Infrastrutture e sostenibilità: alla ricerca del giusto equilibrio

Le infrastrutture sono fondamentali per lo sviluppo economico e sociale di un territorio. Conciliare la realizzazione di queste opere con le esigenze delle comunità coinvolte non è sempre facile. Sono necessari un dialogo con gli stakeholder, la condivisione delle informazioni su utilità, valore e implicazioni dell’infrastruttura, la trasparenza nella gestione dei progetti nel tempo. Un impegno per garantire un equilibrio tra sviluppo economico e tutela dell’ambiente e delle persone.

Città in trasformazione

Per essere sostenibile una città deve rinaturalizzare il centro urbano e puntare alla valorizzazione e al riuso di quanto esiste anche per limitare il consumo di suolo. Ripensare una città significa immaginare nuovi modi di abitare, lavorare e muoversi, realizzare interventi di rigenerazione urbana, definire una strategia in grado di trasformare in chiave sostenibile il territorio con vantaggi per le comunità e l’economia locale.

Agricoltura rigenerativa: tradizione e innovazione

L’utilizzo di tecnologie avanzate in agricoltura è sempre più diffuso: droni, sensori, intelligenza artificiale, elaborazione dei dati di produzione per interventi selettivi e mirati. È necessario adottare un approccio agroecologico capace di coniugare tradizione e innovazione tecnologica oltre al corretto utilizzo delle risorse nel rispetto delle persone e dell’ambiente.

Dalle città alle imprese: come rendere i luoghi più inclusivi?

Per diventare realmente inclusive le città ma anche le organizzazioni devono definire strategie che prevedono il ripensamento della pianificazione urbana, la gestione dei servizi, l’adeguamento dei luoghi di lavoro. Bisogna saper rispondere alle esigenze di tutti: dalle persone con disabilità fisica a chi ha problemi legati alla salute mentale. La diversità, anche la neurodiversità, deve essere considerata sempre più un valore.

Finanza sostenibile ed economia reale

Per essere protagonisti di una crescita economica in chiave responsabile le imprese e gli investitori devono condividere l’idea che è necessario adottare un approccio strategico alla sostenibilità. È sempre più importante definire le reciproche attese con l’obiettivo di creare valore economico e finanziario nel medio-lungo periodo.

Innovare i programmi di welfare: verso il corporate wellbeing

I piani di welfare di molte imprese mettono al centro dell’attenzione il benessere fisico e psichico dei collaboratori ma soprattutto iniziano a considerare le necessità delle persone fragili e dei loro caregiver. Un trend che aumenta il livello di fidelizzazione dei dipendenti, diminuisce il costo della spesa sanitaria, porta un significativo miglioramento della salute delle persone con ricadute positive per la comunità.

Rieducare e reinserire: creare valore oltre il carcere

Le iniziative culturali e le attività lavorative in carcere hanno dimostrato il valore educativo di interventi che spesso consentono di sviluppare una nuova consapevolezza e responsabilizzano le persone coinvolte. Creare attività di formazione e offrire lavoro ai detenuti è quindi un obiettivo importante che aiuta anche ad abbattere gli stereotipi esistenti nei confronti delle persone in stato di detenzione.

Le filiere agroalimentari: sostenibilità tra innovazione ed efficienza

Filiere più corte e circolari, innovazione tecnologica e misurazione delle prestazioni: queste alcune delle sfide per la sostenibilità del settore agroalimentare. Dalla gestione delle eccedenze alla tracciabilità della catena di fornitura, nuovi modelli di business creano ponti tra tradizione e futuro, tra produzione e distribuzione per rendere le filiere agroalimentari più efficienti e sostenibili.

Comunicare la sostenibilità per valorizzare l’impegno dell’organizzazione

Nel periodo storico che stiamo vivendo comunicare la sostenibilità è diventato più complesso. Alcune organizzazioni continuano a utilizzare la sostenibilità come leva strategica e fattore competitivo ma altre hanno scelto il silenzio rinunciando a valorizzare il proprio impegno sociale e ambientale. Come riconoscere le imprese attive in percorsi di sviluppo sostenibile che però non comunicano le proprie azioni e i propri risultati?