Bureau Veritas Italia

Bureau Veritas Italia

I territori della sostenibilità

Il territorio della sostenibilità su cui Bureau Veritas sta lavorando è il grande tema dell’inclusion, una trasformazione culturale che ci permette di essere sempre più efficaci sul mercato a favore dei nostri clienti e più attrattivi per i giovani talenti.

 

Bureau Veritas è leader a livello mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione. Nato nel 1828, opera in 140 paesi con un volume d’affari di 4,7 miliardi di Euro (dati 2017) ed è quotato dall’ottobre 2007 alla borsa di Parigi. CEPAS, Istituto di Certificazione delle Competenze e della Formazione del Gruppo, offre 3 linee di servizio complementari: Certificazione di competenze professionali, Certificazione di Prodotto/Servizio, Qualificazione di Corsi di formazione.


Bureau Veritas sostiene la sesta edizione del progetto Deploy your talents, nato da CSR Europe e promosso in Italia da Fondazione Sodalitas con lo scopo di rilanciare gli studi delle discipline tecnico-scientifiche superando gli stereotipi di genere

Bureau Veritas lavora in 140 Paesi, la collaborazione tra persone diverse per nazionalità, religione, etnia è la normalità. Nessuno può lavorare da solo e per noi questo significa conoscere bene il valore del team. Inclusione al Bureau Veritas è un impegno: significa attrarre, selezionare e trattenere le persone migliori indipendentemente da sesso, nazionalità, background, orientamento sessuale, origine, etnia, disabilità, ecc. Per questo collaboriamo con vari partner per pronmuovere iniziative che mitighino i rischi di discriminazione verso i soggetti considerati più deboli come le donne e i giovani. In quest’ottica in Italia abbiamo aderito con entusiasmo al progetto europeo Deploy your Talents  promosso da Fondazione Sodalitas i cui obiettivi ci hanno realmente coinvolto: Impatto sempre più rilevante delle materie STEM sulle professioni del futuro, nuovi orizzonti sull’applicazione delle scienze nella vita quotidiana, importanza delle competenze digitali nella ricerca di lavoro. La campagna Deploy your Talents ha come obiettivo rilanciare gli studi delle discipline STEM e superare gli stereotipi culturali che ancora troppo spesso allontanano le ragazze dai percorsi di studio nelle materie tecnico-scientifiche attraverso le partnership tra scuola e imprese. Bureau Veritas è tra le 12 imprese e i circa 300 studenti degli 8 Istituti di Milano e Provincia coinvolti, nel dettaglio abbiamo seguito una classe del Centro di Formazione Professionale Enaip, di  Milano collaborando durante l’anno scolastico un percorso formativo fatto di esperienze in azienda, formazione in aula, role playing e skill analysis. Bureau Veritas da anni è al fianco di Sodalitas su diversi fronti, tra cui quello della valorizzazione e il sostegno dei nuovi talenti, fin dall’ambito della scuola superiore. L’impegno del Gruppo è focalizzato anche alla parità di trattamento e di opportunità per tutte le persone, partendo da un criterio meritocratico, avulso da qualsiasi pregiudizio, facendo dell’inclusion un driver dello sviluppo del business a livello mondiale

Essere donne ingegneri in Bureau Veritas vuol dire…
Inclusion at Bureau Veritas: working & growing together
Bureau Veritas sostiene il progetto Deploy Your Talents

 

 

BPER Banca

BPER Banca

I territori della sostenibilità

L’identità di BPER Banca nasce da un insieme eterogeneo di banche territoriali e racconta la storia di un grande gruppo. Il payoff “ Vicina. Oltre le attese.” racchiude in poche parole la storia e la visione futura della Banca. Il fulcro dell’esperienza BPER Banca è il dialogo con i territori. 

