Industria e Distribuzione: un patto possibile?

L’impegno ambientale e sociale sta diventando sempre più importante per tutte le insegne che operano nel mercato italiano. Una parte rilevante delle insegne si sta impegnando direttamente o indirettamente attraverso i propri fornitori a rispendere alla richiesta di migliorare l’offerta in chiave sostenibile. Crescono gli investimenti delle imprese per il benessere dei dipendenti, lo sviluppo tecnologico, la personalizzazione dell’offerta, il miglioramento nella catena di approvvigionamento.

Imprese e diritti umani: senza aspettare la direttiva

In collaborazione con OIIDU – Osservatorio Italiano Imprese e Diritti Umani

La capacità di gestire i possibili rischi di violazione dei diritti umani è importante sia per i portatori di diritti sia per le imprese. Rispettare le normative presenti nei diversi paesi dove l’impresa opera o acquista non è abbastanza: è necessario entrare nel merito delle diverse situazioni, analizzare la catena di fornitura, comprendere l’impatto delle attività d’impresa. La revisione della CSDDD è in corso, ma si può e si dovrebbe agire anche senza attenderne gli esiti. Alcune esperienze di imprese e ONG forniscono preziose indicazioni.

Dalle CER alle CERS: l’evoluzione delle comunità energetiche

Le comunità energetiche stanno vivendo una rapida trasformazione e cresce l’interesse del mercato nei confronti delle opportunità che offrono alle imprese e ai cittadini. Aumentano anche le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS), interventi che promuovono la transizione dei territori con la creazione di soggetti che producono e condividono energia rinnovabile, con un focus sulla solidarietà sociale e sulla riduzione della povertà energetica.

Innovare con armonia: l’importanza di una buona governance

Quando si parla di ESG la G di Governance non ha sempre avuto l’attenzione che merita anche se il suo ruolo è molto importante per il successo di un’organizzazione. Per lo sviluppo di un’impresa in chiave sostenibile i manager sono chiamati a bilanciare l’adozione di strumenti innovativi con la gestione dei bisogni dell’organizzazione e delle persone. Una sfida spesso difficile che richiede competenze, esperienza e capacità di visione.

Comunicare la sostenibilità, tra creatività e tecnicismi

Presentazione dei risultati della ricerca di Astarea sulle difficoltà nel “tradurre” e armonizzare informazioni tecniche con i valori e lo storytelling di marca. Claim di sostenibilità citati genericamente, senza reason why e a rischio, anche inconsapevole, di washing, difficoltà nel combinare comunicazione commerciale e corporate, gestione di media planning capaci di gestire i diversi aspetti della comunicazione oltre le restrizioni della recente Direttiva UE sui Green Claim che pone sfide e obbliga a nuovi format.

Energie rinnovabili: avanti tutta!

Il 2024 è stato un anno record per le energie rinnovabili che hanno rappresentato oltre il 90% della nuova capacità di energia a livello mondiale. Ma nonostante questi progressi significativi l’obiettivo fissato durante la COP28 è ancora lontano. Si registra però una maggiore attenzione all’ottimizzazione del mix energetico e molte imprese stanno producendo in proprio l’energia da fonti rinnovabili.

Volontariato d’impresa: un’azione, tanti vantaggi

Il volontariato aziendale è sempre più diffuso e rappresenta anche un modo diverso per far dialogare profit e non profit con ricadute positive per la comunità. Crescono in quantità e qualità le iniziative dedicate ai dipendenti con l’obiettivo di migliorare il clima interno, offrire un’opportunità di crescita personale ma anche contribuire al benessere delle comunità e dei territori.

L’acqua, una risorsa preziosa

La salute dell’ecosistema è strettamente collegata anche alla gestione responsabile delle risorse idriche. L’uso consapevole dell’acqua è al centro dell’attenzione sia delle imprese che si stanno impegnando per ridurre gli sprechi sia delle istituzioni chiamate ad aumentare le iniziative per migliorare l’educazione dei cittadini.