IMQ eambiente

IMQ eambiente

Ambiente & Energia: due settori strategici per il futuro del mondo. Siamo una società di consulenza e ingegneria con 20 anni di esperienza per ridurre e gestire gli impatti ambientali, affiancando imprese e territorio per trovare soluzioni tecniche e gestionali sostenibili. Con un team multidisciplinare creiamo progetti su misura e accompagniamo i nostri partner attraverso le nostre quattro Business Unit: Ingegneria Ambientale – per gestire valutazioni e autorizzazioni ambientali, monitoraggi e due diligence garantendo il rispetto dei requisiti di legge; Energetica – per migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’adozione di energie rinnovabili; Sostenibilità – per minimizzare gli impatti ESG con analisi, sistemi di gestione, reporting e percorsi di sostenibilità; Digital Innovation Lab – per gestire dati ambientali e di sostenibilità con soluzioni digitali. Ingegneri ambientali ed energetici, geologi e scienziati ambientali, chimici e legali: un ampio spettro di competenze per progetti votati all’eccellenza. Società del gruppo IMQ S.p.A.


Il nostro primo Bilancio di Sostenibilità

IMQ eAmbiente è un partner strategico delle imprese, sul territorio nazionale e in Europa, per trovare soluzioni tecniche e gestionali sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
Per tutte le aziende, misurare e gestire i propri impatti ambientali e sociali è essenziale per garantire un futuro vivibile per queste e per le prossime generazioni. Come azienda che opera nel campo della sostenibilità, siamo ancora più determinati ad adottare per noi la stessa qualità che offriamo ai nostri clienti.
Nel nostro ventesimo anniversario, vogliamo raccontarvi la nostra storia: come diffondiamo la cultura della sostenibilità, e come portiamo valore ai nostri partner, ai nostri dipendenti e al territorio.
In questo documento abbiamo raccolto tutto il nostro impegno e le nostre iniziative verso di voi, verso la società e verso il pianeta realizzate nel periodo 2020-2021.
Ci auguriamo che il nostro impegno possa essere d’esempio per molte realtà che vogliono intraprendere il proprio percorso di crescita miglioramento, in un’ottica di rispetto del pianeta e delle persone.
Continueremo a lavorare per diffondere la cultura della sostenibilità, e per supportarvi nella gestione dei vostri impatti.

 

Scarica il nostro primo Bilancio di Sostenibilità

CSV Milano – Università del Volontariato

CSV Milano – Università del Volontariato

Nato nel 2012 in seno a CSV Milano, Università del Volontariato® è un progetto sostenuto e promosso dalla rete nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato – CSVnet ed è condiviso con altri le sedi locali di CSV italiani. Esempio virtuoso di rete e di servizi, nel 2022 Univol ha compiuto/festeggiato 10 anni di attività. Grazie alla collaborazione tra Centri di Servizio, Università del Volontariato® è presente in Italia, oltre che a Milano, nelle seguenti sedi:

• Università del Volontariato® di Bologna sede CSV Volabo

• Università del Volontariato® di Cosenza sede CSV Cosenza – Volontà Solidale

• Università del Volontariato® di Ferrara e Modena sede CSV Terre Estensi

• Università del Volontariato® di Salerno sede CSV Sodalis

• Università del Volontariato® di Treviso sede CSV Treviso – Volontarinsieme

L’Università del Volontariato® è un progetto di rete tra partner del mondo non profit, della formazione, delle istituzioni e dell’impresa, costruito con l’obiettivo comune dello sviluppo culturale del mondo del volontariato. Il sistema delle Università ha un sito web condiviso e gestito da ogni sede per la sua attività formativa e da CSV Milano per le parti comuni: www.univol.it


 

“Diventa parte della soluzione” – Master in Sostenibilità ambientale per il Terzo settore