 

BPER Banca, da 150 anni presente in Italia con 827 sportelli in quindici regioni. Quotata dal 2011 nel FTSE Mib. L’obiettivo di BPER Banca è rispondere alle sfide dei mercati, combinando la solidità di una banca nazionale di primo piano alla conoscenza reale dei territori in cui i clienti vivono e operano. Una banca vocata alle famiglie e alle piccole e medie imprese, in coerenza con gli obiettivi prossimità ai bisogni e ai progetti espressi dal tessuto socio-economico dei territori d’insediamento.




Contrasto al gioco d’azzardo patologico: impegno e responsabilità per BPER Banca

Il gioco d’azzardo patologico colpisce le fasce più deboli della popolazione, in termini sia psicologici che socioeconomici. Un fenomeno che ha ricadute negative sul capitale finanziario e umano del Paese. Perciò la Banca ha assunto un atteggiamento di attenzione e di vigilanza per evitare che il gioco d’azzardo possa sfociare nella patologia e arrecare un danno sempre crescente alla società. Dal 2013 BPER Banca ha realizzato il Vademecum Giocatori d’azzardo patologici e servizi bancari, un opuscolo informativo che descrive le possibili tutele attivabili per contrastare e prevenire i rischi annessi al GAP. Assumendo una posizione di concreto contrasto al Gioco d’azzardo patologico BPER Banca ha deciso altresì di non commercializzare e promuovere tagliandi del tipo “Gratta e Vinci”e di inibire le proprie carte di credito alle operazioni di pagamento presso esercizi o siti internet che sono stati classificati nella categoria merceologica “gambling”, rinunciando così a cospicui introiti da commissioni di utilizzo. Fanno eccezione le carte prepagate (utilizzate piuttosto come “strumento di recupero” per i giocatori patologici). E poiché il Gioco d’Azzardo patologico colpisce anche soggetti minorenni, la Banca ha promosso una campagna di educazione e prevenzione sui rischi del gioco d’azzardo presso diverse scuole. Le campagne informative sono rivolte anche ai dipendenti e ai clienti, per segnalare le operazioni bancarie che possono rivelare una dipendenza da gioco e fornire i suggerimenti utili per approcciare una persona affetta dalla patologia al fine di intervenire a tutela sua o dei suoi familiari. Inoltre, nel 2018 ai dipendenti è stata proposta una sfida su piattaforma web di proprietà che ha visto competere numerosi colleghi del Contact Center su temi bancari. Le attività di gioco hanno contribuito ad accumulare punti, poi trasformati in una donazione a favore di due associazioni attive nel contrasto al gioco d’azzardo. Il gioco buono che vince sul gioco malato.

Lotta al gioco d’azzardo patologico
Sostenibilità

 

 

APS Pavimenti sicuri

APS Pavimenti sicuri

I territori della sostenibilità

Il “territorio” nel quale abbiamo scelto di lavorare per la costruzione di un futuro più sostenibile è quello della Sicurezza. Dotare ogni azienda di un Pavimento Sicuro come base per il Business è il nostro obiettivo. Diffondere informazioni per arrivare al risultato nel modo più performante e sostenibile è il nostro impegno.

 

APS, da oltre 25 anni, realizza pavimentazioni e rivestimenti di sicurezza in ambienti industriali e civili. Il nostro obiettivo: recuperare le vecchie pavimentazioni o realizzare nuovi rivestimenti direttamente con nostro personale, In brevissimo tempo, senza demolizione, impiegando materiali robusti e eco-compatibili per contribuire alla tutela della salute e alla prevenzione dagli infortuni nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.


