Costa crociere

Costa crociere

Logo Costa Crociere

Da sempre sinonimo di stile e ospitalità “made in Italy” in mare, Costa Crociere rappresenta l’eccellenza italiana e offre ai propri ospiti un’esperienza di vacanza unica con oltre 200 destinazioni da scoprire. Con il suo headquarter basato a Genova, una flotta di 12 navi in servizio, tutte battenti bandiera italiana e oltre 21.000 dipendenti, Costa Crociere porta nel mondo i valori caratteristici della tradizione italiana, integrandoli pienamente in un contesto multiculturale come quello della nave e trasferendoli alle comunità con le quali interagisce.


Il Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo.

Costa Crociere guarda ad ognuna delle destinazioni visitate non semplicemente come località ricche di attrazioni turistiche, ma come comunità fatte di persone dall’identità unica e con un ecosistema da proteggere e tutelare. L’obiettivo della Compagnia è lavorare insieme alle comunità locali per promuovere un turismo capace di generare valore economico e sociale, nel pieno rispetto dell’unicità del loro ambiente e della loro cultura. Questi principi sono stati raccolti e sintetizzati nel “Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo”, un decalogo che riassume l’impegno di Costa Crociere per crescere insieme alle destinazioni e la sua visione delle comunità locali come alleate imprescindibili per uno sviluppo sostenibile. Il Manifesto è uno strumento aperto alla sottoscrizione da parte di istituzioni, associazioni e stakeholder delle comunità per creare connessioni e sinergie funzionali con più attori possibili. Il percorso di condivisione di questo documento è partito in occasione del debutto di Costa Firenze, a luglio 2021 e continua nei diversi porti toccati per la prima volta dalla nuova ammiraglia Costa Toscana.Il lavoro costante di relazione con le istituzioni e altre imprese del territorio è fondamentale per realizzare progetti che abbiano una ricaduta positiva sulle comunità e i territori; in linea con la UN World Tourism Organization (WTO), Costa Crociere vuole essere parte di una trasformazione che possa partire dal settore crocieristico per potenziare le capacità di gestione dei sistemi di accoglienza. Per questo motivo la Compagnia è impegnata a favorire la ricerca di soluzioni condivise con comunità e istituzioni, pianificando investimenti sui porti di scalo in grado di garantire uno sviluppo locale di lungo periodo, come nel caso dei porti di Savona, Civitavecchia, Palermo, Napoli, La Spezia, Marsiglia e Barcellona. Fare partnership per raggiungere obiettivi che mettano al centro le persone e il pianeta, come ricorda il Goal 17 dell’Agenda ONU 2030, è la chiave per un futuro sostenibile.

Carrefour Italia

Carrefour Italia

Carrefour Italia opera nel settore della grande distribuzione in Italia con oltre 1.450 punti vendita in 18 regioni, nonché servizi di spesa online e un approccio omnicanale in continuo sviluppo. Guidata da una piena focalizzazione sul cliente e da una forte propensione all’innovazione, Carrefour Italia porta avanti ogni giorno, sotto l’egida “Act For Food”, la sua missione di realizzare la transizione alimentare per tutti, rendendo disponibile cibo di qualità, sano, e a prezzi convenienti. Ciò si traduce anche in un impegno costante per la valorizzazione dei prodotti locali del territorio e, grazie all’appartenenza al Gruppo Carrefour, in un flusso significativo di esportazione di prodotti italiani verso numerosi mercati esteri. Tutte le strategie aziendali sono ispirate dalla volontà di promuovere modelli di sviluppo e di consumo sostenibili, in un’ottica di tutela dell’ambiente e della biodiversità e per contribuire alla riduzione degli sprechi alimentari ed energetici.
Impiega complessivamente oltre 15.000 collaboratrici e collaboratori e si impegna per garantire sicurezza, inclusione e uguaglianza sul luogo di lavoro. Nel 2022 ha ottenuto per il quinto anno di fila (consecutivo) il riconoscimento di Top Employer.


