Premio Areté 2023

Premio Areté alla Comunicazione Responsabile celebra il ventennale con una edizione improntata al contrasto alla Povertà Educativa e al fenomeno dei neet in collaborazione con Valorizzazione per Il sociale e Rapporti con le Università di Intesa Sanpaolo. Sul palco i Maestri della Responsabilità. Protagonista dell’edizione 2023 anche Reginae, Digital Humanities Institute, la nuova piattaforma per la transizione digitale nell’arte e nella cultura in collaborazione con il Ministero della Cultura. Con il presidente Enzo Argante e la giuria presieduta da Luciano Floridi da Yale University l’assegnazione dei premi speciali, di categoria e l’assoluto Premio Areté 2023.

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Come la sostenibilità sta cambiando la value chain

La proposta di direttiva sulla due diligence ESG lungo la value chain ha la potenzialità di trasformare il modello della filiera. La sfida è duplice: da un lato, lo sforzo è quello di coinvolgere e allineare le PMI sul fronte della qualità ESG; dall’altro, l’impegno sostenibile dell’azienda deve riguardare anche ciò che accade a valle, cioè a livello di distribuzione e vendita dei prodotti.

Engagement e misurazione dell’impegno ESG

La necessità di un dialogo costruttivo tra investitori e imprese sui temi di sostenibilità è riconosciuta come sempre più importante. Per le aziende la sfida è riuscire ad ingaggiare gli investitori attraverso la valorizzazione dei fattori ambientali, sociali e di governance della propria attività: è quindi necessario tradurre la sostenibilità in un valore misurabile e confrontabile. Un percorso di cambiamento in cui anche gli istituti di credito possono diventare un soggetto propulsore della sostenibilità in particolare nei confronti del sistema delle piccole e medie imprese.

Le slide dei relatori

Andrea De Giorgi, ESGnext

Finanza sostenibile: come cambia il quadro normativo

L’autorità europea sta intensificando l’attività di regolamentazione che ha portato alla pubblicazione di norme stringenti per migliorare la trasparenza del settore finanziario e indirizzare gli operatori verso una maggior integrazione dei rischi di sostenibilità all’interno dei processi di investimento. Tra gli altri provvedimenti la tassonomia e l’European Green Bond Standard che punta a migliorare la trasparenza delle obbligazioni emesse nei paesi dell’Unione Europea.

Politiche agricole, sostenibilità e made in Italy

L’innovazione e la sostenibilità della filiera agroalimentare italiana sono fattori chiave per lo sviluppo sostenibile del nostro paese. Il settore agricolo italiano si conferma il più green d’Europa: dalla tutela della biodiversità alla crescente diffusione del biologico, dall’uso corretto delle risorse energetiche all’applicazione dei principi dell’economia circolare. Un quadro normativo molto articolato che prevede con la PAC (Politica Agricola Comune) in vigore dal 2023 anche numerose iniziative a sostegno della sostenibilità.

Le slide dei relatori

Marco De Matteis, De Matteis Agroalimentare

Educazione alimentare: un’alleanza virtuosa tra produzione e distribuzione

La collaborazione tra grandi imprese che producono beni alimentari e la distribuzione, in particolare la GDO, può portare un contributo importante nell’educazione del consumatore. Aiutare le persone a comprendere le caratteristiche dei prodotti anche in funzione del loro impatto sull’ambiente e sulla società sta diventando un impegno per molte organizzazioni responsabili. L’obiettivo è modificare alcuni stili di consumo poco sostenibili: dalla lotta allo spreco alla corretta alimentazione.

Le slide dei relatori

Paola Bertocchi, Camst Group
Alessio Bruschetta, Eridania Italia
Marta Casella, Carrefour Italia

Mobilità integrata e innovazione tecnologica

Utilizzare in modo integrato i mezzi di trasporto per spostarsi in città anche per viaggi più lunghi: questo l’obiettivo che vede collaborare amministrazioni pubbliche e imprese private per ridurre traffico e inquinamento. Interessanti esempi arrivano da imprese che promuovono l’utilizzo di biciclette e mezzi pubblici attraverso incentivi ai dipendenti e da organizzazioni che contribuiscono alla crescita della cultura dell’intermodalità con un’ottimizzazione di tempi e costi.

Le slide dei relatori

Paolo Faiola, BPER Banca
Matteo Maestri, Estrima Birò
Sabino Titomanlio, MOVYON – Gruppo Autostrade per l’Italia

ESG: a che punto è la G di Governance?

Quando si parla di sostenibilità sempre più ci si concentra sulla parte ambientale e qualche volta su quella sociale. Mentre è scomparsa dal dibattito e dalla discussione pubblica la lettera G. Ma è partendo dalla Governance che si possono consolidare meglio le attività e i processi aziendali relativi alla sostenibilità. Si rende necessario concentrarsi sulla G per farli diventare parte integrante delle modalità gestionali. La nuova proposta di direttiva sul dovere di diligenza delle imprese per la sostenibilità, che mira a promuovere un comportamento responsabile da parte delle organizzazioni lungo tutte le catene del valore, punta anche a questo.

Le slide dei relatori

Josephine Romano, Deloitte Legal Italy

DE&I, un impegno per tutte le organizzazioni

Le politiche di Diversity & Inclusion sono considerate sempre più una leva strategica da tutte le imprese che in molti casi realizzano progetti finalizzati alla valorizzazione della diversità. Equità della retribuzione, parità di genere, dialogo tra generazioni diverse, impegno per migliorare la conciliazione famiglia-lavoro: sono solo alcune delle scelte che rendono un’azienda più apprezzata dal mercato non solo dai propri collaboratori.

Le slide dei relatori

Nicola Piazza, Würth Italia