Pavimenti Sicuri per l’uomo e per l’ambiente

La maggior parte delle persone trascorre fino al 90% del proprio tempo in ambienti chiusi con una forte prevalenza dei luoghi di lavoro. Secondo l’EPA e l’ISS i livelli interni di inquinanti atmosferici possono essere 2-5 volte più elevati dei livelli all’aperto. Secondo l’OMS, il 40% di tutti gli edifici sono un grave pericolo per la nostra salute a causa dell’inquinamento e dei pericoli esistenti al loro interno. Accanto all’incremento di denunce per tecnopatie, l’INAIL rileva che quasi un quarto degli infortuni sul lavoro che avvengono nei Paesi dell’Unione europea sono dovuti a scivolamenti, inciampi e cadute. A fronte di questi dati e delle informazioni raccolte direttamente e attraverso i nostri partner tecnici produttori delle materie prime, dal 2006 abbiamo deciso di sviluppare il nostro lavoro attraverso un programma specifico per la Sicurezza negli Ambienti di soggiorno e di lavoro, realizzando Sistemi altamente performanti anche attraverso l’impiego di materiali eco-attivi e a basso impatto ambientale, nei trattamenti di pavimenti e pareti. Infatti la realizzazione di nuove pavimentazioni e rivestimenti, sia in impianti industriali che civili, crea modifiche permanenti all’ambiente circostante che vanno inoltre a toccare importanti aspetti quali la sicurezza degli operatori in fase di produzione, degli utilizzatori nell’esercizio del loro lavoro quotidiano e non ultima la sicurezza delle generazioni future per la qualità dei prodotti immessi nell’ambiente e la produzione di rifiuti lungo tutto il ciclo di vita della nuova struttura compreso lo smaltimento della stessa in fase di smantellamento o cambio di destinazione. Il nostro proposito è quello di perseguire il nostro obiettivo di business, e quindi garantire la sostenibilità della nostra Azienda per la proprietà e per le persone che vi sono impiegate, proponendo ai nostri Clienti realizzazioni in grado di coniugare aspetti di tipo economico, sociale e ambientale per contribuire alla crescita della loro sostenibilità con ambienti più sani, sicuri e competitivi.

Una produzione veramente al Sicuro
Da costo a investimento: un Pavimento Sicuro nasce dalle persone 
L’importanza di un Pavimento Sicuro in ambiente ATEX

Veneto Responsabile

Veneto Responsabile

I territori della sostenibilità

L’approccio vuole spostarsi dalla CSR della singola impresa, alla creazione di valore condiviso, coniugando la responsabilità con l’innovazione e la sostenibilità dello sviluppo. Significa andare oltre i vecchi schemi “compensativi” della CSR. Il valore del capitale territoriale deve essere riconosciuto e diventare oggetto di investimento da parte dell’impresa. 

L’Associazione Veneto Responsabile è un’organizzazione culturale che dal 2003 promuove la Responsabilità d’Impresa e di Territorio. Un Tavolo Multistakeholder, un luogo di confronto e studio a disposizione di tutti per promuovere il “bene comune”, per riaffermare e rafforzare l’idea di cittadinanza attiva, di inclusione sociale, di responsabilità, legalità e sostenibilità. Lavoriamo su 4 ambiti di interesse e intervento: Cultura, Monitoraggio, Modellizzazione, e Advocacy.


Sensibilizzazione su infiltrazioni della criminalità organizzata e illegalità nel tessuto economico veneto

Obiettivo dell’iniziativa, che si è svolta nel primo trimestre del 2019 grazie a una collaborazione fra Veneto Responsabile, Associazione Libera di Padova e Banca Etica, è stato quello di informare e sensibilizzare la popolazione sul tema della permeabilità del contesto economico e produttivo veneto alla infiltrazione da parte delle mafie e in generale di soggetti e organizzazioni legate alla criminalità organizzata.

Il programma delle iniziative comprendeva 3 conferenze di approfondimento su diversi aspetti quali:

  • Le mafie in Veneto nel tessuto economico e imprenditoriale
  • Il ruolo della finanza nel contrasto alla criminalità organizzata
  • Agromafie e caporalato in Veneto

Le conferenze, che hanno visto la partecipazione di un pubblico numeroso e attento, hanno contribuito senz’altro a rendere evidenti le nuove strategie delle organizzazioni criminali per infiltrarsi nel tessuto economico, finanziario e produttivo riciclando enormi quantità di danaro accumulato mediante attività illegali, e hanno allertato tutti sulla necessità di tenere alta la guardia per evitare di sostenere, anche involonariamente, l’economia criminale o, peggio, finire nella spirale della criminalità che si appropria di interi pezzi dell’economia della nostra regione. Il percorso di sensibilizzazione è culminato nella celebrazione, il 21 marzo 2019 a Padova, della 24a edizione della Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie organizzata dall’associazione Libera di don Luigi Ciotti.

