Hub del Territorio Nazionale

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Rigenerare le aree interne: una nuova alleanza

Le aree interne non hanno bisogno soltanto di risorse: hanno bisogno di nuove alleanze. Da questa convinzione nasce “Rigenerare le aree interne: comunità, imprese, giovani. Una nuova alleanza per il futuro”, un progetto sviluppato dalla collaborazione tra Fondazione Hub del Territorio Emilia Romagna e Hub del Territorio Nazionale, con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo territoriale fondato sul dialogo, sulla corresponsabilità e sulla partecipazione degli stakeholder. Il progetto è stato ideato per superare un approccio frammentato alle politiche territoriali, creando uno spazio di confronto tra istituzioni, amministrazioni pubbliche, imprese, scuola, università, terzo settore e comunità locali.
L’obiettivo non era organizzare un semplice convegno, ma favorire la costruzione di relazioni, condividere conoscenze e stimolare una visione comune sul futuro delle aree interne. Il convegno ha rappresentato il momento centrale di questo percorso, coinvolgendo rappresentanti delle istituzioni, della Regione Emilia-Romagna, amministratori locali, imprese, dirigenti scolastici, università, esperti e organizzazioni del territorio. Il confronto ha affrontato temi strategici come contrasto allo spopolamento, servizi di prossimità, mobilità, formazione, innovazione, occupazione giovanile e partenariati pubblico-privati, valorizzando il dialogo tra competenze e punti di vista differenti. Il progetto prosegue oltre l’evento. Gli interventi saranno raccolti in un Quaderno digitale, che renderà disponibile il patrimonio di riflessioni, esperienze e buone pratiche emerse durante il confronto, favorendone la diffusione e la condivisione con altri territori.
“Andare oltre” per Hub del Territorio Nazionale significa trasformare un momento di confronto in un percorso che continua nel tempo, capace di mettere in rete persone, organizzazioni e istituzioni, generando conoscenza condivisa e nuove opportunità di collaborazione per costruire territori più sostenibili, inclusivi e resilienti.

Articolo del Convegno “Rigenerare le aree interne: comunità, imprese, giovani. Una nuova alleanza per il futuro”

Video intervista a Sara Cirone, Presidente del Consiglio di Gestione della Fondazione Hub del Territorio ER

Palm

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4F for Future: tecnologia, sostenibilità e persone per costruire il futuro

In Palm crediamo che innovare significhi creare valore non solo attraverso la tecnologia, ma anche attraverso le persone e il rispetto dell’ambiente. Da questa visione nasce 4F for Future, la nostra nuova linea produttiva: un investimento che unisce efficienza, sostenibilità e crescita delle competenze.
4F for Future è una linea tecnologicamente avanzata, progettata per aumentare la capacità produttiva e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze del mercato. Grazie a un processo altamente automatizzato, 4F for Future consente di realizzare un numero maggiore di pallet ogni giorno, migliorando produttività, qualità e flessibilità operativa.

L’innovazione si traduce anche in un concreto impegno ambientale. La linea, sviluppata secondo i principi dell’Industria 4.0 e alimentata da energia proveniente da fonti rinnovabili, è più efficiente dal punto di vista energetico, riduce le emissioni e diminuisce l’impatto ambientale dell’attività produttiva, contribuendo a preservare il territorio in cui operiamo. A questo si aggiunge una scelta di economia circolare: la linea utilizza esclusivamente blocchetti in legno agglomerato composti per oltre il 90% da legno riciclato, valorizzando materie prime seconde e riducendo ulteriormente il consumo di risorse vergini. La linea integra un’innovazione proprietaria Palm: la possibilità di realizzare l’angolo arrotondato direttamente in linea, tecnologia coperta da brevetto aziendale, che migliora la qualità del prodotto e l’efficienza del processo produttivo.

Grande attenzione è stata dedicata anche al benessere delle persone. La progettazione ergonomica della linea riduce lo sforzo fisico, migliora le condizioni di lavoro e contribuisce a tutelare la salute dei collaboratori, rendendo le attività più sicure, confortevoli e sostenibili anche dal punto di vista umano. Anche le soluzioni di finitura sono state ripensate in ottica ambientale: il timbro viene infatti effettuato ad inchiostro e non a fuoco, riducendo consumi energetici ed emissioni.

