Sodalitas Call for Future: l’impegno delle imprese per l’Agenda 2030

Costruire un futuro sostenibile è la sfida decisiva per una rinnovata prospettiva di crescita, sviluppo e inclusione. L’evento vedrà la presentazione di Sodalitas Call for Future: l’iniziativa di Fondazione Sodalitas che nasce per raccogliere l’impegno delle imprese impegnate in Italia a realizzare l’Agenda 2030, e farlo conoscere ai giovani che del futuro sono i protagonisti.

Scarica il programma

Iscriviti

Change management e sostenibilità: come cambia il cambiamento

Perché la sostenibilità diventi un reale motore di cambiamento della cultura aziendale sono necessari nuovi processi di trasformazione in grado non solo di orientare le scelte dei manager ma di modificare rapidamente i comportamenti delle persone. Nell’incontro vengono analizzati modelli e strumenti per integrare la sostenibilità nelle scelte di business, gestire le resistenze nel percorso di cambiamento, creare valore condiviso, migliorare le performance e generare valore per tutti gli stakeholder all’interno e all’esterno dell’impresa.

Verso una catena di fornitura sempre più sostenibile

Per rendere sostenibile la catena di fornitura è necessario il coinvolgimento attivo dei fornitori e dei partner commerciali che diventano attori importanti perché concorrono alla creazione di valore, collaborano a ridurre gli impatti sociali, contribuiscono alla salvaguardia dell’ambiente. Saranno presentati alcuni esempi di attività che grazie alla collaborazione dei diversi attori della filiera portano risultati positivi per tutti.

 

EPR e fine vita del prodotto: come cambia il ruolo di produttori e distributori

In Italia si parla ancora poco di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR – Extended Producer Responsability), uno strumento di politica ambientale che ha l’obiettivo di assicurare il raggiungimento di determinati livelli di recupero dei materiali. Il Pacchetto Europeo sull’Economia Circolare prevede infatti il coinvolgimento finanziario e organizzativo di chi produce e distribuisce: il regime di EPR già presente in alcuni settori (come tecnologia, packaging, automotive), sarà presto esteso ad altri importanti comparti come per esempio il tessile. Nell’incontro si confronteranno i rappresentanti di imprese di produzione, gestori di rifiuti e imprese dell’economia sociale che si stanno organizzando per rispondere agli obblighi dei regimi di EPR.

 

Economia circolare: efficienza, collaborazione, condivisione

La transizione verso un’economia circolare sta portando a una profonda revisione dei modelli di produzione, distribuzione, consumo. Viene valorizzato il principio dell’efficienza non solo per le scelte energetiche ma anche nell’uso razionale di tutte le risorse durante le fasi del ciclo produttivo. Nell’incontro verranno presentati esempi che vanno dalla progettazione in chiave circolare alla sostituzione di materie prime vergini con materie prime seconde, dal controllo della distribuzione alla gestione dei prodotti a fine vita.

 

I driver dell’innovazione sostenibile nel mondo della moda

L’industria del tessile e della moda sta attraversando un’importante fase di transizione verso modelli di business più rispettosi dell’ambiente e delle persone. Alcuni brand globali del fashion hanno recentemente assunto un impegno pubblico che coinvolge tutta la filiera. Saranno presentate anche esperienze di eco design: come progettare e realizzare materiali e prodotti all’insegna della sostenibilità.

Mercati finanziari per l’impatto: modello e studio di fattibilità per una Borsa Sociale

L’impegno delle imprese sociali profit e non profit deve passare dalla narrativa alla operatività aziendale valutata dal mercato azionario e delle obbligazioni. In un contesto profondamente cambiato anche a seguito della pandemia sanitaria la sfida è sempre più integrare l’interesse degli shareholder con l’impegno per gli stakeholder. Nell’incontro si parlerà della possibilità di creare una Borsa Sociale Dei Valori (Bosvalori) dove ogni organizzazione sarà valutata dagli investitori istituzionali e dal retail.

Società Benefit e B Corp: a che punto siamo?

A quasi quattro anni dall’entrata in vigore della legge che ha istituito la forma giuridica della Società Benefit nella normativa italiana è in crescita il numero delle imprese che hanno avviato questo percorso. Ancora oggi però si tende a confondere le B Corp certificate con le Benefit Corporation o Società Benefit che pur avendo molti elementi in comune hanno caratteristiche diverse. L’incontro intende fare il punto sullo stato dell’arte rispetto all’introduzione della forma giuridica, tra luci e ombre di un modello societario che può essere una speranza per lo sviluppo sostenibile.

Governance e strumenti per lo sviluppo sostenibile: l’impegno delle PMI

La rendicontazione non-finanziaria, l’analisi di materialità, il consolidarsi degli obiettivi di sviluppo sostenibile sono solo alcuni dei modelli di governance e degli strumenti manageriali che si stanno diffondendo anche nelle imprese più piccole. L’incontro intende far luce sulle dinamiche che caratterizzano e caratterizzeranno la sfera delle PMI, protagoniste dello sviluppo economico nazionale e del cambiamento sociale in ottica sostenibile.

Startup e PMI innovative per la sostenibilità

L’ecosistema delle startup e delle PMI innovative in Italia è in continua crescita e sono in aumento le startup a vocazione sociale, realtà che hanno saputo coniugare innovazione e sostenibilità. Queste startup che operano in settori diversi – dal digitale applicato all’assistenza sociale, alla salute, alla conservazione del patrimonio – intendono rispondere ad un bisogno della società e non solo ad un bisogno del mercato. Nell’incontro si confronteranno soggetti diversi che hanno scelto di operare in questo ambito.