Nel corso del 2022, con la volontà di lasciare un segno e lanciare un segnale forte al mondo del volontariato, i soggetti promotori delle diverse sedi di Università del Volontariato (Csv Milano, Csv Terre Estensi, Csv Bologna, Csv Salerno e Csv Treviso-Belluno) hanno voluto celebrare i dieci anni di attività dell’Università, attraverso la proposta di un Master, frutto della progettazione comune e della riflessione su temi di grande attualità. E’ nato così il Master in sostenibilità ambientale per il Terzo settore, che si avvale della collaborazione di università prestigiose, quali: Università Ca’ Foscari, Università di Bologna, Università di Ferrara, Università di Modena – Reggio Emilia, Università IULM, UN-Guru, Università della Calabria. I TEMI del Master – Introduzione: Nel 2019 la mutazione climatica ed ecologica è diventata di dominio pubblico, dopo che milioni di giovani sono scesi in piazza, in 150 Paesi del mondo, chiedendo ai Governi di mettere in agenda come priorità numero uno quello che è certamente il più grande problema che l’umanità si sia trovata di fronte: intervenire ora ed urgentemente per dare un futuro alle giovani generazioni. Le emissioni climalteranti causate da attività antropica (combustibili fossili, perdita di biodiversità, ecc.) sono riconosciute dall’intera comunità scientifica mondiale come responsabili del surriscaldamento globale. Non mettere un freno significa rendere il Pianeta Terra sempre più inabitabile per migliaia di specie, tra cui la nostra. Gli Accordi di Parigi pongono i necessari obiettivi da raggiungere, ma le emissioni stanno aumentando. Il clima è già cambiato e in tante parti del mondo la situazione è già drammatica: siccità, guerre civili, lotta per le materie prime necessarie alla sopravvivenza. L’interesse per la questione è fortunatamente cresciuto enormemente anche nel mondo delle associazioni, fra gli amministratori pubblici, le imprese, le scuole, il mondo della finanza. Con questo Master rivolto ad enti di terzo settore, la rete delle sedi di Università del Volontariato ha voluto dare un contributo utile a chi si interroga su come diventare parte attiva della transizione ecologica necessaria ed urgente. Obiettivi del Master: Evidenziare il ruolo che il volontariato può svolgere, in maniera trasversale, nel contrasto al cambiamento climatico e nella promozione di stili di vita sostenibili, nonché nel facilitare il confronto tra le organizzazioni, il volontariato tradizionale e le forme spontanee di attivismo ecologista, evidenziando punti di contatto e promuovendo alleanze necessarie a produrre un cambiamento culturale. Favorire l’assunzione di responsabilità nell’essere interpreti di uno stile di vita attento all’ambiente, a partire dai gesti, anche i più semplici, che operatori e volontari nelle associazioni e organizzazioni del Terzo settore compiono quotidianamente e che possono valere anche per ogni cittadino. Sensibilizzare il terzo settore ai grandi temi dei cambiamenti climatici dovuti all’utilizzo di combustibili fossili e favorire l’adozione di comportamenti volti a ridurne l’impatto ambientale.

 

Presentazione del Master

Lezione introduttiva e moduli

Flyer del Master

Pagina FB Univol

Fondazione Sodalitas

Fondazione Sodalitas

Fondazione Sodalitas è il partner di riferimento per le imprese che considerano la sostenibilità un fattore distintivo e la integrano nelle strategie di business. Fondazione Sodalitas è impegnata ad affermare e rendere riconoscibile la leadership dell’impresa nel realizzare uno sviluppo sostenibile, costruisce insieme alle imprese associate partnership per la crescita della comunità, generando valore sociale e contribuendo a un futuro di inclusione e sviluppo.


Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa

Il contesto fortemente turbolento che stiamo vivendo, caratterizzato da pandemia, guerra in Europa, crisi energetica, necessità di agire velocemente per una transizione ecologica e digitale, rende sempre più evidente l’urgenza di impegnarsi per mettere al centro le persone, ridurre le disuguaglianze e garantire un futuro sostenibile per tutti. Per questo nel 2022 Fondazione Sodalitas ha deciso di dare vita a un Osservatorio permanente sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa (SSI) con l’obiettivo di conoscere, approfondire e comunicare il contributo distintivo delle imprese nell’affrontare i profondi impatti su persone e società generati dai cambiamenti in corso, per realizzare una prospettiva duratura di sviluppo. Il primo Rapporto dell’Osservatorio ha presentato una indagine qualitativa per delineare le tematiche chiave della Sostenibilità sociale d’impresa, in cui sono stati coinvolti 14 opinion leader a livello nazionale, 12 CSR & sustainability manager di imprese associate e 10 organizzazioni europee partner di CSR Europe. L’Osservatorio indaga i seguenti temi:

– Strumenti, approcci e metodi di intervento distintivi della sostenibilità sociale d’impresa;

– KPI per misurare e comunicare l’efficacia delle azioni;

– Relazione tra impresa, comunità e nonprofit Benchmark di riferimento per le imprese e trend evolutivi;

– Confronto con le esperienze europee, in collaborazione con CSR Europe.

