazie alla possibilità di ricoprire ruoli di coordinamento e funzioni cross aziendali, che mi hanno permesso di conoscere intimamente l’organizzazione nei suoi vari aspetti, dalle “operation” di fabbrica ai processi di vendita.
Dal 2021 ricopro con entusiasmo il ruolo di Market Development Manager per l’Italia, ruolo che mi permette di supportare clienti attuali e nuovi, in un momento di mercato in cui più che mai vivace ma critico, dove servono partener affidabili con soluzione innovative per la gestione dell’energia.
Hitachi Energy leader tecnologico nel settore della trasmissione dell’energia onshore e offshore è il partner di riferimento per le forniture di prodotti e l’implementazione di soluzioni in corrente continua ad alta tensione (HVDC) e corrente alternata ad alta tensione (HVAC), nonché sistemi di Power Quality, Digitalization & Cybersecurity, Offshore Floating & Subsea e una gamma completa di servizi correlati.
Sono Direttore Generale della divisione PC Italia, Responsabile Marketing Europeo della categoria Oral Care e Managing Drector Europeo della divisione Farmaceutica.
Ho iniziato la mia carriera in Unilever nel 2000 come trainee all’interno della funzione Media per poi ricoprire diversi ruoli in ambito principalmente marketing e trade marketing, in diverse categorie come Food, Home Care e Personal Care più recentemente.
Fra le altre cose sono stato Responsabile dello Unilever Sustainable Living plan per l’Italia dal 2011 and 2014 ed ho lanciato il Programma dell’Autostima di Dove in Italia nel 2019.
Ugo è laureato in Economia all’Università La Sapienza di Roma, è sposato e ha 1 figlio.
Classe 1994. Dopo Lettere Moderne, si laurea in Giornalismo ed Editoria all’Università di Genova, con una tesi menzionata al Premio Pestelli. Nello stesso anno inizia il suo percorso professionale nel mondo delle agenzie di comunicazione. Dal 2021, si occupa della comunicazione e del marketing di Amapola, Società Benefit specializzata in progetti di sostenibilità, con un particolare focus sulla comunicazione. Per Amapola è anche componente del Consiglio d’impatto, l’organo che gestisce le finalità di beneficio comune, e Responsabile Parità di Genere. Ha partecipato al Decalogo della comunicazione ambientale (2021), di cui ha condotto anche l’omonimo podcast e ai volumi di Pacini editore L’anello mancante (2022) e Dove i fatti non arrivano (2024). È socia FERPI.
Se mi guardo indietro la parola che mi racconta meglio è Serendipità.
Mi sono lasciato trasportare in un flusso continuo di opportunità, di cambi, di miglioramento professionale (e personale), dove non era il Job Title, la RAL o il progetto imprenditoriale scalabile a guidarmi, ma quanto quel lavoro era allineato al mio essere ed alla volontà di dare il mio contributo.
Oggi il mio Job Title dice: Marketing & Innovation Advisor. Ed è l’ennesimo che cambio sul mio profilo Linkedin.
Ma guardandomi indietro qual è il tratto comune che ha contraddistinto il mio agire?
Dare il mio contributo nella diffusione della conoscenza, così da consentire alle persone di cogliere le opportunità derivanti dalla Transizione Digitale (non si chiamava ancora così quando realizzai le prime iniziative) e l’Innovazione.
Antonio Calabrò (1950) è Senior Vice President Pirelli per la Cultura e Direttore della Fondazione Pirelli. È Presidente di Museimpresa e di Fondazione Assolombarda. È Vicepresidente dell’Unione Industriali di Torino, Presidente dell’Advisory Board Territoriale di UniCredit Lombardia e membro dei board di numerose istituzioni e società (Liuc/Libera Università di Castellanza, Symbola, Nomisma, Touring Club, Fondazione Pier Lombardo, Orchestra Sinfonica di Milano, Milano Musica, Fondazione Unipolis, ecc). Giornalista e scrittore, ha lavorato a L’Ora, Il Mondo, la Repubblica, è stato direttore editoriale del gruppo Il Sole24Ore e ha diretto La Lettera finanziaria e l’agenzia di stampa ApCom. Tra i suoi ultimi libri: “Orgoglio industriale”, “Cuore di cactus”, “La morale del tornio”, “I mille morti di Palermo”, “L’Impresa riformista”, “Oltre la fragilità” e “L’avvenire della memoria”. Insegna all’Università Cattolica di Milano.