Tavolo di confronto multistakeholder su Welfare aziendale in ottica territoriale

Obiettivo dell’iniziativa, che sarà avviata in autunno 2019 su iniziativa di Veneto Responsabile, è quello di favorire il confronto costruttivo fra istituzioni territoriali, organizzazioni rappresentative delle imprese, organizzazioni non profit e della società civile, organizzazioni di cooperazione sociale e organizzazioni sindacali e l’assunzione di una responsabilità collettiva nell’affrontare le principali emergenze sociali ed i bisogni espressi dalle comunità territoriali.

L’individuazione delle risorse e degli strumenti a disposizione (i servizi socio-assistenziali erogati dal settore pubblico preposto, il Welfare aziendale, le attività svolte da associazioni e cooperative sociali, ecc.) permetterà di elaborare modelli di integrazione fra i vari strumenti (tenendo conto anche delle esperienze già avviate in questo ambito, come le Alleanze Territoriali per la Famiglia) per migliorare il livello di inclusione e coesione sociale e di benessere delle comunità territoriali e, in definitiva, accrescere il capitale sociale comune e favorire uno sviluppo territoriale equilibrato.

Quest’ultimo elemento soprattutto va tenuto in considerazione perché, nella nostra visione, quanto più la coesione, l’inclusione e il benessere sociale e ambientale vengono perseguiti con una visione generativa e trasformativa e non solo come “riparazione” o “compensazione” degli squilibri creati in precedenza, tanto più si determineranno condizioni ottimali per lo sviluppo complessivo di un territorio, governato e orientato al bene(essere) comune.

InfoCamere

InfoCamere

I territori della sostenibilità

Affermarsi in un settore competitivo come quello dell’innovation technology implica tenere il passo di una tecnologia in continua trasformazione. Un’attitudine che ci vede ogni giorno impegnati ad accompagnare al meglio le imprese nella loro crescita digitale. Studiamo soluzioni “mobile first” per rendere i nostri servizi semplici, sicuri e intuitivi, promuovendo la cultura e le potenzialità dell’identità digitale: consapevoli che la soddisfazione dei bisogni odierni non debba compromettere quelli delle future generazioni.

 

InfoCamere è la società delle Camere di Commercio italiane per l’innovazione digitale. A partire dal governo del Registro delle imprese – l’anagrafe economica nazionale – realizziamo servizi tecnologicamente all’avanguardia a supporto dei nostri soci per rispondere alle esigenze di imprenditori, professionisti e cittadini di fronte alla continua evoluzione dei sistemi economici e normativi.




Innovare è crescere nel segno dello sviluppo sostenibile: il nostro impegno per l’ambiente

