CNH Industrial

CNH Industrial

I territori della sostenibilità

CNH Industrial investe a livello globale nello sviluppo delle comunità in cui opera per favorirne la crescita sociale, economica e culturale a lungo termine, operando con integrità nei loro riguardi, promuovendo il dialogo costante e creando al contempo opportunità di lavoro.

 

CNH Industrial è un leader globale nel settore dei capital goods, quotato sulle Borse di Milano e New York. Attraverso i suoi vari business, progetta, produce e commercializza macchine per l’agricoltura (tra gli altri, con il marchio New Holland), mezzi movimento terra (CASE), veicoli commerciali e autobus (IVECO), mezzi speciali e un ampio portfolio di applicazioni motoristiche (FPT Industrial). È presente in 180 paesi con più di 64.000 dipendenti, 66 stabilimenti produttivi e 54 centri di R&S.




L’impegno di CNH Industrial per il raggiungimento degli SDG delle Nazioni Unite

A dimostrazione di quanto la sostenibilità sia integrata all’interno della strategia aziendale, il top management di CNH Industrial ha stabilito 24 key target allineati sia con gli aspetti materiali indicati nella Matrice di Materialità, sia con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. CNH Industrial ha valutato l’allineamento dei key target con i 17 SDG delle Nazioni Unite, per evidenziare il contributo aziendale al raggiungimento degli obiettivi globali e le proprie responsabilità nel costruire un futuro più sostenibile. Questo confronto ha anche permesso di selezionare gli SDG più significativi per i segmenti operativi di CNH Industrial, ovvero quelli emersi come più frequenti nell’allineamento con i key target, per focalizzare al meglio sforzi e risorse. I 6 SDG più rilevanti per l’Azienda, che ispireranno i futuri progetti di miglioramento sono: •SDG 2: Sconfiggere la fame; •SDG 3: Salute e benessere; •SDG 8: Lavoro dignitoso e crescita economica; •SDG 10: Ridurre le disuguaglianze; •SDG 12: Consumo e produzione responsabili; •SDG 13: Lotta contro il cambiamento climatico. Per portare un esempio, a testimonianza dell’impegno concreto di CNH Industrial per la lotta al cambiamento climatico (SDG 13), l’Azienda si impegna entro il 2030 a diminuire del 60% le emissioni di COper unità di produzione (rispetto al 2014) negli stabilimenti a livello globale e a raggiungere il 90% di consumo totale di energia elettrica derivante da fonti rinnovabili. Per raggiungere questi target, gli stabilimenti definiscono specifici progetti e azioni di miglioramento. I 24 key target, insieme agli obiettivi di breve periodo, costituiscono il Piano di Sostenibilità di CNH Industrial, parte integrante del Bilancio di Sostenibilità. Il Piano dimostra l’impegno costante di CNH Industrial per la creazione di valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder.

Il nostro approccio alla sostenibilità
2018 Sustainability Report

Carrefour Italia

Carrefour Italia

I territori della sostenibilità

Il nostro territorio è il nostro mestiere. Ci impegniamo dichiaratamente per la lotta allo spreco sia alimentare che energetico, per un corretto riciclaggio dei rifiuti e una riduzione degli imballaggi. Siamo attenti alla biodiversità promuovendo una coltivazione biologica e pensando sempre al benessere animale.

 

Gruppo Carrefour opera in Italia con 1.076 punti vendita suddivisi in  Ipermercati Carrefour, Supermercati Carrefour Market, punti vendita di prossimità Carrefour Express, Cash and Carry. A partire dal 2018 Carrefour Italia sta implementando il programma “Act for food”,  lanciato a livello di Gruppo,  per diventare leader mondiale nella transizione alimentare.

