Terna

Terna

I territori della sostenibilità

I “territori” della sostenibilità confinano tutti con la compliance di cui rappresentano un ideale superamento su base volontaria per fare un passo in più nella direzione di una gestione del business sempre più responsabile, condivisa con gli stakeholder e in grado di creare valore condiviso. 

 

Terna è un grande operatore delle reti che gestisce la trasmissione di energia elettrica in alta tensione in Italia garantendone la sicurezza, la qualità e l’economicità nel tempo e parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti. Terna persegue lo sviluppo della rete elettrica, una sempre maggiore efficienza operativa e l’integrazione con la rete europea. Terna sviluppa nuove opportunità di business grazie alle competenze tecniche acquisite e alla sua eccellenza tecnologica.





Con Terna Plastic Free promuoviamo la sostenibilità nella quotidianità delle attività lavorative (98/100)

A dicembre 2018 è partito Terna Plastic Free, l’iniziativa che elimina la plastica monouso dagli uffici. Nella sua sede centrale, punto di partenza del progetto, Terna sta azzerando il consumo di 125.000 bottiglie d’acqua e 125.000 bicchieri di plastica, pari a 4 tonnellate di rifiuti all’anno, e circa 13.500 kg di CO2 emessa in atmosfera. Presso la mensa, il bar e nei distributori automatici non ci sono più bottigliette d’acqua, sostituite da erogatori di acqua naturale e minerale, calda e fredda. Eliminati anche i bicchieri di plastica monouso sostituiti da circa 700 bottiglie termiche in acciaio inossidabile, distribuite dall’azienda che le ha personalizzate con le iniziali di ogni dipendente incise sul tappo. Questo progetto si propone di far crescere la cultura della sostenibilità, anche grazie all’impegno attivo dei singoli nella vita quotidiana lavorativa: adottando comportamenti sostenibili, i dipendenti diventano gli attori di un processo di cambiamento che include anche la raccolta differenziata. Il progetto Terna Recycling, che si pone come obiettivo quello di introdurre/implementare la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani prodotti presso le sedi Terna è partito, sempre come pilota, contestualmente a Terna Plastic Free. I molteplici cestini per l’indifferenziato, presso le singole postazioni, sono stati infatti sostituiti da un unico raccoglitore posizionato all’interno degli uffici. Completa il progetto la realizzazione di appositi punti di raccolta in tutti i piani dell’edificio per rifiuti di plastica, carta, umido e indifferenziato. Entrambi i progetti verranno estesi, a partire dal 2019, a tutte le altre sedi italiane.

Rapporto di Sostenibilità 2018
Relazione Finanziaria Annuale 2018
Report 2018 interattivi
Codice etico

 

Framis Italia

Framis Italia

I territori della sostenibilità

Grazie al progetto Green Match, Framis Italia esplora nuovi territori sul fronte della sostenibilità tracciando un percorso nuovo, basato su una visione strategica che impone una convinta scelta in termini di investimenti di R&S e Innovazione e capacità di integrazione di competenze di eccellenza. 

 

Framis Italia è leader di mercato nella fornitura di soluzioni innovative e totalmente integrate per applicazioni termoadesive in poliuretano nei settori fashion, sportswear e footwear, fornendo films, nastri e macchine a Top Brands internazionali e ai loro partner produttivi. Framis Italia è l’unica azienda che ha integrato al suo interno l’intera tecnologia, denominata “NoSo® Bonding Technology”, producendo sia gli accessori termosaldabili che i macchinari necessari alla loro applicazione.



