Prima del risk management: lo stakeholder engagement come strumento di conoscenza e creazione di valore

Quando si parla di aziende e diritti umani il pensiero va subito al risk management. Un passaggio sottovalutato è l’ascolto degli stakeholder e l’analisi del contesto. Il corretto coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e la formalizzazione di questo processo nella strategia aziendale non solo è determinante per prevenire gli impatti negativi, ma può avere valenza giuridica, creare valore finanziario e diventare elemento strategico per una misurazione di impatto. Nel workshop vengono presentati alcuni strumenti e criteri applicabili a tutti i settori per un’efficace analisi lungo tutta la catena del valore.

Le slide dei relatori

Marta Pieri, Oxfam Italia

Ping pong: comunità

Incontro-confronto tra due protagonisti che discutono di opportunità e criticità di un percorso non sempre facile finalizzato a promuovere un approccio condiviso, stimolare la partecipazione, migliorare la qualità della vita della comunità.

Processi partecipativi: forma o sostanza?

I processi partecipativi hanno l’obiettivo di stimolare i cittadini e di coinvolgere i diversi attori della società civile nelle scelte relative al futuro della comunità. Ma per essere veramente utile la partecipazione richiede da un lato la disponibilità dei cittadini a capire ciò che succede e intervenire in modo costruttivo, dall’altro la disponibilità delle istituzioni al confronto su tematiche rilevanti per l’interesse pubblico.

Verso la transizione ecologica: il ruolo delle Camere di Commercio

Dall’informazione alle imprese sulla transizione ecologica agli interventi per promuovere la creazione di filiere responsabili: il ruolo delle Camere di Commercio diventa sempre più strategico per la diffusione di comportamenti sostenibili e per lo sviluppo dell’economia dei territori. Una sfida importante che mette in gioco la capacità di tutti gli attori sociali di collaborare e di coniugare innovazione con inclusione sociale, risultati economici e sostenibilità ambientale.

Detenuti e reinserimento lavorativo: il ruolo dei diversi attori sociali

Per ridurre la recidiva e facilitare il reinserimento delle persone detenute nella società è necessaria una collaborazione sempre più stretta  tra istituzioni pubbliche, imprese, Enti del Terzo Settore. Dai corsi di formazione alle iniziative di accompagnamento al lavoro: crescono le attività organizzate dai diversi attori sociali. Un incontro per conoscere alcune esperienze interessanti.

Le slide dei relatori

Luciana Delle Donne, Made in Carcere
Francesco Reale, Fondazione Adecco

Generare il cambiamento: esperienze e strumenti

Generare un reale cambiamento, migliorare concretamente la qualità della vita delle persone, attuare strategie in grado di promuovere i valori di un territorio: obiettivi importanti che richiedono strumenti di misurazione adeguati. Al centro del dibattito la necessità di identificare metodi condivisi di rilevazione del valore sociale creato e creabile: la valutazione d’impatto diventa uno strumento ancor più importante quando è in grado di cogliere e condividere i risultati ottenuti in una specifica realtà e quindi di orientare strategie e interventi “site specific”, a misura di comunità e territori.

Slide dei relatori

Francesca Campora, Fondazione Edoardo Garrone
Clodia Vurro, Università degli Studi di Milano
Andrea Zanzini, Appenninol’Hub

Il valore della community: insieme per trasformarsi

Le organizzazioni piccole e medie hanno oggettive difficoltà a gestire il processo di cambiamento, devono innanzitutto ancora oggi raggiungere la consapevolezza che il “viaggio della sostenibilità” non è un esercizio individuale ma bensì comunitario e di sistema. È innegabile il vantaggio, per chi affronta il cambiamento, di partire dalla contaminazione e collaborazione tra i mondi profit, non profit, accademia, tecnologia e finanza. Un mix di competenze ed esperienze la cui condivisione crea un network dinamico, uno strumento di indirizzo e di rapido cambiamento verso modelli sostenibili. Un incontro volto a conoscere la forza trasformativa delle community e il percorso fin qui compiuto da Walls Down che, con quasi 100 aderenti, ha organizzato la sua diversità intorno ai grandi temi della sostenibilità.

Ricerca e prevenzione per la salute dell’ambiente e delle persone

Si sta diffondendo la consapevolezza del legame tra salute dell’ambiente e salute delle persone e della necessità di collaborazione tra i diversi attori sociali. Crescono gli investimenti nella ricerca ma anche nella prevenzione con iniziative che promuovono un cambiamento negli stili di vita. Come ci ricorda l’Obiettivo 3 dell’Agenda 2030 è fondamentale Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.

Strategie collaborative profit e non profit

La collaborazione tra profit e non profit rappresenta un’opportunità per realizzare iniziative di maggior impatto sociale e ambientale ma anche per rafforzare il ruolo di entrambi gli attori coinvolti. Si diffonde l’idea che grazie a modalità di co-progettazione si ottengono risultati importanti per la comunità, si facilita l’ingaggio delle persone, si promuovono inclusione e coesione sociale.