La responsabilità della nuova linea è stata affidata ai collaboratori più giovani, affiancati dall’esperienza dei colleghi senior. Da questa convivenza generazionale nasce una cultura fondata sul confronto e sull’apprendimento continuo. Ogni venerdì il team si riunisce per analizzare insieme la settimana appena trascorsa: eventuali errori non vengono discussi per individuare un colpevole, ma per comprenderne le cause e trasformarli in opportunità di miglioramento. È la nostra cultura dell’errore, un approccio che valorizza il dialogo, la condivisione delle esperienze e la crescita collettiva, rafforzando competenze, fiducia e spirito di squadra.

Con 4F for Future non inauguriamo soltanto una nuova linea produttiva: rafforziamo un modello d’impresa in cui innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle persone crescono insieme. Perché il futuro si costruisce ogni giorno, con il coraggio di innovare, imparare e dare fiducia alle nuove generazioni.

Una Fabbrica Viva

Quanto materiale riciclato c’è davvero in un pallet?

Camera di Commercio di Brindisi – Taranto

Camera di Commercio di Brindisi – Taranto

Logo Camera di commercio di Brindisi - Taranto

 


Promozione dell’Ecosistema Benefit pugliese

La diffusione di modelli di business orientati alla sostenibilità è dal 2016 al centro dell’azione della Camera di Commercio di Brindisi – Taranto, che monitora la crescita delle Società Benefit sul territorio attraverso le attività del proprio Osservatorio statistico nazionale, gestito con InfoCamere. Per facilitare l’accesso alle informazioni, nel 2025 l’Ente ha scelto di aprire al pubblico i dati della propria dashboard, offrendo una panoramica chiara sulle dinamiche di queste imprese a livello locale e mantenendo una linea diretta per chi necessita di report più approfonditi. La dashboard è consultabile anche dal sito del MIMIT.

Questo impegno ha portato all’attivo coinvolgimento della Camera in un quadro di sviluppo più ampio, guidato dall’Accordo di Cooperazione tra Regione Puglia e Unioncamere Puglia, nel quale l’Ente riveste un ruolo progettuale di primo piano. L’obiettivo comune è dare piena attuazione alla legge regionale che ha introdotto l’Albo e il marchio dedicati alle Società Benefit pugliesi.

Il punto di forza del progetto sta nella sinergia operativa. Sul territorio, il supporto alle aziende si traduce nell’attivazione di una rete di Sportelli provinciali focalizzati su orientamento e formazione, ma anche sul raccordo con le Scuole quali luoghi dove seminare una cultura benefit. Ma il sistema camerale contribuisce anche con le proprie competenze tecniche e garantisce, grazie all’intervento di InfoCamere, l’interoperabilità con il Registro delle Imprese, un passaggio fondamentale per snellire l’iter di iscrizione e i successivi controlli amministrativi. Il percorso si completa, infatti, su una piattaforma web, concepita per digitalizzare l’intero Ecosistema benefit pugliese tramite un canale di accesso sicuro che consente alle imprese la candidatura alle premialità previste dalla legge regionale.

Osservatorio nazionale sulle società benefit – Versione open

Albo regionale delle Società benefit pugliesi

FinecoBank

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Comunicare oltre la conformità: “Sustainability Insights”

“Sustainability Insights” è l’iniziativa con cui Fineco dà voce alla propria identità, trasformando valori e azioni aziendali in un racconto vivo, che riflette ogni giorno il nostro modo di fare banca.

In Fineco crediamo che la comunicazione di sostenibilità debba essere insieme rigorosa, trasparente e distintiva. Un risultato che si ottiene utilizzando gli strumenti, le modalità e i canali più appropriati e innovativi, così da poter raggiungere tutti gli stakeholder, amplificare i messaggi e veicolare più efficacemente i contenuti.