GREEN MATCH: R&S e Innovazione per vincere la sfida della sostenibilità nella filiera tessile

Framis Italia Spa, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, l’azienda IMA Srl, attiva nell’ambito di prodotti chimici per la realizzazione di pelli sintetiche, e il centro di ricerca privato Centrocot, laboratorio di riferimento nel settore tessile abbigliamento, è promotrice e capofila del progetto Green Match, che ha come obiettivo la ricerca, lo sviluppo e l’applicazione di soluzioni all’avanguardia, sia di prodotto che di processo, nell’ambito della lavorazione dei poliuretani, con l’obiettivo di vincere la sfida della sostenibilità nella filiera tessile. Il progetto ha il fine ultimo di realizzare una completa ridefinizione delle produzioni di film, nastri e accoppiati a base di poliuretano grazie all’eliminazione di solventi e all’applicazione di innovativi processi di spalmatura ed estrusione. Green Match integra le competenze di eccellenza presenti sul territorio, industriali e di ricerca, per esplorare in modo completamente nuovo un insieme di soluzioni rappresentate da una combinazione di più tecnologie per agire concretamente sulla sostenibilità ambientale del sistema manifatturiero tessile-moda, senza compromettere il livello estetico e prestazionale del prodotto finito, misurabile e certificabile in termini di sostenibilità, con potenziale “disruptive” per il mercato. Il progetto è cofinanziato a valere sulle risorse POR FESR 2014-2020 – Call Accordi per la Ricerca e l’innovazione di Regione Lombardia.

Sostenibilità by Framis Italia
Community GREEN MATCH sul portale Open Innovation di Regione Lombardia (è richiesta la registrazione al sito
Approfondimento su GREEN MATCH – Intervista su Affari Italiani
Green Match presente a pag.190 del rapporto GREENITALY 2018

 

 

 

 

ENAV

ENAV

I territori della sostenibilità

Il nostro territorio è il cielo. Sostenibilità significa per ENAV, prima di ogni altra cosa, renderlo sicuro e pulito, vivibile e percorribile. In una parola, sostenibile. Ogni giorno impegnamo ogni nostro sforzo per garantire la sicurezza dei cieli e per disegnare rotte sempre più efficienti che consentano alle Compagnie Aeree di ridurre il consumo di carburante e dunque di emissioni di CO2. Ma viviamo sulla terra e occupiamo, con le nostre infrastrutture, luoghi fisici. Dunque sostenibilità significa anche garantire il benessere e la soddisfazione dei nostri dipendenti, dei nostri stakeholder e delle comunità locali che ci ospitano.

 

ENAV è la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, garantendo a circa 2 milioni di voli l’anno sicurezza e puntualità 24 ore su 24, dalle Torri di controllo di 45 aeroporti e dai 4 Centri di Controllo d’Area. Con circa 4200 dipendenti, l’Azienda fornisce i servizi alla navigazione aerea ai propri clienti, le compagnie aeree che volano in Italia. Considerata da tempo tra i “big five” europei per performance operative e innovazione, ENAV è una componente fondamentale del sistema dell’Air Traffic Management internazionale. Partecipa alle attività di ricerca e sviluppo in coordinamento con gli organismi di controllo nazionali e internazionali del settore ed è uno dei principali attori nella realizzazione del Single European Sky, il programma per armonizzare la gestione del traffico aereo in tutta l’Unione Europea con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e l’efficienza del trasporto aereo continentale. Da anni ENAV è impegnata anche a sostegno dell’ambiente grazie alla costante ottimizzazione delle rotte per ridurre i consumi degli aerei e all’utilizzo di fonti alternative che migliorano l’efficienza delle proprie infrastrutture.




Free Route

Grazie alla procedura Free Route introdotta da ENAV, le compagnie aeree che hanno volato sui cieli italiani nel 2018 hanno risparmiato complessivamente 43 milioni di kg di carburante per minori emissioni di CO2 pari a circa 135 milioni di Kg. Il Free Route è un’innovativa procedura che consente a tutti i velivoli in sorvolo a una quota superiore ai 9.000 metri, di attraversare i cieli italiani con un percorso diretto senza far più riferimento al network di rotte che, a partire da quella quota, è stato completamente eliminato. ENAV è stato il primo fra i 5 maggiori service provider europei ad implementare il Free Route, in coerenza con la regolamentazione europea del Single European Sky che ne definisce l’obbligatorietà per tutti gli stati europei a partire dal 1° gennaio 2022. È un evento rivoluzionario per il trasporto aereo nazionale ed europeo perché i vettori possono pianificare, senza vincoli, la traiettoria più breve risparmiando carburante, riducendo le emissioni di CO2 e abbassando i costi, mantenendo inalterati i livelli di sicurezza.

