Ideathon

Come ingaggiare i dipendenti e i collaboratori diffidenti o indifferenti in iniziative ambientali e sociali promosse dall’azienda? Grazie all’Ideathon gruppi di ragazzi cercheranno di dare una risposta concreta a questa domanda.

L’Ideathon rappresenta un’opportunità unica per stimolare la creatività e favorire la risoluzione di questo problema, portando una nuova prospettiva, quella dei giovani.

I partecipanti, divisi in gruppi, lavoreranno fianco a fianco sviluppando un’idea e potranno ascoltare la voce di alcuni esperti che li aiuteranno nell’inquadrare meglio il tema. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Etifor e Big Bloom.

L’evento è dedicato a studenti e studentesse universitarie, neolaureati/e e giovani professionisti/e. Per partecipare è necessario iscriversi:

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Dalla charity alla filantropia strategica

Il termine “beneficenza” è ancora attuale?  Oggi il rapporto tra imprese e Ente del Terzo Settore si orienta sempre di più verso un modello di filantropia strategica. Un approccio più evoluto che valorizza il ruolo dei diversi attori sociali, che rafforza il capitale relazione, che porta maggiori risultati per i beneficiari.

Dall’ecodesign al second hand, i diversi volti dell’economia circolare

Quanto una progettazione che utilizza in modo efficiente materiali e risorse contribuisce a rendere i prodotti più sostenibili? Come i materiali riciclati e i prodotti di seconda mano stanno cambiando i mercati e i comportamenti d’acquisto?
Dalla produzione al retail, cresce l’impegno dei diversi attori per migliorare la circolarità dell’economia, sensibilizzare i consumatori, contribuire a ridurre l’impatto ambientale complessivo. Con l’obiettivo di andare verso un futuro dove tutte le componenti di un prodotto saranno riutilizzabili o biodegradabili o riciclabili.

Imprese e giovani: ascolto, confronto, condivisione

Quali motivazioni spingono i giovani a credere nei messaggi che arrivano dalle imprese? Diversi studi dimostrano che se le aziende vogliono coinvolgere le nuove generazioni devono ascoltare le loro idee, comunicare con chiarezza la strategia di sostenibilità, offrire percorsi di crescita che si basano su obiettivi e valori condivisi. Una nuova sfida per il modo dell’impresa e del Terzo Settore che richiede un cambiamento nella relazione con i giovani anche nel mondo del lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Isabella Falautano, Angelini Industries
Enrico Giraudi, Brand for the City

Innovare in nome della gentilezza

In uno scenario complesso dove sono presenti molte tensioni la gentilezza può diventare una scelta strategica che governa in modo nuovo la relazione tra persone e organizzazioni. Una scelta che richiede un cambiamento nelle azioni, nei comportamenti, nella comunicazione: un approccio gentile migliora anche la capacità di ascolto e crea un rapporto più equilibrato tra i diversi attori sociali.

Combattere lo spreco alimentare, un dovere per tutti

Come modificare gli stili di vita e di consumo per ridurre lo spreco alimentare? Ogni anno in Europa vengono buttate in discarica tonnellate di prodotti e oltre la metà di questo spreco avviene nelle famiglie anche se una parte importante è legata alle fasi di produzione e trasformazione. Per migliorare la situazione è necessaria la collaborazione di tutti gli attori sociali: dalle attività di formazione nelle scuole all’impegno delle imprese, delle insegne della GDO, dei cittadini.

Responsabilità sociale dei musei al tempo dell’Antropocene

Qual è la responsabilità sociale degli enti museali rispetto alla crisi eco-sociale in corso? Queste organizzazioni possono avere un ruolo importante nell’affrontare le sfide della contemporaneità, evolvendo un nuovo rapporto con le necessità informative, formative, partecipative e di svago partendo dall’assunto che le urgenze, reali o percepite, influiscono sulla gestione del tempo delle persone e sulle modalità di frequentazione dei musei nell’Antropocene.

DE&I: best practice a confronto

Nelle imprese del nostro paese quanti stereotipi e quante discriminazioni di genere sono ancora presenti? Alcune organizzazioni hanno avviato un percorso di cambiamento nella cultura aziendale e stanno realmente investendo per valorizzare il lavoro femminile e attrarre nuovi talenti. Ma anche se non mancano gli esempi positivi bisogna migliorare le iniziative per una maggior equità nel mondo del lavoro, una scelta che porta risultati positivi anche per la competitività.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Emanuele Acconciamessa, Focus Management 

Il Codice di Condotta come strumento di engagement dei fornitori

A cura di UN Global Compact Network Italia

La gestione sostenibile rappresenta per le imprese una grande opportunità per dimostrare un ruolo di leadership e guida dei propri fornitori nel veicolare il purpose aziendale e creare una cultura diffusa della sostenibilità. Al tempo stesso, la difficoltà del coinvolgimento delle filiere nelle strategie di sostenibilità è percepita dalle aziende come una barriera strutturale importante.
Le recenti Direttive Europee in materia di rendicontazione di sostenibilità – CSRD e CSDDD – introducono nuovi obblighi per le imprese interessate, che richiedono un approccio di filiera. Su queste premesse, è continuato nel 2024 il Tavolo di Lavoro sul Sustainable Procurement dello UN Global Compact Network Italia, che ha lavorato alla redazione delle Linee Guida per la stesura del Codice di Condotta fornitori, strumento importante di supplier engagement per generare impatto positivo nelle filiere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Daniela Bernacchi, UN Global Compact Network Italia