Combattere lo spreco alimentare: un impegno per tutti

La transizione ecologica deve iniziare dal comportamento individuale ma anche dalle strategie messe in atto dalle organizzazioni. Lo spreco alimentare è un tema centrale della nostra epoca connesso alla sostenibilità della filiera, alla riduzione delle emissioni di gas serra nell’ambiente, alla consapevolezza dei cittadini. Come ci ricorda l’Agenda per lo sviluppo sostenibile uno degli obiettivi è riuscire a dimezzare lo spreco alimentare entro il 2030.

Ping pong: finanza

Qual è il ruolo della finanza nel percorso verso lo sviluppo sostenibile? Come stanno cambiando i vari attori del sistema finanziario? Per cercare di rispondere a queste domande si confronteranno due esperti con diverse visioni sull’argomento.

“Quaderni del Salone”: strumenti per capire e approfondire

Presentazione dell’ultimo numero della collana “Quaderni del Salone” dedicato alla comunicazione ambientale. La nuova collana nasce per offrire strumenti agili che affrontano diversi argomenti: la misurazione dell’impatto, l’importanza di definire strategie DE&I, il futuro dell’agrifood. Con interviste alle imprese e riflessioni degli esperti sulle dinamiche che portano alla transizione ecologica.

Comunicare l’impegno sociale: nuovi linguaggi e nuovi strumenti

Per comunicare l’impegno sociale e ambientale sono necessarie competenze, capacità di innovazione, creatività: per ingaggiare le persone diventa strategico scegliere il linguaggio più efficace e individuare il canale “giusto”. Ma bisogna anche ricordare che trasparenza, chiarezza, equilibrio sono fattori chiave in particolare quando si decide di comunicare non solo le qualità del prodotto e del servizio ma anche i valori dell’organizzazione.

Presentazione libro “Foodsystem 5.0. Agritech, Dieta Mediterranea, Comunità”

Presentazione libro “Foodsystem 5.0. Agritech, Dieta Mediterranea, Comunità”, Edizioni Ambiente

Il sistema agroalimentare è diventato una vera e propria malattia del mondo, in un momento storico travagliato per l’umanità e per l’ambiente: il cibo, infatti, da sempre fonte di vita, oggi è anche causa di autodistruzione. I dati e i fenomeni raccontati in questo libro evidenziano quanto sia difficile scegliere e agire per guarire, pur sapendo quali sono le vie per il cambiamento. Il libro non propone soluzioni ideali o definitive. FoodSystem 5.0 è un modello che, a partire dai contesti locali, è possibile applicare attraverso percorsi di trasformazione concreti, conoscendo e riconoscendo le specificità di questi contesti e procedendo insieme agli attori chiave (istituzioni, imprenditori, associazioni, agricoltori, cittadini ecc.) per dare avvio a processi di cambiamento. Sono idee, possibilità e convinzioni che, come sempre quando si lavora nei sistemi complessi, sollevano molti interrogativi, che costituiscono però occasioni di condivisione con chi vuole aderire a un’ipotesi tutta da costruire. Insieme.

 

Presentazione libro “Stop Jurassic Management”

Presentazione libro “Stop Jurassic Management”, FrancoAngeli

Anno 2023 d.C. Mentre il mondo del lavoro si confronta con cambiamenti epocali, la pratica manageriale ha scelto di fermare l’orologio dell’evoluzione, restando pressoché indifferente al modo in cui le persone scelgono di lavorare, vivere e fare esperienza della propria vita.
Il jurassic management vince il podio tra le piaghe postmoderne per la sua chirurgica capacità di generare costi inutili per le aziende, le persone e l’intera economia.
Questo libro, nelle intenzioni delle autrici, è una denuncia definitiva nei confronti di un modello del lavoro non più accettabile e ultima chiamata – pena l’estinzione – per manager, lavoratori e organizzazioni. È giunto il momento di evolvere mindset, linguaggi, comportamenti e processi nella consapevolezza, sostenuta da un’ampia evidenza scientifica ed empirica, che il business e il lavoro possano essere fonti generatrici di benessere diffuso ed ecosistemico.
Attraverso l’utilizzo dei fumetti e di un linguaggio sagace, il libro restituisce uno spaccato reale, a tratti drammatico, dell’esperienza quotidiana di molti lavoratori, offrendo tuttavia, attraverso una divulgazione leggera ma dalle solide basi, informazioni, esperienze, soluzioni e strumenti relativi a paradigmi culturali capaci di accelerare il processo evolutivo di organizzazioni e pratiche manageriali.

 

Blue economy: imprese e salvaguardia degli oceani

Una delle maggiori sfide dei prossimi anni riguarda la salvaguardia degli oceani che rappresentano una preziosa risorsa per la vita del pianeta: producono ossigeno, regolano il clima, ospitano una ricca biodiversità, sono fonte di cibo per milioni di persone. In questa sfida sono sempre più coinvolte anche le imprese che con il loro impegno e il loro sostegno diventano partner strategici degli Enti del Terzo Settore e degli istituti nazionali e internazionali.

Presentazione libro “Modernità gassosa”

Presentazione libro “Modernità gassosa”, Egea editore

La modernità liquida di Bauman ormai è diventata gassosa, gli Ego sono pompati a dismisura, salgono nell’empireo della celebrità ma poi si sgonfiano e precipitano rovinosamente. Nella società liquida i flussi venivano incanalati dalle tendenze di consumo, in quella gassosa spesso producono miscele esplosive, aleatorie, incontrollabili. Imparare a nuotare viene naturale, imparare a volare implica uno sforzo immenso.

 

Sostenibilità Sociale d’Impresa: strategie per governare il cambiamento

In collaborazione con Fondazione Sodalitas.

I grandi cambiamenti in atto – rilevati anche dal 1° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa – hanno portato le persone a mutare priorità, stili di vita e atteggiamento verso il lavoro. In questo contesto, per continuare a essere competitive e attrarre talenti, le imprese devono investire in iniziative di Sostenibilità Sociale innovative ed efficaci, mettendo al centro il benessere della persona.

Le slide dei relatori

Paolo Anselmi, Walden Lab
Alessandro Beda, Fondazione Sodalitas
Daria Delnevo, CSR Europe
Massimo Moriconi, PR Group

Come sviluppare una policy DE&I: le linee guida di UN Global Compact Network Italia

UN Global Compact Network Italia lancia il documento “Come sviluppare una policy Diversity, Equity & Inclusion: le linee guida dell’Osservatorio D&I di UN Global Compact Network Italia”, redatto con il contributo di OIL – Organizzazione Internazionale del Lavoro e con la collaborazione di 20 aziende partecipanti all’Osservatorio D&I. L’obiettivo è presentare trend, statistiche e strumenti sulle policy DE&I, oltre a condividere le raccomandazioni con riferimento non solo agli elementi di contenuto di una politica, ma altresì ai processi ex-ante ed ex-post rispetto all’adozione della stessa, tra cui le consultazioni multistakeholder e i percorsi di comunicazione e formazione. L’evento sarà l’occasione per presentare le best practice di organizzazioni che hanno attuato solidi percorsi di DE&I, culminati nell’adozione di una policy a livello di gruppo, con la finalità ultima di stimolare riflessioni e discussioni e ispirare simili processi in aziende di tutte le dimensioni e i settori merceologici.

Le slide dei relatori

Daniela Bernacchi, UN Global Compact Network Italia