Comunicato Free Route su enav.it
Scaricare il Bilancio di Sostenibilità 2018
TG5 sul Free Route

 

 

Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer

Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer

I territori della sostenibilità

Per la Fondazione Meyer la sostenibilità è poter curare al meglio e prima possibile un bambino malato. Il territorio fisico della sostenibilità è quindi l’ospedale, la Regione Toscana, l’Italia. Ma esiste anche uno spazio ideale che è quello della famiglia, il nucleo del tessuto sociale dove si sviluppa la sostenibilità ogni giorno.

 

Ogni giorno con efficacia, efficienza e trasparenza supportiamo l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze finanziando la ricerca scientifica con investimenti sui giovani talenti, le strumentazioni medico scientifiche, il miglioramento della qualità del soggiorno dei bambini e delle famiglie in ospedale. Cerchiamo di raggiungere le nostre sfide con attività di comunicazione, marketing e fundraising. Lo scopo unico è sostenere l’Ospedale dei Bambini, punto di riferimento per la pediatria nazionale per ricerca, metodologie innovative di cura e accoglienza del bambino.




Fondazione Meyer e Unicoop Firenze. Insieme per una grande collaborazione

L’ospedale pediatrico Meyer, negli ultimi dieci anni, ha aumentato in modo considerevole tutta la sua attività nella cura dei bambini. Per questo ha avviato il progetto di crescita Meyerpiù, un piano di sviluppo destinato a cambiare il suo volto e per allinearsi alle realtà più avanzate a livello mondiale in ambito pediatrico. Ad accompagnare il Meyer nello sviluppo del suo progetto di ampliamento c’è Unicoop Firenze con la propria filosofia: migliorare il proprio territorio, unendo le forze. Quella di Unicoop Firenze non è una semplice “sponsorizzazione” ma un’unione di intenti e azioni. Infatti da subito è stata lanciata la possibilità di donare, in tutti i punti vendita, 1 euro o cento punti della spesa. Sono stati organizzati numerosi incontri nei supermercati sulla salute di bambini e ragazzi con i medici del Meyer, oltre a visite guidate all’ospedale per i soci e molte altre iniziative di beneficenza sul territorio: cene, pranzi, spettacoli teatrali ecc. Sia Unicoop Firenze che il Meyer hanno come missione il benessere dei cittadini: il Meyer si occupa dei bambini e degli adolescenti, Unicoop Firenze di tutti i cittadini, ma nella cura dei piccoli ravvisa uno degli aspetti più rilevanti e prioritari della sua anima. Il progetto Meyerpiù riguarderà tre aree distinte, ma interdipendenti: l’Ospedale, che sarà sempre più destinato ai ricoveri e alla cura delle patologie ad alta complessità, il Meyer Health Campus, cuore della formazione e della didattica, e il Parco della Salute, che accoglierà gran parte delle attività ambulatoriali. L’ospedale aumenterà in modo considerevole gli spazi a sua disposizione: dagli attuali 30.000 metri quadri a 40.000. L’incremento riguarderà anche le aree esterne, con sette ettari in più di verde, tra parchi, olivete e boschi. Sarà realizzato anche il Family Center Anna Meyer, una struttura di 500 metri quadrati immersa nel verde, per far sentire a casa i bambini e le famiglie che entrano in Ospedale per un periodo di ricovero.

La collaborazione
Il lancio dell’accordo
Il progetto sostenuto
L’avanzamento dei lavori

CGN

CGN

I territori della sostenibilità

 Per Servizi CGN, il territorio della sostenibilità è il luogo in cui le persone spendono fino a un terzo della loro intera esistenza lavorando. È per questo che le imprese devono impegnarsi a consegnare nelle mani dei propri collaboratori un luogo dalle condizioni ideali per il loro benessere.

