Paolo Braguzzi

Paolo Braguzzi

Dopo essersi laureato in Economia di Commercio all’Università degli Studi di Verona, dove nel 2019 è stato nominato “Laureato dell’anno”, ha iniziato la sua carriera professionale nel marketing, prima presso Corneliani e poi in Wella Italia, dove ha assunto ruoli con responsabilità crescenti fino a diventarne nel 1995 Direttore Generale e Amministratore Unico. Dopo una breve parentesi come AD e Direttore Generale di Pompea, ha assunto nel 2004 il ruolo di Direttore Generale e Amministratore Delegato del gruppo Davines, attivo nella cosmetica professionale a livello internazionale, che ha ottenuto la certificazione B Corp nel 2016 e si è trasformato in società benefit nel 2019. Nel corso degli anni è stato membro della Giunta di Cosmetica Italia e del Consiglio Direttivo dell’Associazione Industriali di Mantova, ha insegnato Innovation Management per la Solvay Brussels School, ha pubblicato libro “Il Progetto di Vita”.Dal Maggio del 2021 ha lasciato il ruolo di AD di Davines, permanendo come consigliere nel CdA, e si dedica alla divulgazione, in particolare per favorire la diffusione del modello d’impresa che concilia profitto e impatto positivo sul bene comune, e al volontariato. È fondatore della rete italiana e membro del Board internazionale di B Academics, una rete di docenti, ricercatori e professionisti che studia e divulga nelle università e nelle business school i modelli delle B Corp e delle società benefit; membro del Consiglio Generale e coordinatore della commissione capitale Umano di Fondazione Cariverona; docente a contratto per l’insegnamento di Stakeholder Management nel corso di Laurea in Economia Aziendale dell’Università degli Studi di Verona; organizzatore della conferenza TEDxMantova; presidente de La Forza e il Sorriso Onlus, un’associazione che propone laboratori gratuiti di bellezza per le persone che sono soggette alla chemioterapia. Nel 2023 ha pubblicato con FrancoAngeli il libro “L’impresa for good. Come usare il business per creare valore umano, sociale ed ambientale”.

 

 

Matteo Mannino

Matteo Mannino

Sin dall’infanzia dotato di spirito d’iniziativa e d’avventura, Matteo Mannino ha avuto una carriera professionale che rispecchia la sua personalità curiosa ed eclettica.

Dagli studi economici ha trascorso un breve periodo nel mondo dell’organizzazione degli eventi, per poi mettere a frutto al meglio le sue capacità di comunicatore lavorando per diversi anni come giornalista pubblicista, ad oggi ancora iscritto all’albo professionale.

Successivamente ha svolto un periodo di lavoro in Confindustria a Viale dell’Astronomia, prima nella Piccola Industria e poi nella rivista di Politica Economica. Proprio in Confindustria ha cominciato ad appassionarsi di CSR con particolare attenzione al mondo delle piccole imprese.

La vita è poi cambiata con un periodo di lavoro di circa 8 anni presso un brand di alta gioielleria svizzero, organizzando punti vendita retail, eventi e fiere in diverse località del mondo, oltra a conseguire per passione diversi attestati di gemmologia.

Poi il salto nel vuoto, con un progetto da poco intrapreso per realizzare la sua visione. Oggi è un piccolo imprenditore ha deciso di dare il suo contributo al passaggio dall’economia lineare a quella circolare, lavorando sempre più a fondo nel mondo della sostenibilità e delle filiere circolari.

Andrea Locatelli

Andrea Locatelli

Mi chiamo Andrea Locatelli, sono un ingegnere gestionale laureato magistrale nel 2019 presso l’ Università degli studi di Bergamo. Durante l’ università ho supportato un’ azienda manifatturiera del settore gomma-plastica nell’ ottenimento della certificazione ISO 45001. Successivamente ho svolto il ruolo di Area Manager presso Amazon, dove ho potuto sviluppare, tra le altre cose, soft skills che mi saranno utili nelle future esperienze. Attualmente svolgo il ruolo di Stock planning specialist presso la Telmotor SPA, azienda specializzata nella distribuzione di materiale elettrico. Nello specifico, mi occupo della gestione e conseguente ottimizzazione delle scorte di magazzino, operation cruciale nel nostro settore.

Francesco Chignoli

Francesco Chignoli

Fine 2020, laurea quinquennale in ingegneria gestionale al politecnico di Milano. Specializzazione “Digital Business & Market Innovation”. Ambito della tesi: economia circolare.
Metà 2020 ho iniziato a lavorare, in qualità di Product Validation – Program Manager, presso l’azienda Same Deutz-Fahr, produttrice di macchine agricole.
Ad aprile 2021, ho intrapreso un nuovo percorso lavorativo presso l’azienda Telmotor SpA. Ruolo: “Digital Process Engineer”: analisi ed ottimizzazione dei processi logistici aziendali – fisici e digitali – ed introduzione di un nuovo magazzino automatico.
Da Gennaio 2023, ruolo “Customer Service & Autostore Specialist”: responsabile della funzione “customer Service” e di un reparto di magazzino.
In parallelo, ho seguito la stesura del report di sostenibilità ’22.