L’attenzione verso i temi della sostenibilità è da sempre un tratto distintivo di InfoCamere e negli ultimi anni ha assunto maggiore concretezza: l’azienda, da due anni, predispone volontariamente il Bilancio di Sostenibilità e si è dotata di una Politica e un Piano di Sostenibilità per il biennio 2018-2019 modulato sui 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Un percorso trasversale a tutte le aree aziendali, che si basa su sei macro-obiettivi fondamentali: la formazione e lo sviluppo del patrimonio umano, la riconfigurazione sostenibile dell’azienda incentivando l’utilizzo di energia pulita, la gestione integrata della sostenibilità, la realizzazione di una filiera responsabile, l’impegno contro la corruzione e gli abusi di potere ed il mantenimento di alti investimenti nell’innovazione tecnologica. L’impegno ambientale caratterizza da tempo InfoCamere, come testimoniato già 25 anni fa dalla progettazione della sede di Padova secondo criteri di efficienza e risparmio energetico o dai recenti interventi tesi alla riduzione dei consumi del nostro Data Center attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Un’attenzione riconosciuta dall’ottenimento, nel 2017, della certificazione ambientale ISO 14001/2015 e nel 2019 dell’attesto EMAS. Ad oggi, il macro-obiettivo della riconfigurazione sostenibile dell’azienda si è concretizzato con le seguenti azioni: l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia pulita e l’installazione di colonnine di ricarica elettrica per auto nella sede di Padova; la concessione di prestiti agevolati ai dipendenti per l’acquisto di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale e l’installazione di pannelli solari/fotovoltaici presso la propria abitazione; il trasferimento della sede di Bari in un nuovo edificio con minor impatto energetico; l’utilizzo di prodotti di cancelleria a marchio Ecolabel UE e di riciclo; la progressiva riduzione della plastica mediante l’eliminazione dai distributori dei prodotti in plastica e l’installazione di erogatori di acqua filtrata a disposizione dei dipendenti e degli ospiti. Al fine di creare un collegamento azienda-città e di riqualificare le aree urbane, InfoCamere si è aperta alla street-art, mettendo a disposizione degli artisti Alessio B, Zero Mentale e Joys i muri delle sedi di Padova e Bari per dei murales d’autore: alcune delle opere realizzate adottano colori e vernici a base di materiali naturali che, grazie ad un’innovativa tecnologia, si attivano con la luce e riducono gli agenti inquinanti.

InfoCamere – Pagina di Sostenibilità
InfoCamere – Bilancio di Sostenibilità 2018

 

Eliante

Eliante

I territori della sostenibilità

In questi anni abbiamo ideato, realizzato e replicato esperienze basate sulla costruzione di una relazione positiva ed empatica tra le attività umane, le altre specie e gli habitat naturali, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente, conservare la biodiversità e garantire il benessere umano. La nostra azione si fonda sull’idea di un futuro di convivenza e coesistenza e per questo lavoriamo per diffondere nelle comunità e nelle organizzazioni una consapevolezza ambientale sempre più concreta, fatta di esperienze in grado di far praticare ogni giorno questa convivenza.

 

Eliante è una cooperativa sociale che opera in campo ambientale, con una pluriennale esperienza in materia di conservazione della biodiversità, dell’ecologia urbana, dell’educazione ambientale e dell’ efficienza energetica. La nostra mission è tutelare la biodiversità e le risorse naturali, promuovendo modelli di coesistenza con le attività umane. Lavoriamo con un approccio interdisciplinare e di rete, ponendo grande attenzione all’innovazione e alle attività di coinvolgimento di tutti gli stakeholders.


Vigneti e Natura in Oltrepò, realizzato da Eliante e Fondazione Lombardia per l’Ambiente, nell’ambito del progetto Oltrepò Biodiverso, cofinanziato dal programma Attivare di Fondazione Cariplo

Terra caratterizzata da ottimi vini e da elevati valori naturalistici, l’Oltrepò pavese presenta ancora oggi un mosaico di ambienti diversificati, ricchissimi di biodiversità. In un territorio caratterizzato da un così alto valore ambientale e da un’antica tradizione agricola, creare consapevolezza sulle interazioni esistenti tra sistemi di coltivazione e conservazione della biodiversità è un obiettivo cruciale per il futuro. Abbiamo così dato vita ad una rete di aziende che, aderendo ad un protocollo di gestione dei vigneti, sperimentano pratiche agricole per la biodiversità. L’intento è conciliare una produzione vinicola di valore con la tutela degli habitat, nella convinzione che la qualità del prodotto sia figlia di un territorio sano e riconoscibile. Il progetto è partito nel 2015 con un censimento su due target: uccelli e farfalle. L’analisi statistica ha indagato la relazione tra la presenza delle specie e le caratteristiche del vigneto, mettendo in luce che i vigneti esercitano una sorta di effetto barriera: le specie presenti in vigneto sono attratte da altri ambienti, dove trovano cibo o siti di nidificazione. In accordo con le aziende, abbiamo definito un protocollo per il mantenimento di tali ambienti: prati, arbusteti, alberi isolati, sfalcio alternato. Coniugare l’approccio scientifico con il coinvolgimento del mondo economico è cruciale, perchè solo dall’incontro di questi due mondi è possibile ottenere risultati duraturi. Ed è facendo crescere una consapevolezza diffusa sul valore ambientale di questa parte di Appennino che la sua difesa diventerà un obiettivo sempre più condiviso. Per questo abbiamo ideato un logo che parli di noi, un uccellino stilizzato a grappolo d’uva ad indicare il connubio su cui si fonda la nostra mission. È così che Vigneti e Natura vuole raccontare questa storia a tutti coloro che vogliono farne esperienza, anche attraverso itinerari inediti rivolti agli appassionati di vino e natura che desiderino toccare con mano questo incredibile legame.