Per questo, dal 2025 affianchiamo alla rendicontazione di sostenibilità, realizzata in conformità alla normativa, il report “Sustainability Insights”. Si tratta di uno strumento pensato per approfondire e raccontare in modo semplice e immediato i principi e i valori sociali e ambientali che sono alla base della nostra identità, offrendo uno spaccato sulle azioni che compiamo ogni giorno per generare valore per le persone, l’ambiente e le comunità. “Sustainability Insights” non è solo un report, è una dichiarazione attraverso cui diamo voce alla nostra identità e agli obiettivi che perseguiamo con responsabilità; un racconto autentico e rivolto a tutti dei valori che ci definiscono, dei risultati che abbiamo raggiunto e degli impegni che ci guidano verso un futuro più equo, inclusivo e sostenibile. Dal benessere delle persone alla tutela dell’ambiente e delle comunità, dall’educazione finanziaria, alla finanza responsabile, all’innovazione: ogni azione è parte di una visione che guarda al futuro. Perché essere banca significa anche essere parte attiva e consapevole del cambiamento.

Report “Sustainability Insights” 2026

Video Fineco: Storia, Sostenibilità e Futuro

KPMG

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KPMG per Energiadi – Le olimpiadi dell’energia 2026

Le Energiadi sono una gara nazionale tra istituti del primo ciclo che trasforma le scuole in centrali di energia elettrica e sociale. L’iniziativa promuove comportamenti sostenibili attraverso un’esperienza ludica e didattica che coinvolge l’intera comunità territoriale, integrando educazione civica e discipline STEM e rendendo l’energia un bene concreto e condiviso. La competizione è promossa da Social Ice, con il patrocinio del Ministero per l’Ambiente e il sostegno dell’Unione Europea. KPMG ha scelto di sostenere Energiadi perché i temi affrontati sono in linea con gli obiettivi del Network e i valori dell’“Our Impact”: non si tratta infatti solo di un progetto di educazione ambientale, ma di un’iniziativa in grado di creare valore nelle comunità e attivare un cambiamento comportamentale diffuso, oltre a consentire alle persone di essere agenti di innovazione e cambiamento sociale tramite la loro partecipazione. La collaborazione con Social Ice ha generato un impatto concreto sugli SDG 4, 7, 11 e 13, in linea con la nostra strategia di Corporate Responsibility orientata all’Agenda 2030.

KPMG ha sostenuto l’accesso al progetto per più scuole, contribuendo anche con la fornitura di materiali rigenerati e promuovendo pratiche di economia circolare. Il progetto si è articolato in diverse tappe territoriali culminate nelle Energy Marathon, momenti di forte coinvolgimento collettivo che hanno attivato migliaia di persone e centinaia di associazioni non profit. In questo contesto si inserisce anche il lavoro sui comportamenti quotidiani, tra cui l’analisi della mobilità casa‑scuola: in seguito alla compilazione di oltre 2.500 questionari, sono state avviate iniziative concrete come pedibus e carpooling. Inoltre, grazie al programma Make a Difference Day, le persone di KPMG hanno avuto l’occasione di pedalare durante le Energy Marathon, partecipando attivamente alle iniziative locali e contribuendo in prima persona al valore energetico e sociale generato per la comunità.

 

 

ilVespaio

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RiciclUP – l’inclusione che trasforma

RiciclUP è un progetto di inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità grazie ad attività di economia circolare. RiciclUP prevede la creazione di una rete di raccolta e riciclo di rifiuti di plastica, in collaborazione con diverse associazioni delle provincie di Milano, Varese e Monza e Brianza: Magari Domani Onlus, Pratica Onlus, Spazio Aperto Servizi e Consorzio Desio Brianza. Il progetto è rivolto a 150 persone con disabilità pisco-fisiche-sensoriali a medio e alto grado di fragilità, con forti compromissioni nell’ambito delle autonomie personali, delle abilità sociali e delle competenze operative.