Le Filiere di Agrumi Bee-Ap

Un progetto ambizioso ma necessario per garantire la sopravvivenza delle api, fondamentali per l’impollinazione dei fiori e per la produzione di frutta e verdura. Il numero delle api sta diminuendo e ciò è dovuto principalmente all’espansione e industrializzazione dell’agricoltura, oltre che a stress climatici e a problemi di nutrizione. Attraverso i prodotti Filiera Qualità, vogliamo proporre i migliori prodotti ai nostri consumatori senza mettere in pericolo la salute delle nostre amiche impollinatrici. Da Luglio 2017 Carrefour, insieme ai fornitori di agrumi Filiera Qualità e con l’appoggio tecnico scientifico del CREA (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria – ente di ricerca vigilato dal MIPAAFT), sta portando avanti il progetto Bee-Api per la revisione completa dei requisiti di produzione previsti per i prodotti Filiera Qualità. Andando oltre a quanto già previsto dai disciplinari di produzione integrata regionali, abbiamo identificando 13 principi attivi dannosi per le api e ne abbiamo vietati 9 e per i restanti 4 li abbiamo sottoposti a restrizioni d’uso. Inoltre, all’interno delle aree coltivate sono state create delle zone di rifugio per le api: siti di svernamento, nascondigli e opportunità di nutrimento con piante appartenenti alla flora spontanea locale, che offrono una fioritura scaglionata nel tempo per garantire agli insetti un habitat naturale tutto l’anno. A termine di ogni impollinazione, verrà raccolto il prezioso miele prodotto da queste api per confezionare il primo miele Filiera Qualità.

Act 14 – Filiera di Agrumi Bee-Api
Act for food
Corporate Social Responsibility Carrefour

 

Santori Pellami

Santori Pellami

I territori della sostenibilità

Promuovere un’innovazione di prodotto e di processo basata sulla sostenibilità, per contribuire a diminuire gli impatti ambientali della fashion industry e migliorare il benessere delle persone.

 

Fondata nel 1890, oggi Santori Pellami SpA è una realtà competitiva e leader di settore. La sfida del presente e del futuro si basa sulla sostenibilità di prodotto e di processo. Nell’ottica di ottenere una pelle sempre più sostenibile, Santori è riuscita a brevettare un innovativo processo di concia senza l’utilizzo di cromo e con un basso impiego di metalli pesanti, ottenendo una pelle di alta qualità e biodegradabile. Santori è contributor del programma ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals) e collabora con il Politecnico di Milano nella ricerca di nuovi materiali a partire dal recupero degli scarti di produzione.


Naturella®, la pelle biodegradabile

Con l’obiettivo di ottenere una pelle sempre più sostenibile, nel 2017, dopo un’intensa fase di sperimentazione, Santori Pellami SpA ha messo a punto e brevettato un innovativo processo di concia senza l’utilizzo di cromo e con un basso impiego di metalli pesanti tossici e allergenici (quali cadmio, cobalto, nickel e piombo), ottenendo una pelle di alta qualità e biodegradabile, chiamata Naturella®. In collaborazione con il Politecnico di Milano, Santori ha ottenuto il finanziamento della Commissione Europea nell’ambito di “SME Instrument”, una delle misure del programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, presentando un progetto per la valutazione della fattibilità tecnica ed economica di un business model a “km zero” per la produzione di Naturella® in Italia e in altri Paesi europei. Con Naturella® Santori è diventata contributor di ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals), l’importante programma a cui aderiscono primarie firme della fashion industry con l’obiettivo di eliminare sostanze chimiche pericolose nella filiera del tessile, della pelle e della calzatura, per migliorare l’ambiente e il benessere delle persone. Sempre attraverso la collaborazione con il Politecnico di Milano, Santori si è recentemente indirizzata verso la ricerca di nuovi materiali a partire dal recupero degli scarti di produzione, per impieghi anche in settori diversi da quello della moda.

 

Quantis

Quantis

I territori della sostenibilità

Nel territorio della sostenibilità Quantis si posiziona come il ponte tra la scienza e il business. Fungere da interfaccia per collegare la scienza della sostenibilità con l’applicazione concreta nella realtà aziendale è la nostra missione. I territori sono molteplici e vanno collegati tra di loro.

 

Quantis guida le organizzazioni a definire, concretizzare e implementare soluzioni intelligenti dal punto di vista della sostenibilità ambientale. I nostri esperti creativi trasformano le ultime novità della scienza in azioni applicabili dalle aziende. Forniscono strategie concrete, metriche robuste, strumenti utili e comunicazioni credibili. Con uffici in Italia, Svizzera, Francia, Germania, USA e Colombia, Quantis è un partner chiave per ispirare un cambiamento su scala globale.

Per un 2019 all’insegna di una moda più sostenibile?