Vigneti e natura in Oltrepò
Progetto Pasturs – Facilitare la convivenza tra grandi carnivori e pastori
Centro di educazione ambientale del Parco Monte Barro – Promozione ambientale e culturale

 

 

 

 

Astarea – Ricerche di marketing

Astarea – Ricerche di marketing

I territori della sostenibilità

I ricercatori di Astarea hanno percorso i territori della Sostenibilità e dei temi ad essa  collegati dal 1998, lavorando con organizzazioni dedicate come Sodalitas di Assolombarda e Plef (Planet Life Economy Foundation), ASviS. Siamo stati i primi a realizzare ricerche sul rapporto tra Impresa, consumatori e sociale, negli anni abbiamo continuato ad applicare le nostre metodologie per comprendere come effettivamente evolvono queste relazioni. 

Astarea è una società di ricerche di marketing, sociali e di opinione fondata nel 2004 da ricercatori che hanno lavorato per anni nel settore. Svolge studi per lo sviluppo del prodotto, della comunicazione, della marca e della corporate. Lavora su obiettivi di carattere sia diagnostico (verifica di quanto già esiste per identificare problemi/opportunità) sia generativo (supporto all’innovazione: nuovi concept di prodotto, territori di comunicazione, posizionamenti e riposizionamenti di marca).


Ricerca Consumatori e Acquisti Sostenibili, uno studio sulle Imprese per le Imprese

Nel 2019 Astarea ha sviluppato una ricerca sulla percezione della Sostenibilità delle Imprese in funzione degli acquisti. Questo studio si basa su analoghe, più limitate indagini svolte da Astarea negli ultimi anni, che avevano restituito risultati solidi nel tempo. Quali gli assunti dello studio attuale? Il primo: non parlare genericamente di Sostenibilità. Molti consumatori hanno una idea vaga del concetto, cosa che rende impossibile fornire risultati operativi a partire da questa base. Il secondo: dato che la ricerca intende fornire un supporto strategico alle Imprese, abbiamo identificato 7 aree di pratiche di Sostenibilità relative alla gestione quotidiana dell’Impresa, declinate in 25 attività, attraverso un’analisi sui processi condotta insieme con Plef (Planet Life Economy Foundation), associazione che si occupa di Sostenibilità in un’ottica d’Impresa dal 2003. In questo modo abbiamo ottenuto un controllo operativo sui contenuti, su un terreno non semplicemente socio-culturale, ma di business. Ora sappiamo moltissimo sugli atteggiamenti e i comportamenti effettivi dei consumatori, superando alcuni luoghi comuni riguardo lo sviluppo della Sostenibilità. Sappiamo se e quanto i consumatori tengono conto, nei loro acquisti, delle specifiche pratiche di Sostenibilità delle Imprese; se sono disponibili ad acquistare i prodotti di Imprese impegnate nelle specifiche pratiche, e a quali condizioni economiche; a quali settori merceologici attribuiscono le specifiche pratiche di Sostenibilità; se già acquistano prodotti “sostenibili”, e di quali marche; in caso, perché non li acquistano. Abbiamo chiesto quali Marche siano ritenute sostenibili: ed è emerso un lungo elenco di Brand per certi aspetti sorprendente. La ricerca produce infine tipologie di consumatori costruite incrociando una doppia dimensione: gli atteggiamenti e i comportamenti in merito alla Sostenibilità negli acquisti con quelli nella vita privata. Il tutto, avendo intervistato tremila italiani.

