Way2Global

Way2Global

I territori della sostenibilità

Entusiasta testimonial delle Benefit Corporation e del loro modello d’impresa futuribile e ibridata tra profit e non-profit, coesiva e integrata nel territorio e nelle comunità, che produce valore mettendo al centro le persone, ripensando l’intera catena di fornitura e sviluppando paradigmi di business più responsabile, Way2Global è impegnata a traguardare la leadership tecnologica in chiave di innovazione sociale investendo aggressivamente in ricerca , risorse umane e sviluppo.

 

Way2Global è il primo Language Service Provider al mondo nato come Benefit Corporation. Come da sua Unique Transformative Proposition “La traduzione che unisce il mondo”, promuove la traduzione professionale come leva di sostenibilità e inclusione oltre confini, lingue e culture, e usa il business per produrre beneficio comune e rendere il mondo un posto migliore. Digital Globalizer delle aziende che puntano ai mercati internazionali, Way2Global valorizza con il digitale contenuti e comunicazione del Made in Italy all’estero, oltre che, come alfiere globale, il modello di innovazione sociale tutto italiano che sono le Società Benefit.





Language Industry 4.0 – tra AI, reti neurali, società benefit e traduttori aumentati

Language Industry 4.0 è un progetto ambizioso che promuove l’uso della tecnologia digitale e dell’AI nel settore della localizzazione attraverso la co-progettazione di un nuovo modello di business, di una nuova politica industriale basata sulla condivisione di conoscenze e risorse tecnologiche, e sulla partnership win-win di tutti gli stakeholder (aziende, università e centri di ricerca, comunità di traduttori).

Il progetto esprime tutta l’anima di Benefit Corporation di Way2Global, nuova forma d’impresa ibridata a mezza via tra profit e non-profit, che agisce da avamposto di futuro per promuovere lo sviluppo del digitale nella Language Industry, trasformando però l’innovazione tecnologica in una leva di creazione di valore, impatto sociale e beneficio comune.

La Language Industry è un settore saturo di tecnologia, costituito per l’80% da IT, e dominato da oltre 200 diversi tool e tecnologie, che vede oggi i traduttori disorientati e incapaci di affrontare il cambiamento con scelte consapevoli, sprovvisti come sono di conoscenze, mezzi e dotazioni tecnico-finanziarie. Ma al pessimismo distopico alimentato da tali insicurezze e timori, che teorizza un futuro terroristico di “singolarità”, con la macchina che surclassa e rimpiazza il talento umano, Language Industry 4.0 risponde investendo Way2Global di una nuova funzione di mentor e guida del processo evolutivo.

Fine ultimo è quello di diffondere e condividere conoscenze e risorse, supportare il deployment delle nuove tecnologie, formare la community dei linguisti all’uso dei nuovi sistemi, creare un’alleanza inclusiva di tutti gli stakeholder per fare rete nel segno di totale apertura e alimentare la crescita in solido di tutto il settore. In linea con la tradizione Way2Global di Open Innovation (collaborazione con università, centri di eccellenza e di R&D), Technology Transfer (fattore abilitante all’impiego delle nuove tecnologie uso traduttori) e Capacity Building (formazione e training sui linguisti).

Way2Global – La B Corp che unisce il mondo
Inspiring Fifty, premiata la Founder & CEO di Way2Global Laura Gori
Language Industry 4.0
#STEMintheCity

 

I nostri progetti identitari

 

 

 

 

Banca Mediolanum

Banca Mediolanum

I territori della sostenibilità

In Banca Mediolanum vogliamo costruire relazioni basate sulla libertà, l’impegno, la relazione e l’innovazione, valori fondanti dell’azienda che agisce in modo responsabile fin dalle origini e mette al centro la persona. Si ritiene determinante crescere grazie all’interazione continua con tutti gli stakeholder, è quindi nel “territorio dell’incontro” che sviluppiamo e miglioriamo l’attività, ottenendo consenso e fiducia.