 

CGN è il primo gruppo nel mercato nazionale della consulenza fiscale e giuslavoristica business to business. Con sede a Pordenone (Friuli Venezia-Giulia), il Gruppo Servizi CGN lavora con più di 24 mila studi professionali in tutta Italia. L’offerta di servizi, in continua evoluzione, comprende lo sviluppo di strumenti software, la consulenza, l’assistenza e la formazione professionale per Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e Consulenti del Lavoro.




Grande Squadra CGN

Il Laboratorio è stato ideato e realizzato come un progetto innovativo di tipo formativo-applicativo finalizzato a produrre una crescita di squadra, sia sul piano personale che professionale. Il tema del team building è noto, eppure quando ci si addentra in profondità si diviene consapevoli che sono rari i casi in cui una squadra è pienamente efficace e in totale sinergia. Essere una grande squadra è perciò un progetto ambizioso. Il Laboratorio, frutto della collaborazione con il Centro Studi Podresca di Prepotto (UD), ha coinvolto l’intera azienda e si è sviluppato su tre annualità: Grande Squadra (2016), Entusiasmo per essere Grande Squadra (2017), Le conquiste della Grande Squadra (2017) e Noi Protagonisti (2018). Il percorso è iniziato con la presentazione di tutti i reparti al resto dell’azienda: i risultati del loro lavoro, le loro eccellenze, le aree di miglioramento e le conquiste alle quali aspirano. A conclusione, i lavori svolti hanno portato a concepire il lavoro come progetto di vita in cui essere protagonisti e pienamente responsabili e ha posto le basi per una visione che supera il modello del lavorare per guadagnare rinunciando ai propri sogni e reprimendo le autentiche aspirazioni. Mentre si lavora ci si può arricchire e donare valore agli altri e lavorare in squadra risulta un’autentica crescita. Abbiamo così confermato una semplice formula: aumentare il coinvolgimento significa accendere l’entusiasmo! Ogni laboratorio è stato condotto come un progetto di ricerca applicata. Al termine numerose sono state le conquiste delle singole persone e delle squadre. Le principali sono state quelle di riconoscere il reciproco aiuto, aumentare la fiducia, alzare il livello delle ambizioni e la qualità del proprio lavoro. Le squadre si sono scoperte più coese, motivate ed efficaci. I componenti del gruppo hanno aumentato la comprensione tra di loro e la capacità di trovare le soluzioni migliori alle loro esigenze. Il percorso si è sviluppato in totale in 24 ore di formazione, suddivise in tre sessioni.

I princìpi che ci ispirano
Codice etico e cultura aziendale
Formazione personale

GreenRouter

GreenRouter

I territori della sostenibilità

L’inquinamento atmosferico ha effetti globali di lungo termine sul clima e locali di breve periodo sulla salute. L’OMS nel 2018 ha stimato che più del 90% dei bambini è esposto agli effetti dell’inquinamento, un dato che testimonia la necessità e l’urgenza di misurare e ridurre le emissioni

 

green router_logo

GreenRouter è una start up innovativa che consente alle aziende di monitorare e migliorare l’impatto climatico (Carbon Footprint) della propria logistica. Nata nel 2016, GreenRouter ha sviluppato in Italia il primo tool manageriale certificato per la misurazione delle emissioni atmosferiche di gas serra e polveri sottili. Oltre alla misurazione, il tool permette di eseguire simulazioni complesse sulla supply chain aziendale per sviluppare soluzioni di miglioramento della performance ambientale.