Anna Olivero, attualmente ricopre il ruolo di Editor in Chief di AWorld, e lavora nel campo dei media dal 2002. Ha esperienze sia nella carta stampata, che come conduttrice e autrice Tv e speaker radiofonica. E’ iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, elenco pubblicisti dal 2004. Ha conseguito la laurea in Lettere e Filosofia, seguita da un master in Cultura e Animazione della Comunicazione, e ha continuato a perseguire le sue passioni, acquisendo una serie di qualifiche in copywriting, conduzione radiofonica e giornalistica, dizione e public speaking.
Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Bari, Master Universitario II Livello in Management del Servizio idrico integrato presso la LUM di Bari.
Dal 1999 in Acquedotto Pugliese SpA dove ha da subito seguito la redazione del primo Bilancio Ambientale della Società.
Dal 2014 si è occupata di rendicontazione di Sostenibilità e dal 2021 è Responsabile Sostenibilità occupandosi anche della predisposizione del Piano della Sostenibilità aziendale, del Piano di Engagement e le attività di Stakeholder engagement, della predisposizione del Bilancio di Genere, la cui prima edizione è stata realizzata nel 2023 ed ha contribuito al raggiungimento della Certificazione di Genere.
Assicura la Raccolta Dati Unica al fine di garantire la gestione delle informazioni necessarie a soddisfare gli obblighi di Comunicazione da Convenzione e le richieste dell’Autorità di Regolazione relative alla Qualità Tecnica.
È componente del Comitato di Sostenibilità, presieduto dalla Consigliera delegata ai temi della Sostenibilità, insieme alla D.G., al CFO, al Responsabile della Comunicazione e Media e al Responsabile della Rapporti istituzionali, Regolazione e Segreteria Tecnica di Presidenza.
Biologo, si occupa di comunicazione ambientale fin dalla metà degli anni ’90.
Negli oltre 25 anni di attività si occupa di Corporate Social Responsibility, in particolare nello sviluppo di progetti connessi alla sostenibilità ambientale, alla gestione e alla comunicazione ambientale, allo stakeholder engagement e all’accettabilità territoriale di impianti e infrastrutture.
Nel corso della sua attività ha acquisito competenze specifiche e trasversali in diversi settori industriali: da quello energetico e al comparto ambientale, dalle grandi opere e all’industria più in generale. Dal 2021 è in Amapola come Senior Consultant: è Team leader dell’area Stakeholder engagement e progetti territoriali.
Laureato con Lode in scienze forestali all’Università degli Studi di Padova nel 1992, ha iniziato la sua carriera professionale nel 1993 nell’ambito del Parco regionale dell’Appennino Reggiano
in qualità di responsabile dell’ufficio Conservazione della natura.
Nel 1996 é Project manager di un primo progetto LIFE Natura per la conservazione del lupo nel Parco regionale a cui è seguito un secondo nel 2000 sulla conservazione del lupo esteso a tre parchi regionali dell’Emilia-Romagna nel quale ha assunto il ruolo di coordinamento tecnico. Nel 2006 è entrato nello staff del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano dove ha coordinato localmente, a partire dal 2008, un terzo progetto europeo per la conservazione del lupo che ha visto coinvolti il Parco nazionale del Gran sasso e Monti della Laga, Il Parco nazionale dei Monti Sibillini e partner rumeni e greci. Dal 2009 ha attivamente collaborato alla realizzazione dei progetti LIFE Gypsum e Barbie nel territorio del Parco nazionale. Nel 2014 ha assunto il ruolo di Project manager del progetto LIFE .M.I.R.Co-lupo in cui è stata sperimentata per la prima volta in Europa la “rimozione riproduttiva” degli ibridi lupo x cane allo scopo di minimizzare gli effetti negativi dell’ibridazione sul patrimonio genetico della specie lupo. Dal 2012 dirige il Wolf Apennine Center che ha attivato rapporti di collaborazione, tra gli altri, con Regione Emilia-Romagna, Regione Liguria, Regione Lazio, Regione Basilicata, Città Metropolitana di Roma e l’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Appennino Piemontese.
Dal 2018 è responsabile del Centro Uomini e Foreste del Parco nazionale nell’ambito del quale coordina diversi progetti inerenti la mitigazione e il contrasto al cambiamento climatico.
È il responsabile del Gruppo di Certificazione di Gestione Forestale Sostenibile e Responsabile “Appennino tosco-emiliano”.