 

Osservatorio sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa

1° Rapporto dell’Osservatorio sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa

Autoguidovie

Autoguidovie

Autoguidovie è fra i dieci più importanti player della mobilità pubblica in Italia. Grazie al desiderio di interpretare in modo pionieristico le esigenze del trasporto collettivo da parte del suo fondatore, oggi è leader nei servizi su gomma del mercato italiano e guida importanti progetti legati alla sostenibilità. Gli investimenti nel rinnovo delle flotta e su tecnologie d’avanguardia guidano la strategia di Gruppo, costantemente attento ad attuare al contempo una politica di responsabilità sociale che mette al centro le persone e i loro bisogni.


Primi in Italia ad avviare un progetto di BUS AS A SERVICE

Una maggior collaborazione tra pubblico e privato è vitale per poter sviluppare e rendere veramente sostenibile un modello di mobilità pubblica che miri ad offrire un servizio di alta qualità, con impatti positivi per territori e comunità. Attraverso la realizzazione di infrastrutture elettriche i cittadini, sempre al centro della nostra strategia aziendale, potranno contare su una mobilità sostenibile aderente alle proprie esigenze. Siamo convinti, infatti, che solo un trasporto pubblico dal forte timbro innovativo possa attrarre una domanda oggi coperta dal mezzo privato al fine di decongestionare il traffico rendendo migliore l’esperienza durante gli spostamenti. Con questi presupposti, Autoguidovie attraverso la società di trasporto piemontese Cavourese si è aggiudicata la gara di sub-affidamento per 5 anni di una parte delle linee collinari torinesi con un progetto “full electric” in collaborazione con Enel X.

 

COS’E’ IL BUS AS A SERVICE

BUS AS A SERVICE – il video

 

 

Consorzio Nazionale Servizi

Consorzio Nazionale Servizi

Cns è un consorzio leader nella fornitura di servizi (facility, global service,
ecologia, energia, edilizia, manutenzioni, pulizie, ristorazione, logistica, servizi museali, call center Cup, digitalizzazione e altri servizi). Partecipiamo a gare pubbliche e private per l’erogazione dei servizi; stipuliamo i contratti con i committenti; garantiamo la corretta esecuzione. Supportiamo i soci; investiamo su innovazione, ricerca e formazione, ricercando soluzioni coerenti con l’impegno sociale e ambientale.


RESPIRA energia cooperativa e di comunità

CNS ha sviluppato una progettualità dedicata per la promozione in forma cooperativa di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e Gruppi di Autoconsumo Collettivo (GAC). In questo ambito CNS si pone come riferimento, attraverso le proprie consorziate:

• progettazione, realizzazione e gestione degli impianti di energia rinnovabile che vengono utilizzati dalle CER o dai GAC;

• possibilità di porsi quale polo di attivazione per la collettività, che possa creare lavoro nel settore delle energie rinnovabili per le proprie associate e costituire ulteriori CER e GAC in forma cooperativa attraverso l’incentivazione dei potenziali utenti.

CNS partecipa a tavoli congiunti con esperti di settore per aggiornare progressivamente le proprie competenze sui temi legali, amministrativi e finanziari connessi alla gestione delle Comunità Energetiche. La creazione di Comunità Energetiche costituisce un’opportunità significativa per rispondere al crescente fabbisogno di energia manifestato dai nostri sistemi economici e dalla società in senso lato. Modificando attivamente l’approccio alla produzione e al consumo di energia, la Comunità Energetica è in grado di creare un circolo virtuoso che sviluppa e migliora l’approccio alla gestione della stessa. Forte di una struttura associativa che accomuna CNS e le proprie cooperative al modello costituito dalle Comunità Energetiche, il Consorzio ambisce ad essere parte attiva in questo processo e ad alimentare attivamente la creazione di un movimento che permetterebbe a ciascun soggetto di essere protagonista nella produzione e gestione dell’energia, utilizzandola per quanto ne ha bisogno e cedendo la quota rimanente alla rete. CNS è partner di Respira: piattaforma per la promozione di comunità energetiche in forma cooperativa promossa da Coopfond, Legacoop, Banca Etica ed Ecomill.