Introduzione all’Economia Circolare (Salone CSR 2018)
Ricerca: Marche industriali e Distribuzione (Green Retail Forum 2018)
Intervista Laura Cantoni Salone CSR 2018 (3,05’ – 3,34’)

 

Amapola

Amapola

I territori della sostenibilità

Rendere il racconto della sostenibilità un agito vivo, comprensibile, coinvolgente. Far vivere la sostenibilità è la nostra mission. 

Amapola è un’agenzia di comunicazione fondata nel 2009 e oggi specializzata in consulenza, progettazione e formazione negli ambiti della sostenibilità economica, sociale e ambientale.





Comunicare2030

La piattaforma #2030 è la proposta di Amapola e Achab Group per “far vivere la sostenibilità”, ovvero comunicare e valorizzare i progetti di CSR di imprese private e pubbliche e, così, coinvolgere i propri interlocutori a cominciare da dipendenti e collaboratori. #2030, infatti, è una raccolta di prodotti e servizi declinabili sia ad uso esclusivamente interno (popolazione aziendale) sia per una diffusione esterna nei confronti dei principali stakeholder dell’impresa.

Comunicare2030 
Gruppo Amag – Primo report di sostenibilità
Centrale del Latte di Alessandria e Asti – rebranding, nuova comunicazione
Report Integrato 2018 Randstad

 

 

 

Animaimpresa

Animaimpresa

I territori della sostenibilità

Territorio è il Friuli Venezia Giulia, in cui Animaimpresa sviluppa le proprie attività per diffondere la cultura della sostenibilità. È anche la rete multi stakeholder con cui lavora quotidianamente e, non ultimo, il terreno comune che la lega agli altri network nazionali di imprese vocati alla CSR.

 

L’associazione Animaimpresa svolge attività finalizzate alla promozione e alla diffusione della CSR e dello sviluppo sostenibile presso Aziende, Enti, Istituzioni ed Organizzazioni in genere, attraverso idee innovative e progetti mirati. Con sede a Udine, ha creato un network di imprese impegnate in percorsi di CSR strategica. Con il CSR Team ha aggregato una squadra di professionisti che possono accompagnare le aziende in percorsi di Sostenibilità e CSR.



Animaimpresa con il Liceo Percoto e Molino Moras per Agenda 2030

Animaimpresa ha collaborato con l’azienda Molino Moras, con il sostegno della Fondazione Friuli, per un progetto di Alternanza Scuola Lavoro che ha visti impegnati gli studenti della classe IVBE del Liceo Economico Sociale C. Percoto di Udine. Il risultato, il primo Documento Sociale che racconta tutti i progetti e la visione di sostenibilità del Molino, alla luce degli Obiettivi di Agenda 2030 dell’ONU, è stato presentato dai ragazzi in occasione di Molino Aperto di domenica 26 maggio, giornata in cui l’azienda si apre alla comunità per eventi, visite guidate, degustazioni. Il tutto, accompagnato da un concerto di musica degli allievi del Liceo Musicale C. Percoto che hanno condiviso con l’indirizzo Economico Sociale il progetto, ideato allo scopo di approfondire il tema del Capitale Intangibile, tanto delle imprese quanto delle organizzazioni culturali. Il percorso ha condotto i giovani studenti all’approfondimento dei concetti legati alla sostenibilità d’impresa e dei valori inagibili. Hanno avuto occasione di incontrare in aula Anna e Sara Pantanali, referenti marketing e commerciale del Molino Moras, e di visitare lo stabilimento produttivo. Il progetto è, in concreto, un’esperienza di collaborazione multi stakeholder nello spirito di Animaimpresa: azienda, scuola, associazione e comunità, col sostegno di una fondazione bancaria, per una iniziativa di diffusione della Responsabilità Sociale e, soprattutto, di creazione di relazioni nuove tra gli attori del territorio. Sempre all’insegna della Sostenibilità.

