ESG: a che punto è la G di Governance?

Quando si parla di sostenibilità sempre più ci si concentra sulla parte ambientale e qualche volta su quella sociale. Mentre è scomparsa dal dibattito e dalla discussione pubblica la lettera G. Ma è partendo dalla Governance che si possono consolidare meglio le attività e i processi aziendali relativi alla sostenibilità. Si rende necessario concentrarsi sulla G per farli diventare parte integrante delle modalità gestionali. La nuova proposta di direttiva sul dovere di diligenza delle imprese per la sostenibilità, che mira a promuovere un comportamento responsabile da parte delle organizzazioni lungo tutte le catene del valore, punta anche a questo.

Le slide dei relatori

Josephine Romano, Deloitte Legal Italy

DE&I, un impegno per tutte le organizzazioni

Le politiche di Diversity & Inclusion sono considerate sempre più una leva strategica da tutte le imprese che in molti casi realizzano progetti finalizzati alla valorizzazione della diversità. Equità della retribuzione, parità di genere, dialogo tra generazioni diverse, impegno per migliorare la conciliazione famiglia-lavoro: sono solo alcune delle scelte che rendono un’azienda più apprezzata dal mercato non solo dai propri collaboratori.

Le slide dei relatori

Nicola Piazza, Würth Italia

Presentazione libro “Il Marketing del Benessere”

Ricerche, riflessioni e stimoli in merito ad un’economia del benessere concretamente possibile solo grazie ad un nuovo approccio alla produzione, allo scambio e all’acquisto, che tutti i soggetti, fisici e giuridici sono chiamati ad adottare. Tutto è collegato con il marketing del benessere: persone, imprese, istituzioni ed economia.

Non solo pensieri e suggestioni, ma anche strumenti concreti che prendono in esame un settore in forte crescita, la wellness economy, e un processo di marketing nuovo e rivoluzionario incaricato di trainare il cambiamento. Forte dei suoi principi, di un processo e strategie concrete, si rivelerà uno strumento etico, responsabile e consapevole che non solo genera profitto, ma che può cambiare abitudini e scelte d’acquisto puntando al ben-vivere della società.

Transizione ecologica e nuovi modelli organizzativi

Il percorso verso lo sviluppo sostenibile richiede un cambiamento a diversi livelli: nell’utilizzo dell’energia, nell’impegno per l’ambiente, nell’attenzione ai problemi sociali ma anche nella trasformazione dei processi organizzativi. Un’innovazione che deve essere accompagnata da una capacità di leadership dei manager per riuscire a coinvolgere in particolare i dipendenti trasformandoli in ambasciatori della sostenibilità.

Le slide dei relatori

Maria Serena Porcari, Dynamo Camp

Well being, quando l’impresa è attenta ai collaboratori

L’impegno per la sostenibilità parte dalla capacità di pensare al benessere delle proprie persone. Alle tradizionali attività che prevedono incentivi e agevolazioni per i dipendenti si affiancano iniziative che riguardano la soddisfazione dei bisogni immateriali, favoriscono la conciliazione famiglia/lavoro, considerano con occhi nuovi la richiesta di maggior tempo libero. I programmi di welfare aziendale si caratterizzano oggi per un approccio più olistico rispetto al passato.

Le slide dei relatori

Maria Chiara Roti, Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia

Le azioni e gli impegni dell’Industria di Marca per lo sviluppo sostenibile

Le industrie alimentari e non food aderenti a Centromarca – Associazione Italiana dell’Industria di Marca, attraverso l’attuazione di investimenti e scelte strategiche mirate, hanno acquisito un ruolo di crescente rilevanza a presidio della sostenibilità ambientale e sociale. Il contenimento degli impatti sull’ambiente, l’approccio etico alle relazioni di mercato e l’attenzione verso la società nel suo complesso, costituiscono priorità imprescindibili per la moderna Industria di Marca. Aspetti concreti dell’impegno e dell’operato del comparto, da cui derivano crescita economica, benessere delle famiglie e qualità dello sviluppo, saranno oggetto di approfondimento in occasione della presentazione della nuova edizione del rapporto, redatto in collaborazione con il dipartimento di Economia aziendale dell’Università Roma Tre.

Le slide dei relatori

Carlo Alberto Pratesi, Università Roma Tre

Acquisti sostenibili per un maggior controllo della filiera

La gestione responsabile dell’attività di procurement sta modificando il rapporto di molte imprese con i fornitori: dalle attività di formazione ai premi per le aziende più sostenibili della filiera. Il coinvolgimento dei fornitori diventa ancor più importante quando l’organizzazione intende trasformare processi e prodotti in chiave sostenibile.

Le slide dei relatori

Chiara Scalabrino, TCO
Nicola Somenzi, Ferrero

L’importanza del volontariato aziendale

Le ragioni che spingono molte imprese a creare programmi di volontariato sono diverse: l’aumento del senso di appartenenza, il miglioramento del rapporto con il territorio, il trasferimento di competenze dal profit al non profit e viceversa, la contaminazione tra diverse culture. Perché il volontariato d’impresa funzioni è importante non solo ingaggiare in modo efficace i collaboratori ma anche scegliere associazioni in grado di accogliere i volontari in modo adeguato. Solo un’alleanza ben costruita permette ai partner di raggiungere gli obiettivi condivisi.

Le slide dei relatori

Elena Busetto, Medtronic Italia
Giacomo Magatti, Rete Clima