 

Banca Mediolanum è uno dei principali player nel mercato bancario e del risparmio gestito in Italia e in Europa. La sua mission è valorizzare le disponibilità economiche delle famiglie italiane mettendo il cliente al centro per soddisfare le esigenze nelle aree dei servizi bancari, della previdenza, del risparmio, dell’investimento e della protezione. È una banca innovativa che propone ai suoi clienti una gamma completa di servizi attraverso la multi-canalità integrata e soprattutto un professionista esperto, il Family Banker™. Tecnologie semplici e accessibili a tutti, ma anche il valore della relazione e del rapporto umano che, unito alle tecnologie, opera a supporto ed in simbiosi con l’azione dei Family Banker™.





Gestione dei Rischi ai sensi del d.lgs. 254/16 (ESG)

Nel 2018 è stato attivato un progetto aziendale con l’obiettivo di definire un framework di riferimento dei rischi ESG, cioè quei rischi derivanti da fattori riconducibili a problematiche ambientali, sociali e di governance, che fanno riferimento alle attività della banca, identificate dalla matrice di materialità approvata dal Gruppo e di adottare il relativo modello organizzativo. L’attività si è articolata con un Risk Assessment volto: ad analizzare, attraverso un benchmark sui principali peers, le best practices in riferimento alle modalità di gestione e presidio dei rischi relativi ai temi materiali individuati nelle DNF 2017; ad analizzare i rischi relativi ai temi materiali di Mediolanum, le prassi gestionali ed operative in essere e le eventuali procedure adottate per la gestione ed il controllo (interviste al personale coinvolto nella gestione dei rischi di primo livello, svolta dalle strutture operative e di secondo livello, in particolare, con le funzioni di controllo e attività di analisi documentale); a identificare le azioni da mettere in atto al fine di integrare il processo di gestione dei rischi in riferimento ai temi materiali. L‘individuazione dei principali rischi generati e subiti e l’identificazione del loro presidio, in riferimento ai temi materiali del Gruppo, ha permesso la rappresentazione di una matrice (framework). Il framework costituisce il documento di lavoro in cui sono illustrati i principali rischi generati e subiti in riferimento ai temi materiali, includendo quelli già identificati e gestiti da Mediolanum. A partire dal framework, le attività successive, in fase di implementazione nel corso del 2019, riguardano: la formalizzazione del modello organizzativo per i rischi d.lgs 254/16; la validazione dei rischi ESG mappati, in termini di significatività e rilevanza per il Gruppo, descrizione (in ragione del contesto interno ed esterno di Mediolanum), strutture individuate a presidio dell’individuazione, valutazione e gestione, Policy e procedure formalizzate.

La Sostenibilità in Banca Mediolanum
Dichiarazione non Finanziaria
Booklet

 

 

 

LGH

LGH

I territori della sostenibilità

È inscritto nel DNA di LGH l’essere attore di uno sviluppo concreto delle comunità locali nelle quali opera, orientando i propri processi industriali e produttivi verso un concetto non solo di “sostenibilità”, quanto di vera e proprio “economia circolare”. LGH conferma così – anche nell’ambito della partnership con A2A – di essere al fianco dei territori come fattore strategico di sviluppo e crescita.

 

LGH (gruppo A2A) è l’utility del sud Lombardia. Nasce per conciliare le sfide del mercato, la crescita del territorio e la salvaguardia delle risorse naturali e per rispondere concretamente alle esigenze delle comunità locali di riferimento.Sorta nel 2006 è oggi operativa nei settori ambiente, energia e distribuzione e da agosto 2016 è protagonista con A2A – la maggiore multiutility del Paese che ne detiente il 51% del capitale sociale – di una partnership industriale ricca di sinergie.


Innovazione digitale e  partecipazione: la matrice di materialità interattiva dell’OpenReport di LGH

LGH presenta l’evoluzione dell’OpenReportTM, il portale di comunicazione della sostenibilità innovativo, dinamico e interattivo che consente l’aggiornamento in itinere delle performance sociali, economiche e ambientali del Gruppo. Tra le principali novità la sua integrazione con il sito istituzionale e il primo aggiornamento della matrice di materialità interattiva da parte degli stakeholder – interni e esterni – tramite portale. La matrice – strumento principale di navigazione del sito – sarà aggiornata tramite un form dedicato nella sezione “Partecipa”. Due gli obiettivi. Assicurare un coinvolgimento più ampio e diffuso e far sì che gli stakeholder diano una valutazione pienamente consapevole e informata. Chiunque visiti il portale può facilmente approfondite attività, risultati e valore sociale, ambientale ed economico prodotto da LGH e contribuire a definire la rilevanza dei temi della sostenibilità identificati dal Gruppo con un maggiore livello di consapevolezza.In questo modo l’OpenReportTM sviluppa ulteriormente le sue potenzialità in termini di coinvolgimento e dialogo con le comunità e i territori serviti e rappresenta anche uno strumento utile per la diffusione di tutte le altre iniziative di comunicazione e partecipazione promosse e realizzate.