 

GreenRouter & GLEC: promuovere l’adozione di un framework per misurare le emissioni della logistica

Dal 2018, GreenRouter fa parte della Piattaforma tecnologica europea ALICE, la cui mission è promuovere l’innovazione nel settore della logistica, dal punto di vista tecnologico e ambientale, anche per fornire risposte alle preoccupazioni legate agli impatti del trasporto merci. Tra le varie attività, GreenRouter partecipa al Gruppo di Lavoro “Sustainable Logistic-Supply Chain” che lavora a soluzioni per la transizione verso una logistica che sia “Sustainable, Safe and Secure”. Particolare attenzione è rivolta verso l’impatto ambientale causato dalle emissioni atmosferiche: a tal proposito l’obiettivo è il raggiungimento di una logistica a bassa intensità di carbonio, coerentemente con l’obiettivo al 2050 “Zero Emissions Logistics” che i membri della Piattaforma si sono posti. Il Gruppo di Lavoro è coordinato dallo Smart Freight Center di Amsterdam, centro di competenza che da anni lavora alla standardizzazione delle metodologie di calcolo, al fine di renderle più facilmente utilizzabili e garantire la comparabilità dei risultati. Tali sforzi si sono concretizzati nello sviluppo del GLEC Framework for Logistics Emissions Methodologies, protocollo che GreenRouter sta implementando nel proprio software, con l’obiettivo di certificare le proprie metodologie di calcolo in conformità ad esso. Sempre in questa direzione devono essere interpretati gli sforzi di GreenRouter e degli altri membri di ALICE al fine di promuovere l’adozione di uno standard riconosciuto e applicato a livello internazionale che, partendo dal protocollo GLEC, arrivi a formalizzare una norma ISO per la rendicontazione delle emissioni di gas serra legate a trasporti e logistica. L’adozione di uno standard universalmente riconosciuto e applicato risulta di fondamentale importanza per rendere la misurazione dell’impatto climatico dei network logistici una prassi consolidata e standardizzata, promuovendo la rendicontazione e la gestione dal punto di vista manageriale delle emissioni di gas serra.

La sostenibilità nella Supply Chain di Prysmian Group
Ecologistico2: misurare l’impatto climatico della logistica
Annual report 2017 – Conad

 

Ashoka

Ashoka

I territori della sostenibilità

Per Ashoka la risposta più efficace ai problemi globali consiste nell’individuare soluzioni innovative già esistenti e aiutarle a trasformare il sistema in cui operano. Gli imprenditori sociali che fanno parte della rete Ashoka sono attivi nei campi di: sostenibilità ambientale, salute, scuola e infanzia, diritti umani, partecipazione democratica e sviluppo economico.

 

Ashoka è la più grande rete al mondo di imprenditori sociali per l’innovazione sociale. Ashoka crede che il modo più efficace per risolvere i problemi globali sia quello di identificare chi ha già trovato delle soluzioni innovative ed efficaci e circondarli di alleati che possano contribuire a rendere la loro idea un modello replicabile e adattabile. Per questo motivo da quasi 40 anni seleziona, mette in rete e forma più di 3600 imprenditori sociali attivi in diversi settori e in diverse parti del mondo, per aiutarli a ottenere un impatto a livello sistemico e in grado di cambiare i paradigmi del loro settore




 

Everyone a changemaker. Siamo tutti agenti di cambiamento

I Fellow Ashoka sono persone che hanno sviluppato nuove idee capaci di trasformare la società, fornendo benefici per tutti e migliorando la vita di milioni di persone. I Fellow di Ashoka sono gli esempi da seguire nel mondo di oggi, caratterizzato dal cambiamento. Da quasi quarant’anni, Ashoka seleziona queste persone, continuando a sviluppare la più grande rete di imprenditori sociali al mondo. Diventare Fellow Ashoka significa entrare a far parte di una comunità globale, in cui ogni membro si impegna a promuovere nuovi modelli di innovazione sociale. Attraverso percorsi di accelerazione dell’impatto, un sostegno economico e la fitta rete di partner e alleati, Ashoka lavora con i propri Fellow per massimizzare l’impatto sociale delle loro iniziative e per sviluppare ecosistemi in grado di sostenere e diffondere queste soluzioni efficaci. Abbiamo bisogno di tutti: aziende, policy-maker, organizzazioni istituzioni, università, società civile, per raggiungere la nostra missione: creare un mondo in cui tutti possono essere agenti del cambiamento in prima persona.