Tra il 2025 e il 2026 i destinatari del progetto hanno fruito di attività ludico-didattiche; inoltre 50 di loro sono stati formati e coinvolti nei processi di riciclo della plastica e 100 sono stati sensibilizzati sui temi ambientali e dell’economia circolare grazie ad appositi eventi aperti alle scuole e alla cittadinanza. Il percorso formativo sta portando anche alla co-progettazione e produzione di almeno 5 elementi di arredo e 500 oggetti in plastica riciclata che saranno impiegati per rendere più accoglienti le strutture delle associazioni coinvolte e favorire il benessere personale dei loro ospiti.

RiciclUP – l’inclusione che trasforma

Intercity kids: area educational sui treni InterCity

Let’s go! Giovani creativi per un futuro più sostenibile

Repair-ability – un gioco sul diritto alla riparazione

 

Nonsoloambiente

Nonsoloambiente

 


Verso il 2030: imprese e stakeholder a confronto

Nonsoloambiente ha ideato e organizzato la tavola rotonda online “Verso il 2030: stato e futuro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra imprese, associazioni, professionisti ed esperti impegnati nella transizione sostenibile. Il progetto è nato dalla volontà di creare un momento di confronto concreto su alcune delle principali sfide ambientali, sociali ed economiche che caratterizzano il percorso verso il raggiungimento degli SDGs. L’iniziativa ha coinvolto rappresentanti del mondo imprenditoriale, della consulenza, delle associazioni di categoria, promuovendo uno scambio di esperienze, competenze e buone pratiche. Attraverso il contributo dei relatori sono stati affrontati temi quali decarbonizzazione, economia circolare, innovazione, governance ESG, responsabilità sociale e competitività delle imprese, evidenziando il ruolo della collaborazione tra stakeholder come leva fondamentale per accelerare il cambiamento. Per ampliare l’impatto dell’iniziativa oltre il singolo evento, i principali contenuti emersi durante il confronto sono stati raccolti in un report digitale distribuito gratuitamente. Il documento rappresenta uno strumento di approfondimento e sensibilizzazione rivolto a imprese, professionisti e cittadini interessati a comprendere lo stato di avanzamento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e le azioni necessarie per raggiungerli. Il progetto ha contribuito a diffondere una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità, favorendo il confronto tra soggetti diversi e promuovendo una cultura orientata alla collaborazione, alla condivisione delle conoscenze e alla generazione di impatti positivi per le persone, le organizzazioni e l’ambiente.

Report Nonsoloambiente – Verso il 2030: stato e futuro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Contenuto Linkedin – Presentiamo i partecipanti della tavola rotonda

Contenuto Linkedin – Il programma

Fondazione Helpcode Italia

Fondazione Helpcode Italia

Logo Fondazione Helpcode Italia

 


Oltre gli stereotipi. Contrasto a discriminazioni e pregiudizi

Il progetto di Fondazione Helpcode Italia sul contrasto a discriminazioni e pregiudizi aiuta bambini, ragazzi e comunità educanti a comprendere il peso degli stereotipi nella vita quotidiana. Lavoriamo sull’analisi critica dei messaggi veicolati dai media, sulla lettura delle narrazioni sociali e sulla decostruzione di linguaggi discriminatori. La metodologia è adattata per età: nella scuola primaria gli incontri si sviluppano attraverso fiabe e racconti che stimolano l’immaginazione e il confronto, mentre nella scuola secondaria utilizziamo testimonianze reali e articoli giornalistici per aprire un dialogo consapevole su tematiche attuali. Gli interventi non hanno solo un valore informativo, ma mirano a formare giovani capaci di riconoscere i pregiudizi e di adottare comportamenti accoglienti e inclusivi, diventando essi stessi agenti di cambiamento nelle proprie comunità.

Il programma si è evoluto nel tempo attraverso i progetti implementati  (Stop ai Pregiudizi, PROCEDI, IntegrAZIONE 2.0, T.U.A.S.), che sono stati finanziati sia da donatori istituzionali che privati. La metodologia è stata testata in oltre 40 scuole secondarie tra Genova e Milano, con strumenti di valutazione pre/post e un approccio evidence-based sviluppato in collaborazione con la ricerca accademica. Oggi il programma si rinnova con una nuova fase in partnership con Università Bicocca, che ne amplia la portata su Milano e ne rafforza la validazione scientifica. Lo stesso approccio si declina in applicazioni diverse: dal contrasto alle discriminazioni legate alla migrazione, agli stereotipi di genere affrontati attraverso teatro e discipline STEM (progetto Donne di Scienza, con il Teatro della Tosse di Genova), fino al team building solidale per aziende attraverso la stand-up comedy. Un progetto misurabile, replicabile e in continua evoluzione: esattamente quello che serve per andare oltre.

