Strategie di decarbonizzazione: verso lo scope 3

Le imprese, non solo quelle che operano nei settori ad alto consumo di energia, stanno definendo importanti strategie per azzerare o almeno ridurre le emissioni di gas serra. L’obiettivo di contrastare la crisi climatica vede nella decarbonizzazione uno degli interventi più importanti per ridurre in misura sensibile le emissioni di gas serra entro il 2030 e per cercare di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 come chiede l’Unione Europea.

Le slide dei relatori

Sara La Sala, GO2-Markets

Ricerca e prevenzione per la salute dell’ambiente e delle persone

Si sta diffondendo la consapevolezza del legame tra salute dell’ambiente e salute delle persone e della necessità di collaborazione tra i diversi attori sociali. Crescono gli investimenti nella ricerca ma anche nella prevenzione con iniziative che promuovono un cambiamento negli stili di vita. Come ci ricorda l’Obiettivo 3 dell’Agenda 2030 è fondamentale Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.

Strategie collaborative profit e non profit

La collaborazione tra profit e non profit rappresenta un’opportunità per realizzare iniziative di maggior impatto sociale e ambientale ma anche per rafforzare il ruolo di entrambi gli attori coinvolti. Si diffonde l’idea che grazie a modalità di co-progettazione si ottengono risultati importanti per la comunità, si facilita l’ingaggio delle persone, si promuovono inclusione e coesione sociale.

Pubblico e privato: come innovare le modalità di partnership

Una maggior collaborazione tra pubblico e privato viene indicata anche dalla Comunità europea come modalità importante per migliorare la sostenibilità e la competitività dei territori. Cresce il dialogo tra pubblico e privato con molti vantaggi anche per i cittadini: dall’innalzamento della qualità dei servizi alla salvaguardia del paesaggio e allo sviluppo economico.

Turismo, imprese, territorio

Dal sostegno a progetti realizzati con le comunità locali per migliorare l’attrattività turistica di un territorio ai programmi finalizzati al coinvolgimento dei dipendenti in esperienze a contatto con la natura. Sono diverse le iniziative collegate in modo diretto o indiretto al turismo che possono valorizzare le risorse culturali e ambientali, portare un beneficio economico ai territori e alle comunità, trasformare la sostenibilità da concetto teorico a pratica virtuosa.

Le slide dei relatori

Francesca Campora, Fondazione Edoardo Garrone

 

Well being, quando l’impresa è attenta ai collaboratori

L’impegno per la sostenibilità parte dalla capacità di pensare al benessere delle proprie persone. Alle tradizionali attività che prevedono incentivi e agevolazioni per i dipendenti si affiancano iniziative che riguardano la soddisfazione dei bisogni immateriali, favoriscono la conciliazione famiglia/lavoro, considerano con occhi nuovi la richiesta di maggior tempo libero. I programmi di welfare aziendale si caratterizzano oggi per un approccio più olistico rispetto al passato.

Le slide dei relatori

Maria Chiara Roti, Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia

Le azioni e gli impegni dell’Industria di Marca per lo sviluppo sostenibile

Le industrie alimentari e non food aderenti a Centromarca – Associazione Italiana dell’Industria di Marca, attraverso l’attuazione di investimenti e scelte strategiche mirate, hanno acquisito un ruolo di crescente rilevanza a presidio della sostenibilità ambientale e sociale. Il contenimento degli impatti sull’ambiente, l’approccio etico alle relazioni di mercato e l’attenzione verso la società nel suo complesso, costituiscono priorità imprescindibili per la moderna Industria di Marca. Aspetti concreti dell’impegno e dell’operato del comparto, da cui derivano crescita economica, benessere delle famiglie e qualità dello sviluppo, saranno oggetto di approfondimento in occasione della presentazione della nuova edizione del rapporto, redatto in collaborazione con il dipartimento di Economia aziendale dell’Università Roma Tre.

Le slide dei relatori

Carlo Alberto Pratesi, Università Roma Tre

Acquisti sostenibili per un maggior controllo della filiera

La gestione responsabile dell’attività di procurement sta modificando il rapporto di molte imprese con i fornitori: dalle attività di formazione ai premi per le aziende più sostenibili della filiera. Il coinvolgimento dei fornitori diventa ancor più importante quando l’organizzazione intende trasformare processi e prodotti in chiave sostenibile.

Le slide dei relatori

Chiara Scalabrino, TCO
Nicola Somenzi, Ferrero

L’importanza del volontariato aziendale

Le ragioni che spingono molte imprese a creare programmi di volontariato sono diverse: l’aumento del senso di appartenenza, il miglioramento del rapporto con il territorio, il trasferimento di competenze dal profit al non profit e viceversa, la contaminazione tra diverse culture. Perché il volontariato d’impresa funzioni è importante non solo ingaggiare in modo efficace i collaboratori ma anche scegliere associazioni in grado di accogliere i volontari in modo adeguato. Solo un’alleanza ben costruita permette ai partner di raggiungere gli obiettivi condivisi.

Le slide dei relatori

Elena Busetto, Medtronic Italia
Giacomo Magatti, Rete Clima