Due diligence in materia ambientale e sociale: sfide, opportunità, strumenti e metodologie

Workshop in collaborazione con HRIC Human Rights International Corner

Alla luce della nuova proposta di Direttiva europea sulla Corporate Sustainability Due Diligence si configura un nuovo approccio strategico e di gestione in materia ambientale e sociale per le aziende. Nell’incontro verranno esaminate le novità legislative in corso, i dibattiti aperti ma anche strumenti e metodologie per sviluppare un percorso ottimale alla dovuta diligenza.

 

Il Bugiardino. Le parole della comunicazione per il Terzo Settore

Presentazione del libro di Stefano Martello

Un glossario essenziale ed immediatamente spendibile, per indagare e approfondire il senso delle parole – specialistiche e generaliste; valoriali e funzionali – che perimetrano i confini di un processo comunicativo. Per conoscerne il significato visibile e quello più nascosto e soffuso, implementando ed ampliando le capacità di ascolto, di analisi critica, di riflessione. E, dunque, di reazione. Con un duplice auspicio. Da una parte, promuovere una funzione di autoformazione e di crescita – supportata anche dai tanti consigli di lettura che accompagnano il testo – per definire al meglio ciò che si vuole dire e come lo si vuole fare. Dall’altra, rispondere in maniera sostanziale a quell’ampliamento relazionale che ha avvicinato il terzo settore italiano ad ambiti un tempo lontani ed oggi sempre più prossimi, irrobustendo una dialettica paritaria nella cornice di una dinamica d’azione strutturata e co-progettata.

Valutare le organizzazioni: il rating di sostenibilità

Oggi molti investitori orientano i capitali verso imprese capaci di minimizzare l’impatto ambientale delle proprie attività e proporre soluzioni innovative per rispondere alle sfide sociali più importanti. Si sta diffondendo l’utilizzo di rating di sostenibilità che in alcuni casi non sostituiscono il rating tradizionale ma sono complementari. L’obiettivo è aumentare le informazioni disponibili per una valutazione più completa di un’organizzazione.

Società Benefit e B-Corp: a che punto siamo?

Costruire un nuovo modello di business attento alle persone e al pianeta: questo l’obiettivo delle Società Benefit realtà che in Italia sono in continua crescita. Un trend positivo che evidenzia come essere una SB – e poterlo comunicare – migliora la performance dell’organizzazione da diversi punti di vista con vantaggi nel breve, medio e lungo termine. Crescono anche le organizzazioni certificate B Corp che hanno superato un processo di assessment secondo standard accreditati.

Crisi climatica e salvaguardia degli ecosistemi marini

Gli ecosistemi marini sono sottoposti a un’enorme pressione e la crisi climatica sta mettendo a rischio anche la biodiversità presente nei mari. Mari e oceani rappresentano un importante serbatoio di carbonio e agiscono da regolatore climatico: anche per questo è necessario creare un nuovo equilibrio che richiede l’impegno di tutti: dalle istituzioni alle organizzazioni non profit, dalle imprese ai singoli cittadini.

Pensare circolare: un nuovo paradigma

L’economia circolare rappresenta uno dei principali driver del processo di trasformazione del modello economico. E “pensare circolare” diventa un modo diverso di vedere che ha ricadute importanti sulla gestione dell’attività delle organizzazioni e sui comportamenti delle persone. Stanno crescendo iniziative che richiedono un cambiamento radicale nei processi di produzione e consumo: riciclo, condivisione, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento sono diventate parole chiave per tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Massimo Vaccari, La Filippa

Trasparenza e coerenza, parole chiave della comunicazione sostenibile

Per tutte le imprese diventa sempre più importante comunicare il proprio impegno sociale e ambientale. Parole come trasparenza e coerenza sono presenti spesso nei siti e nei documenti di tante aziende ma a volte non vengono utilizzate in modo corretto. Se si vuole evitare il rischio greenwashing si deve valutare con attenzione «cosa» comunicare non solo «come» comunicare: una riflessione che riguarda i contenuti, le parole, le immagini, gli strumenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Laura Cantoni, Astarea

Città intelligenti e trasformazione urbanistica

Se cambiano i modi di abitare, lavorare, spostarsi, divertirsi dei cittadini deve cambiare anche l’organizzazione della città. Sono necessarie infrastrutture innovative, resilienti alla crisi climatica, capaci di coniugare lo sviluppo del territorio con la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Ma soprattutto è importante pianificare il tessuto urbano in modo nuovo per migliorare la mobilità, aumentare l’efficienza energetica, soddisfare le esigenze di persone, imprese e istituzioni.

La catena di fornitura nel settore moda: uno sguardo internazionale

La catena di fornitura può essere, al contempo, il vero punto di forza di un brand che punta sulla qualità e sulla sostenibilità e il suo principale punto di debolezza. È proprio lungo la catena del valore che si annidano i principali rischi di generazione di impatti negativi e le maggiori opportunità di massimizzazione degli impatti positivi.

L’industry della moda risulta particolarmente esposta a questa evidenza e i macrotrend stimati per il prossimo futuro mostrano come il settore sia destinato a crescere e con esso i correlati impatti in termini di consumo e inquinamento idrico, emissioni, generazione di rifiuti, potenziale impatto sociale. Lo sviluppo di una catena di fornitura responsabile è richiesto a gran voce dagli stakeholder quali: investitori, retailer, consumatori. La definizione di una catena di fornitura è possibile, in modo progressivo e con una forte partnership con gli altri attori chiave della partita: i fornitori.

Grazie alla testimonianza di alcuni brand internazionali (Marco Fiandesio, Group Procurement Director Kering; Rossella Ravagli, Sustainability Director Giorgio Armani; Veronica Tonini, Chief Sustainability & Strategy Coordinator Salvatore Ferragamo), l’incontro si propone di fare luce su strategie, approcci, strumenti e processi implementati e implementabili per una gestione virtuosa della catena di fornitura nel settore moda. Modera Stefania Bertolini (Segretario Generale Sustainability Makers).