Scopri le figure dei sustainability manager e degli advisor, protagonisti della transizione ESG

La necessità di integrare la sostenibilità nella propria attività riguarda ormai tutti. Dalle aziende, grandi e piccole, al mondo dei professionisti. Nuove figure professionali e nuovi operatori specialistici emergono, come i sustainability manager o gli esperti di decarbonizzazione. Bisogna conoscere le nuove competenze necessarie per incorporare le variabili ambientali, sociali e di governance e capire come stare al passo con le esigenze normative e di competitività.
Durante l’incontro verrà presentata la seconda edizione della guida ESGmakers che aiuta ad orientarsi nel mondo della sostenibilità.

Dalla charity alla filantropia strategica

Il termine “beneficenza” è ancora attuale?  Oggi il rapporto tra imprese e Ente del Terzo Settore si orienta sempre di più verso un modello di filantropia strategica. Un approccio più evoluto che valorizza il ruolo dei diversi attori sociali, che rafforza il capitale relazione, che porta maggiori risultati per i beneficiari.

Management: problema o soluzione per un nuovo modello di azienda

Presentazione della ricerca realizzata da APAFORM, ASFOR e FEDERMANAGEMENT sull’identikit del manager del futuro. Emerge il profilo di un manager che opera in organizzazioni sempre più aperte, accetta le sfide dell’innovazione digitale, mette in campo soprattutto l’intuito, la creatività, l’attitudine ad affrontare l’incertezza di un contesto estremamente dinamico. Un manager dotato di pensiero critico che potrà governare l’utilizzo delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale se sarà in grado di fare le domande giuste. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Elio Borgonovi, Apaform

Salone CAMP: cresce il patrimonio creativo e relazionale

Incontro di restituzione dei risultati emersi dall’attività Salone CAMP nei giorni precedenti al Salone nazionale finalizzata a generare valore condiviso per la collettività e l’ambiente. Le due giornate, che hanno visto confrontarsi numerose realtà profit e non profit, sono state l’occasione per favorire l’interazione e il dialogo tra aziende, organizzazioni della società civile e giovani sui temi più rilevanti della sostenibilità.

 

Logistica sostenibile e sviluppo del territorio

Innovare la gestione della catena di fornitura richiede un ripensamento anche della logistica. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale che porta una serie di ricadute positive anche sul piano sociale oltre che economico. Per trasportare le merci in modo sostenibile, efficiente e sicuro è necessario un cambio di strategia che vede coinvolte non solo le grandi imprese ma anche le PMI che sono presenti nella supply chain.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Marta Andreoni, CHEP 
Valeria Concardi, Lyreco Italia
Giulia Gallo, Mercitalia Logistics 

Dall’ecodesign al second hand, i diversi volti dell’economia circolare

Quanto una progettazione che utilizza in modo efficiente materiali e risorse contribuisce a rendere i prodotti più sostenibili? Come i materiali riciclati e i prodotti di seconda mano stanno cambiando i mercati e i comportamenti d’acquisto?
Dalla produzione al retail, cresce l’impegno dei diversi attori per migliorare la circolarità dell’economia, sensibilizzare i consumatori, contribuire a ridurre l’impatto ambientale complessivo. Con l’obiettivo di andare verso un futuro dove tutte le componenti di un prodotto saranno riutilizzabili o biodegradabili o riciclabili.

Passi di pace per uno sviluppo sostenibile

Quale può essere il ruolo dei diversi attori sociali per uno sviluppo sostenibile capace di promuovere anche società pacifiche e sempre più inclusive? Nell’incontro si confrontano persone che credono nell’economia di pace costruita sul dialogo e la partecipazione in particolare dei giovani.