Report di Impatto Ashoka 2018
TEDx di Alessandro Valera, Direttore di Ashoka Italia: Everyone a Changemaker

Niinivirta Transport

Niinivirta Transport

I territori della sostenibilità

Utilizzare mezzi a “impatto ambientale zero” per le consegne nei centri urbani di tutta Italia, un biglietto da visita che rimanda all’etica di cui è portatrice Niinivirta, prima in Italia ad adottare concretamente una politica “green” nel trasporto merci e nella logistica urbana con camion elettrici al 100%. Milano, Firenze, Torino sono solo i punti di partenza. La nostra sfida più grande in questo nuovo secolo è di adottare un’idea che sembra astratta: trasporto sostenibile. 

 

Dal 1986 spedizioni internazionali terrestri, aeree e marittime – Le migliori soluzioni nel trasporto e distribuzione da e per i Paesi Scandinavi, principale direttrice di traffici, dal 1996 Niinivirta ha sviluppato traffico aereo e marittimo per tutto il mondo. Durante i 33 anni di attività, abbiamo preparato il nostro futuro, dal 2014, siamo i primi e unici in Italia a utilizzare per le consegne nei centri cittadini camion 100% elettrici. Una lunga strada, percorsa sempre con un occhio particolare alle innovazioni e alla sostenibilità.

Distribuzione urbana sostenibile: silenzio stiamo consegnando… 

Acquisizione di una flotta a trazione 100% elettrica da utilizzarsi per le consegne nei centri cittadini e limitrofi superando le barriere di percorrenza con una singola carica per rendere il sistema ed i mezzi adatti a tutte le necessità al primo luglio 2019 abbiamo un record di percorrenza di mezzi a trazione elettrica di 400.000 Km in totale che valgono in termini di risparmio inquinante oltre 240 tonnellate di solo CO2 non emesso , mentre per NOxx e PMxx i numeri sono molto importanti anche se non cosi’ impressionanti come per il CO2.

Codice di Condotta
Politica, ambiente e qualità
Certificazione ISO 14001 UNI ISO
Certificato AEO

 

Epson Italia

Epson Italia

I territori della sostenibilità

Il territorio in cui Epson opera per la sostenibilità è quello dell’innovazione. L’innovazione portata avanti tramite lo sviluppo delle tecnologie proprietarie. Attraverso questo processo evolutivo si cerca di estendere i confini dei territori fornendo diverse soluzioni e prospettive.

Epson è leader mondiale nell’innovazione. Connettiamo persone, cose e informazioni con tecnologie proprietarie che sono alla base delle nostre stampanti inkjet, sistemi di stampa digitale, videoproiettori 3LCD, così come orologi e robot industriali. Epson promuove l’innovazione al fine di superare le aspettative dei clienti in vari settori. Aspiriamo a essere un’azienda indispensabile, stimata in tutto il mondo per l’impegno verso trasparenza, soddisfazione dei clienti e sostenibilità.





Calendario Epson 2019 – Ghiacciai e montagne raccontano il cambiamento climatico

Sono i ghiacciai, quelli scomparsi e quelli che ancora abitano il nostro Pianeta, a essere protagonisti di Testimoni del tempo, il Calendario Epson 2019, firmato da Fabiano Ventura, il fotografo professionista specializzato in tematiche ambientali e fotografia di paesaggio, che da 10 anni documenta l’inesorabile azione del cambiamento climatico sulle grandi catene montuose della Terra. Con la diciannovesima edizione del calendario, Epson ha scelto di celebrare non solo la fotografia ma anche il suo impegno decennale per la tutela dell’ambiente, nello sforzo continuo di rendere minimo l’impatto delle proprie attività e prodotti sul delicato equilibrio del Pianeta. Un impegno rinnovato con l’adesione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs), fissati dalle Nazioni Unite con l’accordo di Parigi nel 2015. Di questi Epson ne ha selezionati 14 su cui concentrarsi fra i quali l’obiettivo 13 legato al Cambiamento Climatico rispetto al quale Fabiano Ventura porta avanti da anni una campagna di sensibilizzazione con le sue fotografie.  I dodici scatti, infatti, sono stati scelti tra le immagini del progetto fotografico-scientifico Sulle tracce dei ghiacciai che Ventura dirige da oltre 10 anni visitando insieme a tecnici e scienziati le grandi catene montuose del mondo, per raccontare e documentare come esse siano mutate a causa dei cambiamenti climatici. La produzione del Calendario (carta, inchiostri, stampa, packaging e trasporti) genera circa 3 tonnellate di CO2 equivalente. Grazie al supporto di Epson Italia e a progetti di nuova forestazione compensativa, sviluppati a Milano in collaborazione con Rete Clima – non profit nell’ambito del programma “Emissioni CO2 Zero” – l’edizione 2019 è eco-compatibile. Il Calendario mette quindi radici in Italia, regalando ai cittadini del Comune di Milano piante che, nel corso della loro crescita assorbiranno la CO2 generata durante le fasi di lavorazione del Calendario stesso.