Paola Rizzitelli

Paola Rizzitelli

Dopo una formazione umanistica, giuridica ed esperienza nella gestione del personale, arriva nel campo delle relazioni istituzionali e comunicazione nel settore medicale ed estetico. Si appassiona alla tematica del benessere nelle sue varie dimensioni e ad una forma di marketing etico e responsabile.

Con l’ideazione del brand “Sinergie per il benessere” ha scelto di occuparsi dei settori della wellness economy e di usare il marketing e la comunicazione come strumenti per rieducarci a sani abitudini e aiutare lo sviluppo di un’economia volta al benessere. Ama mettere in rete aziende e professionisti virtuosi, stimolare il cambiamento e una presa di responsabilità collettiva.

Da oltre 15 anni lavora con imprese e professionisti per lo sviluppo di progetti di rebranding e marketing, è formatrice e speaker a seminari e convegni. Autrice dei libri  Il Marketing del benessere. Il cambiamento necessario per una nuova economia  e  Il Turismo Evoluto. Strategie per co-creare benessere collettivo attraverso l’esperienza. Ha fondato l’associazione La Medicina Olistica, è referente Forest Bathing Center per AIMEF (associazione italiana di medicina forestale), partner dell’Istituto Italiano di Bioetica e Vicepresidente Federspa.

Josephine Romano

Josephine Romano

Josephine è partner e Head of Corporate Compliance di Deloitte Legal dal 2014. Ha maturato una vasta esperienza nell’assistenza a clienti internazionali su diverse questioni di Governance & Corporate Compliance, dopo aver collaborato con prestigiosi studi legali di Milano, operanti principalmente nel campo del Diritto Amministrativo e del Diritto Pubblico.​

Josephine fornisce assistenza in diversi progetti di corporate compliance normativa (in particolare alla Legge n. 231/2001 e alla Legge n. 81/2008) che coinvolgono gruppi societari internazionali e molteplici giurisdizioni legali (anche extra-UE), nonché in progetti di riorganizzazione del sistema delle procure e di sostenibilità aziendale. Fornisce inoltre supporto legale in progetti di LS&HC. ​

Ha una significativa esperienza nell’attuazione/aggiornamento di Programmi di Conformità internazionali, Modelli Organizzativi 231 e anche Codici Etici/Codici di Condotta e Politiche (es. whistleblowing, sostenibilità, anti-corruzione, EHS, Gift & Hospitality, Politiche etiche) per grandi gruppi multinazionali. Supporta i Consigli di Amministrazione di molte società nelle decisioni strategiche riguardanti la Corporate Compliance ed è Presidente o membro di diversi Organismi Consultivi 231. ​

Emiliana Altomonte

Emiliana Altomonte

Ho maturato un’esperienza di oltre 20 anni in Agos, collaborando in tre differenti Dipartimenti.

In queste realtà, ho potuto contribuire attivamente alla crescita del business conoscendone approfonditamente persone, processi, governance, struttura organizzativa, modello di servizio, strumenti e policy.

Grazie alla crescita professionale e personale acquisita in questi anni, ho sviluppato doti organizzative, strategiche, di gestione e coordinamento delle risorse umane, capendo che il contributo individuale di ciascuno risulta essere il punto di forza per lavorare in un ambiente dinamico, aperto e multiculturale

Quello che mi appassiona è sostenere la crescita del capitale umano, creando un ambiente di lavoro dinamico e aperto: credo fermamente che la più grossa risorsa per un’azienda sono le persone e la missione principale di un dipartimento HR sia quello di individuare e collocare le persone giuste nei ruoli a loro più consoni.

In Agos sono da quattro anni Project Leader del programma Diversity & Inclusion, che si inserisce nel più ampio progetto di sostenibilità aziendale Agos for Good, che al suo interno si occupa di ambiente, clienti e partner e collettività; è proprio nell’ambito del pillar “collettività” che le iniziative di inclusione prendono il loro spazio.

In questi anni ho potuto contribuire in prima persona a definirne la governance con iniziale focus sulla “Gender Equality” (in linea con il programma Mixitè e Rosa Plan del Gruppo), esteso a temi di disability, LGBTQIA+ (con attivazione di una parental care dedicata a tutti i tipi di famiglie), generational gap e sostegno ai giovani.