 

Podcast “Non so come dirtelo”

Le comunità energetiche #2. Gli attori istituzionali, Respira, CNS e l’esperienza di Part Energy

Piattaforma Respira

Bayer

Bayer

Bayer è un’azienda globale con competenze chiave nelle Life Science con focus nei settori della Salute e della Nutrizione. I prodotti e i servizi sono concepiti per proteggere l’ambiente, migliorare la qualità della vita delle persone e cercare di rispondere alle sfide di una popolazione crescente e che vive più a lungo. Bayer si impegna a fornire un contributo sostanziale allo sviluppo sostenibile con la propria attività. Allo stesso tempo, il Gruppo mira ad aumentare la sua redditività e creare valore attraverso l’innovazione e la crescita. Il marchio Bayer è sinonimo di fiducia, affidabilità e qualità in tutto il mondo. Nel 2022, il Gruppo ha impiegato circa 101.000 collaboratori, registrato un fatturato di 50,7 miliardi di euro e ha investito 6,2 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo.


Gregorio ed Eugenia: piccoli GENI di frutta e verdura

Il progetto in collaborazione con l’azienda Cartiere Paolo Pigna, leader nella produzione di carta e prodotti per la scuola, vede la personalizzazione da parte di Bayer della seconda e della terza pagina di copertina dei famosi quaderni PIGNA con 5 racconti dedicati ai bambini delle scuole elementari.
I protagonisti delle storie sono Gregorio ed Eugenia soprannominati Greg&Ginny: “piccoli GENI di frutta e verdura”.
Greg&Ginny sono due gemelli di cica 9/10 anni estremamente curiosi che adorano scoprire aneddoti su frutta e verdura e parlarne con i propri amici e genitori.
In ogni storia i due protagonisti raccontano una curiosità relativa alle peculiarità di un frutto/ortaggio. Alla fine di ogni narrativa è stata inserita la morale pensata per riassumere e spiegare al meglio i principi cardine della storia ed esortare i bambini a mangiare più frutta e verdura come da indicazione del Ministero della Salute. Il progetto è volto a promuovere tra i più piccoli (6-10 anni) tematiche importanti come l’educazione alimentare e la salvaguardia dell’ambiente, attraverso un approccio più sostenibile. Altro intento delle storie è quello di avvicinare i bambini e le famiglie al mondo dell’agricoltura 4.0 che, attraverso le nuove tecnologie di ricerca TEA (Tecnologie di evoluzione assistita), permettono di ottenere nuove varietà di ortaggi e frutta più resistenti ai patogeni, resilienti ai cambiamenti climatici e più adatte alle esigenze dei consumatori moderni. Tali tecnologie costituiscono una straordinaria opportunità per un’agricoltura innovativa, sostenibile e sicura. Intrattenere le nuove generazioni educandole e sensibilizzandole a tematiche di forte interesse rappresenta per Bayer una priorità.

 

Sito web dedicato al progetto

Iveco Group

Iveco Group

Iveco Group è un leader globale nel settore automotive, attivo nei segmenti Veicoli Commerciali e Speciali, Powertrain e correlati Servizi Finanziari. Ciascuno dei suoi otto brand è un player di riferimento nel suo specifico ambito industriale: IVECO; FPT Industrial; IVECO BUS; HEULIEZ; IDV; ASTRA; MAGIRUS e IVECO CAPITAL. Il Gruppo impiega più di 35.000 persone in tutto il mondo e ha 26 stabilimenti di produzione e 29 centri di Ricerca & Sviluppo.


