Sostenibilità inclusiva: rispetto, accoglienza, sostegno

Come possono le organizzazioni profit e non profit migliorare l’inclusione delle persone nella società? Dalla formazione al lavoro dall’abitazione al tempo libero: essere sostenibili significa soddisfare i bisogni della comunità valorizzando ogni persona senza lasciare indietro nessuno. Alcune esperienze dimostrano come prodotti e servizi accessibili e fruibili migliorano la coesione sociale e generano valore per tutti.

Sustainability Manager ieri, oggi e domani

A cura di Sustainability Makers – the professional network

Come è cambiata in questi anni la professione del Sustainability Manager? Nell’incontro verrà presentato uno studio che definisce l’attuale identikit di questa figura professionale e avviato un confronto tra esperti sull’evoluzione del ruolo e delle competenze richieste a chi opera in questo ambito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Matteo Pedrini, ALTIS – Università Cattolica e Sustainability Makers 

Biodiversità, un delicato equilibrio tra business e ambiente

Secondo il World Economic Forum più della metà del PIL globale è generato da attività che dipendono dalla natura e dai suoi servizi: la vita stessa dell’uomo sulla Terra dipende dai servizi offerti gratuitamente dalla natura. La perdita di biodiversità rappresenta dunque un fattore di crisi potenziale di enorme portata, ancora molto sottovalutato. Negli ultimi cento anni abbiamo perso biodiversità a ritmi inimmaginabili e le imprese sono tra i principali responsabili di questi impatti devastanti delle attività umane sulla natura. È necessario un cambio di paradigma, promuovere nuovi modelli di business – come quello della “reintegration economy” – che rendano evidente l’impegno delle imprese per restituire alla natura spazio fisico e rilevanza nella presa di decisione individuale e collettiva.

La sostenibilità degli investitori: quanto ne sappiamo?

Fino a oggi la conoscenza della sostenibilità dei soggetti ha viaggiato in un’unica direzione: la finanza si interroga sulla identità Esg delle aziende. In prospettiva, questa conoscenza viaggerà in due direzioni: anche le aziende dovranno interessarsi di quanto i propri interlocutori (investitori o banche) siano effettivamente sostenibili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Elena Bonanni, ET.Group

Sostenibilità sociale d’impresa: leva di attrazione e sviluppo competitivo

A cura di Fondazione Sodalitas

La sostenibilità sociale è un valore chiave nelle scelte lavorative dei giovani. Le aziende che investono in politiche sostenibili, benessere dei dipendenti e inclusione, attraggono i migliori talenti e migliorano competitività e reputazione. In un contesto ricco di sfide demografiche e digitali, la sostenibilità sociale d’impresa è una leva strategica per rispondere alle aspettative delle nuove generazioni, valorizzando il capitale umano, creando un ambiente di lavoro inclusivo e attento al benessere, come leva per uno sviluppo competitivo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Alessandro Beda, Fondazione Sodalitas 

Quando la governance fa la differenza

Quale ruolo possono avere le figure apicali di un’organizzazione per accelerare il percorso verso lo sviluppo sostenibile? In particolare, le esperienze di imprese di realtà di settori e dimensioni diverse stanno dimostrando quanto è importante la governance per cambiare strategia e operatività con azioni che possono generare non solo un impatto economico ma anche sociale e ambientale.

Imprese e giovani: ascolto, confronto, condivisione

Quali motivazioni spingono i giovani a credere nei messaggi che arrivano dalle imprese? Diversi studi dimostrano che se le aziende vogliono coinvolgere le nuove generazioni devono ascoltare le loro idee, comunicare con chiarezza la strategia di sostenibilità, offrire percorsi di crescita che si basano su obiettivi e valori condivisi. Una nuova sfida per il modo dell’impresa e del Terzo Settore che richiede un cambiamento nella relazione con i giovani anche nel mondo del lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Isabella Falautano, Angelini Industries
Enrico Giraudi, Brand for the City

Dove i fatti non arrivano (Pacini editore)

Presentazione libro di Sergio Vazzoler e Stefano Martello

Il libro si concentra sull’indagine di 50 parole – proprie dei processi e delle sfide di un presente non più rinviabile – nella cornice di una narrazione ibrida, spendibile e multidisciplinare, in cui comunicazione strategica e responsabilità ambientale si contaminano vicendevolmente. Un vero e proprio manifesto che fotografa obiettivamente l’esistente e che parla naturalmente al futuro.

IA, analisi dei dati e sostenibilità

Come utilizzare i dati raccolti per trasformare gli obiettivi di sostenibilità in piani d’azione concreti? Ancora oggi una parte dei dati a disposizione sono destrutturati, incompleti e non in relazione tra loro. È necessario migliorare la capacità di analizzare dati che provengono da fonti diverse per prendere decisioni informate, gestire piani di transizione efficaci e processi a volte molto complessi. L’intelligenza artificiale può supportare questo processo e consentire una analisi dei dati di sostenibilità migliorando l’accuratezza e l’efficienza delle previsioni e delle decisioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Andrea Zaramella, Vodafone

Finanza sostenibile, non solo investitori

La finanza sostenibile oggi non riguarda solo gli addetti ai lavori: cresce l’attenzione di istituzioni, imprese, organizzazioni della società civile e in generale delle persone. La crescente preoccupazione per la crisi climatica, per le disuguaglianze sociali e per l’esaurimento delle risorse naturali ha portato la sostenibilità ad essere considerata un fattore cruciale. Le nuove regole europee prevedono che i fattori environmental, social e governance siano integrati nella valutazione dei rischi e nelle profilazioni dei clienti, dei quali occorrerà conoscere anche l’allineamento con la tassonomia.