Animaimpresa con il Liceo Percoto e Molino Moras per Agenda 2030

Percorsi per la competitività e responsabilità sociale di impresa in Friuli Venezia Giulia, progetto multistakeholder di diffusione terrritoriale della CSR [PS22/15]

CSR Smile #3 – il magazine interamente dedicato alle “donne della CSR”

Evolution #2 – il magazine di Animaimpresa sull’evoluzione della Sostenibilità

Utilitalia

Utilitalia

I territori della sostenibilità

I territori serviti dalle Aziende associate ad Utilitalia rappresentano non solo il luogo fisico dove svolgere la loro attività economica ma anche un luogo dove sensibilizzare la cittadinanza sul tema della sostenibilità. La responsabilità sociale d’impresa delle Associate, la cui mission è, per la loro natura, il benessere delle comunità nelle quali operano, rappresenta un elemento naturale dell’agire, essendo esse impegnate in servizi essenziali, ogni giorno, verso tutti i cittadini e tutti i territori.

 

Utilitalia è la Federazione che riunisce le Aziende operanti nei servizi pubblici dell’Acqua, dell’Ambiente, dell’Energia Elettrica e del Gas, rappresentandole presso le Istituzioni nazionali ed europee. Offre servizi di assistenza, di aggiornamento e di formazione, oltre ad attività di consulenza su aspetti contrattuali, normativi, gestionali, tributari e legali. L’Associazione è firmataria del CCNL Gas Acqua (36.000 i lavoratori dipendenti degli Associati), del CCNL Ambiente (43.000 lavoratori), del CCNL Elettrico (11.500 lavoratori). Sono oltre 500 i soggetti associati – tra Società di capitali, Consorzi, Comuni, Aziende speciali ed altri enti – con un valore della produzione pari a circa 38 miliardi di euro e utili per 1,3 miliardi di Euro.




Misurarsi per migliorarsi

Utilitalia a partire dal 2018, ha avviato il progetto Misurarsi per migliorarsi, che ha consentito e consentirà la redazione del Report di Sostenibilità del sistema Utilitalia. Il documento analizza e rendiconta la responsabilità economica, ambientale e sociale del comparto e misura il valore aggiunto prodotto dalle Utility per l’ampia platea di stakeholder. Il progetto è stato lanciato nella convinzione che il primo passo per promuovere processi di crescita e di evoluzione nella gestione dei servizi pubblici sia misurare le proprie performance, confrontarle per segmenti omogenei e dunque tracciare percorsi di trasformazione e crescita: dalla misurazione dei propri risultati al miglioramento delle proprie performance. Attraverso l’analisi delle tre dimensioni della sostenibilità si vuole ottenere una rappresentazione corale e trasparente del comparto: una misurazione puntuale finalizzata a raccontare, attraverso specifici indicatori, il contributo delle Aziende Associate allo sviluppo sostenibile e alla transizione all’economia circolare. Adottare l’approccio della sostenibilità nel racconto delle performance delle Aziende associate, in termini ambientali sociali ed economici, significa evidenziarne il contributo nella creazione di valore per le comunità locali e i territori in cui operano, oltre al raffigurarne il peso a livello nazionale nel perseguimento degli obiettivi definiti dall’Agenda 2030. Parallelamente alla redazione del Report di Sostenibilità del Sistema Utilitalia, la Federazione predispone e consegna alle Associate partecipanti il proprio Report di Sostenibilità, con le performance ottenute individualmente, confrontate alle medie del settore, al fine di promuovere e diffondere la pratica della rendicontazione non finanziaria

Report di Sostenibilità del Sistema Utilitalia 2017
Codice Etico