A febbraio 2019 a Milano, si è svolta la Fashion Week, uno dei principali appuntamenti mondiali per il settore della moda. A Katowice, in Polonia, a fine 2019 è stata organizzata la COP 24, la principale conferenza mondiale sul clima. Vi è un legame tra questi due appuntamenti? Probabilmente sì se si pensa ad esempio alla “Fashion Industry Charter for Climate Action”, firmata proprio durante la COP 24 da oltre 40 attori del settore, da Adidas a Guess, passando da Hugo Boss, Kering, H&M e la Sustainable Apparel Coalition. Questo documento formalizza l’impegno settoriale di ridurre del 30% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030, considerando anche gli impatti indiretti in un’ottica di ciclo di vita (il famigerato Scope 3 del Greenhouse Gas Protocol Corporate Standard, conosciuto specialmente da chi segue le iniziative di reportistica come il Carbon Disclosure Project (CDP)). Probabilmente no se questi impegni dovessero rimanere unicamente a livello della comunicazione, distaccati dalle strategie aziendali. Per dare continuità in maniera concreta al binomio moda e sostenibilità, Quantis promuove il motto “Per un 2019 all’insegna di una moda più sostenibile”. Valorizzando la nostra conoscenza del settore, costruita negli anni con iniziative come il Measuring Fashion Report (citato anche dal New York Times a fine 2018 e nel CEO Agenda 2019 presentata dalla Global Fashion Agenda al World Economic Forum), il nostro coinvolgimento nell’elaborazione delle linee guida settoriali per applicare i Science Based Targets a livello delle aziende della moda, e le nostre collaborazioni con aziende leader del settore e con realtà come le Nazioni Unite, vogliamo portare elementi quantitativi e scientificamente validi che possano servire alle aziende nel prendere le giuste decisioni per muoversi verso una filiera più sostenibile.

All’insegna di una moda più sostenibile

Carbonsink

Carbonsink

I territori della sostenibilità

La lotta al cambiamento climatico è indubbiamente una delle più importanti sfide globali di sempre. Trovare una soluzione alle conseguenze imprevedibili dei cambiamenti climatici riguarda tutti, e l’azione di governi e istituzioni non può più bastare. Per una crescita sostenibile di lungo termine è fondamentale un contributo senza precedenti da parte del settore privato.

 

Carbonsink è una società di consulenza specializzata nello sviluppo di strategie di mitigazione del cambiamento climatico; supporta le principali aziende del mercato italiano a gestire le emissioni di CO2 con l’obiettivo di adattare il modello di business aziendale alle nuove sfide legate al cambiamento climatico. Carbonsink è diventata leader in Italia e soggetto riconosciuto a livello internazionale per quanto riguarda la gestione di rischi climatici e lo sviluppo di progetti in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.


 

La Finanza Sostenibile per accelerare l’azione sul clima e mostrare un impegno ambientale concreto

Per una crescita sostenibile è fondamentale un contributo senza precedenti da parte del settore privato. In questo contesto il settore finanziario può svolgere un ruolo di guida verso un’economia sostenibile. La finanza, da sempre, sostiene i mercati mettendo a disposizione capitali nell’economia reale, ed è la principale responsabile della cosiddetta crescita economica ed occupazionale. L’investimento si basa su molteplici tipologie di fattori ma oggigiorno ancora troppo spesso i fattori riguardanti i rischi climatici non sono presi nella giusta considerazione. La fiducia negli obiettivi sul clima e nell’utilizzo della Finanza Sostenibile per far fronte ai cambiamenti climatici è fondamentale ed è avvicinando strumenti finanziari sostenibili, come i Climate Bond, che il settore privato può contribuire ad un aumento del livello di consapevolezza sui cambiamenti climatici a livello globale. Le imprese che decidono infatti di investire in progetti e attività sostenibili emettendo le cosiddette “obbligazioni verdi” forniscono una risposta concreta all’aumento della domanda da parte degli investitori per un impegno ambientale concreto ed una Climate Action efficace. Carbonsink, dal 2019, è il primo partner italiano di Climate Bonds Initiative, l’associazione non governativa londinese diventata leader nel settore green bond, e la principale istituzione incentrata esclusivamente sugli investitori ad occuparsi di mitigazione climatica. In qualità di partner, Carbonsink sostiene la diffusione dei Climate Bonds nel mercato italiano, come strumenti finanziari utili alla mitigazione dei cambiamenti climatici ed opportunità concreta del settore privato per mostrare un impegno ambientale concreto ed una Climate Action efficace. L’obiettivo è creare un vero e proprio network per facilitare e contribuire allo sviluppo di strumenti finanziari in grado di contrastare concretamente i cambiamenti climatici, promuovendo una società più sostenibile e responsabile ed un’economia low-carbon.

