Economia circolare, driver di cambiamento

L’economia circolare è oggi considerata uno dei principali driver del processo di trasformazione verso un nuovo modello economico. Si è compreso che “pensare circolare” è soprattutto un nuovo modo di vedere le cose e di gestire il business. Se tutti condividono l’idea che il modello economico lineare non è più sostenibile, non è sempre chiaro come intervenire per far evolvere l’attuale sistema verso un modello circolare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Costanza Levera, Mare Aperto Foods
Federico Fusari, Ricrea
Maurizio Fusato, Feralpi
Laura Miotto, Verallia Italia
Antonio Iaia, ABS

Logistica, digitalizzazione, sostenibilità: lavori in corso

Processi automatizzati, digitalizzati e sostenibili: la logistica cambia volto con l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali ma anche di ottimizzare le risorse. Il problema dell’inquinamento nelle grandi città, aumentato anche a seguito dall’e-commerce, richiede un ripensamento che riguarda in particolare l’ultimo miglio. In questo scenario in rapida evoluzione le imprese si confrontano per capire gli effetti della logistica sulla crisi climatica e prendere decisioni consapevoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

 

Futuro delle infrastrutture e sviluppo sostenibile

Le infrastrutture hanno un ruolo fondamentale perché garantiscono servizi essenziali alle persone e alle imprese. Innovazione, ricerca, digitalizzazione sono fattori importanti per infrastrutture sostenibili e sicure e per coniugare sviluppo economico e qualità della vita. Conoscere le strategie di chi fornisce questi servizi e gestisce la mobilità permette di comprendere quale sarà il futuro della società. L’incontro ha l’obiettivo di avviare un confronto tra organizzazioni che per la loro importanza hanno un ruolo strategico per lo sviluppo sostenibile del paese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le slides dei relatori 

Il PNRR tra innovazione e digitalizzazione

Il ruolo più importante della trasformazione digitale è abilitare un numero sempre maggiore di persone: il digitale mette al centro l’essere umano, inserendo l’intera comunità in una prospettiva di un futuro inclusivo e sostenibile in grado di creare valore per tutti, per i singoli e per l’economia nel suo complesso. Il PNRR si sta dimostrando un enorme acceleratore di un percorso che per l’Italia avrebbe potuto richiedere molti anni. La trasformazione digitale pubblica e privata e la transizione ecologica diventano una missione unica: non c’è modalità di produrre modelli più sostenibili senza una profonda digitalizzazione dei processi.

Premio Areté alla comunicazione responsabile

La comunicazione cambia, cambiamo la comunicazione. Il digitale, internet, la realtà aumentata hanno stravolto i paradigmi nella gestione della conoscenza e, prima che sia troppo tardi, occorre imparare e poi gestire i nuovi codici secondo le regole della responsabilità. Per questo da Areté nasce un progetto di informazione: www.dearete.org che propone un viaggio nella comunicazione al tempo del digitale, vizi e virtù della gestione della conoscenza aumentata e multidimensionale. Il talk show è la migliore introduzione alla passerella dei Premi Areté che vedrà protagonisti soggetti d’impresa pubblica e privata, culturale e mediatica che si sono distinti nel 2021. Protagonisti dell’evento anche i Maestri della Responsabilità 2021.

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Capitale naturale: 10 anni per invertire la rotta

I prossimi anni saranno cruciali per un cambio di rotta nella valorizzazione del capitale naturale che rappresenta l’insieme di risorse necessarie per la sopravvivenza dell’ambiente nel rispetto al sistema socio-economico del paese. Il ruolo delle imprese, insieme a quello delle istituzioni, diventa sempre più importante per difendere un diritto universale e garantire a tutti la fruizione del capitale naturale. Nell’incontro si confronteranno realtà diverse impegnate in progetti di salvaguardia del ciclo biofisico naturale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Rinascere sostenibili (evento di apertura)

Cosa significa rinascere sostenibili? Il titolo scelto per la 9° edizione e per l’evento di apertura rappresenta un impegno, una sfida ma anche una speranza. Un percorso verso un nuovo modello di sviluppo che mette al centro il ruolo che possono giocare tutti gli attori sociali: imprese, associazioni, istituzioni, cittadini. Con coraggio, innovazione, capacità di visione.

Co-progettazione, co-programmazione, sussidiarietà

Tra gli aspetti che evidenziano maggiormente il cambiamento in corso e la gestione del PNRR, assume particolare rilevanza la modifica del rapporto tra Enti del Terzo Settore, imprese e Pubblica Amministrazione. Appare sempre più evidente una maggiore propensione alla co-programmazione e alla co-progettazione, modalità che permettono ai diversi attori sociali di avviare processi innovativi nei territori e nelle comunità. L’incontro sarà occasione per conoscere esperienze positive che, in una logica di sussidiarietà e trasparenza, permettono di leggere i bisogni delle persone, definire le risorse necessarie, scegliere gli interventi anche in base alla valutazione del loro impatto sulla società.

Strategia di sostenibilità, strumento di crescita per le PMI

Definire strategie di sostenibilità è sempre più importante per le PMI che, oltre alla crescita reputazionale, possono consolidare il rapporto con gli stakeholder e migliorare le relazioni con il territorio. L’estensione dell’applicazione dei criteri ESG anche alle aziende di minor dimensioni rende urgente avviare per le PMI un percorso verso lo sviluppo sostenibile, un’opportunità per mettere in atto iniziative tese a migliorare le performance energetiche e ambientali, il benessere dei collaboratori, la sicurezza nei luoghi di lavoro. Un cambiamento nella cultura manageriale che deve tenere conto delle opportunità offerte dal mercato e delle richieste di innovazione e di trasparenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Quali sfide per una supply chain sostenibile?

L’impatto ambientale e sociale dell’attività di un’impresa non è più valutato prendendo in esame solo le emissioni dirette e i relativi rischi ma considerando l’intera catena di fornitura. Per ingaggiare i soggetti di una rete spesso complessa – che comprende produttori, fornitori di logistica, centri di distribuzione, grossisti e rivenditori – sono necessari strumenti in grado di rispondere alle richieste di un mercato che si sta rapidamente trasformando e che considera disclosure e trasparenza fattori sempre più importanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Luca Cassani, Epson Italia
Eleonora Giada Pessina, Pirelli
Rachele Perazzolo, FSC Italia