 

ASviS

ASviS

I territori della sostenibilità

Il Festival dello Sviluppo Sostenibile è la più grande iniziativa nazionale dedicata allo sviluppo sostenibile. Organizzato annualmente dall’ASviS, il Festival è un’iniziativa diffusa in tutto il territorio, coinvolgendo società civile, imprese e istituzioni in tutta Italia con centinaia di eventi.

 

La missione dell’ASviS è di far crescere nella società, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e diffondere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli orientando modelli di produzione e di consumo. L’Alleanza analizza implicazioni e opportunità legate all’Agenda 2030 nel Rapporto annuale che monitora i progressi del Paese contribuendo a definire strategie e politiche volte a conseguire gli SDGs.





 

Rapporto ASviS L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Il Rapporto 2018 dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) analizza in modo integrato e originale il percorso dell’Italia (e da quest’anno, dei suoi diversi territori) nell’attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU, sottoscritta da 193 Paesi il 25 settembre 2015, e avanza proposte concrete per migliorare le performance economiche, sociali e ambientali del nostro Paese e per ridurre le forti disuguaglianze che lo attraversano. Per il terzo anno, l’ASviS mostra, sulla base di solidi dati statistici, la distanza dell’Italia rispetto ai 17 ambiziosi Obiettivi di sviluppo sostenibile e ai 169 Target che li rendono estremamente concreti per la vita di tutti, ma anche i passi compiuti negli ultimi 12 mesi in termini legislativi e amministrativi. Il Rapporto illustra anche la straordinaria crescita, nella società italiana, dell’attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile, come testimoniato dal crescente numero di aderenti all’ASviS (attualmente 225), di eventi e iniziative organizzate sul territorio nazionale su di essi, del crescente numero di corsi universitari e di approfondimenti didattici nelle scuole, del successo del secondo Festival italiano dello sviluppo sostenibile. L’ASviS, che rappresenta un unicum nel panorama internazionale, ormai lavora a fianco di un numero elevato di istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, enti locali, organizzazioni della società civile che hanno scelto l’Agenda 2030 come quadro di riferimento per la trasformazione dell’Italia, dell’Europa, del mondo. Il Rapporto ASviS costituisce un prodotto unico nel suo genere, anche a livello internazionale, frutto della professionalità delle centinaia di esperti che lavorano nei gruppi di lavoro dell’Alleanza ed è un documento offerto alla politica e alla società italiana, che può essere una fonte d’ispirazione per la definizione di politiche innovative, che consentano all’Italia di essere tra i Paesi più virtuosi nell’adempiere l’impegno sancito dall’Agenda 2030.

Rapporto ASviS 2018
Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019
Video: ASviS – I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
Video: La mobilitazione dei cittadini per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

 

Amref Health Africa

Amref Health Africa

I territori della sostenibilità

Amref promuove lo sviluppo della salute in Africa operando all’interno delle comunità locali, con il coinvolgimento attivo delle popolazioni, delle istituzioni, del personale e dei sistemi sanitari pubblici. Il trasferimento di competenze è essenziale affinché i beneficiari di oggi diventino i promotori dello sviluppo di domani.

 

Amref Health Africa è la più grande organizzazione sanitaria che interviene in Africa sub-sahariana dal 1957, anno della sua fondazione a Nairobi, Kenya.La salute è la strada per lo sviluppo e lo sviluppo globale non può non passare per l’Africa, il secondo continente più popolato al mondo e il più arretrato in termini di salute. Fin dalla sua nascita opera nelle aree più remote e vulnerabili dell’Africa, con l’obiettivo di garantire l’accesso alla salute a tutte le comunità africane, con ogni mezzo a disposizione, affinché nessuno venga lasciato indietro.





