Stanza Networking – Welfare aziendale

Una volta entrati nella piattaforma utilizzando le credenziali ricevute in fase di iscrizione, cliccando su “Networking” si potrà accedere ad alcune stanze tematiche.

Spazi di confronto, senza moderatore, dove raccontare e imparare qualcosa di nuovo sulla sostenibilità.

Stanza Networking – Crisi climatica

Una volta entrati nella piattaforma utilizzando le credenziali ricevute in fase di iscrizione, cliccando su “Networking” si potrà accedere ad alcune stanze tematiche.

Spazi di confronto, senza moderatore, dove raccontare e imparare qualcosa di nuovo sulla sostenibilità.

Le voci del comitato scientifico

I video contributi di alcuni membri del comitato scientifico:

Le 5 C per rinascere sostenibili di Marisa Galbiati, Politecnico di Milano

Il nuovo rinascimento di Giorgio Fiorentini, Università Bocconi

La regolamentazione della sostenibilità di Roberto Randazzo, Università Bocconi

 

L’alfabeto della rinascita si fonda sulla sostenibilità

Un incontro per conoscere alcune delle imprese che sono state selezionate nel progetto L’Alfabeto della Rinascita, realizzato da Utopia impresa. Un dialogo tra il curatore dell’iniziativa e due  organizzazioni che credono nella Rinascita dell’Italia e hanno fatto della la sostenibilità sociale, ambientale e tecnologica la base stessa della loro attività.

Migranti, solidarietà, sviluppo

L’Agenda 2030 riconosce la migrazione come elemento fondamentale di sviluppo e considera i migranti non solo come gruppo vulnerabile ma anche come soggetti che contribuiscono alla crescita dell’economia di un paese. In questo contesto in grande evoluzione alcune organizzazioni sono impegnate per favorire l’inclusione lavorativa dei migranti, altre a sostenere start up create e gestite da migranti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Luciano Pilotti, Università degli Studi di Milano

From Milan to Glasgow: UN Global Compact commitment on Climate Ambition

2021 is a unique year for climate change issues, as the UK will host the 26th United Nations Conference of the Parties on Climate Change in Glasgow in November. These climate negotiations will be the largest international summit the UK has ever hosted and will bring together over 30,000 delegates, including Heads of State, climate experts and campaigners, to agree a coordinated plan of action to fight climate change.
The challenge is a very ambitious collective action, but it must be tackled now to preserve the Planet where we all live and with the UN’s coordinating role.
Italy is also on the front line of climate issues and, in partnership with the UK, will host the preparatory events for the COP, including a session dedicated to the contribution of young people to addressing climate change and the Pre-COP Summit, which will be held in Milan from 28 September to 2 October.
As part of this favourable international momentum, the UN Global Compact is making a strong commitment to support its business members around the world to accelerate their ambition for concrete steps towards a net-zero economy. Particularly important in this regard is the Business Ambition for 1.5 campaign, which encourages companies to set science-based targets, aligned with the goal of limiting the global temperature increase to 1.5°C above pre-industrial levels.
The event is therefore a chat between UNGC and the UK and Italian Local Networks on the role of the private sector in ensuring a net-zero future.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Daniela Bernacchi, UN Global Compact Network Italy

Un patto green per la comunicazione ambientale: giornalisti e imprese a confronto

Il Green Deal europeo e il PNRR italiano hanno dato una svolta positiva nel dibattito pubblico sui temi ambientali, finalmente visti come opportunità e sfide da cogliere e non più esclusivamente in chiave negativa e allarmistica. Ma i nodi critici per chi deve comunicare la transizione ecologica rimangono aperti. Il talk vedrà confrontarsi giornalisti e comunicatori d’impresa sulla necessità di un nuovo patto per coniugare il diritto all’informazione al bisogno di riacquistare fiducia nei confronti dei progetti di sviluppo sostenibile.