Comunicato Ufficiale Partnership Carbonsink – Climate Bonds Initiative

Il partner in Italia di Climate Bonds Initiative” – Articolo Carbonsink “ESG Business Review”

Carbonsink protagonista nella nuova pubblicazione di ENEA dedicata alla cooperazione allo sviluppo

 

 

AXA Italia

AXA Italia

I territori della sostenibilità

Per un leader nel settore assicurativo il territorio e gli orizzonti sono il mondo per un futuro più sostenibile. Per questo AXA Italia guarda e vuole esplorare nuovi orizzonti di sviluppo con un focus su target emergenti, quali le donne. E su questo focus ha avviato dallo scorso anno progetti concreti di posizionamento all’interno dell ecosistema sociale in cui opera.

 

Con 160.000 collaboratori e 105 milioni di clienti in 64 Paesi, il Gruppo AXA è tra i leader mondiali nel settore della protezione e primo brand assicurativo al mondo per il 9° anno consecutivo secondo la classifica Interbrand 2017. La missione di AXA è aiutare i propri clienti a vivere meglio: per questo collaboratori e distributori presenti sul territorio lavorano ogni giorno per creare prodotti e servizi innovativi e diventare veri partner delle persone e della società. In Italia 4.000.000 di clienti si affidano ad AXA, forte di una rete altamente professionale di circa 650 agenzie, e primario partner bancassicurativo, a partire dal Gruppo Montepaschi.




#EmpoweringWomen, storie di donne che hanno realizzato le proprie ambizioni grazie ad AXA Italia

Prosegue il percorso e lo storytelling 2019 a favore dell’empowerment al femminile del Gruppo AXA Italia dopo il flashmob contro la violenza sulle donne e l’apertura del Punto Donna con WeWorld Onlus dello scorso anno. In partnership con Impact Hub Milano, AXA ITALIA ha lanciato Angels 4 Women, la prima associazione italiana di business angels per supportare l’imprenditoria femminile composta da Business Angel che vogliono supportare imprese e startup innovative al femminile ad elevato potenziale di crescita. Manifesto dell’iniziativa il video emozionale #EmpoweringWomen, con protagoniste le storie vere di 4 imprenditrici di successo, in una innovativa dinamica di racconto che mette al centro le emozioni, la passione e l’impegno tutto al femminile per il proprio lavoro.

#EmpoweringWomen
Angels4women

Mercato Circolare

Mercato Circolare

I territori della sostenibilità

Mercato Circolare si muove a cavallo tra Tecnologia e Innovazione e Contaminazioni Culturali: fa, infatti, emergere e crescere l’attenzione verso l’economia circolare grazie allo sviluppo dell’applicazione Mercato Circolare e attraverso la circuitazione dello spettacolo Blue Revolution.

 

La mission di Mercato Circolare è creare ponti digitali e culturali tra imprese circolari,  cittadini e Istituzioni in diversi modi: attraverso la app Mercato Circolare; attraverso la realizzazione di eventi formativi, divulgativi e culturali (circolazione dello spettacolo Blue Revolution. L’economia ai tempi dell’usa e getta; workshop modulabili; percorsi di serious game); offrendo consulenza e costruendo occasioni di networking tra imprese, istituzioni, enti di ricerca.