Dall’emergenza all’autonomia: sostegno alimentare e inserimento lavorativo per 50 famiglie in difficoltà nella città di Milano

Carrefour Italia aderisce al progetto “Dall’emergenza all’autonomia”, lanciato dall’organizzazione umanitaria Azione Contro la Fame, per far fronte all’aggravarsi di situazioni di povertà dovute alla pandemia.
Il progetto, che si svilupperà nella città di Milano, si pone l’obiettivo di contrastare la povertà alimentare e favorire la sicurezza alimentare di lungo periodo attraverso progetti di inserimento lavorativo.
Questa iniziativa avrà luogo a Milano, Municipio 8, presso l’ «Hub Spazio Indifesa» del quartiere Gallaratese, in collaborazione con: Terre des Hommes Italia, Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano, Associazione IBVA, Fondazione Cariplo, Programma QuBì, FoodPolicy, Politecnico di Milano e Fondazione Milan.
La nostra azienda aderisce e supporta questo progetto, perseguendo nella nostra strategia di Transizione Alimentare per tutti, con l’obiettivo di democratizzare l’accesso al cibo.
Per questo, Carrefour Italia fornirà supporto a 50 famiglie, attraverso l’erogazione di tessere spese mensili e tramite donazioni di alimenti all’HUB Spazio Indifesa.
Durante il progetto, verranno inoltre creati dei percorsi di educazione alimentare.
Con il proposito di favorire la sicurezza alimentare di lungo periodo e permettere alle famiglie di uscire dalla condizione di povertà transitoria, abbiamo previsto inoltre – in collaborazione con Azione Contro La Fame – un percorso di formazione e inserimento lavorativo per le persone beneficiarie del progetto.

Azienda Agricola Cecchetto Giorgio

Azienda Agricola Cecchetto Giorgio

L’Az. Agr. Cecchetto Giorgio è fortemente legata al proprio territorio e ai vitigni che più lo rappresentano, tra i quali il Raboso del Piave. Certificata come azienda vitivinicola sostenibile dal Ministero della Transizione Ecologica a partire dal 2017, cerca di rendere ogni sua scelta economicamente sostenibile, ecologicamente attenta e socialmente etica per garantire alle generazioni future soluzioni rispettose dell’ambiente e delle sue risorse.


Il futuro sta nelle radici di un albero

1000 nuovi esemplari nel bosco di Villa delle Coste a Maser (TV), un progetto ideato in collaborazione con Etifor che coinvolge scuole e comunità locali. A Coste di Maser (Treviso), tra le colline asolane, cresce un bosco responsabile di tre ettari certificato FSC® – C121844 nel rispetto di rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. A marzo 2022 Cecchetto, azienda vitivinicola con sede a Tezze di Piave (TV), ha messo a dimora gli ultimi alberi con l’aiuto dei ragazzi della Scuola media Paolo Veronese di Maser (TV). Il bosco esistente da oltre tre secoli, un tempo abbandonato, oggi rinasce in un panorama attorniato da ulivi e vigneti, inserito all’interno del sito Rete Natura 2000 e della riserva Mab Unesco. Dopo un primo processo di pulizia e riassetto dell’habitat avvenuto nel 2018, sono state organizzate attività didattiche e create nuove strade forestali, per proteggere questo ecosistema e per farlo conoscere a turisti, appassionati della natura e all’intera comunità locale. Passeggiandovi all’interno, infatti, si possono ammirare castagni secolari, ciliegi selvatici, frassini, bagolari e molte specie mellifere sotto le quali sono state posizionate alcune arnie. Cecchetto con questo progetto punta all’obiettivo di diventare climate positive entro il 2026, creando un ambiente salubre e virtuoso in cui la presenza delle api diventi un segno tangibile dell’utilizzo di processi eco-sostenibili che incentivino lo sviluppo armonico della biodiversità.

Il futuro sta nelle radici di un albero
Wow nature

Emil Banca Credito Cooperativo

Emil Banca Credito Cooperativo

Da sempre siamo con le nostre comunità. Per guidarle verso le scelte giuste, condividendo valori e opportunità. In due parole, crescere insieme. Siamo orientati alla responsabilità sociale e utilizziamo le risorse economiche per generare benessere nei territori in cui operiamo. Manteniamo viva l’identità di cooperativa di credito locale prestando attenzione alle esigenze dei clienti per rispondere alle loro aspettative. Un legame quotidiano che sosteniamo con il dialogo e la collaborazione.