RESET – La pianificazione familiare come strumento per aumentare la  resilienza delle comunità

Contesto – In Etiopia nascono ogni anno 3 milioni di bambini. Una crescita demografica di questo calibro mette a dura prova sia le comunità sia i governi che non riescono a stare al passo con i bisogni basici del settore sociale, come la costruzione di nuove scuole e di centri sanitari, la formazione di personale scolastico e medico, la creazione di nuovi posti di lavoro, etc.

Obiettivo – Il progetto RESET – RESilienza in ETiopia – deriva da una presa di coscienza della stretta correlazione che esiste tra la pianificazione familiare, la salute sessuale-riproduttiva e la resilienza delle comunità – ossia la loro capacità di reagire a crisi di vario genere. L’obiettivo principale del progetto RESET in Etiopia è quindi quello di contribuire alla resilienza dell’area di intervento tramite la diminuzione della pressione demografica, raggiunta con pianificazione familiare, miglioramento della salute sessuale-riproduttiva e uguaglianza di genere.

Beneficiari – I beneficiari del progetto sono 15.742 abitanti delle aree di Wolayta, South omo, Wag himra, Bale e Borena in Etiopia.

Principali attività – Conduzione di campagne di informazione tramite outreach comunitari sull’impatto della pressione demografica; Sensibilizzazione, tramite 3.400 membri delle Health Development Armies su salute sessuale-riproduttiva (SSR) e importanza della pianificazione familiare (PF); Formazione di 121 club scolastici e non per favorire dialogo tra adolescenti su SSR e PF; Conduzione di 216 servizi di outreach su SSR e PF per raggiungere località remote; Fornitura di preservativi e altri beni necessari per SSR e PF a 63 centri sanitari.

Risultati attesi – maggiore consapevolezza degli effetti del sovrappopolamento su sicurezza alimentare e resilienza comunitaria; Miglioramento nella qualità dei servizi di SSR e PF erogati dalle strutture sanitarie per donne, adolescenti e bambini; Aumento del 39% di servizi di pianificazione familiare; Aumento del 28% dell’accesso a servizi di qualità di SSR per adolescenti e donne.

La storia di Amad – testimonianza di una beneficiaria
L’Africa è donna – video
Annual Report 2018 Amref Health Africa

GBC Italia

GBC Italia

I territori della sostenibilità

GBC Italia promuove un processo di trasformazione del mercato delle costruzioni italiano attraverso la promozione dei sistemi di certificazione terza parte e dei protocolli di certificazione (i sistemi GBC) espressamente sviluppati per le specificità del mercato italiano, i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto ambientale contenuto.

 

Green Building Council Italia (GBC Italia) è un’associazione senza scopo di lucro cui aderiscono le più competitive imprese e le più qualificate associazioni e comunità professionali italiane del segmento dell’edilizia sostenibile. GBC Italia fa parte del World GBC, rete di GBC nazionali presenti in più di 70 paesi, che rappresenta la più grande organizzazione internazionale al mondo attiva per il mercato delle costruzioni sostenibili. GBC Italia promuove un processo di trasformazione del mercato edile italiano attraverso la diffusione di una cultura dell’edilizia sostenibile con parametri di riferimento chiari per gli operatori del settore e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sull’impatto che gli edifici hanno sulla qualità della vita dei cittadini.





Settimana delle energie sostenibili

In occasione della Settimana delle energie sostenibili del Comune di Milano, GBC Italia ha organizzato in collaborazione con MCE numerose attività e progetti per promuovere a tutti i livelli i principi della sostenibilità nelle costruzioni. Convegno internazionale: il 21 marzo 2019, in collaborazione con MCE, abbiamo organizzato il convegno internazionale dal titolo Green Cities: the new normal. Dagli edifici green alla città sostenibile per tutti. Studi aperti: grazie alla disponibilità di alcuni studi di progettazione, soci di GBC Italia, abbiamo organizzato delle visite all’interno di alcune tra le più importanti realtà di progettazione milanese, nonché principali players del green building internazionale, che hanno testimoniato il proprio impegno nell’ambito della sostenibilità in edilizia. Visite guidate ai distretti green: abbiamo organizzato delle visite guidate ai distretti green di Milano (Porta Nuova Varesine, City Life, Piazza Cordusio), con la collaborazione dei professionisti di GBC Italia. Convegno sull’acqua: il 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, GBC Italia ha organizzato un seminario sull’efficientamento idrico all’interno degli edifici dal titolo L’oro blu. Mappa degli edifici green: abbiamo realizzato la prima Mappa degli edifici green certificati di Milano secondo gli standard di certificazione energetico ambientale LEED, BREEAM, WELL e GBC, uno strumento innovativo di comunicazione che parla a tutti per testimoniare l’impronta verde della città. La mappa è stata distribuita in tutti gli eventi della settimana e continua a essere distribuita dal Comune di Milano nei principali eventi di sensibilizzazione.