Voice: il programma di trasformazione della cultura aziendale

All’inizio dell’anno abbiamo lanciato con orgoglio Voice, il nostro programma di trasformazione della cultura aziendale, iniziando con il lancio di un’indagine con in mente obiettivi ben precisi: valutare i livelli complessivi di engagement e, cosa ancora più importante, scoprire quali la nostra stessa gente pensasse dovessero essere il purpose e i valori della nostra azienda. Il fulcro dell’indagine, come del percorso culturale complessivo, è l’approccio dal basso che abbiamo utilizzato per ascoltare e dare voce a tutte le persone in Iveco Group. Voice ha dato a tutti la possibilità di esprimere ciò che ritengono necessario per sentirsi realizzati sul lavoro e per dire la propria sul futuro della nostra Azienda. Inoltre abbiamo coinvolto anche alcuni clienti e partner esterni per comprendere le loro percezioni del nostro purpose e dei nostri valori. In questo modo abbiamo ottenuto feedback sia all’interno che all’esterno del Gruppo. Più in generale, il nostro viaggio Voice verso la creazione di un ambiente di lavoro coinvolgente è un processo continuo su tre fronti in cui: definiamo, guidiamo e sosteniamo. Definiamo i pilastri e le procedure chiave che sono alla base dell’azienda, guidiamo il dialogo e l’azione che ne consegue e sosteniamo l’intero processo costruendo sulle cose positive che stiamo attualmente facendo e assicurandoci di continuare a muoverci nella giusta direzione. Ciò ci ha permesso di gettare le basi per una cultura del continuo feedback bidirezionale, che ha migliorato le competenze dei nostri colleghi (soprattutto i manager) su come dare e ricevere feedback per garantire un dialogo significativo. Il Voice Engagement Survey è stato inviato a oltre 34.000 persone in 38 paesi e ben 29.012 (86%) hanno risposto, dimostrando quanto le nostre persone ci tengano all’azienda, credano nel Gruppo e vogliano fare la differenza.

 

Iveco Group Sustainability Report 2022, p.128

Sircle

Sircle

Logo-Sircle

Sircle S.r.l. è una Società Benefit nata con l’obiettivo di favorire il processo di transizione verso un’economia globale in grado di generare valore nel lungo periodo. Con un approccio proattivo Sircle è promotore dei principi ESG, attraverso un network di qualificati partner tra i quali Cellnex, Hidra, Telebit, Qalta, Theorema, Sitec, e mette in campo soluzioni innovative finalizzate a favorire l’empowerment dello sviluppo sostenibile a livello nazionale ed internazionale. Sircle è scheme owner del Modello EASI® ed è garante di sostenibilità certificata.


La Governance della sostenibilità: il Modello EASI® – Ecosistema Aziendale Sostenibile Integrato

Il modello EASI®, è il primo schema di governance della sostenibilità riconosciuto da Accredia come Sistema di Gestione per le imprese ai fini delle Certificazione di parte terza da Organismo di Certificazioni accreditati. EASI® integra lo sviluppo sostenibile nella strategia e in tutti i processi aziendali coniugando crescita e solidità economico-finanziaria con sostenibilità ambientale e sociale per creare valore nel lungo periodo. In Sircle, come partner sostenitori, confluiscono l’esperienza di 25 anni di attività di Consulnet Italia nell’implementazione di standard internazionali a supporto della crescita e del business delle aziende sia in Italia sia all’estero, ad oggi leader in Italia nella consulenza strategica per lo sviluppo sostenibile delle imprese; le competenze di Rödl & Partner, uno dei maggiori studi professionali multidisciplinari a livello internazionale nelle aree della consulenza legale e fiscale, dei servizi di revisione, della consulenza del lavoro e dei servizi amministrativi in outsourcing e, infine, le competenze di Tecno ESG nella decarbonizzazione e nella gestione della transizione energetica e digitale. EASI® facilita l’adozione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) da parte delle aziende, anche attraverso l’integrazione con i requisiti introdotti dalla direttiva, recepisce le norme internazionali e i principi fondamentali che regolano le fasi evolutive dello sviluppo sostenibile ambientale sociale ed economico per individuare gli investimenti sostenibili.

 

Sito Modello EASi

Testimonianza Telebit

Testimonianza Cellnex

Sito Sircle Benefit

Jump Group

Jump Group

Jump Group è una Digital Creative Company nata a Forlì nel 2017 da un’intuizione di 2 giovani studenti, Francesco Ciani e Andrea Montanari, che decisero di creare un’innovativa azienda digitale, che costruisse esperienze, idee e prodotti per portare equilibrio tra tecnologia e design. Il business è cresciuto in fretta e vanta, oggi, due sedi tra Forlì e Milano e la presenza di 50 professionisti e professioniste di grande talento, di cui oltre il 80% del personale under 30 e più del 60% donne.