Abbiamo un cuore in Comune – Crowdfunding Edition

Facendo tesoro dell’esperienza della prima edizione, il progetto “Abbiamo un cuore in Comune” prosegue il proprio cammino in linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, proponendo il Crowdfunding come strumento per promuovere e supportare una cultura volta al perseguimento di uno sviluppo sostenibile e responsabile, fondata sulla condivisione e sull’attivazione di progettualità e strategie in sinergia con la propria Comunità. “Abbiamo un cuore in Comune 2022 – Crowdfunding Edition”, si sviluppa in collaborazione con Ginger Crowdfunding, una realtà che dal 2013 si impegna a promuovere la cultura e le buone pratiche del Crowdfunding tramite Ideaginger.it. Il progetto si rivolge a tutte le realtà pubbliche nei Comuni dove è presente una filiale Emil Banca (Amministrazioni comunali, Unioni e gli Enti pubblici, o a partecipazione pubblica, quali Musei, Enti Parchi, Biblioteche e Consorzi) delle Province di Bologna, Ferrara, Mantova, Modena, Parma, Piacenza e Reggio Emilia (a eccezione dei capoluoghi). Emil Banca mette a disposizione di queste realtà un percorso di formazione in 3 incontri tenuto da Idea Ginger sui temi del crowdfunding civico volto a sviluppare le competenze per la progettazione e la promozione di una campagna di raccolta fondi. Terminato il percorso di formazione, le realtà che ne hanno preso parte, potranno proporre una campagna di crowdfunding che vorrebbero lanciare. Una Commissione selezionerà 5 progetti che creeranno un maggiore impatto sul territorio, sulla comunità o sull’ambiente in linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. I progetti selezionati dalla Commissione otterranno consulenza, supporto e visibilità per la realizzazione e promozione della campagna. Una volta terminato il periodo di raccolta fondi la Commissione si riunirà nuovamente per stilare una classifica dei cinque progetti selezionati che avranno accesso a un ulteriore contributo economico per la campagna da parte di Emil Banca a integrazione dei fondi già raccolti.

Sito del progetto
Pagina Facebook Emilbanca Tour
Pagina Instagram Emilbanca Tour
Regolamento del progetto

Impronta Etica

Impronta Etica

Impronta Etica è nata nel 2001 per promuovere CSR e sostenibilità, stimolando i Soci a orientare l’innovazione verso esperienze di leadership di competitività sostenibile. Impronta Etica sostiene la necessità di lavorare in partnership per l’affermazione di un modello economico e sociale vocato allo sviluppo sostenibile, in cui le organizzazioni possano essere protagoniste della creazione di valore condiviso. L’Associazione è aperta a confronto e collaborazione con istituzioni e organizzazioni nazionali ed internazionali.


Prevenire e gestire i rischi e gli scenari nel lungo periodo: il laboratorio con le imprese di Impronta Etica

A maggio 2021 si è concluso il Laboratorio per i Soci “Rischi e scenari: quali opportunità per le imprese” organizzato da Impronta Etica con il supporto metodologico di SCS Consulting. Il Laboratorio è nato con l’obiettivo di supportare le imprese socie nell’approcciare o rafforzare percorsi di identificazione e gestione dei rischi e degli scenari nel lungo periodo, acquisendo gli strumenti utili a gestire al meglio uno shock imprevisto. Questa esigenza nasce dall’attuale contesto macroeconomico sempre più orientato alla gestione dei rischi ESG e dal mondo sempre più connesso in cui viviamo, capace di rendere un rischio circoscritto di settore in un vero shock di sistema, come ha dimostrato la pandemia di Covid-19. È dunque necessario determinare un cambiamento di approccio al risk management orientato ad uno sguardo di lungo termine e olistico, che punta alla resilienza dell’impresa, facendo fronte e reagendo agli eventi negativi e traumatici. Il Laboratorio di Impronta Etica è partito da tale contesto ed ha analizzato le principali sfide che le aziende devono affrontare per rafforzare i propri percorsi di identificazione e gestione dei rischi e degli scenari, approfondendo il tema e fornendo alle imprese competenze chiave e strumenti concreti. Il Laboratorio ha inoltre permesso un attivo confronto tra i partecipanti, che hanno potuto discutere in merito al tema e condividere idee, dubbi e buone pratiche, dando vita a un virtuoso e proficuo scambio. Tra i principali elementi emersi dall’iniziativa e identificati come necessari e strategici in merito alla gestione dei rischi troviamo: la creazione di una forte cultura aziendale sul tema, la necessità di una visione integrata all’interno dell’organizzazione, la diffusione di competenze utili e l’attivazione di azioni e processi concreti e coerenti. I risultati e gli esiti del laboratorio sono stati riportati in un report recentemente pubblicato sul sito di Impronta Etica e presentati in un seminario tenutosi lo scorso 30 marzo in collaborazione con l’Università di Bologna, durante il quale partendo da un inquadramento teorico del tema, il seminario ha dato spazio alla voce di alcune imprese, tra cui Coopfond, Unipol e Tper per approfondire come il tema si traduce nella pratica.

Report “Rischi e scenari: quali opportunità per le imprese” di Impronta Etica
Seminario “Rischi e scenari: quali opportunità per le imprese” con l’Università di Bologna