App Mercato Circolare

Mercato Circolare ha sviluppato la prima app in Italia che consente all’utente di entrare in contatto diretto con imprese circolari, via smartphone. La app Mercato Circolare, disponibile in versione beta per Android e Apple, dà accesso a una mappa qualificata e georeferenziata del mondo dell’economia circolare in Italia e non solo. La mappa si arricchisce costantemente, anche grazie al crowdsourcing degli stessi utenti che suggeriscono prodotti, imprese, iniziative in linea con i criteri dell’economia circolare da sottoporre alla valutazione di Mercato Circolare. L’utente può navigare la app su tre percorsi (Privati, Aziende, Partecipa in Prima Persona), come pure attraverso la ricerca libera. L’utente consumer (Privati) può scegliere di esplorare i Negozi (store fisici aperti al pubblico, store online, aziende che vendono a privati, piattaforme di servizi), o può anche navigare per Prodotti. Similmente l’utente business (Aziende), può esplorare secondo lo stesso meccanismo il paesaggio delle Imprese e dei Prodotti disponibili. Ma c’è anche un altro percorso, di natura prettamente civica. Si chiama Partecipa in Prima Persona e permette di individuare Eventi e Fiere dedicati all’economia circolare e alla sostenibilità, ma anche di conoscere opportunità di Cittadinanza Circolare: ciclofficilne, orti urbani, ferramenta di quartiere. La ricerca libera permette infine di cercare attraverso parole chiave nell’intero database. È in sviluppo uno studio per l’identificazione di un indicatore sintetico di circolarità in grado di evidenziare in un colpo d’cocchio il valore offerto (dal punto di vista ambientale, sociale ed economico) dal prodotto/impresa censita.

Video Mercato Circolare e Blue Revolution
Intervista a Mercato Circolare

HUMANA People to People Italia

HUMANA People to People Italia

I territori della sostenibilità

HUMANA opera nel Sud del mondo e in Italia applicando metodi di sostenibilità economica, sociale e ambientale nei propri progetti di sviluppo, nella gestione della raccolta e dell’avvio al riutilizzo di abiti usati.

 

Nata nel 1998, HUMANA People to People Italia è un’organizzazione di cooperazione internazionale, che si fonda sui concetti di solidarietà e di sostenibilità. HUMANA opera per lo sviluppo delle comunità più povere nel Sud del mondo, attraverso progetti che coinvolgono direttamente i beneficiari con i quali lavora. HUMANA fornisce loro strumenti e competenze utili a renderli attori del proprio cambiamento. L’organizzazione è attiva anche in Italia con azioni sociali e di tutela ambientale.





Raccolta e avvio al recupero di abiti usati

HUMANA People to People da oltre 40 anni in Europa e Stati Uniti, e dal 1998 anche in Italia, raccoglie abiti usati per il perseguimento della propria mission: realizzare interventi di sviluppo di medio e lungo termine nel Sud del mondo e azioni sociali e ambientali in Italia. Gli indumenti usati sono raccolti attraverso 5.600 contenitori posizionati in 43 province italiane, in accordo con oltre 1.200 comuni. Tale attività permette di ottenere risorse da impiegare per l’implementazione di progetti di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, di prevenzione sanitaria, d’istruzione e di agricoltura sostenibile in Africa, Asia e America Latina. L’abito raccolto in Italia, e venduto al dettaglio e all’ingrosso in Europa, garantisce la continuità dei programmi umanitari oltre che la sostenibilità dell’attività di raccolta stessa. Gli obiettivi di sviluppo sono quindi perseguibili proprio grazie alle donazioni di indumenti che i cittadini affidano a HUMANA con un intento solidale. Quello sociale non è, però, l’unico impatto esercitato dalla raccolta di abiti usati. Infatti, quest’ultima rappresenta un caso concreto di economia circolare, con ricadute positive in termini ambientali: attraverso l’attività di recupero, in particolare di riutilizzo, capi che rischierebbero di essere smaltiti vengono nuovamente immessi sul mercato. Tale processo permette il risparmio di emissioni di CO2, di acqua, di pesticidi e di fertilizzanti, normalmente previsti nella produzione di nuovi indumenti. La raccolta abiti di HUMANA comporta quindi sostenibilità: economica, ovvero garanzia di risorse per i progetti umanitari, ma anche risparmio per le pubbliche amministrazioni che non devono smaltire gli abiti recuperati; sociale, per le comunità che godono di interventi duraturi; e ambientale, grazie alla riduzione di azioni a impatto negativo, come la generazione di nuovi tessuti.

