Industria e Distribuzione: un patto possibile?

L’impegno ambientale e sociale sta diventando sempre più importante per tutte le insegne che operano nel mercato italiano. Una parte rilevante delle insegne si sta impegnando direttamente o indirettamente attraverso i propri fornitori a rispendere alla richiesta di migliorare l’offerta in chiave sostenibile. Crescono gli investimenti delle imprese per il benessere dei dipendenti, lo sviluppo tecnologico, la personalizzazione dell’offerta, il miglioramento nella catena di approvvigionamento.

Verso un’economia rigenerativa

Non è più sufficiente tutelare le risorse naturali utilizzate e produrre in modo corretto e rispettoso degli ecosistemi, ma è sempre più necessario contribuire a un sistema che restituisca più di quanto consumi. L’economia rigenerativa adotta un approccio nuovo: restituire alla natura un valore maggiore rispetto a quanto utilizzato per migliorare la qualità della vita del più ampio numero di persone possibile. Un impegno che stimola alcune imprese a ridurre la propria impronta ecologica e contribuire al ripristino dei territori e delle comunità.

Imprese e diritti umani: senza aspettare la direttiva

In collaborazione con OIIDU – Osservatorio Italiano Imprese e Diritti Umani

La capacità di gestire i possibili rischi di violazione dei diritti umani è importante sia per i portatori di diritti sia per le imprese. Rispettare le normative presenti nei diversi paesi dove l’impresa opera o acquista non è abbastanza: è necessario entrare nel merito delle diverse situazioni, analizzare la catena di fornitura, comprendere l’impatto delle attività d’impresa. La revisione della CSDDD è in corso, ma si può e si dovrebbe agire anche senza attenderne gli esiti. Alcune esperienze di imprese e ONG forniscono preziose indicazioni.

La transizione digitale a supporto della sostenibilità: quali rischi e opportunità per le imprese?

in collaborazione con UN Global Compact Network Italia

Le imprese giocano un ruolo cruciale nella transizione digitale perché sono capaci di tradurre le innovazioni tecnologiche in applicazioni pratiche e di mercato. La digitalizzazione offre alle aziende non solo strumenti per migliorare l’efficienza operativa ma anche opportunità per sviluppare modelli di business sostenibili e innovativi. Nell’incontro saranno presentati i principali risultati di un paper realizzato da UN Global Compact Network Italia, realizzato grazie a un gruppo di lavoro di 47 imprese, sulla percezione delle aziende su questo tema, e raccontate alcune esperienze virtuose di applicazione concreta del digitale e dell’intelligenza artificiale.

Dalle CER alle CERS: l’evoluzione delle comunità energetiche

Le comunità energetiche stanno vivendo una rapida trasformazione e cresce l’interesse del mercato nei confronti delle opportunità che offrono alle imprese e ai cittadini. Aumentano anche le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS), interventi che promuovono la transizione dei territori con la creazione di soggetti che producono e condividono energia rinnovabile, con un focus sulla solidarietà sociale e sulla riduzione della povertà energetica.

Società e cambiamento demografico: sfide e opportunità

Il cambiamento demografico che sta avvenendo in Italia rappresenta una sfida anche per le organizzazioni e le imprese che devono rivedere le proprie strategie anche in funzione dell’invecchiamento della popolazione. Il cambiamento demografico non è infatti solo un problema sociale o previdenziale, ma terremoto che ridefinirà le regole del gioco per chi fa impresa e per l’intera società. Un mondo sbilanciato generazionalmente determina anche una diversa possibilità di sviluppo sociale ed economico.

Innovare con armonia: l’importanza di una buona governance

Quando si parla di ESG la G di Governance non ha sempre avuto l’attenzione che merita anche se il suo ruolo è molto importante per il successo di un’organizzazione. Per lo sviluppo di un’impresa in chiave sostenibile i manager sono chiamati a bilanciare l’adozione di strumenti innovativi con la gestione dei bisogni dell’organizzazione e delle persone. Una sfida spesso difficile che richiede competenze, esperienza e capacità di visione.

Percorsi sostenibili, esperienze educative a confronto

L’educazione è un fattore chiave per realizzare un futuro di valore anche grazie a programmi di formazione sempre più vicini alle richieste di un mercato che chiede competenze diverse. Un cambiamento nell’offerta educativa che vede molte organizzazioni profit e non profit collaborare con le istituzioni scolastiche per creare programmi didattici in grado di rispondere ai nuovi bisogni delle persone e del pianeta. Un contributo importante utile anche all’orientamento dei giovani nella scelta del percorso lavorativo.

Comunicare la sostenibilità, tra creatività e tecnicismi

Presentazione dei risultati della ricerca di Astarea sulle difficoltà nel “tradurre” e armonizzare informazioni tecniche con i valori e lo storytelling di marca. Claim di sostenibilità citati genericamente, senza reason why e a rischio, anche inconsapevole, di washing, difficoltà nel combinare comunicazione commerciale e corporate, gestione di media planning capaci di gestire i diversi aspetti della comunicazione oltre le restrizioni della recente Direttiva UE sui Green Claim che pone sfide e obbliga a nuovi format.

Energie rinnovabili: avanti tutta!

Il 2024 è stato un anno record per le energie rinnovabili che hanno rappresentato oltre il 90% della nuova capacità di energia a livello mondiale. Ma nonostante questi progressi significativi l’obiettivo fissato durante la COP28 è ancora lontano. Si registra però una maggiore attenzione all’ottimizzazione del mix energetico e molte imprese stanno producendo in proprio l’energia da fonti rinnovabili.