Shared value e generatività sociale per un nuovo approccio al fare impresa

“Generare valore condiviso” è l’approccio con cui orientare l’azione di imprese, fondazioni, ETS, comunità e istituzioni verso un modello di sviluppo sostenibile e contributivo. Partendo dalla testimonianza di chi ha per primo messo in pratica il concetto di “shared value”, nell’incontro si confronteranno due modelli di reti multistakeholder, la Shared Value Iniziative e l’Alleanza per la Generatività Sociale, e le esperienze concrete di organizzazioni che hanno scelto di crescere all’interno di un nuovo modello economico.
Introduzione a cura di Adeeb Mahmud, partner FSG, e Patrizia Cappelletti (location), segretario generale dell’Alleanza per la generatività sociale.

Purpose beyond profits. Il Purpose Playbook incontra la generatività sociale

Perché sta emergendo con forza il tema del purpose? È una nuova parola magica o il segnale di un cambio di paradigma? Cosa sono le imprese purpose-driven e, soprattutto, come si trasforma un’organizzazione complessa a partire dal principio del purpose beyond profits? Quale è il punto di vista dei business leader italiani, e, più in generale, esiste una “via italiana” al fare impresa, storicamente attenta ai territori e alle comunità, da proporre come modello nel dibattito internazionale?
Un incontro-confronto sul tema “purpose” e sul fare impresa, oggi, in occasione della presentazione della versione italiana del Purpose Playbook a cura di On! -Trasformazioni generative in collaborazione con FSG e Shared Value Iniziative.

Presentazione dell’edizione italiana del Purpose Playbook a cura di Adeeb Mahmud, partner FSG e Antonio Romani, senior Consultant di On!

Questo evento, inizialmente inserito nel FUORI PERCORSO, per ragioni organizzative sarà trasmesso nel canale FORNITORI.

Verso una catena di fornitura sempre più sostenibile

Per rendere sostenibile la catena di fornitura è necessario il coinvolgimento attivo dei fornitori e dei partner commerciali che diventano attori importanti perché concorrono alla creazione di valore, collaborano a ridurre gli impatti sociali, contribuiscono alla salvaguardia dell’ambiente. Saranno presentati alcuni esempi di attività che grazie alla collaborazione dei diversi attori della filiera portano risultati positivi per tutti.

 

EPR e fine vita del prodotto: come cambia il ruolo di produttori e distributori

In Italia si parla ancora poco di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR – Extended Producer Responsability), uno strumento di politica ambientale che ha l’obiettivo di assicurare il raggiungimento di determinati livelli di recupero dei materiali. Il Pacchetto Europeo sull’Economia Circolare prevede infatti il coinvolgimento finanziario e organizzativo di chi produce e distribuisce: il regime di EPR già presente in alcuni settori (come tecnologia, packaging, automotive), sarà presto esteso ad altri importanti comparti come per esempio il tessile. Nell’incontro si confronteranno i rappresentanti di imprese di produzione, gestori di rifiuti e imprese dell’economia sociale che si stanno organizzando per rispondere agli obblighi dei regimi di EPR.

 

Economia circolare: efficienza, collaborazione, condivisione

La transizione verso un’economia circolare sta portando a una profonda revisione dei modelli di produzione, distribuzione, consumo. Viene valorizzato il principio dell’efficienza non solo per le scelte energetiche ma anche nell’uso razionale di tutte le risorse durante le fasi del ciclo produttivo. Nell’incontro verranno presentati esempi che vanno dalla progettazione in chiave circolare alla sostituzione di materie prime vergini con materie prime seconde, dal controllo della distribuzione alla gestione dei prodotti a fine vita.