Sito dedicato alla raccolta indumenti

Bilancio di Sostenibilità 2017

Hitachi Rail STS

Hitachi Rail STS

I territori della sostenibilità

Comunità e territori meglio collegati e serviti, mobilità più sicura ed efficiente. Il Corporate Social Value per il trasporto ecologico: il valore sociale ed ecologico dei collegamenti fisici e virtuali tra persone e cose, migliorare la qualità di oggi, senza compromettere le aspettative di domani.

Hitachi Rail STS si pone come obiettivo quotidiano il miglioramento della qualità della vita: attraverso la progettazione di sistemi di trasporto che consentono gli spostamenti quotidiani sicuri di milioni di persone e materiali nel pieno rispetto dell’ambiente, la realizzazione di hardware e soluzioni integrate a basso consumo energetico avanzate e capaci di rispondere ai crescenti bisogni della collettività, la ricerca di nuove tecnologie green per razionalizzare i consumi evitando gli sprechi.

Honolulu Rail Transit Project

Progettiamo, costruiamo e gestiamo il primo sistema di trasporto urbano senza conducente completamente automatizzato a Honolulu – Hawaii, una delle città più congestionate degli USA. Uno dei nostri progetti di realizzazione di una metro nel mondo. Venti treni senza conducente si fermeranno in ventuno stazioni e viaggeranno per un corridoio critico di 52 km da/per il centro di Honolulu e per l’area. Questo significa creare: posti di lavoro e carriera locali nel settore ferroviario; un’alternativa di trasporto rapida, economica, sicura e affidabile; ridurre del 50% il tempo giornaliero di spostamento per lavoratori e studenti; un trasporto locale alimentato elettricamente nel rispetto dell’obiettivo delle Hawaii del 100 per cento di energia pulita; l’alternativa a circa 40.000 viaggi in auto giornalieri da strade e autostrade congestionate; la riduzione delle emissioni inquinanti fino a circa il 4,6%.

One Hitachi Rail
Hitachi Rail STS – Connecting pieces of your world
Hitachi Rail STS – We care about you!

Anima per il sociale nei valori d’impresa

Anima per il sociale nei valori d’impresa

I territori della sostenibilità

Il territorio di Anima è rappresentato dalle imprese sostenibili che sanno coniugare innovazione e responsabilità sociale, che intrattengono relazioni con altre imprese, comunità, istituzioni, consumatori, terzo settore, contribuendo così allo sviluppo del territorio su cui agiscono.

 

Anima per il sociale nei valori d’impresa, associazione non profit nata nel 2001 e promossa da Unindustria – Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, presieduta da Sabrina Florio, riunisce un gruppo di manager e aziende che condividono la missione di diffondere tra le imprese la cultura della responsabilità sociale d’impresa e della sostenibilità, sul piano economico, sociale e ambientale.


Premio Anima ‘Per la crescita di una coscienza etica’

Il Premio Anima ‘Per la crescita di una coscienza etica’, la cui prima edizione si è svolta nel 2002, rappresenta una delle attività di punta di Anima per il sociale nei valori d’impresa. Il Premio Anima, giunto quest’anno alla XVIII edizione, è l’appuntamento annuale che l’associazione organizza per valorizzare il contributo apportato da personalità del mondo dell’arte e della cultura alla crescita di una coscienza etica e sensibilizzare imprese e opinione pubblica sui temi legati alla responsabilità sociale e alla sostenibilità. Sei le categorie del Premio: Cinema, Fotografia, Giornalismo, Letteratura, Musica. Il riconoscimento viene assegnato ad autori e professionisti che nelle rispettive categorie si sono distinti per la valenza dei contenuti e la forza comunicativa del messaggio. La valutazione e la scelta dei vincitori è appannaggio della Giuria, presieduta da Luigi Abete. La Cerimonia di Premiazione si svolge ogni anno alla  presenza dei principali rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, imprenditori, manager, associazioni del terzo settore ed esponenti della società civile. Si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, Unindustria e Rai. Il Premio consiste in un’opera d’arte esclusiva realizzata per l’occasione e viene commissionato ogni anno ad artisti emergenti. La conduzione della premiazione si è avvalsa negli anni dell’impegno di Simona Marchini, Milly Carlucci, Giovanni Anversa e Myrta Merlino.

Intervista a Sabrina Florio su L’Imprenditore “La sostenibilità è la soluzione” – gennaio 2019

Rassegna stampa Premio Anima 2018