Partecipazione e condivisione: cresce l’approccio collaborativo

Migliorare la partecipazione delle persone e contribuire allo sviluppo della comunità sta diventando un obiettivo importante non solo per la pubblica amministrazione ma anche per le imprese. Molte aziende promuovono momenti di ascolto, realizzano progetti che prevedono il coinvolgimento dei cittadini, coinvolgono le organizzazioni della società civile per un confronto che migliora anche la coesione sociale del territorio.

Verso un nuovo welfare aziendale

I programmi di welfare sono sempre più presenti nelle strategie di sostenibilità delle imprese e l’attenzione al benessere dei collaboratori sta assumendo un’importanza maggiore rispetto al passato. Alle tradizionali attività che prevedono incentivi e agevolazioni si affiancano iniziative che riguardano la soddisfazione dei bisogni immateriali, favoriscono la conciliazione famiglia/lavoro, considerano con occhi nuovi la richiesta di maggior tempo libero. Come misurare l’impatto dei benefit proposti dall’azienda?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Virginia Gambella, Autostrade per l’Italia

Profit e non profit: quando la collaborazione è win-win

Come cambia la collaborazione tra le imprese e gli Enti del Terzo Settore? Si stanno modificando i rapporti tra i partner e la relazione può definirsi win-to-win con benefici per entrambi i soggetti coinvolti? Per andare verso un reale cambiamento bisogna passare dal solo sostegno economico alla definizione di strategie condivise tra i diversi attori sociali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Silvia Cecamore, Siram Veolia
Elsa Maria Letizia Olanda, Rise Against Hunger

Come cambia il mondo del lavoro

Il mercato del lavoro si sta trasformando e deve affrontare una serie di problemi che riguardano soprattutto il rapporto tra domanda e offerta. Emerge la necessità di una formazione più vicina alle esigenze delle imprese e di nuovi modelli di inserimento delle persone con fragilità all’interno delle organizzazioni. Una trasformazione che richiede competenze e sensibilità diverse e che vede nelle professioni collegate alla sostenibilità interessanti opportunità.

Blue Economy: risorse a rischio negli ecosistemi marini?

Il mare è un grande ecosistema in cui l’equilibrio delle diverse specie può essere messo in crisi dalle attività economiche che hanno un elevato impatto in questo contesto. La tecnologia con i suoi strumenti innovativi gioca un ruolo importante per la salvaguardia degli ambienti marini. Quale può essere il ruolo delle imprese in collaborazione con le istituzioni e le organizzazioni del Terzo Settore?

Il valore dell’acqua: cresce l’impegno per la sostenibilità idrica?

Cresce la preoccupazione per la scarsità d’acqua e per l’impatto ambientale prodotto da alcune attività industriali e agricole. È necessario aumentare gli investimenti in infrastrutture, formazione e innovazione per utilizzare al meglio la risorsa acqua: una sfida complessa che deve stimolare nuove azioni, promuovere nuove idee, strumenti e soluzioni che utilizzino le conoscenze, competenze, esperienze maturate in questi anni nei diversi settori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Marco Blazina, MM
Enrico Boerci, Brianzacque

Ecosistemi ambientali: come ridurre gli impatti?

Qual è il valore dei servizi forniti dagli ecosistemi e come ridurre gli impatti delle attività umane che stanno minacciando la biodiversità?  In molte imprese si sta facendo strada la consapevolezza che preservare il capitale naturale è fondamentale ed è urgente trovare un equilibrio tra uomo e natura. La crisi nella gestione degli ecosistemi rappresenta un problema ma deve essere considerata anche un’opportunità per definire strategie innovative e sperimentare nuove soluzioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Alexia Schrott, FSC Italia
Francesca Visintin, Associazione Rete Italiana European Green Belt