Scopri le figure dei sustainability manager e degli advisor, protagonisti della transizione ESG

La necessità di integrare la sostenibilità nella propria attività riguarda ormai tutti. Dalle aziende, grandi e piccole, al mondo dei professionisti. Nuove figure professionali e nuovi operatori specialistici emergono, come i sustainability manager o gli esperti di decarbonizzazione. Bisogna conoscere le nuove competenze necessarie per incorporare le variabili ambientali, sociali e di governance e capire come stare al passo con le esigenze normative e di competitività.
Durante l’incontro verrà presentata la seconda edizione della guida ESGmakers che aiuta ad orientarsi nel mondo della sostenibilità.

Dalla charity alla filantropia strategica

Il termine “beneficenza” è ancora attuale?  Oggi il rapporto tra imprese e Ente del Terzo Settore si orienta sempre di più verso un modello di filantropia strategica. Un approccio più evoluto che valorizza il ruolo dei diversi attori sociali, che rafforza il capitale relazione, che porta maggiori risultati per i beneficiari.

ESG Stakeholder Satisfaction, Coinvolgere le diverse generazioni per creare un moltiplicatore virtuoso (Egea Editore)

Presentazione libro di Monica Mazzucchelli

Dentro di noi risiede un grande potere: il moltiplicatore virtuoso. Il volume invita a scoprire come la sostenibilità possa essere un’opportunità di contaminazione, capace di coinvolgere e ispirare.
Con un approccio informativo, emozionale e motivante, offre una visione collettiva e un approccio olistico ai valori condivisi, incoraggiando un cambiamento positivo e duraturo. Dà voce a diverse generazioni (Generazioni Alpha, Z, Millennials, X, Boomers e Silenziosa) che raccontano come sono arrivate a intraprendere percorsi personali e professionali molto diversi tra loro.
Gli argomenti affrontati in ottica ESG spaziano dalla comunicazione alla formazione, dalla parità di genere all’inclusione, dal volontariato alla moda, dalle esperienze internazionali al rapporto con il territorio. Ogni pagina è un tassello che costruisce un mosaico di impegno e voglia di guardare con energia il futuro.

La sostenibilità degli investitori: quanto ne sappiamo?

Fino a oggi la conoscenza della sostenibilità dei soggetti ha viaggiato in un’unica direzione: la finanza si interroga sulla identità Esg delle aziende. In prospettiva, questa conoscenza viaggerà in due direzioni: anche le aziende dovranno interessarsi di quanto i propri interlocutori (investitori o banche) siano effettivamente sostenibili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Elena Bonanni, ET.Group

Finanza sostenibile, non solo investitori

La finanza sostenibile oggi non riguarda solo gli addetti ai lavori: cresce l’attenzione di istituzioni, imprese, organizzazioni della società civile e in generale delle persone. La crescente preoccupazione per la crisi climatica, per le disuguaglianze sociali e per l’esaurimento delle risorse naturali ha portato la sostenibilità ad essere considerata un fattore cruciale. Le nuove regole europee prevedono che i fattori environmental, social e governance siano integrati nella valutazione dei rischi e nelle profilazioni dei clienti, dei quali occorrerà conoscere anche l’allineamento con la tassonomia.

Digitalizzazione e innovazione per città sempre più smart

Una città sostenibile rende gli spazi più efficienti, digitali, vivibili e integrati tra loro. Le risorse disponibili devono essere gestite per migliorare la vita dei cittadini, ottimizzare le risorse disponibili, garantire migliori servizi per tutte le organizzazioni del territorio: uno sviluppo urbano intelligente che metta al centro l’uomo e l’ambiente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Luigi Fontanarosa, IGPDecaux
Sergio Gambacorta, Enel X Global Retail
Francesca Parasecolo, Open Fiber
Paola Tessitore, FS Sistemi Urbani

Infrastrutture e impegno sociale

Quando si parla di infrastrutture sociali ci si riferisce a luoghi, come scuole e ospedali, nati per essere al servizio della comunità. Ma anche altre realtà, come stazioni o aeroporti, possono diventare presidi importanti per i territori e per le persone. Un ruolo sociale non intrinseco a queste infrastrutture ma che, con le giuste ricette, può essere esercitato per dare risposte, contingenti o strutturate, a bisogni e criticità emergenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Davide Ambrogi, Poste Italiane
Nicoletta Antonias, Rete Ferroviaria Italiana – RFI

Contro ogni hushing: gli stakeholder diventano narratori attivi

Cosa accade quando gli stakeholder interni ed esterni diventano narratori attivi? Condividendo storie vissute e risultati tangibili, essi trasmettono autenticità e passione nella descrizione degli impatti sociali e ambientali conseguiti, trasformando freddi dati in potenti testimonianze. Accrescendo la fiducia e posizionando in maniera distintiva le aziende che agiscono concretamente i temi della sostenibilità, contro quelle che si spendono in pure operazioni di green/social washing/hushing. Oggi sapersi distinguere in contesti in cui la sostenibilità è trattata in modo ambiguo è diventato rilevante, anche in termini di business. Farlo attraverso la voce degli stakeholder è la garanzia di un impegno concreto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Sara Mazzocchi, Storyfactory

Alla ricerca del packaging più sostenibile e circolare

Come fare per migliorare ulteriormente il packaging e renderlo sempre più sostenibile e circolare? L’innovazione in questo settore continua da molti anni e cresce il numero delle aziende che cercano soluzioni per rendere gli imballaggi meno impattanti per l’ambiente. Un processo in evoluzione che mette al centro anche alcuni principi alla base dell’economia circolare: dal riciclo all’adozione di strategie che permettono di mantenere più a lungo il valore dei prodotti.

Dialogo tra generazioni: touchpoint generazionali e reverse mentoring

Quanto è importante trasferire conoscenze e know-how tra lavoratori anziani e giovani e viceversa?
Mettere in atto pratiche di age management (politiche di welfare e people care) nei luoghi di lavoro vuol dire creare occasioni dove tutti possano trovare le occasioni e gli strumenti per esprimere i propri valori, le proprie visioni del mondo e le proprie potenzialità. Per migliorare la qualità della vita delle persone e i risultati aziendali, con uno sguardo alla società.