Attività durante la Settimana delle Energie Sostenibili
Milano Green City Map
Roma Green City Map

Fastweb

Fastweb

I territori della sostenibilità

Fastweb contribuisce con la propria attività alla crescita dell’economia e alla digitalizzazione dell’Italia e investe per promuovere le competenze digitali fra i giovani e nelle aziende. Inoltre l’azienda è impegnata nella salvaguardia dell’ambiente proponendo servizi e soluzioni digitali che consentono ai clienti di adottare uno stile di vita più sostenibile.

Con 2,5 milioni di clienti su rete fissa e 1,5 milioni su rete mobile, Fastweb è uno dei principali operatori di telecomunicazione in Italia. L’azienda offre una vasta gamma di servizi voce e dati, fissi e mobili, a famiglie e imprese. Dalla sua creazione nel 1999, l’azienda ha puntato sull’innovazione e sulle infrastrutture di rete per garantire la massima qualità nella fornitura di servizi a banda ultralarga. Grazie all’espansione della rete, Fastweb raggiunge oggi 22 milioni di abitazioni, di cui 8 con rete proprietaria, con velocità di collegamento fino a 1 Gigabit.





Fastweb Digital Academy: la scuola per le professioni digitali

Fastweb Digital Academy è la scuola per le nuove professioni digitali. Nata a Milano nel 2016 nell’ambito di Cariplo Factory, la scuola è finanziata da Fastweb insieme a Fondazione Cariplo e ha l’obiettivo di accelerare l’incontro tra i giovani e il mondo del lavoro tramite percorsi di formazione specialistica sulle competenze digitali.  L’iniziativa è ispirata dalla comune consapevolezza di Fastweb e di Fondazione Cariplo che è necessario movimentare risorse e competenze per la creazione di professionisti del futuro e lavoratori dotati di capacità digitali, indispensabili per la trasformazione digitale del nostro Paese. In meno di tre anni, la scuola ha superato gli obiettivi e ha già rilasciato 3.125 certificati, per un totale di 5.763 ore di lezione, 177 classi formate a Milano, Bari, Palermo e Pescara, 53 corsi a catalogo. Inoltre Fastweb Digital Academy ha organizzato workshop aperti al pubblico dedicati al digitale e corsi di alternanza scuola-lavoro per 200 studenti delle scuole superiori. Quattro sono le aree di insegnamento dedicate ai giovani: Digital Design & Making, Digital Development, Digital Marketing & Collaboration, Digital Soft Skill. Una specifica area è inoltre dedicata a corsi per le Piccole e Medie Imprese. Tutti i corsi della Fastweb Digital Academy, tenuti da specialisti e professionisti nei settori di riferimento, sono erogati tramite lezioni in aula e laboratori dove gli studenti collaborano su vari progetti. I corsi sono aperti e gratuiti per coloro che superano il processo di selezione. Al termine viene rilasciato un attestato a coloro che hanno seguito le lezioni e sostenuto un test finale.

Fastweb Digital Academy
Fastweb – Report di sostenibilità
Videointerviste ai protagonisti di Fastweb Digital Academy

 

Gruppo CMS

Gruppo CMS

I territori della sostenibilità

Un’azienda nasce e si sviluppa in un territorio, da esso attinge competenze e risorse, usufruisce dei servizi e delle infrastrutture e al tempo stesso porta sviluppo, coesione sociale e ricchezza al territorio. Fondamentale è dunque che azienda e territorio abbiano una visione strategica comune in ottica di sostenibilità: i territori sostenibili sono fatti di relazioni, di visioni condivise e di scelte operative che possano incidere sulla vita delle persone e sull’ambiente.