Bilancio Sociale Fondazione Helpcode Italia 2025

Contrasto a discriminazione e pregiudizi, il progetto

IntegrAZIONE – Oltre i pregiudizi 2.0

Donne di scienza: sul palcoscenico contro gli stereotipi di genere | Teatro del Ponente (Genova)

Gruppo Hera

Gruppo Hera

 


Obiettivo Net Zero: il Piano di transizione climatica del Gruppo Hera

“Il Gruppo Hera si impegna a raggiungere emissioni Net Zero al 2050, attraverso una riduzione delle emissioni Scope 1, 2 e 3 intorno al 90% rispetto al 2019 e la rimozione di tutte le emissioni residue al termine del percorso di decarbonizzazione.” Questo è l’impegno alla base del Piano di transizione climatica del Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione nel 2024, che definisce la strategia per contribuire al contenimento dell’aumento della temperatura media globale entro 1,5 °C a fine secolo, integrando gli obiettivi climatici nella pianificazione industriale e finanziaria. Il Piano individua le principali leve di decarbonizzazione sia per le attività del Gruppo che per i clienti, includendo interventi di efficientamento energetico su sedi, impianti e infrastrutture; lo sviluppo e la vendita di energia rinnovabile; l’elettrificazione dei consumi e l’evoluzione dell’offerta commerciale verso soluzioni per il monitoraggio e la riduzione dei consumi dei clienti. Il coinvolgimento degli stakeholder lungo tutta la catena del valore è parte integrante del Piano: il Gruppo promuove iniziative rivolte a clienti e cittadini per il monitoraggio dei consumi e la riduzione dell’impronta carbonica, sviluppa programmi per la crescita delle competenze delle proprie persone, integra criteri di sostenibilità nei processi di selezione, qualifica e gestione dei fornitori e collabora con comunità locali, istituzioni e associazioni di categoria, anche attraverso attività di confronto e partecipazione a tavoli di lavoro. Il Piano di transizione climatica rappresenta quindi uno strumento strategico e operativo che orienta le scelte industriali e rafforza il contributo del Gruppo Hera alla transizione energetica e alla neutralità climatica, in coerenza con gli obiettivi internazionali e con le aspettative degli stakeholder.

Gruppo Hera | La nostra strategia Net Zero

Gruppo Hera | Il nostro purpose

Gruppo Hera | L’approccio alla Creazione di Valore Condiviso

Gruppo Hera | La Rendicontazione di Sostenibilità 2025

 

Moige – Movimento Italiano Genitori

Moige – Movimento Italiano Genitori

Logo Moige - Movimento Italiano Genitori

 


Il Centro Mobile del MOIGE: l’alleanza itinerante che va “oltre” le mura scolastiche contro bullismo e cyberbullismo

Centro Mobile MOIGE è Innovazione Sociale Itinerante. Per generare un cambiamento reale non basta informare, bisogna esserci.

Il Centro Mobile del MOIGE è un ufficio itinerante e uno spazio d’ascolto su ruote che attraversa l’Italia, da nord a sud, per raggiungere direttamente i ragazzi, i docenti e i genitori lì dove vivono e studiano. All’interno del Centro Mobile, psicologi ed esperti del MOIGE offrono supporto, consulenza e laboratori interattivi. L’obiettivo è duplice: fare prevenzione sul campo contro il bullismo e il cyberbullismo e intercettare precocemente i segnali di disagio prima che si trasformino in emergenze.

Andare oltre, in questo progetto, significa superare le barriere geografiche e formali della divulgazione tradizionale, portando la tutela dei minori direttamente sulle strade e nelle comunità.

Bilanci sociali

Interviste e video social