“Il digitale a servizio del sociale”

Jump Group, per la prima volta quest’anno, ha indetto un bando rivolto alle organizzazioni non profit del territorio forlivese e cesenate dal nome “Il digitale a servizio del sociale”. L’obiettivo è quello di supportare, ogni anno, una differente realtà benefica che opera nel sociale attraverso la fornitura pro-bono dei nostri servizi digital. Candidando i propri progetti, le organizzazioni potranno essere selezionate come vincitrici del nostro bando e ricevere a titolo totalmente gratuito:
● la realizzazione di 3 piani editoriali;
● lo sviluppo di una landing page;
● la creazione di un funnel di newsletter automation;
● la definizione di una campagna advertising con obiettivo conversione.
Questa nuova attività promossa dalla nostra azienda vuole essere un piccolo contributo per valorizzare e dare più visibilità al lavoro di chi, ogni giorno, si impegna per rendere società e ambiente più sostenibili per tutti.
Fin da subito, il nostro team sostenibilità interno aveva deciso di premiare il progetto di una realtà locale in grado di creare sinergie con e a favore del territorio. In seguito all’emergenza alluvione del 17 e 18 maggio in Emilia Romagna, abbiamo definito in modo più dettagliato che sarà attribuito un punteggio più alto a realtà che sono state toccate da vicino dal disastro ambientale e che sono state obbligate a ridefinire o, addirittura, interrompere le proprie attività benefiche e anche a chi ha sviluppato nuovi progetti a sostegno dell’emergenza.
Sarà possibile ricevere candidature fino al 30/06. Il nome dell’organizzazione vincitrice e il relativo progetto saranno pubblicati sul nostro sito il 17/07.
Il nostro non è altro che un piccolo apporto che riteniamo però fondamentale per “costruire una nuova bussola di valori, credere nell’innovazione, valorizzare il ruolo che ognuno gioca per lo sviluppo sostenibile”.

 

Landing page bando “il digitale a servizio del sociale”

Sito Jump Group

 

 

Pietro Coricelli

Pietro Coricelli

Fondata nel 1939 a Spoleto, nel cuore dell’Umbria, Pietro Coricelli è tra le più grandi aziende olearie in Europa e rappresenta uno dei marchi italiani più distribuiti a livello globale. Presente in più di 110 Paesi nel mondo, la sua mission è valorizzare e tutelare l’olio extra vergine Made in Italy e far conoscere i sapori della cucina mediterranea nel mondo. L’azienda è da sempre attenta a garantire l’eccellenza dei propri processi, prodotti e servizi, adottando i più importanti standard di qualità applicabili alle imprese alimentari. Oltre ad essere una grande realtà dell’industria olearia altamente tecnologica e innovativa, Coricelli è anche un produttore con due oliveti a Spoleto.


Bilancio ESG: la sostenibilità da costo a valore aggiunto

La Pietro Coricelli Spa è la prima industria olearia a raccontarsi attraverso il Bilancio Integrato di Sostenibilità. Con il Report, riferito all’esercizio 2022, l’azienda Umbra vuole ispirare e tracciare una rotta concreta nella strategia aziendale focalizzata sullo sviluppo sostenibile in ambito ESG (ambientale, sociale e di governance). Un’impresa di famiglia fondata nel 1939 e oggi guidata da Chiara Coricelli, CEO e rappresentante della terza generazione che, insieme ai fratelli, vuole tramandare alla future generazioni i valori ereditati: rispetto delle persone, sostegno alla comunità locale, salvaguardia dell’ambiente, trasparenza e qualità. Ed è proprio su questi valori che si basa la “vision” di Coricelli sulla sostenibilità, un insieme di scelte, azioni e comportamenti focalizzati non solo nel breve periodo ma soprattutto nel lungo termine. Il Report ESG vuole essere uno strumento per valorizzare gli asset intagibili dell’azienda come ad esempio l’innovazione e la trasparenza attraverso l’applicazione di tecnologie evolute, la formazione, la sicurezza sul lavoro, il risparmio energetico, la riduzione dei materiali di scarto delle lavorazioni, i progetti di filiera a sostegno dell’agricoltura italiana, giusto per citarne qualcuno. “Un atto non dovuto ma che abbiamo voluto portare avanti con grande convinzione per aggiungere un ulteriore tassello al percorso di trasparenza e responsabilità sociale e ambientale che abbiamo intrapreso già da qualche anno. L’oggi e il domani sono legati a doppio filo: non si può prescindere dal fatto che quello che viene fatto oggi ha conseguenze future a livello locale e globale”, commenta Chiara Coricelli.