 

Dal 1975 CMS opera nel settore costruzioni meccaniche conto terzi. Il motto “dall’idea al prodotto” ci rappresenta perfettamente. Progettazione, ingegnerizzazione, produzione, montaggio e collaudo: CMS offe ai clienti un ciclo completo e all’avanguardia. La responsabilità sociale d’impresa contraddistingue la nostra filosofia imprenditoriale: il progetto Better Factory Better Life prevede numerosi benefit, quali l’asilo nido aziendale e altre convenzioni estendibili a tutta la famiglia.



Utilizzo creativo degli SDG’s per l’innovazione del business d’impresa e Formazione alla genitorialità

Il primo progetto consiste nell’istituzione di un premio in denaro alla miglior tesi universitaria sul tema: Utilizzo creativo degli SDGs per l’innovazione del business d’impresa. Questo premio ha la duplice finalità di avvicinare giovani talenti ai temi della responsabilità sociale d’impresa e promuovere tutti gli SDGs in ottica di responsabilizzazione e cura del “bene comune”. Il secondo progetto prevede invece l’organizzazione di un workshop incentrato sulla tematica della genitorialità, che possa creare un’occasione di sensibilizzazione e favorire il confronto di esperienze, sia in chiave di apprendimento tra pari, che attraverso gli stimoli di una figura esperta.

PEFC Italia

PEFC Italia

I territori della sostenibilità

La “filiera Solidale PEFC” punta alla rinascita delle aree alpine del nord-est colpite dalla tempesta Vaia, coinvolgendo la filiera Italiana della trasformazione del legno ad oggi fortemente dipendente dalle importazioni e le associazioni che sostengono questo progetto in tutto il Paese.

 

PEFC Italia è una Organizzazione no-profit che rappresenta in Italia il più diffuso schema di certificazione forestale nel mondo. E’ un’iniziativa basata su una larga intesa delle parti interessate (proprietari forestali, industrie, ambientalisti, consumatori) per la promozione della gestione forestale sostenibile e della tracciabilità lungo le filiere forestali. Attraverso il PEFC si sceglie la legalità e la tutela dei boschi da cui proviene il proprio legname e le proprie forniture di carta e cartone.




Filiera solidale PEFC. Insieme si può. Prodotti dalla lavorazione delle foreste distrutte da Vaia

La tempesta Vaia, che ha colpito il 29 ottobre le foreste alpine del Nord Est, ha provocato enormi danni alle aree forestali del Veneto, del Trentino Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia e della Lombardia. Il MIPAAFT ha stimato un danno pari a 8,6 milioni di metri cubi legname a terra, un valore normalmente prelevato dalle regioni interessate in 7 anni. Per la maggior parte si tratta di legname proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e certificate PEFC. Il danno economico riguarda l’intero settore: i proprietari dei boschi interessati, pubblici e privati, obbligati a sostenere maggiori costi di taglio ed esbosco del legname, con perdite di lavorazione e di valore del legno, una programmazione da rivedere, e nuovi costi di ripristino delle infrastrutture e del bosco. Un bosco in queste condizioni, implica lavorazioni più costose e pericolose. Si prevede che la gestione di questi volumi straordinari impegnerà le filiere per almeno 2-3 anni. Questi fattori determinano un’aspettativa di riduzione del prezzo del legname che interessa tutta la filiera.Per dare un segno concreto di solidarietà, PEFC Italia ha lanciato l’iniziativa Filiera Solidale, invitando le imprese del settore legno e i consumatori ad acquistare il legno e i prodotti proveniente dai danni causati da Vaia a prezzi equi. La filiera è tracciata, garantita da organismi di Certificazione di parte terza e contraddistinta da un logo apposito, rilasciato dal PEFC. Numerosa aziende della filiera bosco-legno hanno aderito al progetto di filiera solidale impegnandosi a comprare il legno delle aree danneggiate, evitando l’importazione (l’Italia importa circa l’80% del legno di conifere). L’obiettivo della filiera è trasformare la catastrofe portata da Vaia un’occasione per dare visibilità al legname proveniente dai boschi alpini danneggiati e valorizzare la filiere del legname locale e sostenibile.