Intervento del Presidente Epson Mr. Usui al “Sustainable Forum” di Tokio 2019
Better products for a better future
Piantumazione urbana – CO2 neutralization
Vernissage calendario 2019
CH Epson Green 

MULTI-ACT

MULTI-ACT

I territori della sostenibilità

Il programma di ricerca responsabile ed innovativa della comunità europea di cui fa parte il progetto MULTI-ACT sfida il nostro concetto di sostenibilità come lo abbiamo pensato fino a oggi. Il principio ispiratore di MULTI-ACT è “Agisci come un’organizzazione ma pensa come un movimento”.

Il progetto MULTI-ACT, finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma H2020 Responsible Research Innovation (RRI), durerà 36 mesi (1 maggio 2018 – 30 aprile 2021), con un budget di 3,5 milioni di Euro. MULTI-ACT è coordinato dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM). FISM, membro della Federazione Internazionale Sclerosi Multipla (MSIF), indirizza promuove e finanzia la ricerca sulla sclerosi multipla in Italia ed è il terzo ente per finanziamenti nel mondo (dopo le associazioni SM statunitensi e canadesi). La collaborazione europea che sta sviluppando questo progetto include partner provenienti da Italia, Belgio, Francia Spagna, Finlandia, Paesi Bassi, Lussemburgo, Polonia.


The MULTI-ACT project. A Collective Research Impact Framework and multi-variate models to foster the true engagement of actors and stakeholders in Health Research and Innovation

In un momento di sfide che implicano missioni trasformative come quelle in campo sanitario, il futuro della sostenibilità richiede nuovi modelli organizzativi multistakeholder e multidisciplinari di cooperazione che garantiscano un ritorno di investimento a lungo termine non solo economico. Finora, la maggior parte delle metriche convenzionali per misurare l’impatto dell’agenda della ricerca sulla salute delle persone non sono risultate efficaci e mancanti di misure condivise dell’impatto e delle infrastrutture di supporto per consentire il vero allineamento degli sforzi e la responsabilità dei risultati, scoraggiando il vero impegno delle diverse parti interessate. La Comunità Europea ha riconosciuto la necessità di dedicare attenzione e risorse a questa are di intervento sviluppo (BANDO HORIZON 2020. SWAFS-05-2017 call: New constellations of Changing Institutions and Actors). L’obiettivo generale del progetto MULTI-ACT è lo sviluppo di un nuovo modello che consenta un’efficace cooperazione di tutti gli stakeholder impegnati al raggiungimento della missione e di azioni trasformative come quella di aumentare l’impatto della ricerca sulla salute e qualità di vita delle persone e la loro sostenibilità. La ricerca sanitaria è cruciale per lo sviluppo di un sistema sanitario sostenibile. È arrivato il tempo di renderla ancora più efficace e inclusiva, invitando tutti gli stakeholder a prenderne parte, proprio a partire dalle persone colpite, dai loro bisogni e delle loro esperienze.

Emergenza malattie neurologiche. La risposta del progetto europeo MULTI-ACT

The MULTI-ACT Project: Strengthening the impact of health research on people with brain diseases Policy Brief

Evaluation woes: start right