Come finanziare gli SDGs?

È opinione condivisa che per dare slancio alle iniziative che servono a raggiungere i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 è necessario un sistema finanziario sempre più sostenibile.

L’incontro sarà l’occasione per ricordare l’attività della CFO Taskforce for SDG, che pubblicherà i Principles for SDG-aligned Corporate Finance dopo la 75° Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e per fare il punto sull’attività del gruppo di lavoro ASviS che sta definendo il ruolo della finanza per creare valore nel lungo periodo e assicurare la sostenibilità dello sviluppo al centro delle politiche delle istituzioni finanziarie.

ESG digital governance

L’evento punta ad approfondire la tematica della ESG Digital Governance. La complessità degli ESG, infatti, richiede l’introduzione di sistemi di gestione digitali delle informazioni di sostenibilità. Il che significa l’implementazione di piattaforme integrate in grado di rilevare, monitorare, tracciare e condividere i dati ESG interni ed esterni alle aziende. La tavola rotonda partirà dai risultati di una ricerca realizzata da ETicanews e coinvolgerà diversi attori del settore.

Dai social bond ai sustainable bond

Da alcuni anni il mercato dei green bond è in crescita a livello internazionale. Oltre alle obbligazioni verdi, si stanno diffondendo anche nuovi strumenti come i sustainable bond, i social bond e i transition bond che in modalità diversa contribuiranno al raggiungimento degli SDGs delle Nazioni Unite. Nel seminario si approfondiranno opportunità e criticità di questi strumenti per le imprese e per gli investitori.

Rendere conto perché gli stakeholder si rendano conto

Negli ultimi anni l’approccio alla rendicontazione si è modificato e si è registrato un cambiamento significativo: molte organizzazioni (oltre alle imprese che rientrano nella Direttiva 2014/95/UE) realizzano il bilancio sociale o il report integrato. Una scelta che dimostra quando sia diventato strategico rappresentare non solo gli aspetti economici ma anche quelli sociali e ambientali. Le informazioni ESG (ambientali, sociali e di governance) sono infatti sempre più richieste dal mercato e vengono considerate molto importanti dagli investitori.

Città sostenibili e green building

Come riconoscere un edificio green? Qual è la relazione tra SDGs e green building? Quali sono le esperienze più interessanti in corso in Italia? Nell’incontro, organizzato con la collaborazione Green Building Council Italia, si confronteranno alcuni esperti che partecipano anche a progetti internazionali finalizzati a misurare l’impatto delle policies sulle città.

Scegliere la strategia logistica in ottica sostenibile

Ripensare la logistica in ottica sostenibile è uno degli obiettivi che molte aziende si sono proposte dopo l’emergenza Coronavirus. La logistica sta puntando sempre di più sull’innovazione per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’impatto sociale con un’attenzione anche alla ricaduta positiva in termini di contenimento dei costi.

L’impegno delle imprese per la biodiversità

Il declino della biodiversità del pianeta è un problema che preoccupa scienziati, istituzioni, comunità. I dati dicono che circa un milione di specie animali e vegetali (su un totale stimato di circa 8,7 milioni) potrebbero sparire nel giro di pochi anni. Quale può essere il ruolo delle imprese per la salvaguardia della biodiversità? Nell’incontro si discuterà di progetti, strumenti, iniziative innovative.

Comunità responsabili e smart city: come cambia la mobilità urbana

Promuovere una mobilità in grado di ridurre inquinamento, incidentalità, degrado urbano per rendere le città più vivibili. Un obiettivo che vede attori pubblici e privati impegnati per migliorare le reti di collegamento, organizzare un sistema di trasporto pubblico efficiente, facilitare gli spostamenti di cose e persone. Ne discuteranno esperti ed imprese consapevoli dell’urgenza di trovare soluzioni per rispondere in modo adeguato alla richiesta di una mobilità più sostenibile.

Transizione energetica e sviluppo sostenibile

La transizione energetica rappresenta una grande opportunità per le imprese ma sono necessarie scelte capaci di considerare aspetti climatici, energetici, ambientali, industriali e sociali. Nella fase di passaggio dall’utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili a fonti rinnovabili è necessario adottare anche tecniche di risparmio energetico in funzione di uno sviluppo sempre più sostenibile. Durante l’incontro alcuni importanti attori del settore presenteranno le loro strategie di transizione energetica.

Fashion pact: il mondo della moda verso la sostenibilità

Anche il settore del tessile e il mondo della moda mondiale hanno avviato un percorso verso un’economia più sostenibile: nel 2019 molti importanti brand hanno sottoscritto il “Fashion Pact”, un impegno per il graduale allineamento agli obiettivi dei Sustainable Development Goals dell’ONU. L’impegno è focalizzato in particolare ad arrestare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere gli oceani.