Sito Ufficiale delle Filiera Solidale
Filmato: VAIA – The change is here

Zurich

Zurich

I territori della sostenibilità

L’ambizione di Zurich è diventare su scala globale un’azienda leader nel campo della sostenibilità. Una sfida che ci vede impegnati su quattro fronti principali: il nostro business, i nostri investimenti, le nostre persone e le comunità in cui operiamo. Zurich è stato il primo assicuratore ad aderire all’impegno delle Nazioni Unite finalizzato a ridurre il riscaldamento globale rivedendo i propri criteri di valutazione del business e degli investimenti e impegnandosi all’eliminazione della plastica e all’utilizzo esclusivo di energie rinnovabili entro il 2022. Per quanto riguarda le politiche di gestione del personale, esse favoriscono una piena integrazione delle diversità (genere, orientamento sessuale, generazioni, etc), un’attenzione allo sviluppo di competenze critiche per il futuro e programmi di wellbeing fisico e psicologico. Infine sul fronte delle comunità, tramite la Zurich Foundation, promuove azioni finalizzate a ridurre gli impatti derivanti dai cambiamenti climatici (“climate resilience”) e a favorire il benessere e l’inclusione sociale delle persone più svantaggiate. 

 

Zurich Insurance Group è tra i pochi Gruppi Assicurativi realmente globali, operando in Europa, Nord America, nell’area Asia-Pacifico, in America Latina e in altri mercati. Nato nel 1872 e operativo quindi da quasi 150 anni, Zurich occupa il 7° posto al mondo tra le compagnie assicurative e il 3° tra quelle con base in Europa.  Offre i propri servizi a clienti corporate e retail in oltre 210 paesi, avvalendosi della competenza di circa 54.000 dipendenti. Zurich è presente in Italia dal 1872.


La forza del “lavoro di squadra”

We empower vulnarable people to better protect themselves from risk, and adapt and thrive in a changing world  #climateresilience #wellbeing #inclusion

NEET (Not engaged in employment or training) è l’acronimo che viene utilizzato per indicare ragazzi e ragazze tra i 16 e 25 anni che non sono impegnati in un percorso formativo e hanno smesso di cercare lavoro. In Italia erano più di 2 milioni nel 2018 quando Zurich, sostenuta da Z Zurich Foundation,  ha avviato il programma triennale Lavoro di squadra, in partnership con Action Aid, organizzazione non profit internazionale attiva in 45 paesi che combatte la povertà e l’esclusione sociale. Il programma si pone l’obiettivo di coinvolgere e rimotivare circa 120 ragazzi provenienti perlopiù da situazioni famigliari e sociali svantaggiate. Il progetto prevede un programma solido e motivante, che prevede il coinvolgimento dei ragazzi in attività sportive, oltre che in incontri di self empowerment volti all’orientamento al lavoro. L’iniziativa infatti si articola in tre fasi: un “patto formativo” per garantire la partecipazione continuativa dei ragazzi selezionati, l’organizzazione di allenamenti sportivi dalla thai boxe al rugby e infine l’orientamento al lavoro.Il coinvolgimento dei ragazzi in attività sportive è consente ai ragazzi di rafforzare la fiducia in se stessi, la capacità di operare in team e di superare le difficoltà: una vera e propria palestra di vita per ricominciare. Le ore d’aula sull’orientamento al lavoro attivano le loro competenze e consentono una strategia concreta di avvicinamento all’attività lavorativa. Fondamentale anche il ruolo dei dipendenti Zurich che accompagnano i ragazzi lungo il percorso con corsi specifici e attività di mentoring one to one. Un vero e proprio lavoro di squadra prima in campo e poi fuori con un risultato positivo per tutti: più dell’80% dei ragazzi coinvolti ha iniziato a lavorare o ha trovato un lavoro grazie alla collaborazione di più di 110 dipendenti di Zurich che hanno volontariamente dedicato il loro tempo e le loro competenze per affiancare i giovani e orientarli nel mondo del lavoro.

Lavoro di Squadra – Focusing on team work to overcome youth unemployment

Lavoro di Squadra – Italian local grant program

Lavoro di Squadra – Intervista doppia